Forum : Tv in generaleSoggetto : Si dice che....
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uffola :
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7-5-2008 03:13 |
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Notizie e notiziuole ufficiali ed ufficiose pescate qua e là, bighellonando tra carta stampata e web...
Si dice che.... la nuova passione di Simona Ventura sia Melita Toniolo. Dopo averla avuta ospite a Quelli che il calcio..., si sono ritrovate in un noto ristorante milanese ed hanno chiacchierato a lungo a proposito di futuri progetti televisivi da....naufraga. | |
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Visitatore :
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7-5-2008 09:16 |
no vi prego altri tre mesi in un reality con melita proprio no  | |
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sadida83 :
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7-5-2008 10:46 |
chi fa i provini nelle disco per i NIP? Casadei.. chi è l'agente di Melita? Casadei..
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magicando :
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7-5-2008 16:04 |
Paola Perego, oltre alle varie indiscrezioni che la vedrebbero conduttrice del gf, potrebbe condurre la talpa 3 se riproposta ( e sarebbe pure ora dico io). Mentre la Marcuzzi potrebbe condurre con Papi "La pupa e il secchione" che dovrebbe essere trasmessa da Canale 5.
[ Modificato da magicando il 7-5-2008 16:06 ] | |
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magicando :
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7-5-2008 16:08 |
Mara Venier, invece, dopo aver litigato con Pippo Baudo, pare per la conduzione sfumata del dopo festival, assegnata poi come sappiamo a Lucilla Agosti, non si sa che farà: forse altre ospitate a "quelli che il calcio": magari lì rivelerà qualcosa della sua "sospesa" carriera. Certo che il litigio Zequila-Pappalardo le è costato non poco! mha | |
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Visitatore :
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7-5-2008 16:52 |
Si la Marcuzzi ce la vedo bene a condurre la pupa e il secchione...Paola Perego al GF nzomma...E di Buona Domenica invece si sa qualcosa...??? | |
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batman87 :
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7-5-2008 17:30 |
dato che la perego condurrà il nuovo gf (con mio pochissimo entusiasmo) perchè non affidare buona domenica nuovamente a maurizio-ciccio-baffo che diciamoci la verità discutibile per quanto possa essere quando c'era lui e la sua banda BD era uno dei programmi piu seguiti? alessia marcuzzi alla pupa e il secchione la vedo bene poi in coppia con papi è una vera novità... per quanto riguarda la talpa io la farei condurre alla panicucci oppure cambio di rotta e conduzione maschile con liorni oppure Pino insegno! | |
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AleForrester :
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7-5-2008 17:35 |
Citazione: batman87 ha scritto: per quanto riguarda la talpa io la farei condurre alla panicucci oppure cambio di rotta e conduzione maschile con liorni oppure Pino insegno!
ma anche no..la talpa è nata con la perego,è passata a mediset con lei e se la riproporranno non riesco a vederci nessun'altro a parte lei.. | |
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Visitatore :
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7-5-2008 17:38 |
Bhe a dire il vero era nata con Amanda Lear
Cmq sia magari se ne tornasse veramente alla talpa e togliesse le mani sia dal GF che da Buona Domenica... | |
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AleForrester :
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7-5-2008 17:42 |
Citazione:G1us3 ha scritto: Bhe a dire il vero era nata con Amanda Lear ...
ha fatto una puntata e, sinceramente, l'ha fatta anche da schifo  | |
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uffola :
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7-5-2008 19:09 |
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"Ugly Betty" prende casa a New York
La divertente serie con America Ferrera, ambientata nella Grande Mela, è girata a Los Angeles, negli studi di Hollywood. Ora però la produzione vuole spostarsi nella "vera" New York.
Com'è noto, il telefilm ha sempre mascherato bene il fatto di non essere girato realmente sulla costa est: molti fedeli spettatori si stupiscono quando vedono le tecniche usate per simulare le ambientazioni esterne. La casa di Betty nel Queens, ad esempio, non esiste: c'è solo la facciata, mentre tutto il vicinato è un sapiente montaggio grafico di altre immagini, inserite su sfondo verde in fase di post-produzione.
Ora, con una mossa abbastanza inusuale per uno show così consolidato, ABC ha deciso di traslocare. Alla base di questo cambiamento dovrebbero esserci considerazioni economiche (arrivati a questo punto, costa meno girare effettivamente nella metropoli, piuttosto che simularla al computer), ma anche riflessioni artistiche: è infatti indubbio che la possibilità di girare a New York garantirà un'atmosfera più ricca e suggestiva.
Fonte: it.tv.yahoo.com | |
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uffola :
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8-5-2008 03:50 |
Che fine hanno fatto i secchioni?
Dario Del Monte, milanese 25 anni single, sta per diventare medico: " Mi mancano due esami e ho la media del 28."
Alessandro Rampinelli , bresciano, 31 anni, ha avuto una storia ma è tornato single: " Ora faccio ancora l'ingegnere per l'Eni."
Omar Monti, toscano, 32 anni, campione di enigmistica, lavora in pizzeria. Single? " Non voglio dirlo."
Alessandro Sala, triestino, 26 anni, single, laureato in Fisica, è il vincitore. " I 100 mila euro li ho investiti in borsa."
Daniele Durante, 28 anni, si è ritirato ed è stato sostituito da Fabio Spinò, 24 anni, animatore, è impegnato in parrocchia e vuole laurearsi in Storia.
Giuseppe Congedo, leccese, 26 anni, è soddisfatto " Sono fidanzato con una delle pupe e tra poco mi laureo in Fisica." La fidanzata è Laura Albertin, 21 anni, Miss Padania 2005. I due si sono conosciuti grazie al reality ( lei corteggiava Monti ) e ora vogliono convivere.
Fonte: Sorrisi e Canzono TV. | |
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Visitatore :
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8-5-2008 12:52 |
FONTE CINEMOTORE :Da indiscrezioni pare che a Teo Mammucari sia stato offerta la conduzione del Festivalbar.....ed è sempre Mediaset ad avergli offerto un ruolo nella serie Piper, cosa deciderà Teo? Per adesso è concentrato per prepararsi al ruolo di padre nella vita reale | |
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Visitatore :
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8-5-2008 14:34 |
Citazione: gea83 ha scritto: FONTE CINEMOTORE :Da indiscrezioni pare che a Teo Mammucari sia stato offerta la conduzione del Festivalbar.....ed è sempre Mediaset ad avergli offerto un ruolo nella serie Piper, cosa deciderà Teo? Per adesso è concentrato per prepararsi al ruolo di padre nella vita reale
Ha rifiutato Veline per occuparsi del bambino, nn penso condurrà il Festivalbar... | |
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Visitatore :
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8-5-2008 14:38 |
sempre su tv sorrisi e canzoni c'è scritto che la pupa sta slittando perchè non si trovano secchioni, e cmq sempre enrico papi e federica panicucci saranno a condurre  | |
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Visitatore :
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8-5-2008 15:25 |
Citazione:dancer83tp ha scritto: sempre su tv sorrisi e canzoni c'è scritto che la pupa sta slittando perchè non si trovano secchioni, e cmq sempre enrico papi e federica panicucci saranno a condurre
Se traslocano a CANALE 5 ho qualche dubbio che saranno loro due i conduttori... | |
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sadida83 :
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8-5-2008 18:27 |
Citazione:G1us3 ha scritto: Citazione: gea83 ha scritto: FONTE CINEMOTORE :Da indiscrezioni pare che a Teo Mammucari sia stato offerta la conduzione del Festivalbar.....ed è sempre Mediaset ad avergli offerto un ruolo nella serie Piper, cosa deciderà Teo? Per adesso è concentrato per prepararsi al ruolo di padre nella vita reale
Ha rifiutato Veline per occuparsi del bambino, nn penso condurrà il Festivalbar...
se ci pensi l'impegno del Festivalbar è minimo rispetto a veline  | |
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uffola :
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8-5-2008 18:49 |
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Rumors:
Riguardo alla prossima programmazione autunnale, si parla dello spostamento di Amici dal sabato alla domenica. In pratica la De Filippi si prenderebbe le prime due ore del pomeriggio e Buona Domenica subentrerebbe solo dalle h.16.00 in poi. La conduzione di Buona Domenica toccherebbe sempre alla Perego, ma con un cambio totale di cast. | |
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Visitatore :
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8-5-2008 19:49 |
Oddio Amici di Domenica speriamo di no...
Sono troppo abituato al Sabato pomeriggio non ce lo vedo proprio alla Domenica...Poi questo rumors cmq gira da mesi, dubito che alla fine lo spostino...Anche xkè fa così tanti ascolti al Sabato che non penso rischierebbero di spostarlo di Domenica... | |
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batman87 :
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8-5-2008 19:56 |
io spero che il pomeridiano sia di sabato pomeriggio e il serale la domenica sera... poi comunque quando entrerò ad amici vi farò sapere tutto
[ Modificato da batman87 il 10-5-2008 13:15 ] | |
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Visitatore :
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10-5-2008 10:03 |
letta su cinemotore : quell'attrice moltoooo nota che in segreto sta con 3 persone, uno è un ragazzo "normale" - ci ha rivelato - con cui faccio solo sesso (l'unico dei tre), il secondo è un uomo potentissimo, famosissimo il suo potere mi affascina, il terzo è ricco.....la cosa divertente è che prima di andare a dormire devo fare sempre 3 chiamate e vado a letto 1 ora dopo di quando vorrei
quanto vorrei essere un 'attrice Anch'io
[ Modificato da gea83 il 10-5-2008 10:05 ] | |
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GIU :
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10-5-2008 15:20 |
Si dice che dopo X factor potrebbe partire un tour estivo fatto proprio dai cantanti di X factor...
Fonte: http://www.xfactor.rai.it/
[ Modificato da GIU il 10-5-2008 15:21 ]
[ Modificato da GIU il 10-5-2008 15:21 ] | |
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GIU :
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11-5-2008 20:30 |
Melita si autocandida per l'isola 6.. fonte televisionando | |
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sadida83 :
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12-5-2008 22:52 |
Sarà Paolo Bonolis ha condurre il prossimo Festival di Sanremo. A rivelarlo il settimanale 'Tv Sorrisi e Canzoni'. Il contratto Mediaset di Bonolis è in scadenza il prossimo agosto. Il presentatore romano aveva condotto la kermesse musicale tre anni fa e si appresterebbe dunque a tornare sul palco dell'Ariston, anche se mancherebbe ancora la firma dell'accordo.
Nel frattempo Bonolis conduce la trasmissione "Il senso della vita" che dal 26 maggio passerà dalla seconda serata di Canale 5 alla prima di Italia 1. | |
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uffola :
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13-5-2008 00:10 |
Sky: il 15 maggio vara la sua prima fiction “Quo vadis, Baby?”
Roma, 12 maggio (Velino) - Il battesimo della fiction targata Sky è previsto per giovedì 15 maggio. È questa la data della messa in onda su Sky Cinema 1 della serie “ Quo vadis, Baby? ”, liberamente ispirata al film di Gabriele Salvatores (che è direttore artistico di questo progetto) e all’omonimo romanzo di Grazia Verasani. La fiction, per la regia di Guido Chiesa (“ Il partigiano Johnny ”), vede al centro della vicenda, come nel film di Salvatores, l’investigatrice Giorgia Cantini interpretata da Angela Baraldi. La detective qui dovrà affrontare sei diversi casi per altrettante puntate (da 90 minuti) in una Bologna livida e notturna. Le indagini avranno a che fare con spaccati di grande attualità sociale: dal mondo dell’esercito allo stupro fino alla realtà dei call center. Ogni puntata è un giallo autoconclusivo. Attraverso lo scorrere della serie vedremo la Cantini anche alle prese con i suoi problemi personali: la relazione con l’ispettore Luca Bruni (Thomas Trabacchi) e la morte della sorella più giovane, Sara (Federica Bonani), idealista e solare, impegnata in una ong nell’Africa sub-sahariana: nella versione per il grande schermo, si ricorda, la Cantini aveva dovuto fare i conti col suicidio della sorella Ada. “ Ho scelto di girare questa serie (in HD, ndr) con un linguaggio che in parte deriva dai miei lavori precedenti sia film che documentari: macchina a mano, inquadrature da lontano oppure estremamente ravvicinate, intenso lavoro con gli attori, montaggio veloce ma mai ossessivo come nello stile del supervisore al montaggio Luca Gasparini ”, scrive nelle note di regia Guido Chiesa, che aggiunge di aver voluto lavorare più sull’emozione delle scene che sulla rifinitura estetica dei dettagli volendo far emergere dal prodotto finale “storie noir dei tempi confusi che attraversiamo”. A rendere maggiormente questa sensazione di disorientamento molto contribuiscono la musica di Teho Teardo e le cover di alcuni classici del rock che la Baraldi interpreta in ogni puntata: il suo personaggio, infatti, si esibisce nel locale di un amico.
Dopo il varo satellitare, “ Quo vadis baby? ” sarà mandata in onda su Italia1 il prossimo autunno. Infatti Rti, coprendo il 30 per cento delle spese, è coproduttore della serie assieme a Sky e Colorado film. Stesso discorso varrà per “ Romanzo criminale ”, tratto dal successo di Michele Placido (che ne è supervisore), per la regia di Stefano Sollima, e il cui primo ciak è stato battuto a fine gennaio: andrà in onda prima su Sky – a novembre – e poi su Mediaset. Intanto, questo mese di maggio per Sky Cinema significa soprattutto trovare la protagonista della miniserie “ Moana ”, fiction dedicata alla pornostar scomparsa, per la regia di Marco Ponti. Nella fucina Sky è in lavorazione anche la fiction “ L’ombra di Satana ”, per la regia di Alex Infascelli. Inoltre, “ stiamo sviluppando con Magnolia Fiction un progetto tratto dal romanzo ‘ I fantasmi di Portopalo ’ di Giovanni Maria Bellu, che stanno scrivendo Enzo Monteleone e Domenico Starnone, una minifiction che si collega al cinema civile di Rosi, Germi e Petri ”, ha annunciato il direttore di Sky Cinema 1 Nils Hartmann, oggi in conferenza stampa alla casa del cinema di Roma. Lo stesso luogo dove ben cinque anni fa Sky si presentò alla stampa capitolina: era il 12 maggio del 2003 quando NewsCorp lanciò la sua pay tv a Roma, un viaggio che le ha portato 4 milioni e mezzo di abbonati e oltre 38 mila ore di programmi originali autoprodotti. ---------------------------------------------------------------(onp) 12 maggio 2008 19:25
Fonte: il VELINO.it | |
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uffola :
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13-5-2008 01:45 |
JOLIE, SEXY-VIDEO A 16 ANNI FU VENDITTI A "SCOPRIRLA"
Incredibile ma vero, se non il primo, almeno uno dei primi a scoprirla era stato Antonella Venditti. Che aveva voluto Angelina Jolie nel video di "Alta Marea" nel 1991. Di chi parliamo? La bellissima moglie di Brad Pitt (ora incinta di due gemelle) aveva 16 anni, i pratica era poco più che una bambina, e vestiva i panni della fatalona che divideva il letto e si scambiava baci e tenerezze con il protagonista maschile del video, alter ego del cantautore romano. Questo il link su Youtube.com per riguardare il video e ammirare Angelina in tutta la sua virginale bellezza:
http://it.youtube.com/watch?v=7Mi_sfCtJVw
«DUE GEMELLINE IN ARRIVO» Angelina aspetta due gemelline. Lo scrive "Star Magazine". «Angelina e Brad aggiungeranno altre due bambine alla loro famiglia quando Angie partorirà in luglio. I due sono entusiasti per la notizia. Brad poi adora le femmine e Angelina adora vedere lui ed i fratellini Shiloh, Maddox, Zahara e Pax così eccitati e felici».Il bel Brad è però preoccupato per la salute di Angie, tanto da richiedere un controllo continuo e severo da parte di alcune infermiere. Dopo il collasso di pochi mesi fa meglio non correre rischi.
CHI E' ANGELINA JOLIE Angelina Jolie Voight (Los Angeles, 4 giugno 1975) è un'attrice e produttrice cinematografica statunitense. Figlia dell'attore Jon Voight e dell'attrice Marcheline Bertrand, è entrata nell'istituto teatrale Lee Strasberg all'età di 11 anni. Nel 2003 è diventata anche produttrice, infatti ha prodotto il film Lovesick. Ha lavorato anche come modella a Londra, New York e Los Angeles, ed è apparsa in video musicali di molti artisti, tra cui Meat Loaf, Lenny Kravitz, The Rolling Stones, Antonello Venditti e The Lemonheads. Inoltre è apparsa in 5 film studenteschi prodotti dall'USC School of Cinema. È ambasciatrice nell'UNHCR ed ha ottenuto la cittadinanza cambogiana. Per la sua interpretazione nel film "Ragazze interrotte" del 1999 ha vinto l'Oscar come migliore attrice non protagonista. Nel 1995 si è sposata con l'attore inglese Jonny Lee Miller, coprotagonista con lei del film "Hackers". Ha divorziato nel 1999. Si risposo' con l'attore premio Oscar Billy Bob Thornton nel maggio del 2000, per porre fine alla relazione due anni più tardi. Dopo anni di litigi pare che Angelina si sia riavvicinata al padre Jon, dopo che lui nel 2002 dichiarò pubblicamente che la figlia aveva 'seri problemi mentali'. Ha adottato tre bambini[1] ed ha avuto col compagno Brad Pitt una figlia di nome Shiloh Nouvel Pitt, da lui è attualmente in attesa di due gemelle.
Fonte: leggo.it | |
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sadida83 :
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13-5-2008 18:31 |
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Giurato contro Striscia?
Giurato non condurrà Uno Mattina a settembre e pare che condurrà uno show dopo l'edizione delle 20 del TG1, al posto di Affari Tuoi (evidentemente vogliono far riposare il format o non trovano chi mettere al posto di Insinna!)
[ Modificato da sadida83 il 13-5-2008 19:53 ] | |
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sadida83 :
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13-5-2008 18:45 |
si dice che...
Barbara D'urso alla Pupa e secchione 2 e la Panicucci a Love Bugs 4!
fonte tvblog.it
[ Modificato da sadida83 il 13-5-2008 18:45 ] | |
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magicando :
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13-5-2008 19:37 |
Luca Giurato lascia 1 mattina - e Lucilla Agosti e Teo Mammucari al Festivalbar
da Reality show Il 1° settembre 2003 sarebbe dovuto partire su Raiuno un programma destinato (almeno nelle intenzioni) ad insidiare lo strapotere di Striscia la notizia . Era tutto pronto ad iniziare dal titolo - Il gran cerimoniere - e dalla coppia di conduttori - Luca Giurato e Luisella Costamagna - , affiancati da Charlie Gnocchi e Joe Violanti. La formula del programma era quella di un contenitore a cui avrebbero partecipato di volta in volta nuovi ospiti che sarebbero stati sottoposti ad un fuoco di fila di domande da parte dei padroni di casa. Luca Giurato già allora aveva assicurato di non temere la concorrenza o le malignità di Antonio Ricci e compagni. Poi, però, di quel programma non se ne fece più nulla (se non un numero zero). A distanza di cinque anni, Giurato, dalle pagine de La Gazzetta dello Sport, annuncia di lasciare la conduzione di Uno Mattina per dedicarsi a un progetto molto ambizioso: "Fare concorrenza a Striscia la notizia per commentare in una striscia quotidiana la notizia del giorno. Ma lungi da me l'idea di insidiare la corazzata di Ricci, io navigo su una caravella. Anche se... mai dire mai!". Paradossalmente lo si potrebbe vedere in contemporanea su entrambe le Reti se Striscia continuerà a mostrare i suoi tanti svarioni televisivi. Novità anche per quanto riguarda il Festivalbar che, dopo gli ascolti in caduta libera delle ultime edizioni, riduce ulteriormente il numero delle serate. Prima del gran finale di settembre, andrà in onda su Italia 1 soltanto l'11 giugno (contro Svizzera-Turchia degli Europei di calcio) e il 2 luglio (a manifestazione continentale conclusa). I conduttori saranno Lucilla Agosti ( che si merita questo palcoscenico dopo le brillanti performance su All Music e al Dopofestival e in attesa di diventare inviata de Le Iene e Teo Mammucari ), il quale evidentemente considera meno faticosa quest'esperienza rispetto a Veline, a cui aveva rinunciato per stare vicino a Thais Souza Wiggers, che aspetta un bambino. | |
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sadida83 :
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13-5-2008 22:44 |
RITORNO IN TV PER MARA VENIER?
Si dice che l’entourage della bionda conduttrice è più che mai al lavoro e voci sempre più insistenti auspicano ad un suo eventuale coinvolgimento in un contenitore pomeridiano. Stavolta, però, non più domenicale. E, stando alla poltrona traballante di Cucuzza alla guida de La vita in diretta ed il totale restyling a cui verrà sottoposta l’anno venturo Festa Italiana (malaugurata protagonista di un drastico calo di ascolti e non sono pochi ad aver pensato che all’imminente promozione della Balivo in prima serata possa essere correlato un suo “sollevamento” dalla trasmissione che segue il Tg1) è fortemente intuibile dove si voglia andare a parare. Se a ciò s’aggiunge la nuova lunga striscia quotidiana del pomeriggio di RaiDue, della quale si parla negli ultimi tempi, il ventaglio di possibilità è decisamente ampio!
da davidemaggio.it | |
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sadida83 :
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14-5-2008 00:30 |
GLI SMS PICCANTI DI MORGAN
A proposito della Ventura. L’altra sera ha ricevuto sul telefonino un sms molto piccante da Morgan, suo collega a XFactor. Niente paura: il cantante aveva sbagliato numero. Chi era la vera destinataria? | |
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sadida83 :
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14-5-2008 19:14 |
ISOLA AL LUNEDI??
Per il reality condotto da Simona Ventura si sta studiando una nuova collocazione di palinsesto (il lunedì e non il mercoledì, che dovrebbe essere appannaggio della Champions, ormai poco seguita per meritarsi la riconferma su Raiuno) e il ritorno a Santo Domingo.
fonte: realityshow.blogosfere.it | |
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Visitatore :
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15-5-2008 19:19 |
Simona Ventura come rivela il portale cinemotore sarà la donna di cui si innamorerà Boldi che vive a Miami con il figlio.....lei donna manager sarà una delle protagoniste del film di Enrico Oldoini "La fidanzata di papa" fonte cinemotore | |
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sadida83 :
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19-5-2008 11:39 |
NATALE IN... BRASILE|
Sul leggo di oggi è riportato che Hunziker e De Luigi saranno ancora protagonisti con l'inmancabile De Sica del cinepanettone del 2008! La location sarà il Brasile! | |
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sadida83 :
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19-5-2008 11:41 |
STRISCIA LA CANALIS
Realityshow.blogosfere.it riporta l'indiscrezione di un ritorno a Striscia di Elisabetta Canalis, ma nella veste di conduttrice! Beh, intanto lasciamola consolare il povero Reginaldo, fresco di retrocessione in serie B  | |
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uffola :
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19-5-2008 19:38 |
La Rai corteggia Arbore
Per uno show in seconda serata
La striscia di intrattenimento di seconda serata 'stile Arbore', indicata dal piano editoriale della Rai per i palinsesti 2008-2009, potrebbe essere condotta proprio dal Renzo nazionale. Lo dice, ma senza dare certezze, lo showman: ''La Rai ha iniziato a corteggiarmi. E' una bella dimostrazione di stima da parte di un'azienda a cui mi sono dedicato per tutta la carriera. Mi fa piacere, anche se", scherza,"a corteggiarmi ci sono tutti uomini''.
Arbore ha poi aggiunto: "con il corteggiamento è arrivata anche un po' di paura, perché c'è da proporre qualcosa di nuovo rispetto al passato. Sto iniziando a pensarci''.
Fonte: Tgcom.it | |
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uffola :
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19-5-2008 19:44 |
Lele Mora volta pagina
L'agente dei vip intervistato a Tgcom
Basta feste sontuose, basta clamore, fotografie con muscolosi che lo massaggiano e lo coccolano come fosse un peluche. Lele Mora, dopo vallettopoli e le disavventure giudiziaria che lo hanno coinvolto, torna in campo con la solita tranquilittà e pacatezza che da sempre lo contraddistingue. Con una nuova mission: occuparsi di vip (perché sempre quello è il suo core business) "di spessore".Per capire meglio di che si tratta Tgcom lo ha chiesto direttamente a lui.
VIDEOINTERVISTA di Alberto D'Amico
Fonte: Tgcom.it | |
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sadida83 :
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21-5-2008 01:08 |
A ME IL CELLULARE, GRAZIE!
Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci, che si sposeranno il 13 e 14 giugno a Roma, prima del party chiederanno di lasciare i telefonini all’ingresso. In compenso gli ospiti, se le trattative andranno a buon fine, potranno ascoltare Gigi D’Alessio.
da dagospia.com | |
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Visitatore :
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21-5-2008 10:59 |
ma d'alessio fa il prezzemolino, è ovunque, se non sbaglio era anche al matrimonio di anna falchi e ricucci  | |
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sadida83 :
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21-5-2008 11:54 |
IL BOMBER E LA VALLETTA... di chi si tratta questa volta?
CHI, il settimanale diretto da Alfonso Signorini li ha seguiti per 24 ore e ha scoperto che il calciatore e la showgirl, di giorno, passeggiano per la metropoli lombarda scambiandosi abbracci e tenerezze e, di notte, ancora insieme, si divertono in un locale. Abbigliamento sportivo e atteggiamento informale alla luce del sole, eleganti e felici al calare del buio. Un’unica costante: Simone Inzaghi cinge sempre il braccio attorno alla vita della bella Laura Barriales
tratto da tgcom.it | |
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uffola :
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21-5-2008 17:18 |
Jovannotti presenta il videoclip di " A te " su You Tube
QUI | |
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Visitatore :
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21-5-2008 18:20 |
Che scoop...
Gira da mesi il videoclip di Jovanotti  | |
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sadida83 :
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21-5-2008 20:33 |
LE REGINE DI CANALE 5
Talpa ma niente GF per la Perego, dovev rimane la Marcuzzi!
Maria alla domenica con amici, ancora non si sa chi condurrà al sabato
Niente Pupa per la D'Urso, PierSilvio ha dei dubbi se proporre o meno lo show su canale5
Dopo Mattino Cinque arriverà POMERIGGIO CINQUE!
realityshow.blogospot.it | |
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sadida83 :
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21-5-2008 20:51 |
COMPLEANNO a REALITY HOUSE
Dicheno che un Admin "fuori con la capa" oggi compia 22 anni, ma lo stress da Vecchiaia gli ha fatto vietare ai moderatori di aprire un topic di auguri in suo onore.. chi sarà? beh.. mandategli un MP  | |
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magicando :
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21-5-2008 21:17 |
Mille auguri da qua: BUON COMPLEANNO R. gli manderei pure un mp ...ma se poi mi banna?  | |
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sadida83 :
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22-5-2008 00:44 |
MATTINO E.. POMERIGGIO CINQUE!
Pare che la rete ammiraglia Mediaste oltre a riconfermare D'Urso e Brachino al timone del contenitore mattutino, voglia risollevare la fascia delle 17-19 circa con l'omologola versione pomeridiana! Ancora da capire chi sarà al timone del programma
da realityshow.blogosfere.it | |
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Visitatore :
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22-5-2008 17:03 |
Evidentemente non sanno a chi affidarlo
Ma alla fine in un reality come il GF ciò che conta sono le storie dei personaggi, e quanto facciano parlare o meno di loro stessi (Basti vedere questo GF si è risollevato solo quando è uscita tutta la baruffa di Mercandalli e Lina)
[ Modificato da G1us3 il 22-5-2008 17:04 ] | |
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Calaiuccia :
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22-5-2008 17:07 |
Io il grande fratello lo abolirei...  | |
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Visitatore :
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22-5-2008 17:14 |
Citazione:Calaiuccia ha scritto: Io il grande fratello lo abolirei...
Ah bhe certo ke un 2 anni di stop non farebbero male al prodotto... | |
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sadida83 :
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22-5-2008 18:26 |
concordo anche io.. Il GF urge di super Restyling.. ad iniziare dalla conduttrice! Bah, secondo me ci saranno sorprese prima di gennaio..  | |
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sadida83 :
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22-5-2008 18:33 |
MOVIMENTI IN RAI... la vita di unomattina sul 2
Rumors tv: a Uno Mattina Cucuzza-Leofreddi, a La vita in diretta Sposini-Daniele, Infante alle 11 su Raidue
da realityshow.blogospot.it | |
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sadida83 :
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22-5-2008 18:40 |
ROCCO E IL GRANDE.... REALITY
Rocco Siffredi vuole passare il suo “ingombrante” testimone ad una nuova leva del cinema a luci rosse. Un’impresa molto difficile: chi riuscirà a raccogliere la pesante eredità che Rocco Siffredi, a quanto pare, vuole lasciare? Per questo motivo è stato pensato un reality show dove i concorrenti dovranno guadagnarsi il ruolo del porno attore. Con tutta probabilità il reality show partirà il prossimo anno. Unico requisito per gli aspiranti Rocco Siffredi è l’età: compresa tra i 18 e i 45 anni. In bocca al lupo!
da www.haisentito.it | |
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AleForrester :
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23-5-2008 18:29 |
Citazione: sadida83 ha scritto: concordo anche io.. Il GF urge di super Restyling.. ad iniziare dalla conduttrice!
questo è poco ma sicuro.. | |
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Visitatore :
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23-5-2008 18:38 |
ULTIMO ANNO DI MARKETTE
Stando a voci di corridoio, Piero Chiambretti non avrebbe intenzione di continuare a stare al timone della trasmissione: per lui, si dice, ci sarebbe posto in Rai. Che ne sarà quindi di Costantino della Gherardesca e del cromatologo Ubaldo.  | |
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AleForrester :
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23-5-2008 18:56 |
Citazione:maxi86 ha scritto: ULTIMO ANNO DI MARKETTE Stando a voci di corridoio, Piero Chiambretti non avrebbe intenzione di continuare a stare al timone della trasmissione: per lui, si dice, ci sarebbe posto in Rai. Che ne sarà quindi di Costantino della Gherardesca e del cromatologo Ubaldo.
Rumors dicono che condurrà Quelli che il calcio insieme alla Ventura. | |
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serpentina89 :
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24-5-2008 14:42 |
no ma soprattutto su che canale andrà in onda e a che ora... per me lo acquisterà sicuramente rai1...  | |
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Visitatore :
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24-5-2008 16:48 |
Su STAR+ ho letto ke la TAO2 vorrebbe realizzare una fiction su Amici non so se è già stata riportata la notizia... | |
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uffola :
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24-5-2008 21:32 |
Isola dei famosi, i casting
L’isola dei famosi comincia ufficialmente domenica al The Place Luxury Outlet di Sandigliano: al via infatti le selezioni ufficiali per partecipare alla prossima edizione del reality show di Raidue. Le selezioni dalle ore 13 alle ore 19. (info www.castingisoladeifamosi. it).
Fonte: leggo.it
calendario casting.....QUI | |
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sadida83 :
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24-5-2008 23:13 |
NUOVI RUMORS RAI
Rumors tv: ufficiale Cucuzza a Uno Mattina, restano al loro posto la Daniele e la Balivo, cercano occupazione Giurato, Magalli e la Leofreddi
da realityshow.blogosfere.it | |
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Visitatore :
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24-5-2008 23:42 |
FESTIVAL DI SANREMO
Per il Festival di Sanremo ci sarà un ritorno in Rai di Paolo Bonolis... Proprio così..Il nostro caro Paolo è stato confermato come conduttore ufficiale del Festival di Sanremo 2009. Per questo motivo, non condurrà altri programmi (pare) per concentrarsi solo su questo evento.
fonte tvblog
[ Modificato da maxi86 il 24-5-2008 23:46 ] | |
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uffola :
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26-5-2008 13:15 |
RUMORS
Si dice che....Pasqualino e Roberta saranno i protagonisti del prossimo musical di Costanzo. | |
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Visitatore :
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26-5-2008 22:26 |
bonolis appunto rimane a mediaset ma condurrà il festival
uffola potresti postare se ci sono provini per l'isola a roma oppure in sicilian grazie  | |
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magicando :
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27-5-2008 13:37 |
Citazione:dancer83tp ha scritto: bonolis appunto rimane a mediaset ma condurrà il festival uffola potresti postare se ci sono provini per l'isola a roma oppure in sicilian grazie
vai qua: http://www.castingisoladeifamosi.rai.it/home.html | |
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magicando :
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27-5-2008 15:20 |
chiedo scusa: notizia spostata in serie tv.
[ Modificato da magicando il 27-5-2008 15:23 ] | |
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uffola :
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28-5-2008 02:24 |
Gran Premio Internazionale del Doppiaggio
ROMA - «Sei solo chiacchiere e distintivo». «Capitano, mio capitano». Dietro a frasi culto (nate dai film-capolavoro) come queste, si nasconde una voce. Ma anche corpo. Sono i doppiatori che, dopo anni passati in gattabuia, finalmente vedono la luce. E così, dopo il successo della prima edizione, torna il Gran Premio Internazionale del Doppiaggio, l'Oscar dei migliori doppiatori italiani che si svolgerà a Roma da giovedì fino al 4 giugno. Proprio la serata finale, all’Auditorium della Conciliazione, vedrà come madrina e protagonista Vanessa Redgrave, l’attrice-mostro che non ha davvero bisogno di presentazioni. L’occasione per gli amanti del cinema, è ghiotta: in questi giorni infatti, sarà possibile cimentarsi col doppiaggio, visitare le sale di lavoro, assistere a convegni, partecipare attivamente e con curiosità. Porte aperte nelle Università (Roma Tre, La Sapienza e Tor Vergata) e basta andare sul sito ufficiale, www.granpremiodeldoppiaggio.com, per ulteriori informazioni e per votare le voci più disparate. Le categorie sono miglior doppiatore, doppiatrice, doppiatore non protagonista, doppiatrice non protagonista, cartone, adattamento, serie tv, direzione, film e mix audio. Presidente di giura, Gabriela Lavia, presentano la serata Pino Insegno e Francesca Draghetti. (M.Gal.)
Fonte: leggo.it | |
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AleForrester :
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28-5-2008 17:18 |
Si dice che...
le due candidate a sostituire Giuliano Ferrara alla guida di 8 e 1/2 siano Daria Bignardi e Lucia Annunziata. | |
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Visitatore :
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28-5-2008 19:46 |
nuova domenica in(si fa per dire)
pippo baudo passa alla prima parte di domenica in( per prendere le mazzate dalla de filippi ) confermata nella seconda lorena bianchetti con luisa corna, del nocedice che giletti anche è stato confermato per l'ultima parte ma lui a dichiarato che accettera solo se lo mettono in grado di realizzare a modo suo  | |
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batman87 :
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28-5-2008 19:50 |
speriamo che daria bignardi faccia un programma migliore e che torni a mediaset | |
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uffola :
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29-5-2008 01:26 |
Citazione: pesca81it ha scritto: Aggredito ballerino albanese Kledi Roma, irruzione nella sua scuola danza
Kledi Kadiu, ballerino e attore albanese, è stato aggredito nella sua scuola di danza sull'Appia, durante il saggio di fine stagione. Lo ha rivelato l'artista al Tg5 parlando di 3 persone che registravano con telecamere. Quando lui le ha fermate, due sono scappate e la terza lo ha aggredito con un braccio intorno al collo dicendo "Albanese di m... adesso ti rispediamo in Albania". Kledi è stato salvato dall'intervento dei genitori.
"Stavo facendo un discorso ai genitori - ha dichiarato al Tg5 Kledi - come faccio ogni fine anno. Ho visto due, tre persone che stavano registrando con telecamere, li ho fermati. Due sono scappati con la videocamera mentre uno mi ha stretto, mi ha messo una mano sul collo sbattendomi sul tavolo della direzione dicendomi frasi sulla mia origine: 'Albanese di m... adesso ti rispediamo in Albania' ".
La vicenda si è conclusa con l'intervento dei genitori: "Sono stato separato da due genitori presenti - ha terminato Kledi- e altri 50 hanno fatto da testimoni".
Fonte: tgcom.it
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uffola :
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30-5-2008 03:41 |
"Uomini e Donne" sbarca in Spagna
Venerdì l'ultima puntata
Mentre Uomini e Donne, il programma di Canale 5 condotto da Maria de Filippi, si avvia alla conclusione della sua dodicesima edizione prima della pausa estiva, il suo format, che ha raccolto molti consensi in Italia ed è diventato il trampolino di lancio per molti volti noti della tv, esordisce oltre i confini nazionali, precisamente in Spagna con il titolo "Hombres y Mujeres".
Sarà stato il grande successo in termini d'ascolto a determinare la scelta della rete leader in Spagna, Tele Cinco, di produrre il formato ideato dalla De Filippi. Il programma, in onda ogni pomeriggio alle 14.45, si conferma, infatti, leader della fascia pomeridiana, con una media del 24% di share e di 2 milioni e mezzo di telespettatori medi a puntata. Tronisti e corteggiatori, alle prese con scelte e appuntamenti galanti, saranno dunque anche i protagoinisti della versione iberica del programma. Intanto, la versione italiana, che proprio in questi giorni sta volgendo al termine, vede la corteggiata Paola Frizziero alle prese con la fatidica scelta di colui che potrebbe essere il compagno della sua vita. Nulla di fatto, invece, per Jack ed Emanuele, gli altri due tronisti di questa edizione, che hanno preferito chiudere la loro avventura senza una scelta non avendo trovato tra le ragazze corteggiatrici nessuna che li abbia fatti innamorare.
Venerdì "Uomini e Donne" saluterà il suo pubblico con una puntata conclusiva in cui si ripercorreranno le storie e le avventure delle coppie nate proprio sotto i riflettori del programma, a cominciare da quella formata dal calciatore Giovanni Conversano e dalla cagliaritana Serena Enardu.
Fonte: tgcom.it | |
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uffola :
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30-5-2008 03:47 |
Ken Il Guerriero sbarca al cinema Il 4 luglio con "La leggenda di Hokuto"
Sbarca in Italia il 4 luglio per la prima volta sul grande schermo "Ken Il Guerriero - La leggenda di Hokuto" diretto da Takahiro Imamura e dagli autori storici del manga, Tetsuo Haura e Buronson. E' il primo di cinque lungometraggi della saga intitolata "La leggenda del vero salvatore" realizzata in Giappone in occasione del 25ennale dalla creazione del personaggio.
Arriveranno successivamente gli altri 4 film: "Ken il guerriero - La leggenda di Julia", "Ken il guerriero - La leggenda di Raoul", "Ken il guerriero - La leggenda di Toki" e infine "Ken il guerriero - La leggenda di Kenshiro". I cinque film ripercorrono la trama della prima storica serie televisiva ampliandola e dando ampio respiro a battaglie spettacolari e al profilo psicologico dei personaggi.
Il manga, conosciuto in Italia come "Ken Il Guerriero", nasce nel 1983 per mano di Tetsuo Hara e Buronson, pubblicato in tutto il mondo con più di un milione di copie. Il successo planetario del personaggio è stato confermato dalle due serie televisive (giunte in Italia a metà anni ’80) che hanno dato vita ad un vero e proprio culto della saga.
Per questo primo capitolo i due maestri si sono fatti affiancare da uno "special guest" di grande rilievo: Tsukasa Hojo. Già autore di "City Hunter" e "Occhi di Gatto", Hojo ha curato personalmente lo sviluppo e l’animazione della protagonista femminile, Reina.
CURIOSITA' SUL FILM Primo capitolo della saga "Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto" si svolge sullo sfondo di una società sconvolta dagli attacchi nucleari e costretta a sopravvivere nella speranza dell’arrivo di un nuovo salvatore che possa riportare la pace e la prosperità. Kenshiro combatte per difendere chi si trova in difficoltà, grazie alle tecniche di combattimento imparte nella scuola di arti marziali “Divina scuola di Hokuto”, di cui ne è l’erede. L’arte del combattimento si ispira ai principi orientali dell’agopuntura e le relazioni sono regolamentate dal codice d’onore della tradizione millenaria dei samurai.
Il fratello maggiore di Ken, il re Raoul, assetato di potere, sfrutta gli stessi insegnamenti per cercare di conquistare il mondo; mentre il terzo fratello, Toki, con le sue doti curative aiuta la popolazione in preda al caos e alle barbarie del temibile Sauzer, della scuola di Nanto. I tre fratelli si troveranno riuniti, grazie all’aiuto della valorosa Reina, per combattere Sauzer, ma solo Ken sarà chiamato allo scontro finale…
Fonte: tgcom.it | |
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uffola :
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30-5-2008 03:50 |
Eddie Murphy di nuovo poliziotto Girerà "Beverly Hills Cop 4"
Un bel revival non si nega a nessuno e così, dal profondo degli anni 80, ritorna anche l'agente Axel Foley, personaggio che ha regalato la popolarità a Eddie Murphy. La Paramount ha annunciato infatti un quarto film della serie "Beverly Hills Cop". La regia dovrebbe essere curata da Brett Ratner ("Red Dragon", "X-Men: conflitto finale") e il primo ciak è atteso per il 2009.
Vero fenomeno al botteghino nel 1984 (più di 300 milioni di dollari incassati in tutto il mondo), ridimensionato con il secondo episodio di tre anni più tardi, decisamente deludente con l'ultima uscita del 1994 nonostante la regia di un maestro come John Landis. La parabola del detective Foley è molto simile a quella del suo interprete, che dopo essere stato una vera star ha vissuto molti alti e bassi (soprattutto bassi) tra un apprezzatissimo "Professore matto" e un fallimentare "Norbit".
Ora la Paramout prova a rilanciare entrambi. A produrre la pellicola non ci sarà più il re Mida Jerry Bruckheimer, che si era occupato dei primi tre episodi, ma Lorenzo di Bonaventura. L'uscita nelle sale americane è prevista per l'estate del 2010.
Fonte: tgcom.it | |
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uffola :
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30-5-2008 03:57 |
Dolcenera sul palco di Vasco
Il 14 e 15 giugno Dolcenera aprirà i concerti di Ancona di Vasco Rossi. Un’altra emozione per Dolcenera che, con la sua capacità di live performer, non mancherà di entusiasmare anche il pubblico del grande Vasco, prima di tornare in studio di registrazione dove sta realizzando il suo 4 album; e senza fermare il suo istinto di cantare e suonare dal vivo anche questa estate si esibirà in Italia, Germania e, per la prima volta, in Spagna.
Fonte: tgcom.it | |
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sadida83 :
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31-5-2008 10:58 |
PORTOBELLO?! NON PENSO PROPRIO!
Da giorni si leggeva di un possibile recupero di Portobello a Domenica In guidato da superPippo..
A tvtalk su rai3, la giornalista Gaia Tortora, figlia del conduttore Enzo, ha negato qualsiasi trattativa e contatto con la famiglia per realizzare la trasmissione. | |
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naufrago89 :
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31-5-2008 16:55 |
POSSIBILE RITORNO PER MUSIC FARM SU RAIDUE
Stando a cio ke dicono le voci di corridoio RAI pare che dopo il quasi flop del talent show musicale di rai2 X FACTOR condotto da Francesco Facchinetti la Rai, la rete 2 e quindi Marano e la Magnolia non voglia piu riproporre una altra edizione ma hanno pensato ad un altra idea o supposizione cioe quella di rispolverare il reality musicale di rai2 che fu portato al successo da Amadeus nel 2004 e poi successivamente dalla Supersimo nazionale con ascolti sulla media di rete e molto piu superiori di quelli di x factor; tra l altro annunciano potrebbe essere un edizione innovativa in quando cambieranno molte regole del gioco e si basera molto piu sulla musica ovvero sullo spirito di una gara piuttosto che sul reality e soparattutto i concorrenti ke vi parteciperanno non saranno solamente famosi ma anche gente comune che abbia buone aspirazione canore e quindi pronta ad essere una vera Ugola d´oro...Mah sara vero? Voi che ne dite? intanto pare che Simona Ventura non e accorrente di questa cosa e ke molto propabilmente la conduzione non sara affidata a lei ma forse a Francesco Facchinetti io non ci CREDOOOOOOO Anche se a me piacerebbe rivedere MF
NOTIZIA PRESA da un trafiletto visto su TELEPIU
[ Modificato da naufrago89 il 31-5-2008 16:57 ]
[ Modificato da naufrago89 il 31-5-2008 17:01 ] | |
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Visitatore :
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31-5-2008 17:08 |
io credo che potrebbe tornare tranquillamente, anche se gli ascolti di amadeus la ventura non li faceva. faccinetti sarebbe una rovina, ma è interessante lo scontro famosi e non  | |
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chialess :
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1-6-2008 21:16 |
a me piacerebbe rivedere mf, ma sinceramente questa integrazione tra nip e vip non mi convince. hanno rovinato gia la fattoria e l'isola, lo stanno x fare con la talpa, facciamolo con mf e siamo a posto. | |
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pesca81it :
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1-6-2008 21:25 |
Citazione: chialess ha scritto: a me piacerebbe rivedere mf, ma sinceramente questa integrazione tra nip e vip non mi convince. hanno rovinato gia la fattoria e l'isola, lo stanno x fare con la talpa, facciamolo con mf e siamo a posto.
beh sarebbe davvero 1 scontro cm successe cn l'isola.... in ogni caso basta gia x factor... | |
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Pupi87 :
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1-6-2008 21:25 |
Beh, a sto punto completiamo e mettiamo un paio di vip nella casa del gf no?!  | |
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sadida83 :
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3-6-2008 23:06 |
PAPARAZZO VS PAPARAZZO
tvblog riporta la notizia che Fabrizio Corona voglia denunciare la Janus International, società produttrice di ""Vita da Paparazzo", in quanto la fiction si sarebbe ispirata alla sua vita. Chiede cosi un risarcimento che donerò in beneficienza. ecco la sua dichiarazione:
Se [Pingitore] mi avesse chiamato chiedendomi se poteva fare questa fiction ispirata a me non ci sarebbero stati problemi: ci saremmo messi d’accordo. Ma il fatto che non mi abbia mai contattato mi sembra allucinante. | |
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uffola :
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4-6-2008 02:34 |
Latin lover alla ribalta Parte That's Amore, il reality di Mtv
Avrà ragione Madonna ad affermare: "Italians do it better"? A svelare l'arcano, e a rispolverare la moda dei latin-lover italiani, ci prova That's Amore, il nuovo reality targato Mtv, in onda alle 22:30 ogni martedì, mercoledì e giovedì . Nato dal successo di A Shot at Love with Tila Tequila, primo reality-bisex in cui veniva corteggiata la web-star Tila Tequila, That's Amore vede nel ruolo di corteggiato l'ex pretendente Domenico Nesci.
Dopo essere stato liquidato dalla stessa starlette americana, Nesci è riuscito in poco tempo ad accattivarsi i favori del pubblico e a guadagnarsi un proprio reality show in cui da corteggiatore è diventato "oggetto del desiderio" di quindici scatenate ragazze americane pronte a tutto per averlo. Il giovane bergamasco ha rilanciato negli States la figura del "maschio italiano" spigliato e intraprendente.
Ma quali caratteristiche deve avere la donna ideale di Domenico? Ovviamente, dice da buon italiano, deve saper cucinare e non apprezzare gli statuari corpi dei muscolosi uomini californiani ma il fisico mediterraneo e i capelli neri. Il giovane, attraverso le sette puntate di That's Amore è deciso a cercare il vero amore e una ragazza da portare in Italia e presentare ai propri genitori.
Fonte: tgcom.it | |
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trottola73 :
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4-6-2008 14:33 |
Citazione:GIU ha scritto: Citazione: naufrago89 ha scritto: POSSIBILE RITORNO PER MUSIC FARM SU RAIDUE
Stando a cio ke dicono le voci di corridoio RAI pare che dopo il quasi flop del talent show musicale di rai2 X FACTOR condotto da Francesco Facchinetti la Rai, la rete 2 e quindi Marano e la Magnolia non voglia piu riproporre una altra edizione ma hanno pensato ad un altra idea o supposizione cioe quella di rispolverare il reality musicale di rai2 che fu portato al successo da Amadeus nel 2004 e poi successivamente dalla Supersimo nazionale con ascolti sulla media di rete e molto piu superiori di quelli di x factor; tra l altro annunciano potrebbe essere un edizione innovativa in quando cambieranno molte regole del gioco e si basera molto piu sulla musica ovvero sullo spirito di una gara piuttosto che sul reality e soparattutto i concorrenti ke vi parteciperanno non saranno solamente famosi ma anche gente comune che abbia buone aspirazione canore e quindi pronta ad essere una vera Ugola d´oro...Mah sara vero? Voi che ne dite? intanto pare che Simona Ventura non e accorrente di questa cosa e ke molto propabilmente la conduzione non sara affidata a lei ma forse a Francesco Facchinetti io non ci CREDOOOOOOO Anche se a me piacerebbe rivedere MF
NOTIZIA PRESA da un trafiletto visto su TELEPIU
[ Modificato da naufrago89 il 31-5-2008 16:57 ] Speriamo ritorni!!!!E Magari nella giuria Mara Maionchi e Morgan [ Modificato da naufrago89 il 31-5-2008 17:01 ]
Ma ieri sera hanno detto che tra breve ricominceranno le selezioni per X Factor, quindi penso proprio che l'anno prossimo ci sia  | |
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sadida83 :
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5-6-2008 18:57 |
Il settimanale Chi riporta la notizia di una sitcom per Alessia Marcuzzi! Curata da Fatma Ruffini, sarà girata a Settembre per andare sugli schermi (si presume italia1) a gennaio 2009
che sia un contentino per "toglierla" dal GF9? | |
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sadida83 :
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9-6-2008 18:14 |
La prossima scommessa di Luca Tiraboschi ha un nome, no due, anzi tre: Michela Coppa, Ascanio Pacelli e Peppe Quintale.
Il direttore di Italia 1 sarebbe intenzionato a puntare nuovamente su conduttori emergenti per un progetto che, stando alle aspettative, avrebbe tutte le carte in regola per diventare il “fiore all’occhiello” del prossimo palinsesto televisivo. Si tratta di Scommesse, una trasmissione concepita per la prima serata, la cui data di messa in onda e la scaletta ufficiale sono, al momento, ancora in via di definizione. Anche se, considerato il titolo, è facile ipotizzarne il contenuto.
Sarebbe certo una bella soddisfazione per Michela Coppa che, dopo i fasti della Corrida con Gerry Scotti ed un’esperienza extra-mediaset l’estate scorsa con “TRL on Tour” su MTV, beneficerebbe di un’inaspettata ma tutto sommato meritata promozione a conduttrice in prime time. Avanzamento di carriera anche per Ascanio Pacelli, il principe rassicurante che, dopo una pacata partecipazione al Grande Fratello, ha saputo ben riciclarsi su Rai1 come spalla di Antonella Clerici ne Il treno dei desideri ed oggi spera di bissare i riscontri ottenuti in qualità di padrone di casa sulla rete giovanile del Biscione. A far da supporto ai due dovrebbe aggiungersi Peppe Quintale che, nonostante un non trascurabile curriculum e qualche esperienza di rilievo, ha ancora la strada lunga dinanzi a sè per la consacrazione a “personaggio di prima grandezza”.
Un fiasco annunciato o la sorpresa dell’estate? Fatto stà che, almeno in riferimento ai conduttori, il titolo pare più che mai azzeccato. Vedremo gli sviluppi.
da davidemaggio.it | |
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sadida83 :
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9-6-2008 18:35 |
si kikko, avevo letto la tua notizia! ma spero cmq che la sitcom proposta (che è successiva alla sua conferma al GF9) sia un'alternativa alla conduzione del programma!
Nulla contro Alessia, ma ormai il GF ha bisogno di un cambiamento FORTE, iniziando proprio dalla conduzione! | |
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kikko2000 :
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9-6-2008 18:39 |
Citazione: sadida83 ha scritto: si kikko, avevo letto la tua notizia! ma spero cmq che la sitcom proposta (che è successiva alla sua conferma al GF9) sia un'alternativa alla conduzione del programma!
Nulla contro Alessia, ma ormai il GF ha bisogno di un cambiamento FORTE, iniziando proprio dalla conduzione!
Ma guarda, ti dirò, io non amo fare confronti, ma in Inghilterra la conduttrice è sempre la stessa fin dalla prima edizione, e gli ascolti sono sempre stati soddisfacenti, quindi non credo che sia un problema di conduzione.. | |
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sadida83 :
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9-6-2008 18:44 |
la conduzione non è la causa principale, ma secondo me è cmq un fattore che incide.. può fare la fortuna (o la sfortuna) del programma.. | |
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kikko2000 :
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9-6-2008 18:51 |
Citazione: sadida83 ha scritto: la conduzione non è la causa principale, ma secondo me è cmq un fattore che incide.. può fare la fortuna (o la sfortuna) del programma..
Bhe si infatti, la fortuna del programma dipende anche dalla bravura della conduttrice, infatti la conduttrice inglese è molto molto brava. | |
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pesca81it :
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9-6-2008 20:20 |
Citazione: sadida83 ha scritto: la conduzione non è la causa principale, ma secondo me è cmq un fattore che incide.. può fare la fortuna (o la sfortuna) del programma..
la conduttrice ha la sua percentuale, ma soprattutto è il cast ke secondo me anno dopo anno va sempre in sfascio...... x nn parlare del meccanismo ke a volte lascia desiderare | |
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uffola :
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10-6-2008 18:22 |
Rumors
Prossimamente sul trono di Uomini e Donne potremmo vedere Elga Enardu, gemella di Serena la tronista felicemente unita a Giovanni Conversano. Elga e fidanzato si sono lasciati un paio di mesi fa e circolano voci- su una sua possibile partecipazione alla trasmissione di Maria De Filippi. Nostra signora degli ascolti non si sarebbe fatta scappare l'occasione di replicare il successo ottenuto con Serena, in considerazione anche del fatto che Elga sembra ancora più peperina-della ormai famosa gemella. | |
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jurmanina :
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10-6-2008 19:55 |
Un altra buona ragione per non vedere Uomini e Donne  | |
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pesca81it :
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10-6-2008 19:57 |
Citazione: uffola ha scritto: Rumors
Prossimamente sul trono di Uomini e Donne potremmo vedere Elga Enardu, gemella di Serena la tronista felicemente unita a Giovanni Conversano. Elga e fidanzato si sono lasciati un paio di mesi fa e circolano voci- su una sua possibile partecipazione alla trasmissione di Maria De Filippi. Nostra signora degli ascolti non si sarebbe fatta scappare l'occasione di replicare il successo ottenuto con Serena, in considerazione anche del fatto che Elga sembra ancora più peperina-della ormai famosa gemella.
speriam d no, un'altra noiosa nn la voglio vedere | |
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uffola :
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12-6-2008 02:16 |
Maria e la deriva dei tronisti Uomini e Donne-continua a macinare ascolti nonostante i concorrenti abbandonino il programma prima della scelta o rifiutino tutti i corteggiatori. Forse si sta palesando il vero fine dei tronisti: conquistare il successo, non il vero amore
---di Sara Gambèro
Berlusconi, già diversi anni fa, l'aveva definita "Nostra signora degli ascolti". E in effetti Maria De Filippi è, a ragion veduta, la Re Mida della televisione: qualunque cosa tocchi, che sia di qualità o meno, diventa oro in termini di audience.
Fenomeno Amici a parte, basti pensare a Uomini e Donne, il programma più trash e "costruito" della storia televisiva, ma che lei si ostina difendere e voler condurre, nonostante le critiche del pubblico più snob. Dove tronisti bellocci in odor di notorietà devono scegliere l’anima gemella tra stuoli di corteggiatori e corteggiatrici. I tanti fan del programma ci scuseranno ma l’aggettivo finto non è casuale, se è vero, numeri alla mano, che nessuna delle storie nate in trasmissione ha avuto un epilogo felice. Per la coppia, s’intende, perché i protagonisti, presi singolarmente, di fortuna e successo ne hanno ottenuti eccome: chi, assoldato dalla scuderia di Lele Mora - Francesco Arca e i fratelli Angelucci -, si è riciclato in serate, calendari e reality vari. O ancora in programmi tv o particine al cinema. E chi è stato addirittura assunto da Maria stessa. Come Diego Conte, che dopo l’esperienza de La Talpa e il clamore negativo del video porno con Brigitta Bulgari è stato riaccolto tra le amorevoli braccia della sua madrina mediatica: da settembre diventerà conduttore a tutti gli effetti di un nuovo programma nato da una costola del date show pomeridiano. Della serie: "Se non vi sistemo sentimentalmente, lo faccio professionalmente".
E mentre la notizia del primo bambino figlio del programma rimbalza di blog in quotidiano, quasi a voler ridare credibilità ai buoni intenti del reality (per la cronaca trattasi del figlio del’ex Campione Alfieri e di Martina Luciani, che dovrebbe nascere in autunno) la crisi del programma – ribadiamo: non in termini di ascolti, ma di obiettivi - è lampante.
Tronisti che abbandonano il trono perché schifati dal target medio delle corteggiatrici, più interessate alla notorietà che alla ricerca del vero amore (Luca Dorigo), troniste arrivate a fine mandato senza aver trovato il principe azzurro (Angela Artosin e Serena Enardu). Altri ancora che lasciano il programma perché al centro di critiche e polemiche da parte del pubblico (il quarantenne Marco Filippin eValentina Riccardi, della quale si è scoperta una tresca extra trasmissione).
La domanda nasce spontanea: o si stanno palesando in maniera sempre più evidente le vere motivazioni per cui tronisti e corteggiatori approdano alla corte della De Filippi - ma quale sentimeno e vero amore, qui si cerca solo l'ingaggio televisivo – o gli autori stanno sbagliano qualcosa nel criterio di selezione degli stessi.
Tvblog, che spesso si è occupato del programma, scrive: «Forse se si badasse di più alla sostanza, se si eliminassero a priori ex fidanzati di ex tronisti, ex protagonisti di reality e persone con una lunga lista di apparizioni tv alle spalle, si potrebbe aspirare a qualcosa di più di un semplice “non c’è nessuna che mi interessa”».
Non ci si può aspettare verità e sentimento da persone che prima ancora di diventare famose come tronisti hanno già un book, un agente e una lunga serie di comparsate televisive, a palese dimostrazione di quelli che sono i loro reali obiettivi. Tutto era già molto chiaro, fin dai tempi di Costantino e la Pierelli, ma Maria sembra non voler demordere e continua a insistere su questa chiave di lettura del programma. Forse se allungasse il titolo in Uomini e Donne, ufficio di collocamento per lo spettacolo gli ascolti resterebbero gli stessi ma almeno la sincerità verrebbe apprezzata.
Fonte: libero.it | |
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uffola :
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12-6-2008 02:16 |
Asia: "Ripudio Go Go Tales" Nel film la Argento bacia un rottweiler
"Go Go Tales", film scandalo al Festival di Cannes nel 2007 in cui Asia Argento durante uno strip tease bacia un rottweiler, arriva nelle sale il 20 giugno. Ma l'attrice non parteciperà alla presentazione del film e a "Gente" confida: "Vorrei non averlo mai fatto. La mia scena è stata strumentalizzata e si è parlato solo di quella". Asia è incinta di cinque mesi del nuovo compagno Michele Civetta e sogna di sposarlo.
Asia racconta anche di come è nato il rapporto con l'attuale compagno: "Ci siamo conosciuti cinque anni fa negli Stati Uniti ma eravamo impegnati. Siamo rimasti amici e ci siamo ritrovati, entrambi liberi, l'anno scorso. E' la prima volta che mi succede che una semplice amicizia sbocci in amore. Vorrei sposarmi, ma lui è italoamericano e la burocrazia qui in Italia è complicatissima", sottolinea.
Intanto la Argento si reinventa come dj, pubblica un triplo cd, e conduce un programma tutte le mattine su Radiodue con il collega Gianfranco Monti intitolato "Il bello e la bestia". Un programma per famiglie, in cui, nelle vesti di fidanzata, casalinga e mamma doc, dona consigli alle madri inesperte, offrendo un'immagine inedita e più matura di se stessa: "I bambini nella pancia sentono la musica. Mia figlia Anna Lou, che ha 7 anni, come me adora i Beatles: 'Yellow Submarine' è stata ottima per calmare i suoi pianti e le colichette", dice l'attrice a "Gente".
Mercoledì prossimo alla conferenza stampa di "Go Go Tales" saranno presenti, insieme al regista Abel Ferrara, tutti gli altri interpreti principali, ovvero Willem Dafoe, Stefania Rocca, Bianca Balti, Riccardo Scamarcio e Justine Mattera.
"Go Go Tales", che è stato girato interamente a Roma negli Studi di Cinecittà - dove è stata ricostruita New York - è ambientato in un “go go” cabaret a Downtown Manhattan: il club “Paradise”, una fabbrica di sogni per giovani ballerine in cerca di fortuna.
Willem Dafoe interpreta Ray Ruby, il carismatico impresario del club; Bob Hoskins è Jay, l’amministratore e complice di Ray; Matthew Modine è Johnny, fratello minore di Ray e suo finanziatore. Asia Argento, Stefania Rocca, la top model Bianca Balti (che esordisce nel cinema), l’attrice francese Lou Doillon sono alcune delle splendide ballerine che si esibiscono nella lap dance. Fa parte del cast anche uno straordinario Riccardo Scamarcio che scopre la moglie (Bianca Balti) fare la stripper nel locale. Nel cast anche Burt Young, Sylvia Miles e Danny Quinn.
"Go Go Tales" è il racconto di una fatidica serata al club “Paradise”. Ray e Jay stanno cercando di far fronte all’imminente sfratto da parte della proprietaria quando Johnny comunica a Ray che non ha più intenzione di dargli il denaro per tenere aperto il club. La situazione si è fatta talmente pesante che perfino le ballerine minacciano lo “striptease-strike”. E per di più Ray ha perso il biglietto vincente della lotteria!
Fonte:tgcom.it | |
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uffola :
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12-6-2008 02:17 |
Un nuovo "A letto con Madonna " La popstar pensa a remake docu-film
Di nuovo "a letto con Madonna", 17 anni dopo. La cantante americana, in vista dell'ormai imminente cinquantesimo compleanno, sarebbe infatti intenzionata a mettere in cantiere una sorta remake del famoso film-documentario uscito nel 1991. Pare che Madonna abbia già contattato quasi tutte le persone coinvolte nel progetto di diciassette anni fa a cominciare dal regista Alex Keshishian.
La troupe dovrebbe seguire la popstar per tre settimane mentre, a Londra, è impegnata nella sua abituale routine. Il docu-film dovrebbe giungere nelle sale nel corso del 2009. Insomma, la signora Ciccone (ormai quasi ex-Ritchie), sembra proprio voler fare le cose in grande per le sue cinquanta candeline. L'album uscito da poco, "Hard candy", veleggia con il vento in poppa, a breve partirà il tour mondiale e il film dovrebbe essere la ciliegina sulla torta.
La cosa strana è che Madonna per questo remake voglia affidarsi a Keshisian. In una recente intervista infatti la cantante ha detto di amare molto di più il lavoro di regista che non quello di attrice. E dopo il debutto dietro la macchina da presa con la commedia "Filth and wisdom", quale occasione migliore ci sarebbe stata di mettersi al lavoro su stessa, immortalando la propria vita, sia nell'aspetto da star che in quello più "dietro le quinte".
Ma forse, viste le critiche ricevute alle prime proiezioni di "Filth and wisdom" (presentato senza suscitare troppi entusiasmi al Festival di Berlino), Madonna ha preferito giocare sul sicuro. Meglio non rovinare un compleanno così speciale.
Fonte:tgcom.it | |
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uffola :
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12-6-2008 02:18 |
Di Caprio sarà Nolan Bushnell La pellicola è un'autobiografia di uno dei due padri fondatori (l'altro era Ted Dabney) della prima industria di videogames al mondo. La star americana figura tra i produttori del progetto, a lungo conteso dalle major
Leonardo Di Caprio sarà il pioniere dei videogames Nolan Bushnell in 'Atari', pellicola autobiografica scritta da Brian Hecker e Craig Sherman. Fondata negli Stati Uniti nel 1972 da Bushnell e Ted Dabney, l'Atari è stata la prima industria videoludica al mondo, che di lì a breve avrebbe avuto un'esplosione di massa tra arcade games e console.
Lo stesso Di Caprio figura tra i produttori del progetto. I diritti sulla storia personale di Bushnell sono stati a lungo contesi dalle major, ma il padre dei videogames dopo lunghe trattative ha scelto di affidarli ad Hecker (che ha di recente presentato al Tribeca Bart Got a Room, da lui scritto e diretto) e Sherman, che hanno promesso di far giustizia della straordinaria vicenda dell'imprenditore. Di Caprio è attualmente impegnato sul set di 'Shutter Island' di Martin Scorsese.
Fonte:qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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12-6-2008 02:28 |
Il kolossal " Wanted "
Jolie killer tatuata e senza pietà "Nella vita sono una mamma armata" La star di Hollywood trasformerà un ragazzo timido e pigro, che nasconde poteri fuori dall'ordinario, in una macchina da guerra. "Ho comprato vere pistole del tipo usato in Tomb Raider per la mia sicurezza", confessa l'attrice
 Esce il 2 luglio in Italia il nuovo kolossal della Universal, 'Wanted-scegli il tuo destino', che vede come protagonista una filiforme e tatuata Angelina Jolie che interpreta il ruolo di una killer apparentemente spietata che deve trasformare un ragazzo timido, pigro e insicuro, ma che in realtà nasconde poteri fuori dall'ordinario, in una vera e propria macchina per uccidere. Il film è diretto dal regista di origine kazaka Timur Bekmambetov.
In particolare la Jolie lo deve addestrare a sparare da veicoli in rapido movimento: macchine, treni, metropolitane. Altri insegnanti, meno affascinanti ma non meno spietati affiancano la Jolie: il più ambiguo e cinico di tutti è Morgan Freeman, cui è stato affidato il ruolo del capo di una setta, chiamata 'Confraternita dei tessitori', che per antica tradizione decifra dall'ordito di una pezzo di tela il nome della persona che dovrà essere uccisa per ristabilire un ordine 'superiore'.
Il film gioca molto sulla metamorfosi del ragazzo (l'attore James McAvoy) da travet imbelle a killer superdotato e il regista si diverte a mettere in scena le sue piccole-grandi rivincite sulla capoufficio che lo tormenta e sulla fidanzata che lo tradisce col migliore amico (lui lo stende spaccandogli in faccia la tastiera del computer, lei la fa crepare d'invidia e di sorpresa baciando appassionatamente la Jolie). Ispirato all'omonimo fumetto di Mark Millar, Wanted si fregia di un pregnante cammeo del vecchio Terence Stamp.
La star di Hollywood, dietro al suo sorriso e alle azioni umanitarie, nasconde un amore sfrenato per l'azione. ''Se qualcuno entra nella mia casa e cerca di far male ai miei bambini non ho nessun problema a sparare. Ho comprato, delle vere pistole del tipo usato in Tomb Raider per la mia sicurezza. E devo dire che sarei abile nell'usarla se occorresse. Brad (Pitt) e io non siamo affatto contro nel possedere delle armi in casa e ne abbiamo una. Dentro di me ho un'attitudine alla lotta che esce fuori istintivamente" confessa l'attrice.
"Ad esempio, tendo a usare i miei gomiti e non so perchè. Ho imparato tutti i tipi di colpi, ma colpire qualcuno con i miei gomiti è il mio primo istinto''. La star di Hollywood confessa che, nonostante il sorriso e le sue azioni umanitarie, nasconde un animo da ribelle che ama l'azione. ''Penso che serva a tutti imparare l'arte del combattimento, perchè l'autodifesa è importante. Brad e io vogliamo che i nostri figli imparino un'arte marziale''.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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12-6-2008 02:36 |
'KNOWING'
Il destino del mondo nelle mani di Nicolas Cage L'attore vesterà i panni di uno studioso in grado di decifrare un codice che prevede le sciagure. Sono in arrivo però altri tre avvenimenti, di cui uno di distruzione globale. Pellicola tra esoterismo e paranormale
 Nicolas Cage affiancherà Rose Byrne in 'Knowing', il nuovo film di Alex Proyas 'Il corvo', 'Io, robot'. Scritto da Ryne Pearson, Stiles White e Juliet Snowden, il film è di proprietà della Summit Entertainment e ha un budget di 50 milioni di dollari. A giudicare dalla trama, il catastrofismo incontra l'esoteria e il paranormale.
Nel 1958 a un gruppo di studenti di una scuola elementare viene richiesto di realizzare alcuni disegni che verranno inseriti in una specie di capsula del tempo. Tra gli artefatti vi è una serie di linee senza senso che una misteriosa ragazza ha disegnato dopo aver udito le 'voci'.
Passano 50 anni e una nuova generazione di studenti esamina i contenuti della capsula, fra cui il criptico messaggio. Secondo il professor Ted Myles (Nicolas Cage) si tratta di un codice che ha predetto con precisione ogni catastrofe avvenuta nel mezzo secolo trascorso. Ma ci sono ancora tre avvenimenti che aspettano veridizione, uno dei quali è la distruzione globale. Il film è atteso nelle sale americane per il 20 marzo 2009.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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12-6-2008 06:21 |
'VIVARADIODUE'
La Russa da Fiorello e Baldini Il trionfo di 'Ignazio jouer' Il celebre tormentone lanciato nel 1981 da Claudio Cecchetto è stato riadattato in chiave 'militaresca' dai due mattatori radiofonici con una perfetta imitazione della voce dell'esponente di governo
 Roma, 11 giugno 2008 - Il trionfo dell' 'Ignazio Jouer' da Fiorello e Baldini. Con il protagonista principale, lo stesso ministro La Russa, presente in studio a' Vivaradiodue', per un quarto d'ora di gag e battute concluso in gloria con la trasmissione del 'Gioca Jouer', il celebre tormentone lanciato nel 1981 da Claudio Cecchetto, opportunamente riadattato in chiave 'militaresca' dai due mattatori radiofonici con una perfetta imitazione della voce dell'esponente di governo.
Talmente perfetta, rivela lo stesso La Russa ai due conduttori, che quando il cane del ministro ascolta per radio la voce di Fiorello "crede che sia io e non la smette più di abbaiare. Il cane si chiama Fiamma", aggiunge il ministro, fornendo un 'assist' ai due per la pronta risposta: "giustamente, non poteva certo chiamarsi Falce!".
La Russa sottolinea di non avere molto tempo per ascoltare la radio, rivela che in famiglia "tutti seguono la trasmissione" e rilancia la propria proposta di organizzare stages volontari per i ragazzi italiani. "Mi piacerebbe molto -spiega- studiare l'ipotesi di una scelta assolutamente volontaria. Fin da ragazzo sono stato contro la leva obbligatoria, credo che molti giovani avrebbero piacere a fare uno stage atletico-militare di meno di un mese" che promuova anche "l'educazione civica e i valori della bandiera e della solidarietà". Il ministro è convinto che su questa proposta anche l'opposizione "non sarebbe pregiudizialmente contraria".
Nel corso della trasmissione non manca un riferimento agli Europei di calcio: "Ho visto benissimo Chivu e grande Ibrahimovic, mi consolo con i giocatori dell'Inter", sospira La Russa, noto sostenitore nerazzurro. Quanto al ct degli Azzurri Roberto Donadoni, dopo la debacle contro l'Olanda "avrà capito che qualche cambiamento bisogna farlo. Materazzi non mi pare il più colpevole di tutti, si riparte da zero al grido 'Forza Italia', che non c'entra niente col partito. Anzi, uno-due-tre: Forza Azzurri", aggiunge subito dopo.
Giunge il momento dell'Ignazio Jouer: La Russa sta al gioco di Fiorello e Baldini ("gli unici che sanno fare satira senza mai offendere nessuno") e poi va via di corsa per la prevista riunione congiunta delle commissioni Esteri- Difesa alla Camera. "Se non arrivo puntuale -si giustifica con i due conduttori lasciando lo studio di Vivaradiodue - mi scuoiano vivo".
La canzone "Ignazio Jouer" --VIDEO
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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12-6-2008 06:46 |
Milwaukee dedica una statua a Fonzie Arthur Fonzarelli (l'attore Henry Winkler) di "Happy Days", la fortunata serie televisiva americana degli anni '70 avrà una statua di bronzo. Il 19 agosto saranno presenti alla cerimonia anche gli altri protagosti del telefilm fra cui Marion Ross (la signora Cunningham), Tom Bosley (mister Cunnigham)
 Nel centro di Milwaukee farà presto bella mostra di sé una statua di bronzo di Arthur Fonzarelli (Henry Winkler), il mitico "Fonzie" di "Happy Days", la fortunata serie televisiva americana degli anni '70. Lo ha annunciato il sito Visit Milwaukee.
La statua sarà inaugurata il 19 agosto lungo il Milwaukee River. Oltre a Winkler, saranno presenti alla cerimonia anche gli altri protagosti del telefilm fra cui Marion Ross (la signora Cunningham), Tom Bosley (mister Cunnigham) e l'ideatore del programma, Garry Marshall.
Girato a Milwaukee, "Happy Days" fu trasmesso in America dalla ABC per ben 10 anni, dal 1974 al 24 gennaio 1984. In Italia la serie arrivò nel 1977 e ottenne un enorme successo.
Henry Winkler, oggi 63enne, si alterna tra produzioni televisive e partecipazioni a films; di recente ha fatto parlare di sé per l'appoggio che ha dato al senatore Barak Obama, in corsa quale candidato democratico alla Casa Bianca.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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12-6-2008 07:05 |
L'AUTUNNO IN TV
Chiambretti: "Markette chiude, non ci sono soldi" L'annuncio dato dallo stesso conduttore: "Del resto le belle favole finiscono". E sul suo futuro scherza: "La Rai è l'affetto, Sky rappresenta la sperimentazione, Canale 5 potrebbe essere il peccato''
 'Markette' chiude i battenti. Ad annunciarlo è lo stesso presentatore, Piero Chiambretti, nel corso di una videochat sul sito del Corriere della Sera condotta da Aldo Grasso.
"Avevo giurato sulla testa di alcuni amici - ha detto Chiambretti - che se avessi trovato un format che mi calzava a pennello, lo avrei continuato nei secoli. E invece Markette chiude per due ordini di motivi: innanzi tutto ho capito che dopo quattro anni bisognava chiudere la trasmissione, e del resto le belle favole finiscono. E poi c'è il problema de La7, del duopolio, del terzo polo: per fare trasmissioni così ci vogliono soldi, un lusso a mezzanotte che La7 non si può permettere''.
A decretarne la fine, comunque, è stato il conduttore: ''Un mese prima che la nuova dirigenza si insediasse, ho immaginato di chiudere Markette. In realtà il programma poteva avere un altro piccolissimo momento di vita tra ottobre e dicembre, magari con qualche prima serata, ma ho deciso che l'avrei chiuso un momento prima di quanto l'avrebbe chiuso chiunque altro''.
Un ritorno in Rai nel suo futuro? Difficile dirlo. ''La Rai è la grande mamma di tutti noi - ha spiegato Chiambretti -. Ma qualora dovessi andare via da La7, la Rai mi deve ancora dire cosa vuol fare con il mio cartellino, parlando in termini calcistici. In ogni caso, fino a dicembre sono legato a La7. Dopo dicembre si apre una strategia e le reti sono tre: Sky, che rappresenta la sperimentazione; la Rai, che è l'affetto, e Canale 5, che potrebbe essere il 'peccato' ''.
Una trasgressione che il conduttore non vede più come un tempo: ''Una volta pensavo che non avrei lavorato per il Cavaliere. Ma con la marmellata generale di oggi, non credo che lavorare per la Rai significhi non lavorare per il Cavaliere e viceversa. E comunque mi piacerebbe diventare direttore di Retequattro''.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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pesca81it :
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12-6-2008 09:53 |
Citazione:uffola ha scritto: L'AUTUNNO IN TVChiambretti: "Markette chiude, non ci sono soldi"L'annuncio dato dallo stesso conduttore: "Del resto le belle favole finiscono". E sul suo futuro scherza: "La Rai è l'affetto, Sky rappresenta la sperimentazione, Canale 5 potrebbe essere il peccato'' 'Markette' chiude i battenti. Ad annunciarlo è lo stesso presentatore, Piero Chiambretti, nel corso di una videochat sul sito del Corriere della Sera condotta da Aldo Grasso. "Avevo giurato sulla testa di alcuni amici - ha detto Chiambretti - che se avessi trovato un format che mi calzava a pennello, lo avrei continuato nei secoli. E invece Markette chiude per due ordini di motivi: innanzi tutto ho capito che dopo quattro anni bisognava chiudere la trasmissione, e del resto le belle favole finiscono. E poi c'è il problema de La7, del duopolio, del terzo polo: per fare trasmissioni così ci vogliono soldi, un lusso a mezzanotte che La7 non si può permettere''. A decretarne la fine, comunque, è stato il conduttore: ''Un mese prima che la nuova dirigenza si insediasse, ho immaginato di chiudere Markette. In realtà il programma poteva avere un altro piccolissimo momento di vita tra ottobre e dicembre, magari con qualche prima serata, ma ho deciso che l'avrei chiuso un momento prima di quanto l'avrebbe chiuso chiunque altro''. Un ritorno in Rai nel suo futuro? Difficile dirlo. ''La Rai è la grande mamma di tutti noi - ha spiegato Chiambretti -. Ma qualora dovessi andare via da La7, la Rai mi deve ancora dire cosa vuol fare con il mio cartellino, parlando in termini calcistici. In ogni caso, fino a dicembre sono legato a La7. Dopo dicembre si apre una strategia e le reti sono tre: Sky, che rappresenta la sperimentazione; la Rai, che è l'affetto, e Canale 5, che potrebbe essere il 'peccato' ''. Una trasgressione che il conduttore non vede più come un tempo: ''Una volta pensavo che non avrei lavorato per il Cavaliere. Ma con la marmellata generale di oggi, non credo che lavorare per la Rai significhi non lavorare per il Cavaliere e viceversa. E comunque mi piacerebbe diventare direttore di Retequattro''. Fonte: qn.quotidiano.net
premetto ke nn guardo markette, ma so ke avendo successo x tenerlo potrebbero togliere meno film o meno cavolate e lasciarlo no? | |
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batman87 :
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12-6-2008 11:22 |
non riesco a capire perchè per programmi interessanti decenti e guardabili come MARKETTE non ci siano soldi e quindi venga sospeso e invece altri programmi veramente schifosi inguardabili osceni e veramente stupidi continuino ad andare in onda senza nessun problema finanziario o di altro genere W MARKETTE | |
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sadida83 :
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12-6-2008 12:29 |
la7 purtroppo è un "microbo" rispetto a mediaset e rai.. ha quindi meno introiti pubblicitari e quindi risorse economiche.. | |
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batman87 :
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12-6-2008 13:15 |
e allora assodato che la7 sia un microbo e su qst non ci piove... perkè allora non trasportare tutta la carovana markettara a mediaset o meglio in rai?? è un programma già avviato con parekkio pubblico... la vedo come una grande perdita! | |
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sadida83 :
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12-6-2008 13:18 |
batman sarebbe una buona idea, considerato che io vedo male la7 e Chiambretti lo vedrei volentieri! ma la seconda serata è blindata da Vespa e Mentana! | |
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pesca81it :
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12-6-2008 13:58 |
si sarà anke tt vespa/mentana, ma fa il suo buon ascolto chiambretti e onestamente nn riesco a capire... mah  | |
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gio90 :
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12-6-2008 14:21 |
ho letto sul televideo della gravidanza di elisabetta canalis...beh questa è una bella notizia | |
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sadida83 :
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12-6-2008 14:23 |
Citazione:pesca81it ha scritto: si sarà anke tt vespa/mentana, ma fa il suo buon ascolto chiambretti e onestamente nn riesco a capire... mah
apppunto se metti Chiambretti su rai2 o su italia1 "disturba" la rete ammiraglia! | |
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gio90 :
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12-6-2008 14:33 |
beh la notizia è stata data da diva e donna...un signor giornale...aspettiamo conferme  | |
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uffola :
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13-6-2008 01:51 |
'LOST FOR WORDS'
Hugh Grant di nuovo sul set Sarà un romantico attore inglese Nella nuova pellicola che lo vede protagonista, la star fa il verso a se stesso nella parte di un attore inglese scritturato per un film che vede al timone una filmaker cinese (Zhang Ziyi). Le riprese del film, scritto da Jamie Curtis e Dan Mazer ('Borat'), inizieranno a settembre
 Se Bill Murray e Scarlett Johansson erano 'Lost in Translation' per Sofia Coppola, Hugh Grant e Zhang Ziyi saranno 'Lost for words' nel nuovo film americano di Susanne Bier. Una commedia romantica in cui Grant fa il verso a se stesso nella parte di un attore inglese scritturato per un film che vede al timone una filmaker cinese (Zhang Ziyi).
L'impenitente Grant inizierà a flirtare con la seducente traduttrice della regista, salvo accorgersi presto che il vero oggetto del desiderio è la stessa filmaker. Ma per comunicare i suoi sentimenti l'attore ha come unica possibilità quella di utilizzare l'interprete. Il film, scritto da Jamie Curtis e Dan Mazer ('Borat'), è prodotto dalla Universal. Le riprese inizieranno a settembre.
Fonte:qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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13-6-2008 02:05 |
PETER WHITEHEAD
Il papà dei videoclip attacca Scorsese: "Shine a light è un film da dilettante" A gridare il suo sdegno è il regista inglese, celebrato come inventore del videoclip musicale, che torna alla regia con un film bomba sull'eco-terrorismo
 "Shine a Light' di Martin Scorsese? Un filmetto dilettantistico che avrebbe potuto girare qualisiasi studente dell'Università di Bologna". Non provenisse da lui, la stroncatura all'applauditissimo documentario sui Rolling Stones potrebbe sembrare il livoroso sfogo di un folle.
A gridare il suo sdegno è però il 71enne Peter Whitehead (nella foto), leggendario regista inglese, celebrato come inventore del videoclip musicale, che per primo filmò nel '67 le imprese di Mick Jagger e compagni, trasformandole nel celebre 'Tonite Let's All Make Love in London'.
Ospite del Biografilm di Bologna, che in questi giorni gli riserva una retrospettiva, Whitehead rincara la dose: "Non ho visto il documentario, ma neanche mi interessa. Martin ha utilizzato parte dei miei materiali e si è consultato con me durante la preparazione. Ne so quanto basta: 'Shine a Light' è esattamente quello che ci si potrebbe aspettare da lui: un prodotto commerciale, al servizio delle major".
Simile il disinteresse che il genio eclettico di "Led Zeppelin: Live at The Royal Albert Hall", "Pink Floyd in London '66-'67 " e tanti altri filmati musicali, ostenta per la prova attoriale dell'ex compagna Marianne Faithful in 'Irina Palm': "Neanche sapevo che avesse fatto un film. È da anni che non vado al cinema e mi resta talmente poco tempo a disposizione, che certo non lo spreco a vedere i film degli altri".
A più di trent'anni dal suo addio al cinema, maturato in seguito all'amarezza e alla disillusione per gli assassini di Bob Kennedy e Martin Luther King, il testimone per eccellenza della Swinging London annuncia infatti a sorpresa il suo ritorno in regia.
Dopo un lungo e volontario esilio in Arabia Saudita, dove per vent'anni si è dedicato all'allevamento dei falchi, a riportarlo ora in scena è un film bomba sull'eco-terrorismo. La provocazione è già tutta nel titolo del progetto, che ha ispirato al suo ultimo libro: 'Terrorism Considered as a Fine Art', ovvero 'Il terrorismo considerato come una delle belle arti'. Nel suo stile, che preannuncia originale e personalissimo come sempre, il film prenderà spunto dall'affondamento della Rainbow Warrior, la nave-laboratorio di Greanpeace colata a picco nel 1985, mentre effettuava dei rilevamenti sulle radiazioni nucleari al largo della Nuova Zelanda.
"Il titolo si rifà alla verità di quella tragica vicenda - spiega Whitehead - che costò anche la vita a un membro dell'equipaggio. Dalla prospettiva fantastica di un infiltrato, racconterà cioè come il sabotaggio e il siluramento dell'imbarcazione sia avvenuta per mano di un magnate, direttamente coinvolto nelle sperimentazioni che Greanpeace provava a combattere". "Poiché l'arte non interessa ormai più a nessuno - prosegue -, sfiderò l'attenzione dei media con le loro stesse armi: parlando del primo vero atto di terrorismo, compiuto dagli Stati Uniti".
L'indignazione alle spalle del progetto, che prevede di ultimare entro l'anno, è la stessa che alla fine degli anni '60 lo portò ad abbandonare gli Stati Uniti: "I Rolling Stones, i Pink Floyd e i Led Zeppelin si erano fatti portavoce di una vera e propria rivoluzione. Chi sul piano strettamente musicale e chi anche su quello sociale e politico, avevano giocato una parte fondamentale nel fermento dell'epoca". Allora in prima linea contro la guerra in Vietnam, a cui insieme a Peter Brook dedicò lo spettacolo 'Us', Whitehead rinviene proprio in quel dramma la fine di un'epoca: "Con la Bertrand Russell Foundation ero molto attivo in sostegno del Vietnam del Nord, per cui seguivo da vicino ogni sviluppo della guerra anche negli Stati Uniti. Che gli anni d'oro fossero passati - ricorda - l'ho capito con il moltiplicarsi con le violenze nelle università. Dopo l'irruzione alla Columbia, dove ho filmato la polizia che picchiava a morte gli studenti, ci sono stati altri due episodi che hanno spazzato via la mia fiducia negli Stati Uniti: gli episodi della Kent University e l'assassinio di Bob Kennedy. Il giorno in cui è stato ucciso Martin Luther King mi sono detto "Questa è l'America" e ho smesso di fare film.
Ad alimentare amarezza e disillusione, nella prospettiva del cineasta, è la constatazione che da allora le cose non siano affatto cambiate: "Quella americana resta una società completamente orientata alla violenza e al conflitto. Hanno fatto una fortuna con la Seconda Guerra Mondiale e hanno continuato a farla con l'Irak".
Fonte:qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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13-6-2008 02:15 |
FESTA DEL CINEMA DI ROMA
Parte la sfida del decano Rondi "Più mercato e film italiani" Il critico è il nuovo presidente della Fondazione Cinema per Roma che organizza il festival, in programma dal 22 al 31 ottobre. "Sì al tappeto rosso, purché sia riservato alle star e non ai politici", spiega
 Grande attenzione al cinema italiano e al mercato. Queste le linee principali che il nuovo presidente della Fondazione Cinema per Roma, Gianluigi Rondi, intende seguire per la prossima Festa del Cinema che si terrà dal 22 al 31 ottobre nella capitale.
"A me interessa molto il rapporto con l'industria cinematografica italiana e con gli autori e dare maggior spazio al mercato del film - ha affermato Rondi (classe 1921) - Vorrei proprio che fosse una branca molto importante della Festa". "C'è già - ha aggiunto - ma vorrei potenziarla al massimo anche perchè a Roma abbiamo molte sale dove produttori, distributori ed esercenti si possono incontrare".
Come presidente dell'Accademia del Cinema italiano Rondi auspica un'alleanza molto stretta con la Mostra di Venezia: "Quella è una mostra d'arte, la Festa di Roma dovrebbe invece puntare sullo spettacolo e andare incontro alle richieste dello spettatore, salvando la qualità".
Il decano dei critici cinematografici ha ricostruito anche i momenti che lo hanno portato ad accettare l'incarico: "Una telefonata di mezz'ora di Goffredo Bettini mi ha fatto cambiare idea. E' vero, ero restio".
Rondi non intende comunque rinunciare ai nomi delle star di Hollywood e al tappeto rosso anche perchè "a Venezia l'ho inventato io". "Il tappeto rosso? Sì, purché non lo si chiami 'red carpet' poiché a me non piacciono le parole straniere e purché sia riservato alle star e, come ha detto il sindaco, non ai politici". "E' importante - ha aggiunto Rondi - che siano gli attori e le attrici che interpretano i film presenti ufficialmente al Festival e che non si facciano venire apposta star per passare sul tappeto rosso, perché allora non ci sto".
Fonte:qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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13-6-2008 02:24 |
Oprah la celebrita' piu' influente Seguono Tiger Woods e Angelina Jolie, Rossi esce dai top- 100
 NEW YORK, 12 GIUGNO - La star tv Oprah Winfrey è la celebrità più potente al mondo, secondo Forbes, davanti al golfista Tiger Wood e ad Angelina Jolie. Nella top ten dei vip più ricchi e più presenti sui media c'è il marito della Jolie, Brad Pitt (10/mo), mentre un'altra coppia famosa figura nella lista: la cantante Beyoncé (4/a) ed il marito Jay-Z (7/o). Esce dalla top-100 di Forbes l'unico nome italiano presente nelle due passate edizioni, cioè Valentino Rossi.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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13-6-2008 02:32 |
Rossellini madrina Festival Pocket In gara una quarantina di film girati col telefonino
 PARIGI, 12 GIUGNO - E' Isabella Rossellini la madrina del quarto Festival Pocket Films di Parigi, da domani a domenica al Centro culturale Pompidou. Una quarantina di film girati con telefonino o macchina fotografica digitale sono stati selezionati tra circa un migliaio e saranno vagliati da una giuria presieduta dall'artista Enki Bilal e composto dalla regista Marina de Van, il coreografo Daniel Larrieu, la giornalista Rebecca Manzoni e il direttore artistico del Cube Festival, Florent Aziosmanoff.
Fonte:ansa.it | |
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uffola :
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13-6-2008 02:50 |
I Sex Pistols ritrovano gli Stooges All'Heineken Jammin' Festival anche Vasco, Morissette e Police
 ROMA, 12 GIUGNO - I Sex Pistols di Johnny Rotten si troveranno il 20 giugno sullo stesso palco con gli Stooges, a quali sono uniti da un episodio 'storico'. Trent'anni fa, infatti, una cover di una canzone degli Stooges segnò l'ultimo concerto dei Sex Pistols in formazione originale, prima che proprio Rotten lasciasse la band. Nel primo giorno dell'Heineken Jammin' Festival, a Mestre si chiuderà idealmente il cerchio. Il festival prevede fra gli altri i concerti di Vasco, Alanis Morissette e Police.
Fonte:ansa.it | |
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uffola :
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13-6-2008 02:56 |
A febbraio film ispirato a Baglioni "Questo piccolo grande amore" ripercorre canzoni omonimo album
 ROMA, 12 GIUGNO - Uscirà nelle sale il 12 febbraio 2009 "Questo piccolo grande amore", film ispirato alle canzoni dell'omonimo album di Claudio Baglioni. Il film, sceneggiato da Ivan Cotroneo, sarà diretto da Riccardo Donna e prodotto da Matteo Levi per la 11 Marzo Film, Giannandrea Pecorelli per Aurora Film e da Medusa Film. I protagonisti della pellicola sono Emanuele Bosi e Mary Petruolo. L'inizio delle riprese è previsto per il 28 luglio e si svolgeranno a Roma per otto settimane.
Fonte:ansa.it | |
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uffola :
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13-6-2008 03:03 |
Duran Duran accusano Madonna Di copiarli da anni: per 'Hard Candy' scelto stesso team produzione
 LONDRA, 12 GIUGNO - Se Madonna ha scelto Justin Timberlake e Timbaland per la produzione del suo nuovo album 'Hard Candy' perché copia i Duran Duran. Sarebbe questa - a detta del bassista della band inglese John Taylor - la ragione che ha spinto la pop star a ingaggiare lo stesso team di produzione che Simon le Bon e compagni hanno usato per 'Red Carpet Massacre'. "Non è la prima volta che Madonna ci copia - ha detto Taylor al Daily Star - lo fa da anni". Condividere i produttori non li ha però aiutati.
Fonte:asnsa.it | |
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uffola :
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13-6-2008 04:00 |
Chiambretti, il re di Markette in videochat Il comico e conduttore risponde alle domande dei lettori del Corriere.it. Modera Aldo Grasso
VIDEO | |
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uffola :
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13-6-2008 04:18 |
Fabio Volo negli USA per Italo-americano (homeless edition), dal 17 giugno
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Ci aveva fatto conoscere (a modo suo) la Spagna con ltalo-spagnolo a Barcellona e la Francia con Italo-francese, in diretta da Parigi. Quest’anno Fabio Volo ritorna su Mtv per il terzo anno consecutivo per allietare le nostre seconde serate estive con il programma - molto godibile, nelle precedenti edizioni - che tenta di farci scoprire qualche lato nascosto di un Paese straniero ogni volta diverso. Per quest’anno la location scelta è quella dei grandi Stati Uniti d’America, ma con una novità: Fabio non rimarrà in un unico appartamento, come successo gli anni passati, ma per Italo-americano (Homeless Edition) sarà senza fissa dimora.
Il programma, che andrà in onda dal 17 giugno tutti i martedì, mercoledì e giovedì alle ore 23.00 su Mtv Italia e il sabato alle 21.00, toccherà le più importanti città degli USA, New York, Chicago, New Orleans, Washington, San Francisco, Los Angeles, Las Vegas…mete conosciutissime da tutti, ma solo in “superficie”. Per mostrare la “vera” faccia dell’America, fatta anche di ordinaria eccezionalità, Fabio si farà aiutare da persone che vivono nelle varie città che via via andrà a visitare. Per un mese, Volo accompagnerà gli spettatori in un viaggio fatto di percorsi non lineari che mostreranno un’immagine il più possibile inedita e “soggettiva” di questo grande Stato.
Lo farà attraverso incontri con personaggi insoliti e sguardi che cercheranno di oltrepassare la bella patina della cartolina turistica, per concedersi anche degli affondi nella complessità della realtà americana. E per capire l’essenza degli Stati Uniti e le diversità di un popolo, si può anche analizzare la bellezza femminile e così Fabio cercherà in ogni città una ragazza che più di altre possa rappresentare le diverse facce d’America: dalla guru new age alla studiosa di Ufo, dalla reginetta di bellezza delle High School alla sostenitrice dell’alimentazione vegana newyorkese.
In ogni puntata, inoltre, cercherà sguardi sull’America di italiani illustri che hanno un legame particolare con gli USA: da Renzo Piano a Jovanotti, da Vasco Rossi a Renzo Arbore. Ognuno di loro racconterà la propria visione del nuovo continente, mentre Fabio proverà a scoprine altri aspetti anche attraverso la lettura delle piu’ belle pagine letterararie dedicate a luoghi e momenti di vita americani.
Fonte: tvblog.it | |
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uffola :
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13-6-2008 14:32 |
Carolina Marconi - Dai reality a Un posto al sole d'estate
L’ascesa di Carolina Marconi parrebbe inarrestabile, se di ascesa si può parlare.
Secondo recente tradizione - una tradizione inaugurata nel 2006-, la soap italiana più longeva ritorna nella sua versione balneare, Un posto al sole d’Estate, a partire dal prossimo 14 luglio e fino al 5 settembre. Le vicende si collegheranno in qualche modo con la linea narrativa della versione tradizionale della soap, anche se il cast cambia quasi integralmente.
E nel frattempo, a margine, come se fosse poco importante o scontato, il produttore Francesco Pinto del centro di produzione RAI di Napoli, ha annunciato che Un posto al sole durerà almeno altri tre anni.
Ma dicevamo, nel cast della versione estiva 2008 spunta la bellissima Carolina Marconi, che diventa dunque anche attrice.
Ex modella, già valletta di Beato fra le donne nel 1997, ex reclusa del Grande Fratello 4, ex fidanzata di Tommy Vee, ha già recitato in un B-movie con Alessia Merz (sic) e in Condominio - fallimentare esperimento sitcom all’interno di Buona Domenica -, è stata On the road, poi in Tintoria, ha cantato Que Horror, è stata una vip da Distraction e ora reciterà in una delle soap più amate dagli italiani.
Fonte: tvblog.it | |
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pesca81it :
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13-6-2008 14:35 |
oh my god allora un posto al sole nn lo guarda + nessuno cn lei | |
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batman87 :
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13-6-2008 15:43 |
1° di vespa su rai1 in seconda serata siamo tutti alquanto stufi... markette sarebbe di gran lunga migliore... 2° a quanto pare la canalis non è incinta lo ha detto alla radio con il signor signorini... che voglia nascondere la gravidanza a qualcuno o per non perdere la co-conduzione di ARTU' con gnocchi?? se poi la sta nascondendo per non farcelo sapere... che se lo tenga stretto qst segreto... non importa + di tanto | |
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uffola :
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13-6-2008 17:06 |
(12 giugno 2008) Gazzetta dello Sport
Cabrini all' Isola ? «Se non alleno...» Dopo Coco, la Ventura tenta un altro terzino: «Pronto ad ascoltarla»
L' esterno sinistro tira. Dopo Francesco Coco, Antonio Cabrini. Potrebbe essere il bell' Antonio il prossimo sportivo protagonista all' Isola dei Famosi. Le manovre sono già cominciate e alla presenza sicura dell' ex velina bionda Veridiana, e a quella probabile della ballerina Heather Parisi si aggiunge l' indiscrezione sull' ex terzino bianconero. Isola sì isola no. L' interessato, che fa parte del cast del programma di Rai2 Scorie (condotto da Nicola Savino, molto vicino alla conduttrice dell' Isola Simona Ventura), dove fa uno sketch con l' amico Evaristo Beccalossi, smentisce: «Nessuno mi ha mai contattato, è la seconda volta che viene fuori questa voce, ma cerco una panchina». Cosa ha fatto finora? «Fino a due mesi fa ho guidato la nazionale della Siria: due pareggi nelle qualificazioni mondiali, ma ho gettato la spugna dopo sei mesi stracciando un contratto triennale. Non vogliono crescere, programmare, tener sotto controllo chi gioca in Europa. Spero che mi arrivi una proposta più seria». Magari arriva solo quella, concreta, di Giorgio Gori e dello staff dell' Isola. Che fa? «Per curiosità ascolto, non dico no a priori, ma, ripeto, voglio allenare». Ha mai seguito il programma? «Certo, e conosco anche bene Simona Ventura». Tv: Intanto Cabrini, che ha avuto l' ultima esperienza in Italia a Novara in C1, torneo 2005-2006, fa l' opinionista in tv: «A Telelombardia parlo di calcio e a Scorie mi diverto. In queste puntate prendiamo un po' in giro l' Europeo». Il bell' Antonio in tv ci sa fare, ma prima vuole guadagnarsi una panchina. «Sono un allenatore». Se proprio non dovesse andare può cercare di vincere l' Isola. A Schillaci, Chiappucci, Coco e alla Cacciatori l' impresa non è riuscita.
Francesco Velluzzi
Fonte: gazzetta.it | |
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uffola :
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13-6-2008 17:23 |
Cinema
Kevin Spacey insegnerà all'Università di Oxford
Londra, 13 giugno. - Kevin Spacey insegnerà all'università di Oxford. Lo ha riferito il quotidiano britannico "Indipendent", secondo cui l'attore statunitense darà lezioni di teatro contemporaneo al St. Catherine's College dell'università, a partire dal prossimo ottobre. "E' un onore per me assumere questo incarico", ha detto la star 48enne che ha firmato un contratto per un anno. Spacey, due volte premio Oscar con "I Soliti Sospetti" (1995) e "American Beauty" (1999), è anche direttore artistico del teatro "Old Vic" di Londra.
Fonte: adnkronos.com | |
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uffola :
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13-6-2008 18:26 |
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Danza classica: Roberto Bolle
Roma: al Colosseo gala di danza a favore del FAI
Roma, 13 giugno. - Roberto Bolle al Colosseo per una serata speciale voluta dal FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano - e dal Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma. Lunedi' 16 giugno alle ore 21, Roberto Bolle, étoile della danza tra le più grandi e acclamate a livello internazionale, si esibirà in un gala di danza straordinario a favore del FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano - in una delle location più esclusive e spettacolari del mondo, il Colosseo a Roma. Una serata magica ed irripetibile che il FAI dedica a tutti coloro che amano la cultura e la bellezza del nostro Paese.
Il Gala Roberto Bolle & Friends propone una selezione dei brani più celebri e suggestivi del repertorio otto-novecentesco. Insieme a Bolle i migliori danzatori del momento, chiamati dai più importanti teatri di tutto il mondo, ripercorrono nell'arco di una serata un secolo e mezzo di storia del balletto, con l'obiettivo di diffondere la grande danza, proponendo e mettendo a confronto una grande varietà di tecniche, scuole e stili.
L'evento è reso possibile grazie al contributo di Mediaset, Publitalia '80, Fiuggi, Enel. Con il Patrocinio del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali.
Fonte: adnkronos.com
Davvero da non perdere per chi ne avesse la possibilità  | |
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uffola :
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13-6-2008 18:50 |
CINEMA
Omaggio a Warren Beatty per i 50 anni di carriera
Los Angeles, 13 giugno. - (Adnkronos/Dpa) - Omaggio a Warren Beatty per i suoi 50 anni di carriera. L'American Film Institute ha premiato l'attore statunitense in un gala per celebrare la sua lunga carriera cinematografica. A festeggiare la star 71enne, che ha fatto i primi passi in televisione ed è diventato famoso per il ruolo interpretato in "Bonnie&Clyde " nel 1967, c'erano anche Dustin Hoffman, Jack Nicholson, Diane Keaton e l'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton.
Fonte: adnkronos.com | |
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sadida83 :
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13-6-2008 18:54 |
VERIDIANA: ISOLA? NO GRAZIE!
Dopo il no di Rocco Siffredi, la conferma di Antonio Cabrini e il corteggiamento per Heather Parisi, sembra che Veridiana Mallman, ex velina a Striscia La Notizia fino a pochi giorni fa, non farà parte del team dei naufraghi che si imbarcherà alla volta di Santo Domingo a Settembre.
La notizia la apprendiamo da fonti vicine alla brasiliana, entrata in sostituzione della neomamma Thais Wiggers: sembra che la voce che la vedeva come sicura naufraga alla corte di Simona Ventura per l’Isola 6 non sia veritiera. Sarà così o si tende a mascherare un ingaggio che per i maggiori media (giornali, agenzie e persino TgCom) è dato per già fatto?
da tvblog.it | |
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uffola :
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13-6-2008 19:37 |
A La7 soluzioni barbariche di Vittorio Malagutti
Forte taglio dei costi. Spazio a telepromozioni. E un palinsesto più nazional-popolare. Pronto il piano di risanamento preparato da Stella, detto 'er Canaro'
 La7 ha tanti debiti e perdite che se qualcuno si facesse avanti per comprarla "verrebbe portato di gran fretta al neurodeliri". Peggio, la televisione di Daria Bignardi, Giuliano Ferrara e Gad Lerner, Piero Chiambretti e Maurizio Crozza "trasmette programmi da fighetti" che tengono lontani gli inserzionisti pubblicitari. In questi anni i più contenti di tutti sono stati i fornitori, a cominciare dai produttori di programmi, ai quali "La7 ha regalato un sacco di soldi". Giovanni Stella, da due mesi al vertice della televisione di Telecom Italia, descrive in questi termini l'azienda che dirige.
Parla chiaro, Stella. Un tipo "arido e cinico", parole sue, che si crogiola nella fama di spietato tagliatore di teste costruita in oltre trent'anni di onorata carriera, di cui almeno la metà passati al fianco di Franco Bernabè. Non per niente il nuovo capo di Telecom Italia Media viene ricordato (e ne è orgoglioso) con il simpatico appellativo di 'er Canaro', come lo spietato delinquente romano (Pietro De Negri) gestore di un negozio di toilette per cani, che uccise un suo rivale dopo atroci torture. Il manager di Orvieto, classe 1948, ama stupire il suo uditorio. L'ultima volta lo ha fatto giovedì 5 giugno davanti a una platea di giornalisti, i suoi giornalisti, gli 80 professionisti che ogni giorno confezionano i tg con il marchio La7. Durante l'incontro ha sbranato le scelte del passato, cioè la gestione dell'amministratore delegato uscente Antonio Campo Dell'Orto, quello della 'tv da fighetti', per altro molto apprezzata dai critici. Il braccio destro di Bernabè ha detto che il palinsesto andrà modificato in senso nazional-popolare e che i contratti per la raccolta pubblicitaria con Urbano Cairo saranno ridiscussi: "Se ha soldi da buttare nel Torino calcio, allora guadagna troppo", Stella dixit.
Tante mazzate verbali per dire una cosa sola: vanno tagliati i costi. Che è poi lo stesso concetto espresso con modi più forbiti da Bernabè nella sua intervista del 5 giugno al 'Sole 24 Ore'. Solo che Telecom Italia Media, a differenza del gruppo telefonico, è un malato grave. Un malato che rischia seriamente di entrare in coma. Lo dicono i bilanci. Quello del 2007, l'ultimo targato Marco Tronchetti Provera, ha chiuso con 88 milioni di perdite nette su 263 di ricavi e un margine dopo gli ammortamenti negativo addirittura per 117 milioni. Può sembrare strano, ma il presidente uscente Enrico Parazzini (direttore finanziario di Telecom Italia) all'assemblea dei soci di aprile ha definito questi risultati "importanti e positivi" perché i ricavi erano aumentati (più 26 per cento) e le perdite diminuite (meno 20 per cento) rispetto al 2006. Stella non si fa illusioni. Il mercato pubblicitario è quasi fermo. E sui costi sarà difficile impostare interventi drastici efficaci fin da subito. Come dire: il 2008 ormai è andato. I conti miglioreranno ancora, ma di poco. La scommessa si gioca sulla prossima stagione, quella che, televisivamente parlando, comincia nell'autunno del 2008. Aumentare i ricavi? Difficile, con l'aria che tira sul mercato degli spot.
A quanto sembra però il nuovo capo vorrebbe andare a rastrellare inserzionisti in aree sin qui snobbate dai manager guidati da Campo Dall'Orto. Per esempio: telepromozioni e televendite. Forse ne risentirà l'immagine della tv, ma Stella non si fa certo impressionare dai venditori di pentole e tappeti. Anche lui però sa benissimo che queste sono solo piccole correzioni di rotta. La svolta vera, quella decisiva, non può che arrivare da un taglio deciso dei costi. Già, perché la precedente gestione, nella speranza di costruire finalmente un terzo polo alternativo a Rai e Mediaset, si era aggrappata a due speranze: la legge Gentiloni, per aumentare la raccolta pubblicitaria, e la tv digitale, per conquistare nuova audience. Ebbene, la prima sembra ormai affondata e la tv di nuova generazione ancora non c'è. Restano i costi, quelli che servivano a finanziare il sogno di diventare grandi.
Sul bilancio pesano molto (60 milioni l'anno) gli ammortamenti sugli impianti del digitale. Ma c'è poco da fare, a meno di non voler vendere in blocco le piattaforme tecnologiche. A quel punto La7 diventerebbe un semplice produttore di contenuti da piazzare altrove. Una rivoluzione. Ma negli ambienti finanziari circola anche un'ipotesi ancora più radicale. Secondo gli analisti, infatti, le sole attività del digitale avrebbero un valore di mercato ben superiore alla capitalizzazione di Borsa dell'intera Telecom Italia Media, pari a circa 400 milioni. Una capitalizzazione penalizzata dal crollo delle azioni negli ultimi mesi: la quotazione si è quasi dimezzata da gennaio. Il livello è così basso da eccitare la fantasia di alcuni operatori. C'è infatti chi scommette che Telecom Italia potrebbe lanciare un'Opa sulla controllata per ritirarla dal listino a prezzi di saldo e quindi venderla a pezzi, guadagnandoci di conseguenza. "Nessuna vendita", ribattono i collaboratori di Bernabè.
E allora, per rimettere in carreggiata i conti, bisogna lavorare sulla lista delle spese. Meno consulenze, quindi. E verrà fatta una selezione anche dei format acquistati dall'esterno. A questo proposito si racconta che Stella giri con una cartellina dove sono riassunti i risultati di un'analisi sulla redditività dei singoli programmi, a cominciare da quelli dei volti più noti della rete, come Bignardi e Chiambretti. Per tutti, nessuno escluso, i margini sarebbero negativi. Che fare? Tagliare in blocco equivale a un suicidio. L'audience si sgonfierebbe una volta per tutte. E allora addio pubblicità. Stella ha già anticipato ai suoi collaboratori di essere intenzionato a confermare le star di rete anche per la prossima stagione, sacrificando alcuni format minori.
Non è detto che tutti accettino le sue condizioni. Al momento il più irrequieto è Chiambretti. Ma Stella non sembra molto preoccupato. È sicuro di farcela e di risparmiare, valorizzando le produzioni interne, con volti meno noti ma disposti a crescere insieme all'azienda. Alla fine La7 forse diventerà più piccola e meno fighet ta, ma almeno non fallirà. Parola del 'Canaro'. Vedremo.
Fonte: espresso.repubblica.it | |
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uffola :
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13-6-2008 22:54 |
Boncompagni: "Torno con Bombay" Anche se non so dove e quando"
 Non si sa ancora a chi ma certamente sarà Bombay il prossimo programma che Gianni Boncompagni proporrà alla tv. In occasione della prima edizione di "Fantauditel", una gara di scommessa sui risultati degli ascolti televisivi a cui l'autore televisivo ha partecipato come ospite d'onore, Boncompagni, ironizzando, ha detto: "Riproporrò il programma a La7 o... a La8".
Dopo l'annuncio della chiusura definitiva del programma di Piero Chiambretti Markette, Boncompagni ironizza sul momento di difficoltà economica che La7 sta attraversando e commenta: "Stanno facendo la colletta - e spiega - per Bombay non c'è stata ancora nessuna conferma sull'inserimento nel palinsesto della prossima stagione". Intanto Boncompagni fa sapere che resta in attesa di conoscere quale sarà il destino della sua trasmissione e che non ha individuato al momento un'altra rete a cui proporla.
In occasione della gara di scommesse sugli ascolti televisivi, "Fantauditel", organizzata dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'università "La Sapienza" di Roma, cui hanno partecipato tra gli altri anche Alessia Marcuzzi, Claudio Santamaria e Roberto Vecchioni, Gianni Boncompagni ha voluto fare anche lui il suo pronostico: "In tv vedranno la fine Lascia o Raddoppia e la Santa Messa - ed ha aggiunto - il Vaticano non può durare in eterno. Ormai ha il tempo contato: altri tre o quattro secoli e sarà sostituito da un'altra dottrina".
Fonte: tgcom.it | |
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uffola :
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14-6-2008 23:18 |
CINEMA
Stallone partecipa a film romantico di Bollywood
New Delhi, 14 giugno. (Adnkronos/Dpa) - Rambo partecipa a una commedia romantica con attori indiani di Bollywood. A firmare il contratto per una partecipazione straordinaria di Sylvester Stallone nel film 'Kambakht Ishq' (Tu fantastico amore) e' stato il produttore della pellicola, Sajid Nadiadwala, riferiscono i media locali.
Fonte: adnkronos.com | |
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uffola :
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14-6-2008 23:22 |
Jon Voight entra nel cast di 24 E' il suo primo ruolo nel piccolo schermo dopo 40 anni
 LOS ANGELES, 14 GIUGNO - Jon Voight entrerà nel cast della serie televisiva "24". Sarà il suo primo ruolo sul piccolo schermo in quasi quarant'anni. L'attore, padre di Angelina Jolie e premio Oscar nel 1979 per 'Tornando a casa', interpreterà un antagonista di Jack Bauer, il protagonista che ha il volto di Kiefer Sutherland, nella 7/a stagione del telefilm in onda negli Stati Uniti da novembre. L'ultima apparizione in tv dell'attore 70enne, risaliva al 1969 in alcuni episodi della serie Gunsmoke.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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14-6-2008 23:27 |
Riccione TTV, vince Ciprì Premiato per un corto dedicato al 'puparo' Mimmo Cuticchio
 RICCIONE (RIMINI), 14 GIUGNO - Daniele Ciprì con 'Era una volta', si aggiudica la 10/a edizione del Concorso Italia al festival Riccione TTV. La rassegna e' rivolta a tutta quell'arte che può essere tradotta in video, dalla musica al teatro, dalla danza all'opera. Regista, sceneggiatore e direttore della fotografia, autore con Maresco della serie 'Cinico Tv' e di numerosi film, è stato premiato per in suoi trenta poetici minuti su Mimmo Cuticchio, maestro dei Pupi siciliani.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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14-6-2008 23:30 |
A Soldini 'Cigno d'oro' di Stresa Premiato per la sua opera improntata ad asse Italia- Svizzera
 TORINO, 13 GIUGNO - Silvio Soldini è il 'Cigno d'oro 2008'. Il regista italiano si è aggiudicato il premio assegnato dalla giuria di Icis 2008. La manifestazione di confronto tra il cinema svizzero e quello italiano, è arrivata alla terza edizione, che si aprirà il 18 giugno a Stresa. La premiazione di Soldini, a cui va un riconoscimento per tutta la sua opera, improntata sull'asse Italia-Svizzera, avverrà il 21 giugno, prima della proiezione del suo ultimo lavoro 'I giorni e le nuvole '.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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14-6-2008 23:34 |
Jethro Tull: parte tour dei 40 anni Il '68 fu anche l'inizio dell'era 'progressive', tappe in Italia
 ROMA, 13 GIUGNO - Farà tappa anche in Italia il tour dei 40 anni dei Jethro Tull. Era infatti il 1968 quando sulla scena musicale irruppe l'album This Was. Un disco in cui il leader della band - Ian Anderson - non suonava la chitarra, secondo la classica iconografia rock, ma il flauto traverso. Foto e filmati d'epoca scorreranno durante le esibizioni live per ripercorrere più di 65 milioni di dischi venduti e più di 3.000 concerti in 40 paesi. In Italia saranno dal 30 giugno al 5 luglio.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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15-6-2008 05:23 |
IL SUCCESSO
Un dj italiano contro Madonna Il suo brano al vertice delle hit In Gran Bretagna spopola 'Destination Calabria' del salernitano Alex Gaudino, tra i più affermati produttori della dance mondiale. La canzone è in classifica da oltre 60 settimane. E la stampa d'Oltremanica osanna il deejay
 Roma, 14 giugno 2008 - Nel Regno Unito il suo singolo resta saldo in classifica da oltre 60 settimane Londra. In un momento non certo positivo per il nostro Paese (e per la Campania), c'è un musicista salernitano che fa onore al suo paese. Si tratta di Alex Gaudino, tra i più affermati produttori della dance mondiale, in testa con le sue tracce nelle classifiche di mezzo mondo.
La traccia 'Destination Calabria', a oltre 60 settimane dalla data di uscita (19 marzo 2007), si attesta ancora in vetta alla dance chart inglese, battendo e mettendo in fila mostri sacri della disco-music come Madonna (34 settimane di permanenza del suo singolo 'Sorry'), Bob Sinclair (29 settimane del singolo 'World Hold on') , Robbie Williams (24 settimane con 'She is Madonna' in versione house) e Britney Spears (13 settimane con 'Toxic').
Il pezzo del deejay salernitano Alex Gaudino conquista anche questa settimana l'undicesima posizione. The Guardian l'ha definito "il volto dell'Italia che vince", mentre The Times l'ha descritto come uno "dei pochi punto di orgoglio di un Paese in crisi". Ma c'è di più: il New Musical Express ha notato: "Peccato che Gaudino sia nato a Salerno. Se fosse di Marsiglia, Sarkozy gli avrebbe già fatto un monumento. Genio da noi, ma gli italiani lo ignorano, tutti presi da fenomeni musicali 'locali' come sono".
Gaudino si profila come un vero e proprio fenomeno della musica dance italiana, visto che si tratta dell'unico artista del nostro paese che, da molti anni, resta ai vertici del panorama musicale britannico e mondiale (l'ultimo era un altro dj, il veneto Spiller, in vetta nel 2000 ), ma lo è ancor più se si considera che il brano 'Destination Calabria', complice il fortunato videoclip con protagoniste otto sexy majorettes celebrato dal Sun, è rimasto ininterrottamente in classifica da più di un anno a questa parte.
A pochi giorni dal lancio in UK del suo nuovo singolo 'Watch out', per Alex Gaudino e la musica house italiana in generale si configura davvero un bel successo. "Tutto è cominciato tre anni fa con 'Destination Unknown', il mio cavallo di battaglia. L'anno scorso ho deciso di riprendere quel pezzo e ho confezionato una nuova versione, usando il sample Calabria. Il successo è arrivato con l'entrata in classifica in Inghilterra e poi dopo in tutto il mondo. È stata un'onda lunga della quale son contento. Non me l'aspettavo, ma ci speravo". Nessuno è profeta in patria, è proprio il caso di dire.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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15-6-2008 05:52 |
CINEMA
Quasi completo il cast del kolossal catastrofico "2012"
Anche Amanda Peet farà parte del cast di star scritturate per il nuovo film catastrofico '2012', al fianco di John Cusack, Oliver Platt, Thandie Newton e Danny Glover. La Peet interpreterà il ruolo dell'ex moglie di Cusack in una pellicola che racconta gli ultimi giorni di vita della razza umana sulla terra e che sarà diretta da Roland Emmerich, notoriamente appassionato del genere e autore di film come 'L'alba del giorno dopo' e ' Twister'. Le riprese inizieranno già il prossimo mese, mentre l'uscita sul grande schermo è prevista per l'estate del 2009. - Los Angeles, 14 giugno.
Fonte: agi.it | |
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uffola :
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15-6-2008 06:01 |
MUSICA
Colonna sonora del prossimo film di " 007 " Leona Lewis preferita a Amy Winehouse
 La gara di nomination per la colonna sonora del nuovo film di James Bond è stata vinta da Leona Lewis. Lo rivela il 'Sun ', sottolineando che Amy Winehouse ha perso la sfida probabilmente a causa dei suoi troppi problemi personali che, oltre a condizionare pesantemente la sua vita artistica, stanno oscurando l'immagine della star. I produttori sono convinti che la Lewis, vincitrice di X-Factor inglese e interprete di 'Bleeding love ', sia la scelta ideale per cantare il tema di 'Quantum Of Solace ', soprattutto dopo il suo successo riscontrato anche negli Stati Uniti. Per ora, conclude il 'Sun ', si tratterebbe solamente.
Fonte: agi.it | |
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uffola :
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15-6-2008 06:16 |
CINEMA
I film in sala verso l'estate
 ROMA - Comincia la lunga stagione estiva per il cinema italiano che si propone di mantenere i lusinghieri risultati di un anno fa quando, per la prima volta, i mesi del solleone non furono contrassegnati dal cartello "chiuso per ferie" davanti alle sale cinematografiche. Con il thriller catastrofico di M. Night Shyamalan e una certa elasticità nelle uscite tra la metà e il fine settimana, distributori ed esercenti si attrezzano per attirare il pubblico che non punterà solo su spiagge e bagni.
- E VENNE IL GIORNO di M. Night Shyamalan. Si affida al divo del momento, Mark Wahlberg, il regista de "Il sesto senso" per rinverdire il suo blasone di artista della paura. Regista difficilmente catalogabile, ma da sempre attento al sottile confine tra spettacolo puro e indagine psicologica, Shyamalan si rifà questa volta ai thriller catastrofici degli anni '50 in stile ''L'invasione degli ultracorpi". Anche in questo caso un virus letale , sparso nell'aria, mette in pericolo l'umanità a partire dalle grandi metropoli dove il pericoloso contagio induce la gente a gesti di ordinaria follia e ad una furia omicida che diventa autodistruttiva. Il buon dottor Wahlberg, scienziato e biologo in pena per la sorte della sua famigliola, capeggia un pugno di bravi americani che cerca rifugio in campagna in attesa di trovare l'antidoto al contagio universale. Grandi effetti speciali e un esplicito ammonimento alla corsa verso l'autodistruzione della razza umana rendono il film un possibile blockbuster.
- UN AMORE DI TESTIMONE di Paul Weiland. Regista inglese, ritmo e trucchi da sophisticated comedy, garantiscono una storia costruita su misura per due sex symbol contemporanei come Patrick Dempsey (di fama televisiva) e Michelle Monaghan. Amici per la pelle fino a quando lui scopre che lei è la donna della sua vita e lei, in perfetta sintonia, decide di sposare un altro chiedendo all'amico di sempre di fare da "damigello d'onore". Equivoci e impegni matrimoniali non impediranno all'improbabile coppia di ricongiungersi giusto in tempo.
- NOI DUE SCONOSCIUTI di Susanne Bier. Una storia di sentimenti, di amicizia e di passione che attraversa gli abissi della morte e della distruzione , caratterizza l'esordio hollywoodiano della più famosa regista danese dell'ultima generazione, la sola donna a poter rivendicare, in anni recenti, il titolo di reginetta della critica e del box office allo stesso tempo. Alle prese con grandi attori/rici come Halle Berry e Benicio De Toro, la Bier racconta il loro lento scoprirsi nel segno del comune legame per David Duchovny, marito prematuramente scomparso di lei e storico amico di lui. Tutto sarebbe semplice (ancorché doloroso) se l'amico di famiglia non fosse anche un drogato all'ultimo stadio.
Escono anche il raffinato noir iberico LA NOTTE DEI GIRASOLI di José Sanchez Cabezudo, interamente ambientato in una grotta e meritoriamente recuperato dalla distribuzione di qualità dopo il successo alle "Giornate degli Autori" di Venezia, la parodistica farsa POSTAL del tedesco Uwe Boll e il musicale FEEL THE NOISE prodotto da Jennifer Lopez per la Sony, un musical per giovanissimi interamente dedicato al nuovo genere "fusion" Raggaeton. Dirige l'esperto in videoclip Alejandro Chomski.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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15-6-2008 07:03 |
Dove finiscono gli Amici dopo la De Filippi? Su Sky Vivo un reality va a caccia degli ex concorrenti
 Edizione dopo edizione, dalla scuola di Amici sono passati centinaia di concorrenti. Alcuni di loro sono riusciti a "sfondare" nel mondo della musica, come Marco Carta e Dennis Fantina, altri nel ballo, come Francesco Mariottini. Le telecamere di Sky Vivo sono andati a ritrovare alcuni di loro per vedere "come è andata a finire" dopo il programma. A partire da domenica 15 giugno alle 21 va in onda il reality Amici Più.
E sempre l'emittente satellitare propone anche un ulteriore doppio appuntamento per rivedere il meglio di un altro programma di successo presentato da Maria De Filippi. E' già in onda, ogni giorno alle 20 Uomini e donne Story, il meglio delle storie più romantiche e seguite del programma che ha scatenato il fenomeno dei "tronisti". Previsto invece per settembre Molto piu' di ..Uomini e donne story, il dietro le quinte dello show.
Le telecamere di Sky Vivo spieranno la vita della redazione e la fase dei casting, seguiranno tronisti e corteggiatori per un'intera giornata dentro e fuori dal programma e andranno a scoprire che fine hanno fatto le coppie, quali sono scoppiate e quali no. La conduzione del nuovo appuntamento sarà affidata all' ex "tronista" Diego Conte.
Fonte: tgcom.it | |
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filtro :
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15-6-2008 08:09 |
Citazione:uffola ha scritto: Dove finiscono gli Amici dopo la De Filippi?Su Sky Vivo un reality va a caccia degli ex concorrenti Edizione dopo edizione, dalla scuola di Amici sono passati centinaia di concorrenti. Alcuni di loro sono riusciti a "sfondare" nel mondo della musica, come Marco Carta e Dennis Fantina, altri nel ballo, come Francesco Mariottini. Le telecamere di Sky Vivo sono andati a ritrovare alcuni di loro per vedere "come è andata a finire" dopo il programma. A partire da domenica 15 giugno alle 21 va in onda il reality Amici Più. E sempre l'emittente satellitare propone anche un ulteriore doppio appuntamento per rivedere il meglio di un altro programma di successo presentato da Maria De Filippi. E' già in onda, ogni giorno alle 20 Uomini e donne Story, il meglio delle storie più romantiche e seguite del programma che ha scatenato il fenomeno dei "tronisti". Previsto invece per settembre Molto piu' di ..Uomini e donne story, il dietro le quinte dello show. Le telecamere di Sky Vivo spieranno la vita della redazione e la fase dei casting, seguiranno tronisti e corteggiatori per un'intera giornata dentro e fuori dal programma e andranno a scoprire che fine hanno fatto le coppie, quali sono scoppiate e quali no. La conduzione del nuovo appuntamento sarà affidata all' ex "tronista" Diego Conte. Fonte: tgcom.it
ecco scoperto cos'è Amici più  | |
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uffola :
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15-6-2008 19:29 |
'Tv Sorrisi e Canzoni' dedica uno speciale alle riprese
No del Vaticano a 'Angeli e Demoni' di Tom Hanks Negata l'autorizzazione per girare all'interno delle chiese di Roma alcune scene del film tratto dall'omonimo libro di Dan Brown. La Diocesi: ''E' un film che lede il comune sentimento religioso''. I luoghi mancanti verranno ricostruiti nella Reggia di Caserta
 Roma, 15 giugno.(Adnkronos/Ign) -Niente permessi. Nessuna collaborazione. Il Vaticano ha negato qualunque tipo di ''aiuto'' al film di Ron Howard, con Tom Hanks (nella foto) nel ruolo del professor Langdon, tratto dal romanzo 'Angeli e demoni' di Dan Brown. A rivelarlo è 'Tv Sorrisi e Canzoni' nel numero, in edicola da domani, dedicato alle riprese, in corso in questi giorni nella Capitale, della pellicola tratta dal famoso best seller.
La produzione americana aveva richiesto circa un anno fa i permessi del vaticano per girare all'interno di due chiese, Santa Maria del Popolo e Santa Maria della Vittoria. La competenza dei due edifici di culto infatti è sia dello Stato che della Chiesa, ma la Diocesi ha dato il suo parere negativo.
''Forniamo spesso le nostre chiese a produzioni che hanno finalità o compatibilità con il sentimento religioso - ha dichiarato al settimanale don Marco Fibbi, responsabile dell'ufficio Stampa della Diocesi di Roma -, ma non quando il film agisce in una linea di fantasia che va a ledere il comune sentimento religioso''. La motivazione dunque è chiara e il riferimento non è soltanto alla storia di 'Angeli e Demoni', ma anche al precedente 'Il codice da Vinci'.
Il regista Ron Howard comunque non si dà per vinto. Dopo le riprese in esterni a piazza del Popolo e a piazza della Rotonda, per ovviare alla mancanza di location originali vaticane ed ecclesiastiche, la produzione si sposterà alla Reggia di Caserta. Qui - la struttura è stata interamente requisita per tre giorni - verranno ricreati gran parte dei luoghi mancanti e alcune scene saranno girate anche nella Biblioteca Palatina.
Fonte: adnkronos.com | |
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uffola :
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15-6-2008 19:43 |
Spettacolo
Cinema: Robert Downey jr. sarà Sherlock Holmes
Robert Downey Jr. si candida per il ruolo di Sherlock Holmes nel film che Guy Ritchie realizzerà sul leggendario investigatore di Baker Street. Lo riferisce il magazine Entertainment Weekly, spiegando che le quotazioni della star hollywoodiana sono molto salite dopo il grande successo riscosso con 'Iron Man'. Per Downey Jr, infatti, si prospetta un periodo denso di impegni che lo vedrà al lavoro, oltre che con Ritchie, anche nel nuovo biopic di Brett Rattner dedicato a Hugh Hefner, il fondatore di Playboy. La prossima apparizione dell'interprete di 'Charlot' sarà comunque a settembre, con l'uscita sul grande schermo della commedia di Ben Stiller 'Tropic Thunder', una visione ironica sulle nefandezze della guerra. - Los Angeles, 15 giugno.
Fonte: agi.it | |
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uffola :
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15-6-2008 19:49 |
Su Isola famosi Casella e Cabrini Tv Sorrisi e Canzoni anticipa 1/a rosa concorrenti del reality
 ROMA, 15 GIUGNO - Il mago Giucas Casella, la showgirl Heather Parisi e l'ex calciatore Antonio Cabrini sono tra i naufraghi dell'Isola dei Famosi. Gli altri sono l'attore Massimo Ciavarro, l'ex velina di Striscia la notizia Veridiana Mallman e la showgirl Belen Rodriguez. Tv Sorrisi e Canzoni anticipa, nel numero in edicola domani, una prima rosa dei concorrenti che parteciperanno alla sesta edizione del reality condotto da Simona Ventura.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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15-6-2008 19:57 |
TV: Giurato in lizza per i 'pacchi' Il giornalista ha sostenuto un provino
 ROMA, 15 GIUGNO - C'è anche Luca Giurato tra i conduttori papabili della prossima edizione di Affari Tuoi su Raiuno. Il giornalista, libero dopo 10 anni di Unomattina, ha sostenuto un provino per sostituire Flavio Insinna. 'Sono stato chiamato un paio di settimane fa. Il provino, l'unico che abbia mai fatto in vita mia, è stato divertente. A un certo punto mi sono così esaltato che mi sono tolto la giacca e l'ho buttata per terra '. Il gesto è piaciuto agli autori.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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15-6-2008 20:03 |
Tv: la Canalis con Gnocchi su Raidue In bilico fra Rai e Mediaset: mi piace ridere e far ridere
 ROMA, 15 GIUGNO - In bilico fra Rai e Mediaset. Il futuro professionale di Elisabetta Canalis, comunque sia, sarà sotto il segno della comicità. L'ex Velina di Striscia si racconta a Tv sorrisi e canzoni: 'Dopo aver puntato molto sull'aspetto fisico, ora mi piace ridere e far ridere. Da settembre, sarò accanto a Gene Gnocchi su Raidue. Hanno voluto proprio me, e ne sono orgogliosa'. Un passaggio in Rai non definitivo visto che a inizio 2009 debutterà su Canale 5 nella nuova sitcom 'Medici miei'.
Fonte: ansa.it | |
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pazzoreality :
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15-6-2008 20:03 |
Citazione: uffola ha scritto: Spettacolo
Cinema: Robert Downey jr. sarà Sherlock Holmes
Robert Downey Jr. si candida per il ruolo di Sherlock Holmes nel film che Guy Ritchie realizzerà sul leggendario investigatore di Baker Street. Lo riferisce il magazine Entertainment Weekly, spiegando che le quotazioni della star hollywoodiana sono molto salite dopo il grande successo riscosso con 'Iron Man'. Per Downey Jr, infatti, si prospetta un periodo denso di impegni che lo vedrà al lavoro, oltre che con Ritchie, anche nel nuovo biopic di Brett Rattner dedicato a Hugh Hefner, il fondatore di Playboy. La prossima apparizione dell'interprete di 'Charlot' sarà comunque a settembre, con l'uscita sul grande schermo della commedia di Ben Stiller 'Tropic Thunder', una visione ironica sulle nefandezze della guerra. - Los Angeles, 15 giugno.
Fonte: agi.it
sono così orgoglioso di lui *.* lo seguo da quando non era NESSUNO e guardate adesso dov'è arrivato *_* bravo bravo *_* | |
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uffola :
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15-6-2008 20:10 |
Beppe Fiorello in tv col Sorteggio E un progetto teatrale top secret con Alessandro Gassman
 TAORMINA (MESSINA) - Beppe Fiorello torna in Tv con 'Il sorteggio ' un film per Raiuno di Sergio Giussani, ambientato negli anni'70 a Torino. Per il popolare attore in agenda anche teatro e cinema. Siciliano doc non ha voluto saltare il Taormina film festival, in programma fino a sabato, che si apre con la versione restaurata del Padrino. Quest'autunno uscirà nei cinema il lungometraggio 'Galantuomini ' di Edoardo Winspeare. Quanto al teatro c'è un progetto top secret con Alessandro Gassman.
Fonte: ansa.it | |
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pesca81it :
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15-6-2008 20:15 |
io spero ke la parisi nn accetti, si rovinerebbe la carriera | |
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uffola :
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15-6-2008 20:19 |
REALITY USA
Brad Garrett farà un reality Appuntamenti al buio con 10 ragazze scelte da donne che conosce
 LOS ANGELES, 15 GIUGNO - Brad Garrett, interprete di 'Scrivimi una canzone ' e di molti telefilm di successo negli Usa, si dedicherà al reality show. L'attore ha varcato una nuova frontiera, e non solo affronterà dieci appuntamenti al buio durante la trasmissione, ma a scegliere le ragazze che dovrà incontrare sarà un gruppo di donne che fanno parte della sua vita, tra cui la sua urologa e la sua ex moglie. Le aspiranti al ruolo di sua nuova fiamma possono mandare un video al sito Internet Crakle.com.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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15-6-2008 20:27 |
Clooney sarà una spia in 'Tourist' Adattamento cinematografico dal romanzo di Steinhauer
 LOS ANGELES, 15 GIUGNO - George Clooney diventerà una spia nel thriller Tourist, adattamento cinematografico del romanzo di Olen Steinhauer. La sceneggiatura sarà di Anthony Peckham. Clooney, premio Oscar come non protagonista nel 2005 per Syriana, sarà anche il produttore del film, che racconterà la storia di una spia, accusata ingiustamente di un omicidio, disposta a rischiare tutto pur di dimostrare la propria innocenza.
Fonte: ansa.it | |
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AleForrester :
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16-6-2008 18:21 |
Giurato ad Affari Tuoi?
Clamorosi rumors anche per quanto riguarda Affari tuoi. Dopo l'addio di Flavio Insinna è passato in pole position Luca Giurato. "Sono stato chiamato un paio di settimane fa - ha confermato il conduttore al settimanale diretto da Umberto Brindani - e il provino, l'unico che abbia mai fatto in vita mia, è stato divertente". Lo storico conduttore di Uno Mattin ha registrato una finta puntata con figuranti al posto del publico: "A un certo punto mi sono così esaltato che mi sono tolto la giacca e l'ho buttata per terra". Giurato sarebbe in vantaggio rispetto a Max Giusti, il cui provino avrebbe pure fatto divertire gli autori. Ma evidentemente Luca pare insuperabile. Anche nel mandare definitivamente a monte una carriera da giornalista. | |
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sadida83 :
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16-6-2008 18:45 |
UOMINI E DONNE: CHE NE SARA' DI KARINA E JACK?
Si dice che Karina non sarà riconfermata per la prossima stagione! Alla base dei dissapori con Maria e la redazione sia il legame segreto con Sasi Angelucci, che ha a dire dello steffa della trasmissione mira alla veridicità del programma. Quindi ottime speranze di vedere Tina! (fonte: Leggo)

Sul trono di settembre non rivedremo Jack, il quale pare si sia fidanzato con Raffaella Mennoia, redattrice del programma nonchè postina di C'e Posta Per Te. I due sono stati avvistati in un aereo diretto a Madrid mentre si scambiavano effusioni (fonte: www.pupia.it) | |
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pesca81it :
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16-6-2008 19:55 |
speriam d levarcela quella vipera. tina a vita  | |
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sadida83 :
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16-6-2008 20:17 |
LE INVASIONI BARBARICHE BATTONO SUL 2?
Il direttore Tony Marano, dopo aver accalappiato la Canalis per l’amato Gnocchi, ha già inviato all’ufficio contratti di viale Mazzini, retto da Lorenza Lei, una bozza di accordo economico con Daria Bignardi. Che prevede, a partire dal 1 febbraio, le Invasioni Barbariche riverniciate a nuovo in un primo tempo in onda in seconda serata per poi fare up-grade in prima. Intanto, fino al 31 dicembre, è ancora vivo il contratto con La7.
da dagospia.com | |
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born_to_kill :
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16-6-2008 20:46 |
Citazione:sadida83 ha scritto: UOMINI E DONNE: CHE NE SARA' DI KARINA E JACK?Si dice che Karina non sarà riconfermata per la prossima stagione! Alla base dei dissapori con Maria e la redazione sia il legame segreto con Sasi Angelucci, che ha a dire dello steffa della trasmissione mira alla veridicità del programma. Quindi ottime speranze di vedere Tina! (fonte: Leggo)  Sul trono di settembre non rivedremo Jack, il quale pare si sia fidanzato con Raffaella Mennoia, redattrice del programma nonchè postina di C'e Posta Per Te. I due sono stati avvistati in un aereo diretto a Madrid mentre si scambiavano effusioni (fonte: www.pupia.it)
CONFERMO... Li ho visti al provino... Si sono baciati.. | |
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batman87 :
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16-6-2008 21:18 |
spero proprio che venga "promossa" in rai la barbarica daria!!! quel programma mi piace parekkio... spero che qualcuno faccia lo stesso con chiambretti markettaro!!! | |
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AleForrester :
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16-6-2008 21:31 |
Citazione:sadida83 ha scritto: LE INVASIONI BARBARICHE BATTONO SUL 2? Il direttore Tony Marano, dopo aver accalappiato la Canalis per l’amato Gnocchi, ha già inviato all’ufficio contratti di viale Mazzini, retto da Lorenza Lei, una bozza di accordo economico con Daria Bignardi. Che prevede, a partire dal 1 febbraio, le Invasioni Barbariche riverniciate a nuovo in un primo tempo in onda in seconda serata per poi fare up-grade in prima. Intanto, fino al 31 dicembre, è ancora vivo il contratto con La7. da dagospia.com
Bella idea!Ma non in seconda serata, sarebbe uno spreco. | |
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AleForrester :
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16-6-2008 21:32 |
Citazione: sadida83 ha scritto: Si dice che Karina non sarà riconfermata per la prossima stagione! Alla base dei dissapori con Maria e la redazione sia il legame segreto con Sasi Angelucci, che ha a dire dello steffa della trasmissione mira alla veridicità del programma. Quindi ottime speranze di vedere Tina! (fonte: Leggo)
ma mi spiegate cosa interessa a maria se karina ha una relazione con angelucci??? saranno poi affari suoi... | |
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AleForrester :
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16-6-2008 21:46 |
L'ESCLUSA
...come in ogni matrimonio che si rispetti, anche al matrimonio Gregoraci-Briatore c’è una grande esclusa e corrisponde al nome di Sara Varone, compagna d’avventure della Gregoraci a “Buona Domenica”. | |
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Visitatore :
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16-6-2008 22:05 |
quoto pesca | |
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sadida83 :
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16-6-2008 22:17 |
Citazione:AleForrester ha scritto: Citazione: sadida83 ha scritto: Si dice che Karina non sarà riconfermata per la prossima stagione! Alla base dei dissapori con Maria e la redazione sia il legame segreto con Sasi Angelucci, che ha a dire dello steffa della trasmissione mira alla veridicità del programma. Quindi ottime speranze di vedere Tina! (fonte: Leggo)
ma mi spiegate cosa interessa a maria se karina ha una relazione con angelucci??? saranno poi affari suoi...
sono affari suoi si, ma se fai la consigliera nel trono dell'ex del tuo ragazzo, che si sono incontrati a uomini e donne, uno può pensare che sia tutto tarocco, no? | |
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AleForrester :
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16-6-2008 22:36 |
Citazione:sadida83 ha scritto: Citazione: AleForrester ha scritto: Citazione: sadida83 ha scritto: Si dice che Karina non sarà riconfermata per la prossima stagione! Alla base dei dissapori con Maria e la redazione sia il legame segreto con Sasi Angelucci, che ha a dire dello steffa della trasmissione mira alla veridicità del programma. Quindi ottime speranze di vedere Tina! (fonte: Leggo)
ma mi spiegate cosa interessa a maria se karina ha una relazione con angelucci??? saranno poi affari suoi... sono affari suoi si, ma se fai la consigliera nel trono dell'ex del tuo ragazzo, che si sono incontrati a uomini e donne, uno può pensare che sia tutto tarocco, no?
roberto sinceramente, anche prima della tresca karina-angelucci non ho mai creduto molto nella veridicità del programma..la loro love story non porta certo un sostanziale cambiamento al livello del programma  | |
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mela :
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16-6-2008 23:48 |
Citazione:AleForrester ha scritto: Citazione: sadida83 ha scritto: Si dice che Karina non sarà riconfermata per la prossima stagione! Alla base dei dissapori con Maria e la redazione sia il legame segreto con Sasi Angelucci, che ha a dire dello steffa della trasmissione mira alla veridicità del programma. Quindi ottime speranze di vedere Tina! (fonte: Leggo)
ma mi spiegate cosa interessa a maria se karina ha una relazione con angelucci??? saranno poi affari suoi...
Per una che ha dato del "falso/a" a metà dei presenti in studio non è proprio un gran biglietto da visita....hai presente il detto..."predichi bene ma razzoli......."?? | |
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uffola :
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17-6-2008 05:45 |
CINEMA Ma si tratta di un falso per promuovere il film di Angelina Jolie
Spopola sul web il videodell'impiegato impazzito Violento e stressato l'uomo distrugge computer, scrivania e altri oggetti nell'open space della sua azienda a Mosca
MOSCA - In pochi giorni è diventato un tormentone web e oltre 11 milioni di internauti lo hanno visto su Youtube. Si tratta del filmato che ha come protagonista un impiegato violento e stressato che all'improvviso sembra impazzire e distrugge computer, scrivania e altri oggetti nell'open space della sua azienda a Mosca davanti agli occhi atterriti dei suoi colleghi. Ma quello che agli occhi dei più romantici appariva un moderno Ned Ludd (il mitico operaio del XVIII secolo che per primo si oppose a ritmi assurdi della rivoluzione industriale e distrusse un telaio meccanico in segno di protesta) non era altro che un attore ripreso dal regista russo Timur Bekmambetov per promuovere il suo nuovo film d'azione «Wanted - scegli il tuo destino» che tra l'altro sarà nelle sale italiane dal prossimo 2 luglio
VIDEO - Tutto è cominciato quando alla fine di maggio questo singolare video è stato postato su Youtube: all'inizio del filmato si vedono due impiegati che analizzano dei fogli e parlano tra loro. Ad un certo punto uno dei due prima colpisce il collega con una valigetta e poi comincia a distruggere tutto quello che gli è intorno. Più tardi prende un grande martello e sferra diversi colpi contro al muro finché un collega riesce a immobilizzarlo e a fermare le sue azioni folli. Tra coloro che sono caduti nella trappola del video falso non vi sono solo ignari blogger e inesperti internauti: diverse televisioni internazionali lo hanno trasmesso e addirittura il canale transalpino multilingue «France 24», sebbene abbia sottolineato di non aver verificato l'autenticità del filmato, oltre a trasmetterlo ha presentato un ampio reportage sul suo sito web che ha come tema la violenza sul lavoro e le conseguenze dello stress da ufficio FILMATO
VERITA' - La verità è venuta a galla solo martedì: il regista Timur Bekambetov ha confessato sul suo blog di essere l'artefice del video e che quest’ultimo era stato girato per una campagna di «viral marketing» per pubblicizzare l'ultimo suo film «Wanted – scegli il tuo destino» che avrà tra i suoi interpreti anche Angelina Jolie che vestirà i panni di una feroce assassina. Il vero protagonista del film è un uomo molto simile all’attore presente nel filmato postato su Youtube: si tratta di un triste impiegato, interpretato da James McAvoy, la cui giornata inizia e finisce con il timbro del suo cartellino. Tuttavia questo personaggio attraverserà una profonda metamorfosi e deciderà di opporsi al suo destino. Il regista ha sottolineato che col filmato promozionale ha voluto adattare la trama del film alla vita che conducono ogni giorno gli impiegati in ufficio e riferendosi al successo del video ha aggiunto: «Esso dimostra che le persone si riconoscono in questo personaggio e vedono nella sua storia la loro verità nascosta, i propri desideri rimossi, la loro voglia di libertà». Francesco Tortora
Fonte: corriere.it | |
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uffola :
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17-6-2008 06:09 |
TV: Carrà, Pupo, Pippo e D'Alessio-Tatangelo per la stagione di RAIUNO
 Torna la Carra' e il suo "Carramba", con la Lotteria Italia, anticipata pero' al mercoledi'; alla Clerici la serata del martedi'; il sabato invece sara' in mani maschili, dapprima quelle di Pupo e poi quelle di Baudo. Conferma piena per Carlo Conti al venerdi', e in arrivo la novita' costituita dal duo Gigi D'Alessio-Anna Tatangelo, cui e' affidata la conduzione di un programma il venerdi'. Domenica, lunedi' e giovedi' spazio alla fiction. E' il prime time che Raiuno offrira' il prossimo autunno, come da palinsesto presentato oggi a Saint Moritz nella convention per gli investitori promossa dalla Sipra, la concessionaria di pubblicita' della Rai, presente il direttore generale Claudio Cappon con alcuni dei componenti del Cda di viale Mazzini, oltre ai direttori delle reti. Un palinsesto dove Bruno Vespa e' presente dal lunedi' al giovedi', tenendosi dunque ben strette le quattro serate, mentre ancora non compare pero' il nome del conduttore di "Affari tuoi". Una novita' arriva con Lamberto Sposini alla guida de "La vita in diretta" nel day time. (AGI) - Saint Moritz (Svizzera), 16 giugno
Fonte: agi.it | |
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uffola :
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17-6-2008 06:13 |
"Capitan America", il nuovo supereroe sarà interpretato da Di Caprio Se l'attore di 'Titanic' fosse impegnato, toccherebbe a Brad Pitt
E' Leonardo Di Caprio l'uomo che la Marvel vorrebbe vedere nei panni del mitico Capitan America. Lo rivela la rivista "Latino Review', ricordando che la nota casa fumettistica aveva annunciato, di recente, l'intenzione di far uscire "First Avenger: Captain America" il 6 maggio del 2011. Il colosso del fumetto sta pensando proprio alla star di "Titanic" per il ruolo del famoso Steve Rogers, il soldato americano che si trasforma in un supereroe. Se pero' Di Caprio dovesse declinare l'allettante offerta perche' ancora impegnato sul set dell'ultimo film di Martin Scorsese, il drammatico "Shutter Island", la Marvel sembra aver gia' individuato un degno sostituto: Brad Pitt. Il marito di Angelina Jolie e' infatti gia' entrato 'nelle grazie' della Marvel, che gli ha proposto di entrate nel cast di un altro grande classico "Thor". (AGI) - Los Angeles, 16 giugno
Fonte: agi.it | |
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uffola :
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17-6-2008 06:55 |
Fabio Volo, parte 'Italo americano' Trasmissione in tredici puntate, da stasera su Mtv
 (ANSA) - ROMA - Prende il via da New York 'Italo Americano', il nuovo programma in 13 puntate di Fabio Volo, da stasera su Mtv. la trasmissione andrà in onda il martedì, mercoledì e giovedì alle 23 e il sabato alle 21. Dopo Italo-Spagnolo a Barcellona, nel 2006, e Italo-Francese a Parigi, nel 2007, Volo proporrà questa volta un'edizione senza studio, homeless edition, facendo tappa a Washington, Chicago, New Orleans, San Francisco, Los Angeles e Las Vegas.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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17-6-2008 07:03 |
Jovanotti al Festival Giorgio Gaber Manifestazione in programma a Viareggio il 25 e 26 luglio
 VIAREGGIO (LUCCA), 16 GIUGNO - Jovanotti e Massimo Ranieri saranno tra gli ospiti della IV edizione del " Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber ". La manifestazione e' in programma a Viareggio il 25 e 26 luglio. Per rendere omaggio alla figura e all'opera del Signor G ci saranno anche Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Baustelle, Roberto Cacciapaglia, Gianluca Grignani, Mietta, Giuliano e Lele dei Negramaro, e Davide Van De Sfroos. Come sempre il Festival sara' presentato da Enzo Iacchetti.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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17-6-2008 07:28 |
CINEMA
Hulk domina box office Usa L'avventura del supereroe da mercoledi' nelle sale italiane - NEW YORK, 16 GIUGNO - 'L'incredibile Hulk' ha dominato il box office nordamericano con circa 54,5 milioni di dollari di incassi. L'avventura del supereroe interpretato da Edward Norton nella produzione della Marvel arriverà nelle sale italiane mercoledì. Hulk, diretto da Louis Letterier, ha battuto il cartone della Dreamworks Kung Fu Panda (34,3 milioni di dollari) secondo classificato ai botteghini davanti a The Happening di M. Night Shyamalan con 30,5 milioni di dollari.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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17-6-2008 07:36 |
CINEMA
Ornella Muti, torno alla produzione 'Tre film di cui saro' sia produttrice che attrice'
 - TAORMINA (MESSINA), 16 GIUGNO- Torna al cinema come produttrice Ornella Muti, ospite ieri sera a Taormina per la 54/ma edizione del 'Taormina Film Fest '. "Ho in cantiere tre film per il cinema - dice - di cui per scaramanzia voglio anticipare poco. Sono tre storie 'cucite' su di me e di cui io sarò sia produttrice che attrice". La sceneggiatura di uno dei tre film "è stata scritta appositamente per me. Ma sono ancora top secret i tempi e il cast dei film".
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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17-6-2008 07:55 |
NapoliFilmFestival
NapoliFilmFestival, vince Sfiorarsi Rassegna ha anche premiato giovani autori partenopei
 NAPOLI, 16 GIUGNO- E' andato a 'Sfiorarsi' di Angelo Orlando il Vesuvio Award nella sezione Nuovo Cinema Italia, della decima edizione del NapoliFilmFestival. La rassegna che si chiude oggi ha premiato anche i giovani autori napoletani nelle sezioni Schermo Napoli Corti e Documentari: la prima sezione è stata vinta da 'Fuori Uso ', di Francesco Prisco, mentre il premio Fuji è andato a 'Uno scippo ', di Alfonso Postiglione, e una menzione speciale è stata attribuita a 'Io sono molto leggenda ', di Francesco Capaldo.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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17-6-2008 08:02 |
'CATTIVO TENENTE' di HERZOG
Torna la grande coppia Cage-Mendes Il regista tedesco iniziera le riprese alla fine dell'estate, ma spiega che la pellicola non sarà un remake del noir di Ferrara. "L'unico aspetto in comune è il protagonista è un poliziotto corrotto'', confessa Herzog
 La nuova pellicola di Werner Herzog non vuole essere assolutamente un remake del film che il regista Abel Ferrara girò nel 1992. Lo ha rivelato lo stesso regista e sceneggiatore tedesco al sito comingsoon.net, che lo ha intervistato in occasione della presentazione newyorkese del suo nuovo documentario 'Encounters at the End of the World', ambientato in Antartide.
Il film, che sarà interpretato dalla stessa coppia di 'Ghost Rider ' Nicolas Cage-Eva Mendes e le cui riprese dovrebbero iniziare alla fine dell'estate, non sarà un semplice remake del noir di Ferrara, ma una storia completamente nuova: ''Il mio film non sarà un remake. Bisogna dimenticare la pellicola precedente. E' come se fosse un nuovo film di James Bond: non sarebbe un remake dei precedenti ma una storia totalmente nuova. L'unico aspetto in comune con il film di Ferrara è che il personaggio centrale è un poliziotto corrotto''.
Nella prolifica carriera di Herzog, dirigere una star hollywoodiana come Nicolas Cage è un fatto inconsueto, che tuttavia fa molto piacere al regista: ''Sono contento di dirigere Nicolas Cage, che si è dimostrato molto interessato a lavorare con me. Purtroppo, visti i moltissimi impegni di Cage, bisognerà girare il film molto velocemente''. Fonte: qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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17-6-2008 08:11 |
BOX OFFICE
'E venne il giorno' domina incassi Il thriller di Shyamalan davanti a 'Un amore di testimone '
 - ROMA, 16 GIUGNO - Il thriller catastrofico 'E venne il giorno ', ha conquistato subito il box office italiano del weekend, secondo i dati forniti da Cinetel. Ottima uscita per la commedia rosa 'Un amore di testimone', con l'ultima apparizione da attore di Sydney Pollack, da poco scomparso. Sul podio c'è anche 'Indiana Jones'. Quarto posto per 'Sex and the city ', poi Gomorra e Il Divo, che si mantengono su ottime posizioni. In calo, del 16%, il box office totale con 4,7 mln rispetto ai 5,5 del precedente.
Fonte: ansa.it
L'incubo in un giorno Solita scorribanda di Night Shyamalan nella metafisica
 Alle 8.30 di una mattina qualsiasi al Central Park di New York si verifica un fatto strano e terribile. Mentre i passanti si fermano di colpo e rimangono immobili come statue, qualcuno comincia a camminare all’indietro e all’improvviso una ragazza seduta su una panchina si trafigge la gola con lo spillone dei capelli. Poco dopo, ancora a Manhattan, si vedono gli operai di un cantiere edilizio gettarsi dalle impalcature spiaccicandosi al suolo come frutta dagli alberi.
L’allarmante notizia rimbalza a Philadelphia dove il professore di scienze Mark Wahlberg ha appena finito di dire ai suoi allievi che la ragione non basta a spiegare tutto. Gli esperti in tv ipotizzano un attacco terroristico, oppure una fuga di sostanze tossiche da un laboratorio: comunque c’è qualcosa che aleggia nell’aria provocando un istinto suicida a catena. E’ il caso di fuggire di corsa dalla metropoli; ed è ciò che fanno il prof. con l’irrequieta moglie Zooey Deschanel, il collega John Leguizamo e la figlioletta di quest’ultimo. Riescono a saltare su un treno, che però si blocca in una stazioncina di campagna: la situazione è fuori controllo e bisogna cavarsela a piedi... Per andare dove?
Il 38enne M. Night Shyamalan, autore di E venne il giorno, è un indiano nato a Pondicherry (luogo mistico per eccellenza, sede dell’ashram di Aurobindo) e trapiantato in Pennsylvania. Tutti i suoi maggiori successi come regista, da Il sesto senso a Signs (e anche qualche insuccesso), sono scorribande nei regni della metafisica. C’è sempre incombente una misteriosa catastrofe e, alla luce di quanto sta avvenendo sul pianeta in termini climatici e ambientali, l’idea qui avanzata da Wahlberg che le piante possano reagire alle nefandezze perpetrate dall’uomo sulla natura non ci lascia né scettici né indifferenti. The Happening (titolo originale) si chiude senza dare risposte precise. Un difetto del film è che in realtà accade poco; l’altro che il tono è disuguale e la storiella piccola piccola delle difficoltà matrimoniali di Mark e Zooey si inserisce male nel quadro catastrofico. Ma alcune scene di innegabile suggestione confermano l’originale talento visionario di Shyamalan.
Fonte: lastampa.it | |
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uffola :
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17-6-2008 09:05 |
Dalla Spagna un nuovo ballo- mania Si chiama 'Baila el Chiki Chiki', ritmo reggae e 4 passi
 - ROMA, 16 GIUGNO - Si chiama Baila el Chiki Chiki, in Spagna la ballano un po' tutti ed è diventata una sorta di mania. La canzone che prende il nome dell'autore Rodolfo Chikilicuatre, tra le dieci finaliste per la Spagna all'Eurovision, è un po' demenziale. Ha un ritmo reggaeton e quattro tipi di passi: il brikindance (la breakdance di chiki), il crusaito (il passo incrociato), il Maicoljason (Michael Jackson ironicamente pronunciato alla spagnola) e il robocop.
Fonte: ansa.it
Questa canzone ha rappresentato la Spagna all'EUROFESTIVAL che quest'anno si è tenuto a Belgrado. La canzone è stata scelta attraverso un sondaggio popolare avvenuto alla televisione spagnola durante una trasmissione presentata da Raffaella Carrà. VIDEO QUI
EUROFESTIVAL da Belgrado. Canzone completa QUI | |
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uffola :
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17-6-2008 10:41 |
LA GRANDE COPPIA
Burton e Deep per 'Dark Shadows' Dalla serie tv al grande schermo Il regista di 'Big Fish' vuole portare al cinema il telefilm, cult degli anni '60 e '70. Protagonista un vampiro che viaggia nel tempo e lotta con streghe e zombie. Il personaggio potrebbe essere affidato a Deep, accanito fan della serie
 Ombre scure su Tim Burton? Secondo alcuni rumors il Leone d'oro alla carriera sarebbe interessato all'adattamento per il grande schermo di 'Dark Shadows', la serie televisiva trasmessa sull'ABC tra gli anni '60 e i '70. Vero e proprio cult nella storia del tubo catodico per come vi ha introdotto elementi soprannaturali e atmosfere gotiche, 'Dark Shadows' ha come protagonista un vampiro, Barnabas Collins, che viaggia nel tempo e fronteggia di volta in volta uomini-lupo, streghe, zombie e mostri affini.
Il personaggio, originariamente interpretato da Jonathan Frid, potrebbe essere rifatto dall'attore feticcio di Burton, Johnny Depp, accanito fan della serie. Al progetto, nelle mani della Warner, starebbe già lavorando John August, sceneggiatore per Burton in 'La fabbrica di cioccolato ' e 'Big Fish '. Fonte: qn.quotidiano.net | |
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17-6-2008 11:20 |
Chiambretti provinato per Affari Tuoi
 E siamo a tre. Dopo Luca Giurato e Max Giusti, ritorna prepotentemente a galla un altro temibilissimo nome per la conduzione di Affari Tuoi: quello di Piero Chiambretti.
Se l’ormai ex conduttore di La7 qualche tempo fa aveva detto un sonoro e secco no, grazie alle offerte per il discusso access prime time di RaiUno, sembrerebbe, proprio oggi che le notizie si rincorrono e da Saint Moritz volano di bocca in bocca, di redazione in redazione - vedi il caso Bignardi -, che le cose non stiano proprio così.
Piero Chiambretti, infatti, è stato provinato per Affari Tuoi, esattamente come Giurato e Giusti. Ora, se mi concedete il beneficio del dubbio, uno che dice un secco no, grazie poi non va a sostenere un provino. Piero Chiambretti è sul mercato, e lo aveva già chiarito nella sua lunga intervista a Aldo Grasso.
Lecito dunque aspettarsi grosse novità da questo totonomi e proporvi, a questo punto, l’ovvia sfida: chi, fra Chiambretti, Giurato e Giusti, per i pacchi? Oppure c’è un outsider all’orizzonte?
Fonte: tvblog.it | |
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uffola :
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17-6-2008 11:41 |
TV
Record per Veline contro due partite degli Europeri
Roma, 17 giugno - Ascolti eccezionali per la puntata di ieri di "Veline" di Antonio Ricci che, nonostante la concorrenza di ben due partite in contemporanea (Germania-Austria, Polonia-Croazia), cresce e ottiene il record di oltre 6 milioni di spettatori, e con uno share del 24.07%, picco del 29.16%, si conferma come il programma non sportivo piu' visto della giornata.
Fonte: adnkronos.com | |
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butterfly :
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17-6-2008 13:45 |
Citazione:dancer83tp ha scritto: no vi prego altri tre mesi in un reality con melita proprio no
ciao dancer! senti non sapevo dove avvisarti,comunque c'è un mp per te!ciaooooo!!! | |
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uffola :
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17-6-2008 14:12 |
CINEMA
Il film in 3D di "Hanna Montana " in Italia da venerdì
Dopo il record di incassi negli Stati Uniti, con 29 milioni di dollari nel week end di apertura, "Hannah Montana & Miley Cyrus: Best of Both Worlds Concert " arriva in Italia nelle sale in 3D dal 20 giugno, distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures Italia. La giovane attrice e cantante Miley Cirus, già star della famosa serie Disney "Hannah Montana", idolo di tutte le ragazzine statunitensi, è la protagonista del lungometraggio in formato Disney Digital 3-DT, dove figura anche la partecipazione speciale dei popolarissimi Jonas Brothers. "Hannah Montana & Miley Cyrus: Best of Both Worlds Concert" in formato Disney ...
Fonte: agi.it | |
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uffola :
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17-6-2008 14:27 |
CINEMA
Meg Ryan al Giffoni Film Festival
 Roma,17 giugno. - Meg Ryan che rivedremo preso al cinema con "Donne", remake del film di George Cukor, sarà al Giffoni Film Festival. L'interprete di "Harry ti presento Sally " parteciperà all'incontro con i giovani giurati della manifestazione campana, pronta ad alzare il sipario della sua trentottesima edizione il prossimo 18 luglio. Altro atteso ospite è lo scrittore israeliano David Grossman che al Giffoni sarà uno dei maestri del Laboratorio della sezione Y GEN. Si vedrà anche "Someone To Run With " di David Oded, tratto dall'omonimo romanzo di Grossman. Distribuito in Italia dalla Casanova Entertainment di Luca Barbareschi, il film è il viaggio di un giovane accalappiacani attraverso le infinite vie di Gerusalemme, alla ricerca di una ragazza che non ha mai visto per restituirle il suo animale.
Fonte: adnkronos.com | |
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uffola :
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17-6-2008 15:25 |
Giusy di X Factor batte Madonna Il suo brano piu' scaricato sul web di '4 Minutes ' della popstar
 ROMA, 16 GIUGNO - Giusy Ferreri di X Factor ha superato Madonna: il suo 'Non ti scordar mai di me ' è più scaricato dal web della hit della popstar, 4 minutes.' Sono molto felice', dice Giusy, 29enne commessa in un supermercato, resa famosa dalla trasmissione tv e ora più scaricata della Regina del Pop. Il brano è stato scritto per lei da Tiziano Ferro che non si è voluto lasciar sfuggire un talento paragonato a quello della popstar inglese Amy Winehouse, ma lei dice: 'abbiamo storie e percorsi molto diversi '.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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17-6-2008 15:38 |
'UN GIORNO PERFETTO'
Ozpetek si dà alla cronaca nera: "Il mio è un cast eccezionale" Tratto dall'omonimo romanzo di Melania Mazzucco, è tra i titoli italiani più attesi della nuova stagione. "Mi sono avvicinato alla sofferenza che che trasforma gli esseri umani in mostri" confessa il regista
 Roma, 17 giugno 2008 - "Ho visto la prima versione di 'Un giorno perfetto ' tre giorni fa". Lo annuncia a cinematografo.it Ferzan Ozpetek, a Taormina in qualità di presidente della giuria internazionale. Il suo nuovo lavoro, tratto dall'omonimo romanzo di Melania Mazzucco, è tra i titoli italiani più attesi della nuova stagione nonché tra i più accreditati ad entrare nella selezione veneziana. Ma di questo, naturalmente, non si parla.
"Sono stato fortunato a disporre di un cast eccezionale (Valerio Mastandrea, Isabella Ferrari tra i protagonisti, ndr) e di un produttore che mi ha proposto il progetto, credendo in me (Domenico Procacci, ndr)", dichiara il cineasta turco ma ormai italiano di adozione, indicando così quale sia stata la genesi del film. "Sì, è stato proprio Domenico a portarmi la sceneggiatura già scritta da Sandro Petraglia: io avevo appena finito 'Saturno Contro '; quando l'ho letta ho risposto immediatamente 'Lo faccio', ancor prima di visionare il libro della Mazzucco. La paura è arrivata dopo quando ho realizzato di dover cambiare completamente il genere di cinema che ho finora fatto". In effetti, si tratta di un evidente cambio di rotta per il regista de 'Le fate ignoranti ' e 'Cuore sacro ', più legato ai drammi intimistici in cui non mancano tratteggi di commedia.
"Qui abbiamo a che fare con la cronaca nera. Servivano molte energie, ma l'ho preso come un esperimento". A fine montaggio, Ozpetek ha già qualcosa da raccontare su quanto 'Un giorno perfetto ' gli abbia dato: "Mi sono avvicinato alla sofferenza che che trasforma gli esseri umani in mostri e per loro ho provato solo tanta compassione. E inoltre ho compreso che attraverso il cinema certi fatti di cronaca nera 'oscuri' riescono a prendere spessore da sfumature che li rendono più intelligibili. Un ruolo importante per il cinema, non c'è dubbio". Il regista ha accettato di essere presidente di giuria al 540 Taormina Film Fest ancor prima di sapere che il Paese ospite di quest'edizione fosse proprio il suo: "Ne sono felice: oggi il cinema turco vive un momento magico e -confida- non escludo di fare una capatina in Turchia per un nuovo film. Vedremo...".
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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17-6-2008 16:19 |
Hulk: successo, ma fuma troppo I medici Usa contro il film di Norton
 Ha subito fatto il pieno al botteghino statunitense dopo i primi giorni di programmazione, ma "L'incredibile Hulk", il nuovo film targato Marvel e interpretato da Edward Norton, non è piaciuto per nulla all'associazione dei medici americani. Sembra infatti che il film invogli a fumare perché in numerose scene l'attore William Hurt, il generale Thunderbolt Ross, appare con la sigaretta in mano.
"Gli studi hollywoodiani dovrebbero essere particolarmente imbarazzati per il fatto che usano film tratti dai fumetti, e dunque indirizzati ad un target di bambini e adolescenti, per promuovere il tabacco", è l'obiezione di Dianne Fenyk, presidente del gruppo di pressione, molto presente ed influente in America.
Per ora i Marvel Studios non commentano e nessun portavoce ha voluto rilasciare una dichiarazione ufficiale. Quel che è certo è che Fenyk e il suo gruppo stanno divulgando una capillare campagna massmediatica sull'argomento che potrebbe avere qualche impatto sul pubblico. Che comunque, voglioso di fumare o no, per il momento è accorso numerosissimo ad ammirare le gesta del mostro verde.
Fonte: tgcom.it | |
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paolam :
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17-6-2008 17:46 |
Citazione:uffola ha scritto: Fabio Volo, parte 'Italo americano'Trasmissione in tredici puntate, da stasera su Mtv (ANSA) - ROMA - Prende il via da New York 'Italo Americano', il nuovo programma in 13 puntate di Fabio Volo, da stasera su Mtv. la trasmissione andrà in onda il martedì, mercoledì e giovedì alle 23 e il sabato alle 21. Dopo Italo-Spagnolo a Barcellona, nel 2006, e Italo-Francese a Parigi, nel 2007, Volo proporrà questa volta un'edizione senza studio, homeless edition, facendo tappa a Washington, Chicago, New Orleans, San Francisco, Los Angeles e Las Vegas. Fonte: ansa.it Non vedo l'ora!!! Fabio Volo mi piace 'na cifra!  | |
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uffola :
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17-6-2008 18:10 |
FICTION TV
Preziosi: "Elisa di Rivombrosa? Basta, non sarò più il conte Ristori" L'attore: "Credo che le cose come hanno un inizio devono avere una fine abbastanza veloce. La gente se ne accorge, tutto quello che viene fatto da un certo momento in poi viene fatto per motivi economici e non per dare alla gente chissà quali emozioni"
 Roma, 17 giugno 2008 - Ad Alessandro Preziosi i sequel non piacciono proprio. Il popolare attore, molto amato nei panni del Conte Ristori in 'Elisa di Rivombrosa', al mensile 'What's Up', su una sua eventuale eventuale partecipazione che lo vedrebbe nuovamente protagonista della fiction, non ha esitato a dire : "Già dopo il secondo, basta!".
Preziosi ha però sentito molto l'attaccamento del pubblico: "È stata una cosa maniacale. Credo però che le cose come hanno un inizio devono avere una fine abbastanza veloce -afferma l'attore- la gente se ne accorge, tutto quello che viene fatto da un certo momento in poi viene fatto per motivi economici e non per dare alla gente chissà quali emozioni".
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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AleForrester :
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17-6-2008 20:19 |
Citazione:uffola ha scritto: FICTION TVPreziosi: "Elisa di Rivombrosa? Basta, non sarò più il conte Ristori"L'attore: "Credo che le cose come hanno un inizio devono avere una fine abbastanza veloce. La gente se ne accorge, tutto quello che viene fatto da un certo momento in poi viene fatto per motivi economici e non per dare alla gente chissà quali emozioni" Roma, 17 giugno 2008 - Ad Alessandro Preziosi i sequel non piacciono proprio. Il popolare attore, molto amato nei panni del Conte Ristori in 'Elisa di Rivombrosa', al mensile 'What's Up', su una sua eventuale eventuale partecipazione che lo vedrebbe nuovamente protagonista della fiction, non ha esitato a dire : "Già dopo il secondo, basta!". Preziosi ha però sentito molto l'attaccamento del pubblico: "È stata una cosa maniacale. Credo però che le cose come hanno un inizio devono avere una fine abbastanza veloce -afferma l'attore- la gente se ne accorge, tutto quello che viene fatto da un certo momento in poi viene fatto per motivi economici e non per dare alla gente chissà quali emozioni". Fonte: qn.quotidiano.net
ma qualcuno gli ha detto che il suo personaggio nella fiction è morto?!? non creda di essere così fondamentale, anche senza di lui la vita prosegue benone..  | |
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uffola :
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18-6-2008 05:01 |
BELLA E BRAVA
Laetitia Casta è la miglior attrice romantica dell'anno Descritta come una 'ribelle', l'attrice francese, già premiata con lo 'Swann d'or ' per il suo ruolo nel film 'Nati nel '68', si è aggiudicata anche il riconoscimento al Festival di Cabourg in Normandia. Tra i suoi progetti futuri anche il teatro
 Premiata lo scorso week-end con lo 'Swann d'or ' per il suo ruolo nel film 'Nati nel '68' di Olivier Ducastel e Jacques Martineau, Laetitia Casta, nata dieci anni dopo quel Maggio, si è descritta in un intervista a Le Parisien come da sempre una ''ribelle''. L'attrice francese si è così aggiudicata al Festival di Cabourg in Normandia, il premio di migliore attrice romantica dell'anno.
''Sono ribelle a tutto ciò che è chiusura, impedimento, mancanza di libertà'', ha detto l'attrice che non ama ''i comportamenti codificati ''. ''Mi piace quando c'è qualche cosa di animale, di vivo'' nelle persone, ha aggiunto. Un film sul '68? ''Avevo bisogno di capire da dove venivo e anche un pò la storia dei miei genitori che non mi hanno mai parlato davvero di quest'epoca. Avevo bisogno di vivere il mio '68!''. La politica di oggi è per lei ''deludente: molte parole, molto vento''.
Diventare la donna di un presidente ''per quello che vedo oggi non mi interessa. Sono troppo libera per questo tipo di cose''. Di Yves Saint Laurent, lo stilista morto nei giorni scorsi all'età di 71 anni, che considerava ''come un padre'' ha raccontato che le aveva detto di ''non amare le modelle. Ho voglia che tu faccia quello che vuoi: che tu balli, che tu viva, che tu interpreti i personaggi che ti piacciono''. I suoi progetti futuri sono una piece di teatro di Florian Zeller dal titolo 'Elle l'attend '.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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18-6-2008 05:07 |
'SHRINK'
Kevin Spacey psicoanalista delle star... solo sul set L'attore di Hollywood reciterà nella pellicola diretta da Jonas Pate. Nel cast anche Robin Williams, Griffin Dunne, Robert Loggia e Gore Vidal
 Kevin Spacey reciterà nel nuovo film indipendente, ambientato a Los Angeles e diretto da Jonas Pate, 'Shrink'. Spacey interpreterà il ruolo di uno psicoanalista alle prese con le star hollywoodiane.
Incapace di superare un dramma personale che lo ha colpito, il medico perderà però la fiducia nelle proprie capacità professionali, trascurandosi fino a diventare un accanito consumatore di marijuana. Nel cast anche Robin Williams, Griffin Dunne, Robert Loggia e Gore Vidal.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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18-6-2008 05:57 |
William Hurt nella seconda stagione di Damages
 “Damages ” , il telefilm che Fx ha iniziato a trasmettere lo scorso giugno e che in Italia è in onda sul satellite grazie ad Axn, si arricchisce di un prezioso tassello nel mosaico di grandi attori che compongono il suo cast: il premio Oscar William Hurt sarà infatti presente nella seconda stagione dello show, la cui produzione è iniziata da poco e la cui messa in onda è prevista per l’inizio del 2009.
Hurt, vincitore del prezioso riconoscimento dell’Academy nel 1986 per “Il bacio della donna ragno” e visto nei recenti “Into the wild” e “L’Incredibile Hulk”, si affianca così a Glenn Close, altra attrice prestata dal cinema alla tv, che nella serie interpreta la protagonista Patty Hewes, avvocato di successo che sfodera tutte le sua abilità puntata dopo puntata. Nello specifico, Hurt sarà un nuovo cliente dello studio Hewes, che ha già avuto a che fare in passato con la protagonista, non solo per lavoro.
In una dichiarazione, i creatori della serie Todd e Glenn Kessler e Daniel Zelman hanno espresso tutto il loro entusiamo nell’avere nel cast un premio Oscar, che aveva già lavorato con la Close ne “Il grande freddo” : “ Siamo emozionati ed onorati di avere William nel nostro gruppo. La scintilla si è accesa, e con questi due attori che si scontreranno faccia a faccia, siamo certi che scoppieranno i fuochi d’artificio ”.
E, coi presupposti della prima stagione, anche noi pensiamo possa venirne fuori qualcosa di molto interessante, a testimonianza di come, ormai, le serie tv hanno raggiunto il cinema sia nei contenuti che nella forma (a dimostrarlo anche Jon Voight, appena arrivato in “24″).
Fonte: tvblog.it | |
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18-6-2008 06:23 |
' Che tempo che fa' diventa mensile Otto speciali da ottobre a maggio
 SAINT MORITZ, 17 GIUGNO- Otto speciali di prima serata di Che tempo che fa nella prossima stagione. Uno al mese tra ottobre e maggio su Raitre dalle 21 alle 23. " L'idea è quella di proporre, nel prime time, l'inserto mensile del nostro settimanale " dice Fabio Fazio a margine della convention Sipra dedicata alla presentazione dei palinsesti Rai. " Saranno puntate monografiche - spiega Fazio - in cui declinare quei temi che nei 20 minuti dello spazio settimanale non possiamo sviluppare ".
Fonte: ansa.it | |
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18-6-2008 06:42 |
E' Disponibile per i sistemi operativi Windows, Linux e Mac OS X
Arriva Firefox 3, nuovo bowser Mozilla per la ''migliore esperienza del web'' Notevoli miglioramenti nelle prestazioni e la nuova 'barra irresistibile' fanno del browser il più veloce e più potente mai realizzato da Mozilla. Il CEO di Mozilla: ''La nuova versione dimostra che cosa una comunità globale appassionata e impegnata sia in grado di fare quando lavora all’unisono''
 Roma, 17 giugno. (Ign) – Sbarca oggi sul web Firefox® 3, la nuova versione del popolare browser open source di Mozilla scaricabile gratuitamente dalla rete di Firefox.
Risultato di tre anni di lavoro da parte di migliaia di sviluppatori, esperti in sicurezza, comunità di localizzazione e supporto, oltre che dei tester sparsi in tutto il mondo, Firefox 3 è disponibile in circa 50 lingue.
Il programma è dalle due alle tre volte più veloce della versione precedente e conta oltre 15.000 migliorie tra cui la rivoluzionaria barra degli indirizzi intelligente, la protezione dai malware e numerosi aggiornamenti ''sotto il cofano'' sviluppati per incrementare la velocità e le prestazioni del browser.
"Siamo molto orgogliosi di Firefox 3 - afferma John Lilly, CEO di Mozilla - la nuova versione del browser dimostra che cosa una comunità globale appassionata e impegnata sia in grado di fare quando lavora all’unisono''.
Mozilla Firefox 3 è disponibile per i sistemi operativi Windows, Linux e Mac OS X.
I miglioramenti apportati a Firefox 3 consentono la migliore esperienza possibile del web. La nuova barra degli indirizzi intelligente, denominata 'la barra irresistibile', è in grado di apprendere sulla base dell’utilizzo che ne fa l’utente, adattandosi alle sue preferenze e migliorando nel tempo la capacità di trovare esattamente ciò che il singolo utente sta cercando sulla base dei siti consultati in passato. La possibilità di creare segnalibri ed etichette con un clic rende più semplice ricordare, ricercare e organizzare i siti web consultati. E ancora, una nuova funzione consente di effettuare lo zoom delle pagine per ingrandire o rimpicciolire sulla base delle proprie preferenze, rendendo così più leggibili le pagine in un attimo.
Grazie alla nuova, potente piattaforma Gecko 1.9 sulla quale si basa, Firefox 3 è più sicuro, più semplice da utilizzare e maggiormente personalizzabile. Utilizza un quantitativo di memoria notevolmente inferiore rispetto alla versione precedente, mentre il nuovo motore di rendering e layout delle pagine garantisce una visualizzazione da due o tre volte più veloce di quanto non accadesse con Firefox 2.
Firefox 3 stabilisce nuovi parametri per la sicurezza in rete. La nuova protezione dai malware e dai siti contraffatti (phishing) migliora ulteriormente le difese da virus, worm, trojan, spyware e altri malware garantendo la sicurezza in rete. Firefox 3 consente con un solo clic di verificare le informazioni sull’identità del sito che si sta visitando, e accertarsi che il sito in questione sia effettivamente quello che sostiene di essere e non un tentativo di contraffazione.
Il programma consente poi a ogni singolo utente di personalizzare il proprio browser grazie a oltre 5.000 componenti aggiuntivi. Il nuovo Gestore dei componenti aggiuntivi aiuta l’utente nella ricerca e nell’installazione dei componenti aggiuntivi direttamente dal browser.
Il rilascio di Firefox 3 segna anche l’inizio del Download Day, la campagna voluta dalla comunità Mozilla per stabilire un nuovo record mondiale per il maggior numero di software scaricati in 24 ore. Il tentativo di stabilire il nuovo record coinvolge tutti i Paesi del mondo.
Fonte: adnkronos.com | |
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18-6-2008 19:09 |
LUTTO NELLO SPETTACOLO
E' morta Cyd Charisse regina del musical anni '50 L'attrice e ballerina, diventata famosa per i ruoli interpretati nei musical degli anni Cinquanta, a fianco di Gene Kelly nel celebre 'Cantando sotto la pioggia' (1952) e Fred Astaire nel 'La bella di Mosca' (1957) ispirato a 'Ninotchkà di Lubitsch, è morta a Los Angeles all'età di 86 anni
 Los Angeles, 18 giugno 2008 - L'attrice americana Cyd Charisse s'è spenta ieri a Los Angeles all'età di 86 anni. Lo ha annunciato il suo agente, Gene Schwam. Lunedì era stata colpita da una crisi cardiaca, ieri è morta al Centro medico Cedars-Sinai.
Nella sua lunga carriera, la Charisse aveva danzato con i più grandi protagonisti del musical americano, Fred Astaire e Gene Kelly. Ancora adolescente aveva danzato con il balletto russo, prima di girare i famosi musical della Mgm con Fred Astaire e Gene Kelly negli anni 1940 e 1950.
Formatasi con la danza classica, poteva danzare tutti i generi, dal passo a due di 'Ziegfeld Follies' (1946) alla satira di Mickey Spillane in 'The band wagon'. Con Gene Kelly e con Debbie Renolds fu protagonista di 'Singin' in the rain' (Cantando sotto la pioggia).
Fonte: qn.quotidiano.net
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18-6-2008 19:16 |
' TIME TRAVELER '
Spike Lee ci racconta la vita di Mallet Fisico che sognò di viaggiare nel tempo La nuova pellicola del regista di 'Inside Man', sarà una biografia sul primo uomo afroamericano che ha ottenuto un dottorato in fisica e che ha provato a costruire la macchina per viaggiare nel tempo
 Los Angeles, 18 giugno 2008 - Lee ha accettato di dirigere il film 'Time Traveler', un adattamento cinematografico della biografia di Ronald Mallett, uno dei primi afroamericani degli Usa che ha ottenuto un dottorato in fisica. Lee sarà non solo sceneggiatore e produttore del film, ma tenterà anche di concentrarsi sulla vita di Mallet, cercando di capire i suoi tentativi di realizzare un sogno: costruire la macchina del tempo.
Il regista di 'Inside Man' ha da poco terminato le riprese del film, con John Turturro, Miracle at St. Anna, in cui si vedranno anche gli italiani Pierfrancesco Favino e Valentina Cervi, tratto dall'omonimo romanzo di James McBride (pubblicato in Italia da Rizzoli) e incentrato su alcuni soldati afroamericani impegnati durante la seconda guerra mondiale sulla Linea Gotica e le cui vicende si intrecciano con la storia della popolazione del luogo e l'eccidio nazista di Sant'Anna di Stazzema (Lucca) avvenuto il 12 agosto 1944, nel quale persero la vita oltre 500 civili.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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18-6-2008 20:56 |
CINEMA
Spielberg punta su Bollywood Il regista americano si sgancerebbe così dalla scomoda alleanza con Paramount. Lo riferisce il Financial Times, precisando nell'edizione online che il creatore di E.T. e Indiana Jones punterebbe a creare un gruppo da un miliardo e mezzo di dollari
 Roma, 18 giugno 2008 - Steven Spielberg tratta per una possibile alleanza con 'Bollywood', per la creazione di una joint venture di produzioni cinematrografiche con l'indiana Reliance Big Entertainment. Alla superstar tra i registi americani consentirebbe di sganciarsi dalla scomoda alleanza con Paramount, mentre per parte indiana l'artefice del progetto è ancora una volta l'industriale Anil Ambani, da settimane attivissimo su vari piani di espansione all'estero, per le attività che controlla sul gigantesco gruppo Reliance, piani che stanno riaccendendo una possibile faida con il fratello maggiore, Mukesh.
A riferite delle trattative tra Spielberg e Anil Ambani è il Financial Times, precisando nell'edizione online che il creatore di E.T. e Indiana Jones punterebbe a creare un gruppo da un miliardo e mezzo di dollari, con cui, assieme al suo socio David Greffern, farebbe uscire la DreamWorks dall'alleanza con Paramount, non appena sarà possibile. E in base ai contratti sottoscritti l'uscita potrebbe avvenire già da quest'anno.Reliance assumerebbe una partecipazione nella joint venture, che sfornerebbe un determinato numero di pellicole ogni anno.
A Spielberg l'alleanza darebbe accesso a un'importante fonte di finanziamenti, a cui appoggiarsi per l'uscita dall'alleanza con il gigante Paramount. L'imprenditore indiano, invece, si aggiudicherebbe come partner forse la star di più alto profilo possibile, per i suoi piani di espansione internazionale sul settore dell'entertainment.
Per Paramount sarebbe un duro colpo[/b], visto che DreamWorks ha prodotto alcune delle migliori pellicole del gigante cinematografico Usa, come Transformers. Paramount aveva rilevato il controllo di DreamWorks nel 2005, tramite Viacom, ma negli ultimi mesi tra la major e il regista si erano venute a creare tensioni, tanto che lo staff di Spielberg aveva segnalato la sua intenzione di uscire dall'alleanza e di portare con sé il marchio DreamWorks. Quanto a Anil Ambani, dice ancora il quotidiano Gb, potrebbe inoltre rivendicare di aver messo a segno anche il maggior accordo di una casa cinematografica indiana con Hollywood.
Sebbene abbia un settore cinematografico in fervente attività da anni, l'India finora non ha compiuto grandi operazioni all'estero, laddove giganti del settore, come l'americana Walt Disney e la giapponese Sony Entertainment, hanno aperto divisioni nel sub continente.Anil Ambani non nasconde le sue ambizioni, e vuole fare di Reliance Big Entertainment la prima casa cinematografica indiana.
Presente all'ultimo Festival di Cannes, la società ha scelto proprio quella cornice per annunciare accordi di co-produzione con varie major di Hollywood, per un ammontare complessivo da un miliardo di dollari e su film che avranno come protagonisti Nicolas Cage, Jim Carrey, George Clooney, Tom Hanks e Brad Pitt.
Resta da vedere se anche su questi piani il frattello di Anil, Mukesh Ambani, proverà a mettere i bastoni tra le ruote. I due hanno ereditato un impero industriale gigantesco, con attività che spaziano dall'industria pesante, alla finanza, alla chimica, fino appunto al cinema. Ma alla morte, nel 2002, il padre e fondatore, Dhirubhai Ambani, non lasciò testamento.
Nel corso degli anni gli attriti fra i due sono peggiorati, con risvolti mediatici da 'Dinasty' locale che avevano richiamato l'interesse di tutta l'opinione pubblica del subcontinente. Nel 2006 la faida si chiuse con un precario accordo di spartizione del gruppo: a Anil andarono telecomunicazioni, media e Finanza, a Mukesh petrolio e industria pesante.
Ma nei giorni scorsi gli scontri sono riesplosi sul progetto di espansione in Africa di Anil per la divisione Tlc. Si punta a far fondere Reliance Communications con la sudafricana Mtn. Ma Mukesh ha protestato asserendo che Anil non può alienare senza il suo consento beni che fanno ancora parte del patrimonio di famiglia.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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18-6-2008 21:02 |
'OFF HOLLYWOOD 2008'
Madonna e la Stone prime 'ospiti' Si apre con lo speciale su Cannes Va in onda il nuovo settimanale della terza rete. Il dietro le quinte degli appuntamenti più prestigiosi e le ultime novità dal mondo del cinema e dello spettacolo verranno raccontate direttamente dalle star
 Roma, 18 giugno 2008 - Novità dal mondo del cinema, della cultura e dello spettacolo raccontate dai protagonisti, il dietro le quinte degli appuntamenti più prestigiosi e tante curiosità. Questi saranno gli ingredienti della nuova edizione di 'Off Hollywood 2008', il settimanale di cinema, spettacolo e cultura di Raitre, in onda da domani alle 00.40. Tra i primi ospiti del magazine ci saranno la cantante Madonna e gli attori Toni Servillo, Monica Bellucci e Sharon Stone.
Firmata da Pascal Vicedomini e prodotta da Rai Educational, 'Off Hollywood 2008' aprirà la nuova serie con uno speciale dedicato al dietro le quinte del Festival di Cannes, tra i tappeti rossi e i grandi party della Croisette.
Ma il cinema, non sarà l'unico protagonista del magazine di Raitre, 'Off Hollywood 2008' racconterà inoltre i fatti artistici di maggiore attualità e le iniziative sportive più importanti, come la 'Partita del cuore' che si è tenuta lo scorso maggio a Roma, e che sarà al centro della puntata in onda la prossima settimana.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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18-6-2008 21:12 |
'LE CRONACHE DI NARNIA'
Nelle sale dal 14 agosto il secondo capitolo della saga Nel secondo episodio di Narnia, accanto a Georgie Henley, Skandar Keynes, Tilda Swinton e William Moseley ci saranno anche Castellitto e Favino
 Roma, 18 giugno 2008 - Arriverà per Ferragosto, precisamente giovedì 14, il primo blockbuster della stagione, 'Le cronache di Narnia: il Principe Caspian'. Il film, diretto dal regista premio Oscar Andrew Adamson, è il secondo capitolo della fortunata saga tratta dalla serie di classici della letteratura scritti da C.S.Lewis.
La Disney ha deciso di anticipare l'uscita di uno dei suoi titoli di punta, scegliendo un weekend in cui è insolito trovare al cinema grandi titoli. "Il Ferragosto al cinema - ha detto Paul Zonderland, vicepresidente e general manager della Walt Disney Motion Pictures Italy - è un grande risultato ed è la prova che, come succede negli Usa, anche agosto è un periodo importante per le uscite cinematografiche di grandi film".
Nel secondo episodio di Narnia, accanto a Georgie Henley, Skandar Keynes, Tilda Swinton e William Moseley ci saranno anche Sergio Castellitto e Pierfrancesco Favino.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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18-6-2008 21:19 |
'MANNAGGIA LA MISERIA!'
Wertmuller: "Vi racconto la vita di un premio Nobel" La regista girerà una pellicola ispirata a Muhammad Yunus, noto anche come ''il banchiere dei poveri'' per aver inventato il microcredito nei Paesi in via di sviluppo. Nel cast anche Gabriella Pession e Sergio Assisi
 Roma, 18 giugno 2008 - ''Mannaggia la miseria!''. Non è un'imprecazione ma il titolo del prossimo film di Lina Wertmuller. ''Sto preparando un film ispirato all'opera del Premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus'', ha dichiarato la regista in occasione della presentazione del ''Ravello festival 2008'' per il quale è direttrice della sezione CineMusic del Festival.
La pellicola è ispirata all'economista che ha inventato il microcredito, noto anche come ''il banchiere dei poveri'' perché ha istituzionalizzato i piccoli prestiti che hanno consentito, come dice la motivazione del premio Nobel conferitogli nel 2006, ''di creare sviluppo economico e sociale dal basso".
''Io curo il soggetto, la sceneggiatura e la regia del film - ha detto la Wertmuller -. Produzione e distribuzione sono della Titania. Le riprese dovrebbero iniziare alla fine dell'anno''. Nel cast, tra gli altri, ci saranno Gabriella Pession e Sergio Assisi, gà diretti in 'Ferdinando e Carolina'.
Lina Wertmuller ci tiene poi a sottolineare come il successo ottenuto al festival di Cannes da 'Gomorra' di Matteo Garrone e da 'Il Divo' di Paolo Sorrentino, non è da leggere come una rinascita del cinema italiano: "Il cinema italiano non è morto mai, come tutte le cose che riguardano l'arte ha degli alti e dei bassi, ha dei momenti brillanti e dei momenti più scuri ma la linea rossa che lo guida non si è mai spenta".
La regista si dice entusiasta del successo ottenuto da pellicole che, nella loro diversità, raccontano uno spaccato dell'Italia alle prese con problemi di potere, intrighi, degrado, corruzione. "Il libro di Saviano da cui è tratto 'Gomorra' è un grande volume, su cui si parla e si discute continuamente - dice la Wertmuller - è un ritratto livido e un'ascesa nelle budella di Napoli, chiaramente solo di una parte della città. Già abbiamo avuto tanti danni, dico noi perchè anche se sono romana mi considero napoletana e sono sempre stata innamorata della Campania. Non ho mai capito cosa provano a rovinarla, a sporcarla e a denigrarla. La spazzatura c'è ma molti ci hanno inzuppato il pane".
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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18-6-2008 21:25 |
LA DELUSIONE DI VALERIA
La Rai boccia la Solarino per una fiction "Non ha un volto abbastanza televisivo" La Solarino anticipa poi nei dettagli il nuovo film che si appresta a girare, 'Viola di mare'. "È una prova importante perché il personaggio è molto complesso e presente nel film", confessa l'attrice
 Taormina, 18 giugno 2008 - Dietrofront della Rai su Valeria Solarino in fiction: prima promossa, poi bocciata perché "non ha un volto abbastanza televisivo". A rivelarlo è la stessa attrice e compagna di Giovanni Veronesi, oggi al Festival di Taormina, da lui stesso lanciata con 'Che ne sarà di noi' e poi protagonista per Roberto Andò e Wilma Labate di film come 'Viaggio segreto' e 'Signorinaeffe'.
Da poco vincitrice del Premio Pasinetti per la sua interpretazione in 'Valzer' di Salvatore Maira, nelle sale dal prossimo ottobre, la 27enne italovenezuelana ha confidato la sua amarezza per l'accaduto: "Mi era stata proposta una fiction in due puntate per RaiUno". "Avevo passato diversi provini -continua l'attrice- c'era stato l'ok del regista ed ero a un passo dal contratto. Poi è improvvisamente arrivato lo stop della rete. Quando ho chiesto il perché, mi è stato risposto che la mia fisionomia non era abbastanza televisiva. I motivi erano probabilmente altri o forse avevano semplicemente cambiato idea. Fatto sta che il progetto mi piaceva e ci sono rimasta male".
Protagonista di un incontro con gli studenti, la Solarino anticipa poi nei dettagli il nuovo film che si appresta a girare a ottobre sull'isola di Favignana. Intitolato 'Viola di mare' e diretto da Donatella Maiorca, si ispirerà al romanzo di Giacomo Pilati 'Minchia di re': "Non so se esista davvero - spiega la Solarino- ma indica un pesce che nella prima parte della sua vita è femmina, ma che dopo l'accoppiamento cambia sesso e si trasforma in maschio".
Il riferimento è alla metamorfosi a cui per amore si presta Pina, la lesbica che interpreta nella storia: "Un ruolo -sottolinea la Solarino- che mi mette paura quanto il ruolo di qualsiasi altro film. È una prova importante perché il personaggio è molto complesso e presente nel film. Per il resto non penso a provocazioni o tabù. Fulcro della storia è una storia d'amore assoluto. Fra due persone prima ancora che fra due donne. Non credo ci sia niente di male ad amare qualcun altro. Piuttosto ce ne sarebbe ad odiarlo".
La vicenda, per cui si è ancora in cerca dell'altro personaggio femminile, sarà ambientata nel 1800: "Come nel libro - conclude la Solarino - tutto sarà però molto decontestualizzato. Lo giriamo a Favignana, ma potrebbe anche svolgersi qui, oggi, come in un qualsiasi paesino del nord. È una storia molto attuale".
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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18-6-2008 21:32 |
CINEMA / LA CLASSIFICA
'Il padrino' miglior gangster movie Anche 'Biancaneve' nella top ten Le dieci pellicole film, divisi in categorie, che hanno fatto la storia del cinema scelti dall'Afi: per il genere fantasy 'Il mago di Oz' è riuscito a battere la trilogia del 'Signore degli anelli' di Peter Jackson
 Los Angeles, 18 giugno 2008 - L'American Film Institute (Afi), come ogni anno, ha realizzato uno speciale, trasmesso dal canale televisivo Cbs, in cui ha scelto i dieci film, divisi in dieci diverse categorie, che hanno fatto la storia del cinema. 'Il padrino' di Francis Ford Coppola è stato decretato il miglior film gangster di tutti i tempi.
Durante la trasmissione sono andati in onda anche alcuni video dove una moltitudine di celebrità, fra attori e registi, ha commentato la classifiche dell'Afi: sono apparsi, tra gli altri, Clint Eastwood, Quentin Tarantino, Gabriel Byrne, Isabella Rossellini, Harrison Ford, Steven Spielberg, George Lucas e Roman Polanski.
Ecco le prime dieci pellicole di ogni categoria: per i film d'animazione ha vinto 'Biancaneve e i sette nani' del 1937; per il genere fantasy 'Il mago di Oz' del 1939 è riuscito a battere la trilogia del 'Signore degli anelli' (2001) di Peter Jackson. Per il filone dei film di fantascienza si è aggiudicato il primo posto Stanley Kubrick con il suo '2001:Odissea nello spazio' del 1968; nella categoria film sullo sport ha vinto 'Toro Scatenato' (1980) di Martin Scorsese con Robert De Niro. Per il western è stato giudicato il migliore 'Sentieri Selvaggi' (1956) di John Ford, tra i film gialli, invece, 'Vertigo' (1958) di Alfred Hitchcock e per le commedie ha vinto Charlie Chaplin con il film del 1931, 'Luci della città'.
Per i film drammatici in testa alla classifica si è piazzato 'Il buio oltre la siepe' (1962) diretto da Robert Mulligan, per i film epici 'Lawrence d'Arabia' del 1962 e infine, nella categoria gangster, dietro al film del 1972 sulla storia del boss Corleone, si è meritato il secondo posto 'Quei bravi ragazzi' di Martin Scorsese.
Le prime dieci pellicole delle diverse categorie sono state realizzate tutte prima degli anni Ottanta, tranne 'Toro Scatenato', per il quale Robert De Niro nel ruolo del pugile Jake LaMotta si è meritato un premio Oscar, unico ad essere uscito nel 1980. Il regista che compare con più pellicole in classifica è Alfred Hitchcock: soltanto nella lista dei migliori dieci film gialli, quattro titoli sono stati firmati dal leggendario regista che venne nominato per ben cinque volte al'Oscar ma non riuscì mai a ottenere una statuetta.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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18-6-2008 21:41 |
' TIENI A ME. L'ETA' DELLE PAROLE'
Corona poliziotto per fiction Il produttore: "Vi stupirà" E' il debutto da attore del fotografo travolto dalle inchieste giudiziarie. La sceneggiatrice Grassi: "A tutti i detrattori di Corona, voglio dire che Fabrizio mostrerà la sua anima e sorprenderà tutti per la sua sensibilità"
 Roma, 18 giugno 2008 - "A tutti i detrattori di Corona, voglio dire che Fabrizio mostrerà la sua anima e sorprenderà tutti per la sua sensibilità". Parola di Stefania Rossella Grassi, sceneggiatrice di 'Tieni a me. L'età delle parole', il film che segnerà il debutto da attore del chiacchierato fotografo coinvolto nell'inchiesta di Vallettopoli.
Le riprese del film, che cominceranno a fine luglio, vedranno Corona nei panni dell'ispettore di polizia Fabrizio Tosi, un ruolo - quello del tutore dell'ordine - che ha addirittura scatenato le ire del sindacato di polizia. "Sarà un Corona diverso - continua la Grassi - che darà vita a un'interpretazione importante. Mi rendo conto che la scelta di scritturarlo ha suscitato molti contrasti, ma li considero un fuoco mediatico, un faro che ha illuminato un tema che il nostro cinema non racconta quasi mai: la solitudine degli adolescenti. Siamo stressati da una vita frenetica e non abbiamo tempo di occuparci di loro. Il messaggio che emerge è di dedicare tempo ai ragazzi, come fanno i protagonisti adulti di questo film. A cominciare, appunto, dall'ispettore Tosi".
Sul resto del cast, il co-produttore Giuseppe Milazzo Andreani, assicura che "ci saranno nomi importanti". "Il cast - spiega - si va componendo di ora in ora. Sono molto soddisfatto. In settimana chiudiamo parte dei contratti con il cast artistico: siamo in trattative con nomi molto noti del grande schermo".
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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18-6-2008 23:49 |
la vera svolta «dopo il diavolo veste Prada»
La nuova Hathaway è una spia da ridere: «Basta principesse» Arriva il remake di «Agente Smart», popolare sitcom ideata da Mel Brooks e Buck Henry
 LOS ANGELES — Spara come un pistolero provetto, si getta da aeroplani, eccelle nelle arti marziali: Anne Hathaway cambia registro e diventa protagonista di Get Smart, la popolare sitcom ideata da Mel Brooks e Buck Henry, in onda dal 1965 al 1970. Ora diventa un film e Hollywood spera che Get Smart, aprendo le danze di una lunga serie di commedie estive d’azione, conquisti il box office. Anche per questo, la Warner Bros ha deciso di lanciarlo in contemporanea in Europa, ma il titolo è stato mutato in Agente Smart-Casino totale perché strizza l’occhio a James Bond 007-Casino Royale, il film del 1967, una satira del pensionato Bond-David Niven con un cast di lusso, da Peter Sellers aWoody Allen, Orson Welles, O’Toole e John Huston.
L’agente 007 del caso si chiama Maxwell Smart (Steve Carell) ed è un perfezionista, ma insicuro burocrate dei servizi segreti Usa, promosso a una importante missione perché affiancato da due campioni dall’identità misteriosa, gli agenti 23 e 99, leggendari per le loro rocambolesche gesta. E qui è la sorpresa del film perché se l’agente 23 è oggi uno dei più popolari attori Usa (The Rock-Dwayne Johnson, la cui biografia The Rock Says è stata in vetta alle classifiche del New York Times per mesi), la spia 99 è una donna, Anne Hathaway. In attesa del vero 007-Daniel Craig, quanta possibilità di successo hanno le parodie dei film spionistici? Hollywood non sembra aver dubbi anche per via di una campagna di lancio che porterà ovunque una serie di gadget tecnologici proprio come quando la serie tv fu lanciata in Usa e andavano a ruba l’accendisigari che si trasformava in una pistola calibro 22, un rossetto che registrava ogni conversazione e poteva diventare uno spruzzatore di gas velenosi e la novità per allora, un minuscolo telefonino portatile.
Ride Anne Hathaway, che da Brokeback Mountain e Il diavolo veste Prada è sempre più richiesta: «Ora che tutti hanno un telefonino, il nostro piccolo oggetto del desiderio è capace di ogni meraviglia tecnologica. Mi sono accorta che, come agente d’azione, riuscivo a fare cose che pensavo di non poter mai realizzare come attrice. Consiglio a ogni collega di cimentarsi nel cinema d’azione. In fondo, anche Liv Tyler in Hulk, Gwyneth Paltrow in Iron Man e Maggie Gyllenhaal in Batman-The Dark Knight hanno trovato un loro spazio. Per me era anche tempo di lasciare definitivamente alle spalle i ruoli Disney da principessina incantata, come farò anche in Bride Wars con Kate Hudson. Uma Thurman è stata pioniera di una nuova pattuglia di donne indomite. Ho riguardato anche la serie tv con nel mio ruolo Barbara Feldon, una donna liberata e in anticipo per gli anni Sessanta. Ci ha pensato la costumista del Titanic, Deborah Scott, a vestirmi per i combattimenti Ninja e le scene sexy. L’agente 99 è una vamp, che mai però minimizza la sua femminilità anche se riesce in tutto ciò che Smart fallisce».
Anne appare al pubblico come la carta vincente, specie all’estero dove Carell, prediletto in Usa come commediante e protagonista in televisione di The Office, non riesce a sfondare. A completare il cast del film di Peter Segal, Terence Stamp, James Caan e Alan Arkin. Si riderà vedendo le traversie, girate tra Washington DC, Mosca e la Piazza Rossa, delle spie Usa agli ordini di Alan Arkin? «L’obiettivo — dichiara il regista— è bissare un chiave comica non solo 007, ma anche Bourne Identity. Abbiamo trasformato l’agente 99 in una super donna,ma per l’ego dei maschi c’è l’agente 23/Dwayne Johnson, che mette alla berlina la miriade di agenzie spionistiche Usa, dalla Cia alla Fbi all’Homeland Security. L’atmosfera di tensione e sospetti del film, in fondo, non è affatto cambiata rispetto a quella di quarant’anni fa della serie tv». Giovanna Grassi
Fonte: corriere.it | |
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18-6-2008 23:56 |
' THE DUCHESS '
Keira Knightley donna di altri tempi Sul set sarà un'antenata di Lady D La star inglese vestirà i panni di Georgiana, una componente della famiglia Spencer che sposò il duca del Devonshire. Nel cast anche Ralph Fiennes
 La giovanissima attrice Keira Knightley, vestirà i panni di un'antenata della principessa Diana. 'The Duchess', questo il titolo della pellicola, narra la storia di Georgiana, una componente della stirpe degli Spencer che nel 18esimo secolo sposò il duca del Devonshire
A fianco della Knightley è Ralph Fiennes nei panni dello sposo. Il film è girato a Chatsworth House, vera dimora del duca del Devonshire ed una delle più belle residenze nobiliari di tutta la Gran Bretagna.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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19-6-2008 00:14 |
Riccardo Scamarcio protagonista di “Eden is West”
 Il nuovo film di Costa-Gravas ha come protagonista il bel Riccardo Scarmarcio che si trova da più di due mesi tra Francia e Grecia impegnato con le riprese. L’attore è entusiasta del progetto e spiega come questa sia una grande opportunità per la sua carriera di attore:
Questa la considero una svolta nella mia carriera, ma non me ne vado dall’Italia. E’ un’occasione unica di conoscere persone incredibili che hanno fatto cose importanti. Molto spesso i registi sono ambigui, Costa-Gavras invece è chiaro e diretto. Parliamo molto, di tutto, per me è diventato un amico " Nel film interpreta un giovane emigrante che arriva in Occidente dimostrando un ottima capacità di adattamento con una personalità complessa e mai banale. L’attore a proposito spiega come si affascinato da ruoli del genere e si augura di interpretarne degli altri: “ Mi auguro di fare film che divertano ma anche che cerchino di analizzare le dinamiche umane. Ho fame di personaggi complessi. Questo lavoro stimola la mia parte di bambino, la mia voglia di cambiare, giocare ”.
Intanto a fine estate lo aspetta un nuovo progetto: un film con Veronesi dal titolo “Italians”.
Fonte: ilgossip.com | |
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19-6-2008 02:11 |
Alexia: Alè è canto di protesta L'artista presenta nuovo album all'Armani Privé di Milano
 MILANO, 18 GIUGNO - Alexia passa dalla dance scanzonata al pop-rock impegnato e non esita a definire il suo nuovo disco, 'Alè', 'un canto di protesta'. La trionfatrice di Sanremo 2003, dopo 4 anni di assenza, torna a esibirsi oggi, all'Armani Privé di Milano, col suo primo album autoprodotto. La scelta del locale per il lancio del nuovo lavoro, che Alexia presenterà anche a Casa Azzurri, a Pechino, il 16 agosto, non è casuale: l'artista infatti è sposata con Andrea Camerana, nipote dello stilista.
Fonte: ansa.it | |
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19-6-2008 02:17 |
Ferarra-Asia, polemica a distanza Il regista: "Meglio che non parli..."
 Alta tensione alla conferenza stampa di presentazione di "Go Go Tales ", il nuovo film di Abel Ferrara. Il regista non ha voluto commentare il forfait di Asia Argento dopo che l'attrice ha preso le distanze, dicendo che il film l'avrebbe danneggiata professionalmente. "Non mi fate parlare di questa storia, è meglio ", ha detto Ferrara che però non ha lesinato critiche anche al suo collega Werner Herzog.
Ferrara non ha proprio digerito il fatto che Asia abbia ripudiato il film. "Asia Argento dice che per colpa della scena del bacio col rottweiler non ha più chiuso determinati contratti? - ha detto tra il risentito e l'ironico - Io avrei dovuto girare 'I predatori dell'arca perduta'... ". Ma il regista non ha risparmiato nulla nemmeno a Werner Herzog, il regista tedesco che sta girando il remake del film "Il cattivo tenente", con il quale Ferrara ottenne un grande successo. " Mi hanno fatto giurare di non fare commenti - afferma lui -, dico solo che secondo me non hanno le palle nemmeno per avvicinarsi a un film del genere ".
"Go Go Tales" uscirà nelle sale italiane dal 20 giugno per Mediafilm. Ambientato in un night club newyorchese racconta in un'unica serata le enormi difficoltà di Ray Ruby (Willem Dafoe), carismatico impresario del Paradise, alle prese con lo sfratto imminente, le lamentele delle spogliarelliste che non vengono pagate (tra le quali Stefania Rocca, Bianca Balti, Justine Mattera e, appunto, Asia Argento), la decisione del fratello (Matthew Modine) di chiudere i finanziamenti e, come se non bastasse, la spasmodica ricerca di una schedina finalmente vincente del lotto andata persa chissà dove.
Per il futuro il regista sta lavorando con il produttore de "Il Padrino" e di "Million Dollar Baby", Albert S. Ruddy, su un western che dovrebbe vedere la partecipazione di Willem Defoe. Ma c'è poi un progetto molto italiano. "Si tratta di 'Pericle il Nero' - spiega Ferrara - un progetto nel quale credo molto e che sto portando avanti con Riccardo Scamarcio (già nel cast di 'Go Go Tales' - ndr), ora tornato dalla famiglia per risolvere dei problemi: è difficile estraniarsi particolarmente dal romanzo di Ferrandino, per questo credo che la più importante delle condizioni sia quella di girare il film a Napoli, senza contare quanto sarà difficile per l'ennesima volta racimolare i soldi necessari ".
Fonte: tgcom.it
[ Modificato da uffola il 19-6-2008 02:34 ] | |
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19-6-2008 02:59 |
Sienna, nuova Lady Marian La Miller ingaggiata per "Robin Hood"
 Il cinema si prepara ad avere una nuova Lady Marian di fascino. Si tratta di Il cinema si prepara ad avere una nuova Lady Marian di fascino. Si tratta di Sienna Miller che interpreterà il ruolo nel nuovo film dedicato al fuorilegge che ruba ai ricchi per donare ai poveri, Robin Hood. "L'ho appena scoperto - ha rivelato la 26enne stellina inglese - E' la notizia più eccitante del mondo". Lo sceriffo di Nottingham dovrebbe essere interpretato da Russell Crowe.
C'è un solo problema che al momento rischia di dividere la Miller dalle candide vesti di Lady Marian: un nuovo sciopero che potrebbe scuotere Hollywood dopo quello dell'anno scorso degli autori e sceneggiatori. Infatti sul piede di guerra ci sono gli attori questa volta. "E' ridicolo - ha confermato lei alla Bbc - ma c'è la minaccia di questo sciopero che incombe quindi non posso essere sicura al 100% che si farà. Ma le possibilità sono molto buone".
Intanto il progetto del film va avanti. Secondo le primi voci filtrate l'arciere di Sherwood in questa nuova versione potrebbe non essere l'eroe a tutto tondo che è stato rappresentato altre volte, mentre di contro il personaggio dello sceriffo di Nottingham sarà più sfaccettato e meno incarnazione del male. Incognite a a parte, quello che appare certo è che se il film scavalcherà l'ostacolo maggiore, quello sciopero, avrà tutti i crismi per essere un campione di incassi: a partire dal regista, sir Ridley Scott, passando per un cast stellare.
Fonte: tgcom.it | |
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19-6-2008 03:12 |
John de Mol cerca sul web i prossimi format di successo
 Di format ce ne sono ormai un’infinità, ma da un po’ di tempo a questa parte manca quello che, come successo col Big Brother, ha le carte in regola per diventare un successo mondiale. E’ proprio questo che ha spinto John de Mol, il famosissimo fondatore della Endemol, a lanciare sul web un contest dedicato a tutti i creativi che pensano di avere un’idea geniale da proporre per un nuovo format. E le idee che maggiormente piaceranno a John de Mol e al suo staff, saranno premiate con 50 mila dollari. A questo proposito è nato TalpaCreative.com, sito dedicato proprio alla ricerca dei nuovi format che “spaccano”.
Le migliori idee presentate sul sito saranno sviluppate da de Mol e dal suo team creativo, e potranno essere prodotte e distribuite a livello internazionale da Talpa Media Group e Endemol. La filosofia che sta alla base del progetto è che una grande idea può venire da chiunque e noi non potremmo che essere d’accordo, visto che periodicamente riceviamo erroneamente (non siamo certo una società di produzione) proposte per nuovi programmi che potrebbero sicuramente ricevere consensi se presentate alle persone giuste. Dice de Mol: " TalpaCreative.com offre alle persone una linea diretta col mio team di sviluppo, che potrebbe trasformare il loro “sogno” nel nostro prossimo reality di successo. Noi siamo pronti a prenderci i rischi creativi e finanziari necessari a far venire alla luce alcune delle idee che ci verranno proposte
E Stéfanie Gélinas, amministratore delegato di Talpa Content USA, aggiunge: La creatività degli spettatori è in realtà una risorsa non sfruttata quando si tratta di generare idee innovative per la televisione […] A differenza di quasi tutte le altre società di produzione televisiva nel mondo, stiamo aprendo le nostre porte agli aspiranti creatori, dicendo loro che vogliamo creare il prossimo successo internazionale con loro
Che aspettate?
Fonte: tvblog.it | |
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19-6-2008 05:42 |
PUBBLICITA'
Una LANCIA per il Tibet - Richard Gere, sensibile alla causa, ha preteso che lo spot dell'automobile da lui interpretato avesse una valenza "politica" (anti-Cina) - Con l'approvazione di marpionne... Michele Anselmi per “Il Riformista”
Anche la nuova Lancia Delta sta col Tibet, contro i cinesi che reprimono e calpestano. Magari succede perché a guidare la vettura ridisegnata, nello spot tv in programmazione da venerdì scorso, c’è Richard Gere, l’attore americano che più s’è speso nella mobilitazione pacifica in difesa del popolo tibetano. Altro che le improvvide uscite di Sharon Stone, per la quale il terremoto avrebbe colpito la Cina, al pari di una maledizione divina, di un “karma negativo”, per punirla del destino riservato dal regime comunista al Dalai Lama e al suo popolo.
Gere, attore un po’ in ribasso al box-office ma di indiscutibile fascino, ha uno stile diverso. Sempre più canuto e saggio, pure occhialuto, l’ex sex-symbol di “American gigolò” ha devoluto il compenso ricevuto dalla Fiat alla fondazione free Tibet che porta il suo nome. Lo spot se l’è fatto cucire addosso, mettendoci del suo, in modo che la finalità più concretamente mercantile, racchiusa nel claim finale “New Lancia Delta: the power to be different”, fosse associata senza stridori a un messaggio esteticamente suggestivo, politicamente evocativo.
 Del resto, Sergio Marchionne, ad della Fiat, a chi chiedeva di possibili “risvolti politici”, ha risposto: “A me piace, fa parte del Gruppo esprimere opinioni piuttosto chiare, diverse dagli altri…”. Infatti Gere sarebbe stato scelto come testimonial, dopo il remoto Harrison Ford e i più recenti Alessandro Gassman, Carla Bruni e Stefano Dolce, proprio in virtù “del suo forte differenziale: l’impegno a favore della pace e delle popolazioni del Tibet”.
“Coraggio, eleganza e temperamento”: l’idea è di far coincidere le qualità dell’auto con quelle della star. Lontani i tempi di “Oui, je suis Catherine Deneuve”. Odiato dai cinesi per aver girato nel 1997 “L’angolo rosso. Fino a prova contraria”, dove era un avvocato yankee incastrato a Pechino con la falsa accusa di aver ucciso una modella (nel film appariva anche Bai Ling, una delle studentesse di piazza Tienanmen), Gere appare nello spot naturalmente nei panni di se stesso. Ma quasi negando lo status di divo.
Tanto è vero che, prima di salire sulla vettura da reclamizzare, calpesta distrattamente le proprie impronte cementate sulla “walk of fame” di Hollywood Boulevard. Siamo a Los Angeles, ma di colpo lo senario muta: l’asfalto traslucido si muta in strada sterrata, verso le cime nevose di un Tibet ricostruito sulle Montagne rocciose. È lì, in un villaggio di monaci abbigliati di rosso e arancione, che approda l’attore: sorride, gli sorridono. Un bambino s’avvicina, lo guarda senza timore, forse incuriosito.
 E insieme premono le mani sulla neve, lasciando quattro impronte, certo caduche, perché basterà un soffio di vento a cancellarle, come capita ai mandala, e però altamente simboliche. Per l’occasione la Fiat non ha badato a spese: regia di Harald Zwart (“La Pantera rosa 2”), fotografia di Wally Pfisten (“Batman begins”), musiche dei Ennio Morricone.
L’effetto è irenico, rassicurante, quieto, a suggerire un’armonia possibile tra respiro spirituale e bellezza tecnologica. Lo stesso respiro che, stavolta senza ingombri di natura commerciale, il pubblico romano potrà gustare nella due giorni (ieri e oggi) alla Sala Trevi, dove è in corso la rassegna “Così, lontano, così vicino. Il cinema italiano guarda a Oriente”, con proiezioni di film sul tema: da “Il piccolo Buddha” di Bertolucci a “Milarepa” della Cavani.
Passando dal cinema alla realtà, si apprende che il passaggio della fiaccola olimpica in Tibet è stato ridotto da tre giorni a uno, sicché la torcia olimpica sarà a Lhasa sabato. L’annuncia il comitato organizzatore dei Giochi sul sito web, senza tuttavia indicarne le ragioni. Ma è evidente che le violente proteste anti-cinesi dei mesi scorsi hanno consigliato la scelta, al fine di evitare nuove fiammate. Sarebbe un imbarazzo in più per le autorità di Pechino, già alle prese, nella regione di Xinjiang, con i contrasti sollevati dagli Uiguri, a maggioranza musulmana. Un’altra buona causa per Richard Gere?
Fonte: dagospia.excite.it | |
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AleForrester :
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19-6-2008 11:35 |
Baudo non gradisce De Filippi
...l'ipotesi di scontrarsi frontalmente nella prima fascia del contenitore domenicale con Maria De Filippi non alletta per niente Pippo Baudo che perciò, fino a qualche giorno fa, aveva lasciato libera la squadra di autori e programmisti di Domenica In-Ieri Oggi e Domani di ricollocarsi altrove. O ci ripenserà o sarà Massimo Giletti a dover andare in onda alle 14 con L'Arena. | |
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uffola :
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19-6-2008 14:48 |
'NOTTINGHAM'
Un nuovo eroe per Russel Crowe Sarà il mitico Robin Hood L'attore svelerà anche il lato oscuro del paladino della foresta di Sherwood. Al suo fianco, a vestire i panni di Lady Marion, ci sarà la bella Sienna Miller. La pellicola, diretta da Ridley Scott, uscirà nel 2009
 Los Angeles, 19 giugno 2008 - Prossimamente sul grande schermo vedremo una versione rivista della tradizionale storia di Robin Hood, per la regia di Ridley Scott. La pellicola, in uscita alla fine del 2009, si concentrerà sulla figura del famigerato sceriffo di Nottingham, interpretato da Russel Crowe, che si avvicinerà alla bella Lady Marion, Sienna Miller, l'amata di Robin Hood che secondo quanto riportato dalla rivista Variety, non sarà più l'eroe della foresta di Sherwood, ma mostrerà piuttosto il suo lato oscuro.
L'attore, premio Oscar nel 2000 per Il Gladiatore, firmato sempre da Scott, sarà presto sugli schermi al fianco di Leonardo Di Caprio nel film drammatico 'Body of Lies', diretto ancora una volta dal regista inglese.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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pesca81it :
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19-6-2008 14:51 |
Citazione: AleForrester ha scritto: Baudo non gradisce De Filippi
...l'ipotesi di scontrarsi frontalmente nella prima fascia del contenitore domenicale con Maria De Filippi non alletta per niente Pippo Baudo che perciò, fino a qualche giorno fa, aveva lasciato libera la squadra di autori e programmisti di Domenica In-Ieri Oggi e Domani di ricollocarsi altrove. O ci ripenserà o sarà Massimo Giletti a dover andare in onda alle 14 con L'Arena.
a baudo l'idea d xdere bucia molto, basta vedere ke anke gerry scotti col milionario lo batteva..... ma ke se ne vadi in pensione | |
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uffola :
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19-6-2008 14:54 |
L'OSCAR IBERICO
Bardem miglior attore di Spagna "Sono sorpreso e riconoscente" "Questo premio va a tutti i colleghi di questa professione che amo e che tento di difendere ogni giorno". Così si è espresso l'attore quando ha ricevuto il premio "nacional de la cinematografia" a Madrid
 Madrid, 19 giugno 2008 - L'attore spagnolo: "il riconoscimento va a tutti miei colleghi" Lo spagnolo Javier Bardem, vincitore del premio Oscar come miglior attore non protagonista quest'anno per 'Non è un paese per vecchi', ha ricevuto oggi il "premio nacional de la cinematografia" 2008, uno tra i più prestigiosi riconoscimenti del cinema spagnolo, come annuncia il ministero della Cultura di Madrid.
La giuria ha deciso di premiare Bardem, due volte vincitore della Coppa Volpi del festival di Venezia, 'per gli obiettivi professionali che ha raggiunto nel corso della sua già lunga carriera e specialmente nel 2007, ma anche per la sua difesa del mestiere di attore e per il suo impegno costante a favore del cinema spagnolo, fuori e dentro i confini'. A comunicare la notizia all'attore è stato il ministro della Cultura spagnolo, César Antonio Molina. Bardem si è detto "sorpreso e riconoscente" per il premio, del valore di 30mila euro. Questo premio "non va solo a me - ha commentato il protagonista di 'Mare Dentro' - ma va a tutti i colleghi di questa professione che amo e che tento di difendere giorno dopo giorno con il lavoro". Il premio è assegnato dall'Istituto di cinematografia e delle arti audio-visive.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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19-6-2008 14:57 |
pesca.it non usare abbreviazioni tipo sms, grazie. | |
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uffola :
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19-6-2008 15:04 |
Esce il primo album di X Factor Nei negozi il 27 giugno, contiene 9 inediti e altre cover
 - ROMA, 19 GIUGNO - Il 27 giugno esce 'Suono naturale', il primo album di X Factor, la trasmissione di Rai2 dedicata ai nuovi talenti musicali. L'album contiene nove canzoni inedite, tra cui il singolo attuale che dà titolo all'album, il brano di Lisa 'Oceano' e le altre cover presentate a X Factor, 'Snow in the Sahara' di Anggun e 'I don't know' di Noa.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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19-6-2008 15:08 |
Ascolti: mercoledì per Mediaset Nonostante il calcio, ha vinto in tutte le fasce
 - ROMA, 19 GIUGNO - E' stata Mediaset a vincere la serata di ascolti del mercoledì con il 41,83% (Rai 39,76%), anche se la rete leader è Raiuno con il 23.99. Dopo la partita Svezia-Russia su Raiuno si è piazzata la serie tv Carabinieri su Canale 5. Sempre sull'ammiraglia Mediaset, 'Veline' ha avuto 5,52 mln di spettatori (24,07%), risultando il programma non sportivo più visto della giornata. Mediaset ha vinto anche la seconda serata con il 43,65% (Rai 29,80%) e l'intera giornata con il 40,60% (Rai 38,02%).
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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19-6-2008 15:12 |
Alanis Morissette a Venaria il 25/6 La cantante canadese sarà preceduta sul palco da L'Aura
 - Alanis Morissette si esibirà il 25 luglio alla Reggia di Venaria, per il ciclo di concerti del Venaria Real Festival. La cantante canadese sarà preceduta sul palco da una delle più promettenti cantanti italiane emergenti, L'Aura, quest'estate impegnata nelle prime date del tour 'Non qui ma qui', che è il titolo di una canzone contenuta nell'album L'Aura, uscito in febbraio 2008, durante il Festival di Sanremo al quale la cantante ha partecipato.
Fonte: ansa.it | |
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grandefratellomania :
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19-6-2008 16:31 |
il buon baudo gli rode molte perdere contro colossi tipo la de filippi. concordo con pesca che baudo dovrebbe anche avere il coraggio di ritirarsi,ha stufato e ha fatto il suo tempo | |
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uffola :
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19-6-2008 16:43 |
Pang Pang! - Yoko mi disse: "Diventa l'amante di John"
Il libro dei ricordi di May Pang, la cinese di Lennon Leary: "Buttava giù lsd come se fosse popcorn"
Claudio Castellacci per “A" in edicola
 Quelli erano giorni in cui nessuno pensava di scattare troppe foto, come si fa oggi. «Erano tempi in cui si pensava che ci sarebbe stato un domani. Così momenti che oggi sono considerati storici non sono mai stati fotografati». Il disappunto di May Pang, la “fidanzata cinese” di John Lennon, è smorzato dal fatalismo. E così, per esorcizzare i fantasmi del passato, ha deciso di pubblicare in un libro dal titolo «Instamatic Karma» (uscito negli Stati Uniti da St. Martin’s Press): le foto dei 18 mesi in cui visse con John Lennon, prevalentemente a Los Angeles e che la stessa rock star definì «The lost weekend».
Di quel periodo il vero rammarico è di non aver documentato la jam session di John e Paul McCartney, l’unica avvenuta dopo il dissolvimento dei Beatles. Ma May Pang può vantare di aver immortalato il momento in cui Lennon, in vacanza a Disney World in Florida, firmò – ultimo dei quattro – le 202 pagine di cui era composto il documento legale che sanciva la fine del quartetto di Liverpool. Era il 29 dicembre 1974.
Ma andiamo per ordine. Questa storia comincia nel 1971, dopo lo scioglimento dei Beatles avvenuto l’anno prima, quando John Lennon e Yoko Ono decidono di trasferirsi dall’Inghilterra a New York. Lennon e Yoko si erano incontrati a Londra nel 1966 e da allora non si erano mai separati. Yoko è senza dubbio la donna più odiata della storia del rock e non solo. A lei i fan del gruppo di Liverpool addebitano il disfacimento della band, a lei Albert Goldman, il biografo di Lennon, addebita colpe e nefandezze compiute in nome del proprio ego sterminato. Solo pettegolezzi? Non sembra proprio, visto che lo scrittore è rimasto immune da cause e richieste di risarcimenti miliardari. Anche se non da insulti.
Il Lennon che esce dalle pagine del racconto di Goldman, frutto di ben 1200 interviste, è quello di una persona irrazionalmente violenta con seri problemi di schizofrenia e dissociazione di personalità, apparentemente frutto di un uso indiscriminato e compulsivo di alcol e droghe, soprattutto di acidi. «John Lennon buttava giù Lsd come se fosse popcorn», era solito raccontare Timothy Leary, il profeta degli allucinogeni, che in quanto ad esperienza con gli stupefacenti non era secondo a nessuno.
 A decidere di trasferirsi a New York fu Yoko Ono impegnata in una battaglia legale per la custodia della figlia Kyoko. Lennon si limitò ad acconsentire adducendo il fatto che se ne andava dal Regno Unito perché in America, lì sì, lo avrebbero accolto come un grande artista, ma soprattutto perché proprio quell’anno la sterlina aveva adottato il sistema decimale e lui, quell’affronto, proprio non lo sopportava.
May Pang entrò nella vita di Lennon subito dopo l’arrivo della coppia a New York che si sistemò in un appartamento sibaritico dello storico St. Regis Hotel sulla Quinta Strada. Pang occupava la stanza adiacente alla loro suite. I suoi compiti erano ben scanditi. Alle dieci in punto doveva bussare alla porta, svegliarli e ordinare una colazione a base di pane tostato alla cannella, caffè e tè. Sembrerebbe anche che la coppia non si alzasse mai dal letto prima di aver ricevuto la dose quotidiana di metadone – un sostituto dell’eroina usato contro le sindromi di astinenza – procurata da un medico compiacente che si premurava, quando richiesto, anche di somministrare iniezioni bomba di vitamina b-12 per tenerli su durante il giorno.
Oltre alla storia della figlia, l’altro vero grande motivo che aveva spinto Yoko Ono a trasferirsi a New York era di allontanarsi il più possibile dall’ambiente dei Beatles per dimostrare al mondo che anche lei era un artista di talento e che, anzi, il suo genio era per lo meno pari a quello di Lennon e magari persino più grande del suo. Voleva che almeno quello – il suo genio – fosse più grande, visto che uno dei problemi che l’ossessionava era l’altezza. Diceva di sé: «Sono piccola perché sono stata repressa fin da giovane. È per questo motivo che le mie ossa hanno smesso di crescere. Non avete mai notato che le persone aggressive, da Napoleone a Hitler, sono fisicamente basse?». Lì a New York, tutti i suoi atteggiamenti da grande dame, tutti i suoi tentativi di seduzione di giornalisti di grido, erano mirati a un solo scopo: trovare una rivista importante che le dedicasse grande spazio come era accaduto a Lennon con la storica e monumentale intervista rilasciata al direttore di Rolling Stone l’anno precedente.
Intanto, tutti questi piccoli intrighi sulla scena dell’avanguardia nuovaiorchese avvenivano mentre Lennon era segretamente sotto inchiesta da parte dell’Fbi perché ritenuto un pericoloso sovversivo che scriveva e cantava cose come «Give Peace a Chance» o, peggio «Power to the People». A temere per la presenza di Lennon sul sacro suolo americano era la paranoia del presidente Nixon che cercava di inventarsi qualsiasi cosa pur di cacciarlo dal Paese. Nel 1972, infatti, si sarebbero tenute le prime elezioni presidenziali in cui i diciottenni avrebbero avuto diritto di voto e tutti davano per scontato che il loro sarebbe stato un voto di protesta contro la guerra in Vietnam che all’epoca divampava furiosa. Non a caso Lennon pensava di organizzare una serie di concerti durante i quali attivisti politici avrebbero tenuto comizi contro la guerra. Nixon lo venne a sapere e apriti cielo. È lo storico Jon Wiener a far notare come fosse veramente stravagante che un politico tutto sommato abile e navigato come Nixon abbia potuto pensare, anche per un solo momento, che il voto del 1972 avrebbe potuto essere influenzato da John Lennon. Per quel suo secondo mandato, poi, Nixon vinse a valanga.
 Ma la verità è che in quel periodo scoppia il caso Watergate e le provocazioni e le intimidazioni nei confronti di Lennon fanno parte di quel grande affresco. Quelli sono anche gli ultimi anni di vita di J. Edgar Hoover, il potentissimo capo dell’Fbi che fino all’ultimo aveva lavorato in stretto contatto con Nixon per sostenerlo politicamente. Almeno metà dell’imponente incartamento su John Lennon risale proprio all’ultimo anno di vita di Hoover. Moltissimi dei promemoria sono indirizzati o provengono da lui, altri portano le sue iniziali. Si sa da diverse fonti che il Direttore dell’FBI era ossessionato dal dissenso politico, era rabbioso nei confronti della controcultura, odiava la cosiddetta Nuova Sinistra e provava un violento disgusto verso tutto quello che John Lennon rappresentava.
E così i documenti riguardanti questo pasticcio sono stati tenuti nascosti per più di un quarto di secolo e solo grazie alla testardaggine del professor Wiener sono venuti finalmente tutti alla luce due anni fa, dopo una lunga e estenuante battaglia legale. Wiener si era sempre infatti chiesto: «Come è possibile che il governo abbia declassificato documenti riguardanti la bomba all’idrogeno e tenga sotto chiave quelli di Lennon? È mai possibile che sia più pericoloso della bomba atomica?» E in effetti è venuto fuori che l’incartamento non aveva niente a che vedere con la sicurezza nazionale, ma con il fatto che l’Fbi era stata messa al servizio degli interessi personali del Presidente e non si voleva che i panni sporchi venissero fuori.
Insomma, mentre dietro le quinte della storia si svolge questo psicodramma, Yoko Ono decide che è giunta l’ora di fare il grande salto e di presentarsi al mondo senza l’ingombrante figura di Lennon al suo fianco. E così adocchia David Spinozza, un chitarrista baffuto e bassotto che non l’avrebbe fatta sfigurare in società, e in men che non si dica decide di spedire John fuori dai piedi: meglio il più lontano possibile da New York, meglio in California. Ma prima doveva risolvere un piccolo problema: Yoko voleva rimanere legata a Lennon – anche se lasciandogli il guinzaglio lungo – perché nel caso i suoi progetti di successo personale avessero fatto fiasco avrebbe potuto tornare sui suoi passi. L’altro motivo era che Lennon da solo non se la sarebbe cavata: non aveva mai guidato in America, non era mai entrato in un supermercato a comprarsi qualcosa senza un assistente al seguito, non avrebbe saputo come portare a lavare la biancheria, fare una telefonata, calcolare la mancia al ristorante.
Il problema fu risolto, appunto, mettendo Lennon fra le braccia della fidata e riservata May Pang che ricorda: «Una mattina presto Yoko entrò nella mia stanza e, di punto in bianco, mi disse che lei e John non andavano più d’accordo. Per tutti noi che lavoravamo al loro fianco non era una novità per cui non mi stupii più di tanto. La mia vera preoccupazione era: se questi due si dividono, io cosa faccio?». Ma la vera bomba non era ancora arrivata. Yoko le fece notare che siccome lei non aveva un fidanzato, la cosa migliore era che loro due si mettessero insieme. Alle rimostranze di May Pang («Non avevo nessuna intenzione di uscire con John») Yoko rispose che avrebbe fatto meglio a seguire i suoi suggerimenti. Il tono era quello che si trattava di un’offerta che non poteva rifiutare.
May Pang divenne così la fidanzata di John Lennon. Una sera, poco dopo l’annuncio di Yoko, aveva accompagnato John in studio dove lui aveva appena finito di registrare l’album Mind Games. Quando uscirono John le disse semplicemente: «Prendiamo un taxi, vengo a casa con te».
Dopo un breve periodo di convivenza nuovaiorchese, in un attico sulla 52esima strada, la coppia si spostò a Los Angeles. Ricorda May: «Ebbi appena il tempo di buttare un po’ di cose in valigia, afferrare la mia Nikkormat 35 millimetri e la nuova Polaroid SX70 che John mi aveva regalato per il mio compleano». John incoraggiava May a scattare in ogni possibile occasione, anche se lei ricorda che aveva un po’ di reticenza a tirare fuori la macchina soprattutto quando erano in visita suoi vecchi amici come Ringo Starr, Paul McCartney, Elton John o Sonny Bono. Le sembrava di volersi intrufolare troppo nell’intimità di John.
Il libro dei ricordi pubblicato oggi da May Pang è un album della nostalgia di un tempo che non tornerà più. Anche se, a volte, viene da pensare: meno male. Già, perché al di là dei bei ricordi, vivere con Lennon non doveva essere certamente facile. Il Lennon privato era un tipo poco raccomandabile, perennemente ubriaco o drogato: come quando una sera, alticcio, in un ristorante in compagnia del produttore discografico Phil Spector, si infila il contenuto del piatto nelle orecchie; violento: come quando una sera accusa May di aver flirtato con il cantante David Cassidy, le strappa gli occhiali, li calpesta, le spacca la macchina fotografica, distrugge tutto quello che nell’appartamento gli capita a tiro e poi dice: «Adesso chiamo Yoko e glielo dico»; infantile: come quando si nascondeva dietro una porta se la mamma di May saliva da loro per portare il piatto preferito da John: riso fritto e costine di maiale; infine indelebilmente plagiato da Yoko da cui si fa gettare in intraprese musicali degne di un dilettante allo sbaraglio.
Insomma, i 18 mesi raccontati in immagini in questo libro della memoria terminano il giorno in cui Yoko si rese conto che alla fine John stava cominciando, per la prima volta nella vita, a camminare con le sue gambe, a non farsi più trovare al telefono, a uscire da Los Angeles senza doverle dire dove sarebbe andato. Ma il segnale più preoccupante che la mise in allarme fu il fatto che John e May stavano per comprare casa insieme. Yoko giocò allora la carta del fumo. Già, perché Lennon fumava due pacchetti di Gauloises al giorno ed era affetto da un perenne mal di gola che lo infastidiva notevolmente. Yoko gli fece balenare la possibilità di aver trovato il rimedio perfetto: la cura dell’ipnosi.
 E all’improvviso gli eventi precipitano. All’inizio del 1975 John e May sono a New York. Girano per gli Hamptons. Si preparano ad andare a New Orleans per registrare un disco con Paul e Linda McCartney. Vengono ospitati da Mick Jagger in una casa di Montauk che la rock star aveva affittato da Andy Warhol. In una delle loro scampagnate adocchiano una villa accanto al faro di proprietà del fotografo di moda Peter Beard e Lennon dice che è ora che mettano su casa insieme. Ma gli dei avevano deciso altrimenti.
John cade, come un allocco, nella trappola tesagli da Yoko, presentandosi all’appuntamento con il terapista a casa di lei e rassicurando May che sarebbe rientrato per cena. May ha però le antenne giuste, conosce Yoko e lo scongiura di non andare («Era la prima volta che gli chiedevo qualcosa»). May aveva visto giusto. Lennon non rientra a casa, non si fa vedere, non risponde alle sue telefonate, tutte intercettate da Yoko. Passa una settimana e Lennon e May si rivedono nella sala d’aspetto del dentista da cui, tempo prima, avevano preso appuntamento. Lui è emaciato: sembrava che un alieno avesse preso possesso del suo corpo. May gli chiede se vuole tornare a casa. Lui risponde di sì. Una volta arrivati John le dice: «Credo di doverti dire una cosa: Yoko mi permette di tornare da lei. Yoko sa che ti voglio ancora bene. E mi permette di continuare a vederti. Dice che lei può essere la moglie e tu puoi continuare a essere l’amante». Poi mette poche cose in una borsa e se ne va. Come un automa, torna da Yoko Ono.
Dagospia 18 Giugno 2008
Foto da Corriere.it
Fonte: dagospia.excite.it | |
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uffola :
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19-6-2008 17:52 |
L'INIZIATIVA
Alla prima del film con Scamarcio o allo stadio con Massimo Moratti Tutto all'asta su ebay per beneficenza Dal 19 giugno a 3 luglio l’Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus batterà all'asta esperienze da condividere con personaggi del mondo della politica, dello spettacolo, della finanza e della cultura
 Roma, 19 giugno 2008 – Il vostro sogno di sempre è quello di assistere al derby Inter-Milan dalla tribuna d’onore accanto a Massimo Moratti? Avete mai desiderato pranzare con Walter Veltroni? Volete incontrare Andrea Bocelli dietro le quinte del concerto o passare una giornata sul set del nuovo film di Natale 2008 targato De Laurentiis con Michelle Hunziker, Christian de Sica e tutto il cast? Vorreste sapere come nasce una scarpa Tod’s direttamente da Diego Della Valle e fare una visita alla fabbrica con lui?
Ora è possibile perché questi sono soltanto alcuni dei lotti, che fino al 3 luglio, l’Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus mette in asta su eBay.it. Il prezzo di partenza per tutti i lotti è simbolicamente fissato a 1 euro.
Tanti personaggi del mondo della politica, dello spettacolo, della finanza e della cultura, hanno aderito in questo modo all’attività di raccolta fondi destinati alla distribuzione gratuita del Manuale Educativo 'Speak Truth To Power: Coraggio Senza Confini'. Le aste, così come l’iniziativa che esse finanziano, saranno commentabili e raggiungibili anche attraverso il profilo MySpace della Robert F. Kennedy Foundation of Europe.
L’iniziativa globale Speak Truth To Power ha come scopo quello di incoraggiare i Governi, le fondazioni e gli individui a sostenere i diritti umani e richiama l’attenzione sugli abusi ancora in essere. L’effetto duraturo del progetto dovrà essere quello di mostrare la capacità dell’individuo di creare un cambiamento a dispetto delle circostanze avverse.
Parte integrante del progetto è il Manuale Educativo, un testo di 90 pagine destinato agli ultimi tre anni delle scuole superiori, che contiene un excursus storico dei diritti umani, una introduzione alla Dichiarazione Universale, interviste, guide per ricerche più approfondite, tracce ed esercizi per discussioni in classe, storie di persone comuni. Nel mese di Febbraio 2008 è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione – Direzione Generale dello Studente che s’impegna a promuovere il Manuale Educativo nelle scuole per i prossimi tre anni.
Per la seconda edizione del Manuale si sta concludendo una partnership con un importante editore per consentire una distribuzione capillare, ma volendo mantenere la gratuità del libro per il suo contenuto e per i propositi da conseguire, sono necessari fondi.
Aste di beneficenza della RFK Europe Onlus su eBay.it dal 19 giugno al 3 luglio 2008 Un pranzo con Walter Veltroni: Pranzo per due persone.
Visita della storica azienda di famiglia a Sant’Elpidio a Mare (AP) con Diego Della Valle: Come nasce una scarpa Tod’s spiegata da Diego Della Valle Storia dei brand Tod’s, Hogan e Fay.
Una giornata con Gianni Riotta - il Direttore del TG1: Come nasce il TG Come decide e seleziona le notizie
Dietro le quinte del concerto con Andrea Bocelli (20 luglio a Lajatico (Pisa): Due inviti VIP con accesso all’area hospitality Light dinner a buffet prima del concerto Dvd edizione 2007 Libretto di sala Foto con Andrea Bocelli
Ospite della nuova trasmissione di Marco Baldini: La possibilità di essere ospiti in una puntata della nuova trasmissione di Marco Baldini, 'Più estate per tutti', su Radio2 dal 16 giugno al 19 settembre.
Al derby con Massimo Moratti: 1 biglietto in tribuna d’onore allo Stadio Meazza per assistere al derby Inter-Milan nel Campionato 2008-2009 con Massimo Moratti.
Allo Stadio San Paolo con Aurelio De Laurentiis: 1 biglietto in Tribuna Autorità allo Stadio San Paolo per assistere alla prima partita della SSC. Napoli della stagione 2008-2009 con il Presidente Aurelio De Laurentiis.
Sul set del nuovo Film di Natale 2008 di De Laurentiis: Una giornata sul set del nuovo film di Natale, tra il 18 agosto e l’8 settembre 2008 Incontro/foto/autografo con il cast (Christian De Sica, Michelle Hunziker, Massimo Ghini, Fabio De Luigi)
Alla prima del film di Natale 2008: Un invito per due persone alla prima del film della FilmAuro con Michelle Hunziker, Christian De Sica, Massimo Ghini, Fabio De Luigi.
Alla prima del film 'Italians': Un invito per due persone alla prima del film, regia di Giovanni Veronesi, con Sergio Castellitto, Riccardo Scamarcio e Carlo Verdone.
Alla prima dello spettacolo di Luca Ronconi: 2 inviti per la prima riservata alla stampa del 25 Ottobre 2008 di 'Sogno di una notte di mezza estate' di William Shakespeare al Teatro Piccolo di Milano con la regia di Luca Ronconi Fotografia con la compagnia in costume sul palcoscenico
Una visita privata al Corridoio Vasariano di Firenze: Una visita privata per 4 persone sulle orme dei Medici.
Una visita privata alla Mostra sugli Impressionisti: Visita privata alla mostra a Palazzo Strozzi a Firenze.
Palio del Golfo: Due inviti in tribuna per l’83° Palio del Golfo nel Golfo di La Spezia.
La maglia di Luca Toni: Maglia autografata della nazionale di Luca Toni, usata nel girone di qualificazione agli Europei 2008.
Il pallone del Napoli: Un pallone firmato da tutta la squadra della SSC Napoli del campionato 2008-2009.
La maglia del Napoli: Una maglia firmata da tutta la squadra della prossima stagione 2008-2009 del Napoli.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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Cotacotchi :
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19-6-2008 18:02 |
Lo so che c'entra poco, ma la fotomodella sulla copertina di A nell'articolo su John Lennon chi è, la meravigliosa Carmen Kass? | |
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uffola :
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19-6-2008 18:03 |
LA PRESENTAZIONE DELL'EVENTO
Per la Mostra del cinema di Pesaro una vetrina speciale su YouTube Tra i giurati 13 studenti di Sociologia La manifestazione, in programma a Pesaro dal 21 al 29 giugno, sarà dedicata al maestro dell'horror Dario Argento. Si ricorderanno anche l'appena scomparso Dino Risi e la contestazione della mostra nel '68. In gara otto opere internazionali e una retrospettiva sul cinema tedesco contemporaneo
 Pesaro, 19 giugno 2008 - Sarà un festival all'insegna delle nuove tecnologie. La 44° edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, in programma dal 21 al 29 giugno, è stata presentata oggi e avrà una vetrina molto speciale: quella di YouTube. Il direttore artistico Giovanni Spagnoletti ha annunciato che ogni giorno sarà online il video-diario del festival, per promuovere la manifestazione anche tra gli abitanti dell'entroterra.
L’evento di quest’anno, organizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, sarà dedicato al maestro del cinema horror Dario Argento, a cui sarà riservata la serata conclusiva del festival. In gara per aggiudicarsi il premio intitolato alla memoria del fondatore e storico direttore del concorso, Lino Miccichè, ci saranno otto opere provenienti da tutto il mondo, con un’attenzione particolare per i lungometraggi prodotti nei paesi dell’estremo oriente. In programma anche una retrospettiva dedicata esclusivamente al cinema tedesco, che, negli ultimi cinque anni, ha riscosso un notevole successo internazionale, portando a casa ben tre premi Oscar.
La novità di quest’edizione è la sezione 'Bande à part', dedicata alla sperimentazione, che darà spazio anche a linguaggi personali e innovativi. Quest'anno ricorre il 40° anniversario della proiezione de 'L'ora dei forni' di Pino Solanas, film molto contestato dal movimento studentesco sessantottino. In quell'occasione la mostra pesarese rischiò di saltare, come era successo qualche mese prima a Cannes, ma si riuscì a trovare un punto di accordo con i giovani. Fu un festival all'insegna della coogestione, cosa che fino a quel momento non aveva precedenti a livello internazionale.
In ricordo di quella esperienza, il regista della pellicola sarà in città per confrontarsi con i giovani che quest'anno avranno un ruolo da protagonisti nella rassegna. La novità di quest'anno sarà infatti la presenza di tredici studenti della Facoltà di Sociologia che, in linea con la politica comunale di collaborazione con i giovani, saranno chiamati a giudicare le opere in concorso. Nelle giornate della Mostra troverà spazio anche un omaggio alla memoria del regista Dino Risi, recentemente scomparso, a cui in passato proprio la Mostra Internazionale del Cinema di Pesaro dedicò un evento speciale e una pubblicazione.
''Anche quest’anno abbiamo lavorato per dare un respiro internazionale alla manifestazione — dice Giovanni Spagnoletti, direttore artistico della Mostra — e continuiamo ad impegnarci per creare contatti con altri festival all’estero''. Infatti, a settembre, sarà presentata a New York la rassegna di cinema italoamericano in programma a Pesaro lo scorso anno, con il patrocinio dell’attore John Turturro.
Monica Scillia e Claudia Del Magna
Fonte: ilrestodelcarlino.quotidiano.net | |
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uffola :
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19-6-2008 18:15 |
CINEMA
Venezia, Celentano consegnerà Leone d'Oro a Olmi
Roma, 19 giugno. - Sarà Adriano Celentano a consegnare giovedì 4 settembre al maestro Ermanno Olmi il Leone d'Oro alla carriera della 65esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (27 agosto - 6 settembre 2008) diretta da Marco Muller e organizzata dalla Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta.
Un legame fra il percorso cinematografico del grande Olmi, sempre attento al rapporto tra uomini, natura e lavoro (come si vedrà dalle sue primissime opere "veneziane") e quello di Celentano, che ha messo in scena sul grande schermo le sue preoccupazioni ecologiche, verrà fornito dal confronto indiretto tra il programma di film scelti per accompagnare la cerimonia di premiazione e la presentazione della versione restaurata e nuovamente missata di "Yuppi Du", la pellicola diretta nel 1975 da Celentano.
A precedere la cerimonia di premiazione, che avrà luogo nella Sala Grande del Palazzo del Cinema alle ore 16.30, saranno infatti proiettati, alla presenza di Adriano Celentano e Claudia Mori, due documentari industriali realizzati da Ermanno Olmi all'inizio della sua carriera per il Servizio Cinema dell'Edison Volta, dove è possibile cogliere numerosi elementi che caratterizzano la filmografia posteriore di Olmi, come l'attenzione verso la condizione degli uomini che lavorano nelle strutture aziendali.
Fonte: adnkronos.com | |
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Cotacotchi :
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19-6-2008 18:38 |
Citazione:uffola ha scritto: Citazione: Cotacotchi ha scritto: Lo so che c'entra poco, ma la fotomodella sulla copertina di A nell'articolo su John Lennon chi è, la meravigliosa Carmen Kass?
ahahahahahah mi spiace, ma non lo specificano
Mi pare che sia lei... Va beh, scordatevi questo intervento...  | |
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kikkofantastico :
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19-6-2008 18:49 |
Complimenti alla mediaset. | |
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Visitatore :
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19-6-2008 21:55 |
A Cagliari le voci sono insistenti, Serena Enardu farà presto Centovetrine. Non so se sia vero o siano solo voci inconsistenti sò per certo che le sue fan saranno strafelici.
fonte uminiedonne spaces live | |
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uffola :
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20-6-2008 18:10 |
Signorini direttore di 'Sorrisi' Mantiene la direzione del settimanale 'Chi'
 ROMA, 19 GIUGNO - Il nuovo direttore di 'Tv Sorrisi e Canzoni' sarà Alfonso Signorini che mantiene la direzione di 'Chi'. Lo rende noto la Mondadori. Signorini, 44 anni, milanese, laurea alla Cattolica, ex insegnante di liceo, dopo un'esperienza da free lance a La Repubblica viene assunto nel 1993 dal mondadoriano 'Noi'. Dal 1995 ha fatto parte della squadra che, insieme a Silvana Giacobini, ha creato 'Chi'.
Fonte: ansa.it | |
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AleForrester :
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20-6-2008 18:19 |
Citazione: dancer83tp ha scritto: A Cagliari le voci sono insistenti, Serena Enardu farà presto Centovetrine. Non so se sia vero o siano solo voci inconsistenti sò per certo che le sue fan saranno strafelici.
fonte uminiedonne spaces live
Ormai si sa che 100vetrine è il rifugio per ex vallette,soubrette,tronisti,esuli da reality,ricicli di altre fiction... | |
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uffola :
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20-6-2008 18:19 |
Insinna a Miss Italia nel Mondo L'attore presiederà la giuria, finale il 24 giugno
 ROMA, 19 GIUGNO - Flavio Insinna sarà il presidente della giuria della 18/ma edizione di Miss Italia nel Mondo. Nel corso della finale del 24 giugno, trasmessa su Rai Uno, il popolare attore e conduttore tv incoronerà la nuova vincitrice del concorso. La serata sarà condotta da Caterina Balivo. Dopo Sofia Loren, Diego Armando Maradona, Sabrina Ferilli e Christian De Sica, ecco Insinna, legarsi alle ragazze di Miss Italia nel Mondo.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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20-6-2008 18:40 |
San Siro esaurito per Springsteen Spettacolo anticipato alle 20. 30 per ordinanza comune Milano
 ROMA, 20 GIUGNO - Stadio di San Siro esaurito per il concerto di Bruce Springsteen and the E Street Band, mercoledì 25 giugno. E l'inizio dello show è anticipato alle 20.30, sebbene sui biglietti venduti ormai da parecchi mesi sia indicato alle ore 21. Il cambiamento si è reso necessario per conciliare la durata del live del Boss, prossima alle 3 ore, con l'imposizione di terminare entro le 23.30 in punto, ribadita da un'ordinanza recentemente diffusa dal Comune di Milano.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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20-6-2008 18:44 |
Nasce a Napoli Fondazione Eduardo Atto firmato da sindaco, assessore cultura e dal figlio Luca
 NAPOLI, 19 GIUGNO - Nasce a Napoli una fondazione dedicata a Eduardo De Filippo. L'atto costitutivo è stato firmato stamani in Comune dal sindaco, Rosa Iervolino Russo, dall'assessore alla Cultura, Nicola Oddati, e da Luca De Filippo. La costituzione della fondazione è legata al nuovo impulso che si intende dare al teatro San Ferdinando, intitolato a Eduardo, che De Filippo ricostruì nella Napoli postbellica degli anni '50.
Fonte: ansa.it | |
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uffola :
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20-6-2008 18:50 |
Cinema
nuovi nomi a Walk of Fame Tra gli altri, Robert Downey Jr. , Hugh Jackman e Cameron Diaz
 LOS ANGELES, 20 GIUGNO - La celebre Walk of Fame di Hollywood Boulevard è pronta a splendere con nuove stelle: dal prossimo anno, infatti, sul marciapiede più famoso del mondo si leggeranno 25 nuovi nomi. Tra gli altri, saranno celebrati con il popolare riconoscimento celebrità del calibro di Robert Downey Jr., che sta sbancando i botteghini con il film Iron Man, il protagonista della saga di X-Men Hugh Jackman e l'attrice Cameron Diaz.
Fonte: ansa.it | |
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20-6-2008 18:54 |
Don Camillo doveva dirigerlo Capra Regista Usa voleva portare Spencer Tracy, poi ipotesi sfumò
 Per il primo film della celebre saga di don Camillo e Peppone, i produttori avevano chiamato nientemeno che Frank Capra e Spencer Tracy. A rivelarlo sono Egidio Bandini e Guido Conti, che, nel realizzare un catalogo e una mostra per il centenario della nascita di Guareschi, hanno potuto lavorare su materiali inediti dell'archivio di famiglia. Le due star di Hollywood dovettero rinunciare all'impegno italiano per i contratti che li legavano alle potenti case produttrici.
Fonte: ansa.it | |
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20-6-2008 18:58 |
Cinema
Bacon- Zellweger in coppia Interpretano un film sulla vita di George Hamilton
 LOS ANGELES, 20 GIUGNO - Kevin Bacon affiancherà Renee Zellweger e Chris Noth nella commedia My One and Only. Il film sarà ambientato negli anni Cinquanta e racconterà l'infanzia di George Hamilton, oggi settantenne, che ha vissuto per anni in giro per il mondo insieme alla madre Anne Deveraux (Zellweger), una sognatrice alla ricerca dell'uomo perfetto dopo la delusione per una relazione burrascosa con un musicista tormentato, ovvero Kevin Bacon.
Fonte: ansa.it | |
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20-6-2008 19:01 |
Corno portafortuna a Ron Howard Concluse le riprese di 'Angeli e Demoni' alla Reggia di Caserta
 NAPOLI, 20 GIUGNO - Un 'corno' napoletano portafortuna è stato il regalo beneaugurante fatto dalla Film Commission Regione Campania al regista Ron Howard. Il corno sormontato dalla tradizionale maschera di Pulcinella è stato donato a Howard a chiusura delle riprese di 'Angeli e Demoni' alla Reggia di Caserta, dove è stato 'riprodotto' il Vaticano. 'E' come il nostro ferro di cavallo', ha commentato il regista. Dopo le ultime scene a Roma, la troupe si sposterà negli studios di Los Angeles per 17 settimane.
Fonte: ansa.it | |
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20-6-2008 19:12 |
Uomini e Donne: boom di ascolti anche per la versione spagnola
 Uomini e Donne da noi è ormai un appuntamento imperdibile per oltre due milioni e mezzo di affezionati telespettatori giornalieri con punte di tre milioni nei momenti delle scelte finali.
Da una settimana il format, ideato e condotto da Maria De Filippi e prodotto da Fascino P.G.T., è stato esportato anche in Spagna su Telecinco col titolo “Mujeres y Hombres y viceversa“; ottimi gli ascolti a quanto si apprende anche in terra iberica.
In una versione riadattata, il talk sui sentimenti con tronisti, troniste e corteggiatori dopo una sola settimana di messa in onda ha toccato la media di ascolti di oltre il 18% e, nella puntata di lunedì 16 giugno, lo share è stato pari al 19 con più di due milioni di telespettatori (2.209), numeri che non venivano raggiunti da più di sei mesi dall’emittente iberica del gruppo Mediaset.
In attesa di conoscere chi saranno i nuovi tronisti e troniste che faranno parte del “cast” della prossima stagione di Uomini e Donne in Italia che, come sempre tornerà in onda da settembre sui teleschermi di Canale 5, anche l’alter-ego spagnolo inizia a piacere al pubblico. E in Spagna i telespettatori seguono le vicende di tronisti quali Luis Bello, Victor Enguidanos, Veronica Perez e Marisa Gomez-Sandoval. Per la serie, tutto il mondo è paese.
Al di là delle polemiche sul trash c’è quindi un pubblico che si diverte e si emoziona con le storie dei vari Gianluca Conversano e Serena Enardu, con Jack Vanore, Emanuele Morelli e Paola Frizziero. Poco importa se, come ha scritto anche la nostra Debora, l’annata sia stata disastrosa per i troni.
Il format a quanto pare è gradito all’estero, così come un altro ideato dalla Sanguinaria, C’è Posta per Te, venduto in più di 20 Paesi nel mondo.
Fonte: tvblog.it | |
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Cotacotchi :
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20-6-2008 19:15 |
Poi certo, con quella lieve cadenza che ha, sembra proprio una torinese... Va beh che Centrovetrine non è il massimo della vita, ma Serena Enardu è meno espressiva della Sfinge...
Citazione: dancer83tp ha scritto: A Cagliari le voci sono insistenti, Serena Enardu farà presto Centovetrine. Non so se sia vero o siano solo voci inconsistenti sò per certo che le sue fan saranno strafelici.
fonte uminiedonne spaces live
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butterfly :
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20-6-2008 19:25 |
Citazione:AleForrester ha scritto: Citazione: dancer83tp ha scritto: A Cagliari le voci sono insistenti, Serena Enardu farà presto Centovetrine. Non so se sia vero o siano solo voci inconsistenti sò per certo che le sue fan saranno strafelici.
fonte uminiedonne spaces live
Ormai si sa che 100vetrine è il rifugio per ex vallette,soubrette,tronisti,esuli da reality,ricicli di altre fiction...
hai detto bene,centovetrine è un rifugio,di conseguenza,è solo lì che può andare quellantipatica di serena.ma perchè,ora che ha trovato un fidanzato,non si sta un pò a casa con il figlio? | |
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uffola :
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20-6-2008 20:27 |
CINEMA
All'asta cortometraggio inedito backstage di Marilyn Monroe Mostra l'attrice dietro le quinte del suo ultimo film " Gli spostati "
Los Angeles, 20 giugno. - Il cortometraggio inedito di un backstage di Marilyn Monroe, girato durante le riprese del suo ultimo film, sarà messo all'asta a Las Vegas questo fine settimana. Le due bobine a 8mm, che mostrano l'attrice dietro le quinte del film "Gli Spostati" (The Misfits), girato nel 1961, potrebbero essere battute alla cifra di 20mila dollari, circa 13mila euro.
Fonte: adnkronos.com
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uffola :
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20-6-2008 20:36 |
CINEMA
A Hollywood l'uomo maturo non va più di moda In " The Rebound " la Zeta-Jones innamorata di un giovane uomo
Alle donne piace più giovane o almeno sarà così per Catherine Zeta-Jones nella commedia romantica 'The Rebound', nella quale reciterà al fianco di Sam Robards. Il figlio di Lauren Bacall e Jason Robards è infatti stato scelto per interpretare il ruolo di un ex marito scioccato dalla decisione della sua signora di avere una relazione con un ragazzo. Per quest'ultimo personaggio è stato ingaggiato l'aitante Justin Bartha, apparso sul grande schermo al fianco di Nicolas Cage nel film 'Il mistero dei templari'. 'The Rebound', attualmente in lavorazione a New York, è diretto da Bart Freundlich, autore anche della sceneggiatura. - Los Angeles, 20 giu.
Fonte: agi.it | |
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21-6-2008 01:29 |
Cucinotta giurata Miss Italia Mondo Presidente Flavio Insinna, serata il 24 giugno su Raiuno
 ROMA, 20 GIUGNO - Ci sarà anche Maria Grazia Cucinotta tra i giurati di Miss Italia nel Mondo, in programma il 24 giugno dal Palazzo del Turismo di Jesolo. Della giuria, presieduta da Flavio Insinna, faranno parte anche Nicoletta Romanoff, il giovane attore Federico Costantini e il giornalista tv Lamberto Sposini. Cinque gli ospiti canori della serata: Kelly Joyce, I Neri per Caso con Mango, Spagna, Fausto Leali e Riccardo Fogli. La serata sarà trasmessa su Raiuno.
Fonte: ansa.it | |
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21-6-2008 01:34 |
A luglio il Batman con Ledger Il 23 arriva in Italia Dark Knight, nuovo capitolo saga
 LOS ANGELES, 20 GIUGNO - Sarà sugli schermi di tutto il mondo a metà luglio e in Italia il 23 'Dark Knight ', secondo episodio della saga di Batman. Il film, diretto da Chris Nolan, vede ancora una volta Christian Bale nei panni dell'Uomo pipistrello. Heath Ledger, morto a gennaio per un'overdose di medicinali, dà vita ad un Joker molto più sporco e cattivo di quello interpretato da Jack Nicholson nella pellicola del 1989 di Tim Burton. Nel cast anche Morgan Freeman, Gary Oldman e Maggie Gyllenhaal.
Fonte: ansa.it | |
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21-6-2008 01:39 |
Oscar: nuove regole per canzone Dal 2009 possibili solo due nomination
 LOS ANGELES, 20 GIUGNO - Nuove regole per assegnare l'Oscar alla miglior canzone originale dalla prossima edizione del premio. Lo ha annunciato la Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Dal 2009 ogni film potrà ricevere al massimo due nomination per la miglior canzone originale. Non sarà quindi più possibile vedere casi come quelli di Dreamgirls (2006) o Enchanted (2007), pellicole che hanno ricevuto ben tre nomination nella stessa categoria, ma non il premio.
Fonte: ansa.it | |
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21-6-2008 07:46 |
Bonolis-Rai: non s'ha da fare questo matrimonio
 Dal suo tronetto di testimone della sposa al matrimonio di Briatore, il super-agente dei divi Lucio Presta ha avuto modo d'incrociare uno sguardo compunto e sorridente con l'ospite più illustre, Silvio Berlusconi. E non può non aver ripensato, Presta, a quanto era stato più torvo, qualche giorno prima, il suo stesso sguardo dinanzi al primogenito Pier Silvio. Dicono che la riunione a Cologno Monzese per il rinnovo del contratto di Paolo Bonolis sia stata molto tormentata.
Presta vuole sbloccare il suo pupillo, Berlusconi jr non si smuove dal tattico esercizio del diritto d'opzione sul divo. Che tradotto in parole povere vuol dire: attento, costi quel che costi, devi sapere che posso anche concedermi il lusso di tenere Paolino fermo a bordo campo. E questo solo per evitare che la Rai possa sfruttare il potenziale del personaggio per rinnovare la sua stanca e vecchia tv nazional-popolare. Fino a che la prima rete vince con un 33 per cento di pubblico over 65 e fino a che persino Raitre rinvigorita è quasi altrettanto vecchia, gli investimenti pubblicitari continueranno a fluire copiosi verso Mediaset.
Del resto, a cosa si deve una così persistita prevalenza geriatrica nella scelte della tv di Stato, coi Baudo, le Carrà, i Pupo e due show nostalgia per l'autunno? Alla carenza di alternative forti, come per esempio possono arrivare con Bonolis o con una Maria De Filippi, e pure a un piccolo dettaglio. Basta scorrere rapidamente le classifiche d'ascolto per fasce d'età per rendersi conto della situazione: Canale 5 spadroneggia addirittura con il 30 per cento tra i piccoli (4-14 anni) e i giovani(15-24 anni); è nettamente in testa tra i telespettatori maturi (25-54 anni), con un margine medio di dieci punti in più di Raiuno (25 per cento in media, contro circa il 15). Al contrario la prima rete resta tale nella fascia finale del cosiddetto pubblico commerciale, tra i 55 e i 64 anni (25% contro meno di 20), per stravincere sugli over 65, con percentuali appunto nell'ordine del 33 contro il 16 di Canale 5.
Sul pubblico di queste età per così dire maggiori, a Mediaset del resto lasciano volentieri campo libero per Retequattro, che è la terza rete, con l'11,3% , se si guarda solo tra i 65enni e oltre. E' giusto grazie agli spettatori diciamo così più maturi che la Rai agguanta ancora il primato, oltretutto grazie a una ricerca Auditel che certamente non sottopesa questo pubblico. Così il gioco è fatto: formalmente la Rai potrebbe vincere ancora la guerra degli ascolti, e guai a chi dice che c'è dell’intelligenza col nemico! PAOLO MARTINI
Fonte: lastampa.it | |
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21-6-2008 08:00 |
ITALIANI E AMERICANI INSIEME
DisneyChannel: il nuovo Pippo si chiama Brian Si gira una serie comica muta che guarda a Chaplin e ai cartoon
 La casa è colorata, piena delle cose inutili che potrebbero piacere a un ragazzino: bicicletta, skate board, una margherita gigante, una chitarra, un'astronave, la vela di un windsurf, quadri allegri e sgargianti. Chi la abita, però, tanto ragazzino non è. Ne ha però l'animo: ingenuo, pasticcione, ma buono, generoso. Lui è Brian e in questo momento, con movenze da Pippo - ovvero non ne fa una giusta -, sta provando a montare un modellino di veliero, tra colla spiaccicata dovunque, vele intorcinate nelle dita e martellate sulle stesse. Senza mai emettere fiato, però. Aleggia lo spirito (disperato) di Giovanni Muciaccia. «Fffatto?».
Siamo negli studi di Disney Channel a Cologno Monzese e questo è il set di Brian O Brian, nuova produzione televisiva in onda nella prossima stagione: 26 episodi da 3-4 minuti l'uno che hanno il ritmo delle comiche finali e, come le comiche finali, sono mute e composte di fulminee gag. Brian è l'attore americano Brian Stepanek, ben noto al pubblico della rete per essere uno dei personaggi fissi dell’amatissima serie Zack e Cody al Grand Hotel, dove due gemelli biondi e pestiferi mettono a soqquadro un albergo esclusivo. Il regista che gli dà rapide istruzioni e assembla tra una un ciak e l'altro quella barchetta è Danny Kaplan. Insieme con il direttore della fotografia e un produttore esecutivo sono la parte statunitense della troupe. Tutti gli altri sono italiani.
La novità è infatti che per la prima volta Disney Channel Usa lavora «a mezzo» con il suo omologo italiano per una produzione da distribuire internazionalmente. Il fatto che si tratti di una silent comedy aiuta. L'intento era quello di lavorare con una struttura che grazie alle sue produzioni - Quelli dell'intervallo su tutti - ha dimostrato di funzionare egregiamente e dare una diversa freschezza e location non convenzionali, non dichiaratamente americane, alla serie. Oltre che in questi studi infatti Brian è andato a fare danni in varie location esterne: al Museo di Storia Naturale di Milano, in un supermercato, in un parco tra cani impazziti e padroni un po' stupefatti. Malgrado il tempo capriccioso di queste settimane sono tutti contenti.
Il progetto nasce in Disney e poi approda da Kaplan e Stepanek: circa trentenni, entrambi «di casa» (Kaplan è il regista di As the Bell Rings, che sarebbe poi la versione Usa di Quelli dell'intervallo), si conoscono da anni, sono affiatati e - ci dicono - stavano pensando a qualcosa di simile da fare insieme, quando è arrivata la proposta di Brian. Si intendono al volo, non solo sul set. Fai la domanda a uno e risponde l'altro, e il primo poi completa. Con Stepanek, comunque che, forse per via del immedesimazione in un personaggio muto, tende a essere più laconico.
«Brain non è uno sciocco, semmai un generoso che tende a strafare e per questo si mette nei pasticci. Nel crearlo abbiamo pensato ad attori come Buster Keaton, Charlie Chaplin, ma soprattutto Harold Loyd e Jerry Lewis per la fisicità. E poi ci sono tanti personaggi dei cartoon: Pippo, Bugs Bunny, Gatto Silvestro… Per questo definiamo questa serie una live action animata. Il contesto è realistico, ma le cose che accadono sono fantastiche e surreali. L'intento è quello di fare uno show che piaccia, proprio come cartoon e comiche, a ragazzi e adulti». ADRIANA MARMIROLI
Fonte: lastampa.it | |
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21-6-2008 08:17 |
INIZIATIVA DI VIRGIN RADIO ITALY IN OCCASIONE DEL CONCERTO DI SAN SIRO
La chitarra di Springsteen? In premio Una Telecaster al vincitore del concorso legato all'unico concerto del Boss in Italia
 È atteso il 25 giugno allo stadio San Siro di Milano, e, inutile dirlo, è un concerto sold out da mesi. Per la precisione da dicembre, quando in un solo giorno i biglietti sono stati venduti. Perché, in tempi di rock affidato ai capricci e ai fragili sistemi nervosi di giovani star come Pete Doherty e Amy Winehouse, il ritorno di un grande del rock come Bruce Springsteen è una garanzia per i fan della musica. A Milano il Boss ha l'unica tappa italiana del suo Magic Tour insieme alla E Street Band. È la terza volta a San Siro per Springsteen, che proprio in quello stadio nel giugno del'85' aveva suonato per la prima volta in Italia. Una ricorrenza che sarà festeggiata in modo particolare: un appassionato sarà premiato da Virgin Radio, sponsor del concerto, con una chitarra uguale a quelle che il Boss porterà sul palco.
 UN MODELLO SIMBOLO - Springsteen ha sempre un solo modello di chitarra elettrica nelle mani: la Fender Telecaster. Ovviamente non solo un esemplare: ne alterna diverse durante lo show. Tra le più utilizzate, una Tele del '54 e una del '58. Ma anche una del '63 con una decalcomania sexy sul retro, acquistata a New York in un negozietto dove era stata noleggiata per un servizio fotografico. Gli era piaciuta ed è tornato a cercarla e a comprarla. Nel tour di Magic ha introdotto anche una recente Deluxe (riconoscibile dal bordino bianco). Insomma, diversi colori, diversi tipi, diverse epoche, un solo modello. Mai visto sul palco con una Fender «Strato» o con una Gibson. Quella chitarra, primo modello creato da Leo Fender negli anni '50, è anche in qualche modo un simbolo. Non si tratta certo solo di forme, ma di suoni: timbri e sonorità della Telecaster sono diversi (e più adatti a certi stili rock) da quelli di altre chitarre, come la sorella minore Stratocaster, che invece è la preferita di altri chitarristi (per esempio Eric Clapton o Mark Knopfler). Per questo Virgin Radio Italy ha deciso di legare all'evento un concorso che farà la gioia degli appassionati, specie se con qualche velleità di musicista in proprio. Il concorso infatti mette in palio una Fender Telecaster come quella che Springsteen utilizza sul palco. E' una Fender Tele 50 White Blonde, una versione (in un bianco particolare) che si rifà ai modelli d'epoca (due pick up Alnico, ponte vintage, potenziometri cromati, corpo in frassino e tastiera in acero).
COME PARTECIPARE - Già dal 9 giugno gli ascoltatori che si sintonizzano sulle frequenze di Virgin Radio Italy devono prestare attenzione alle promo, mandate in onda durante la programmazione, che contengono una «parola chiave». Entro i dieci minuti immediatamente successivi alla messa in onda della promo, la parola va inviata con un sms al numero dedicato 340 - 432 32 32. Si può partecipare fino al 22 giugno. Il 23 ci sarà l’estrazione e, tra tutti coloro i quali avranno inviato la parola esatta nel tempo corretto, sarà estratto il fortunato vincitore. Che si godrà il concerto del Boss con una soddisfazione in più: possedere la Fender uguale a quella del Boss.
Fonte: corriere.it | |
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uffola :
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21-6-2008 10:12 |
'INGLORIOUS BASTARD'
Quentin Tarantino torna al lavoro Di nuovo un film in due parti La pellicola, che racconta la storia di un gruppo di prigionieri reclutati dagli alleati per rubare un missile in Germania, sarà girata in un'unica volta ma presentata al pubblico in due parti
 Los Angeles, 20 giugno 2008 - Quentin Tarantino divide in due parti 'Inglorious Bastards', il prossimo film che il regista statunitense ha in mente da sei anni. A quanto pare, l'attore e sceneggiatore 46enne è destinato ad essere conosciuto come il regista che divide in due i suoi film.
La prima volta è successo con 'Grindhouse', il lungometraggio che Tarantino ha diviso insieme al suo amico Robert Rodriguez. 'Inglorious bastards', che racconta la drammaticità della guerra, sarà girato in una sola volta, ma poi presentato al pubblico in due parti. L'uscita della pellicola, che racconta la storia di un gruppo di prigionieri reclutati dagli alleati per rubare un missile V2 in Germania, è prevista per il prossimo festival di Cannes.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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21-6-2008 10:21 |
UNA VERA 'BAD GIRL'
Argento: "No comment a Ferrara Ora penso solo alla musica" La trasgressiva attrice, dopo il forfait alla presentazione stampa del film 'Go go tales', di Abel Ferrara, non ha nessuna voglia di replicare al regista che aveva più volte ironizzato sulla sua assenza. Intanto è già nei negozi il suo triplo cd
 Roma, 20 giugno 2008 - Bis di assenze per Asia Argento. Dopo il forfait alla presentazione stampa del film 'Go go tales', di Abel Ferrara, la 'bad girl', sempre a Roma, manca all'appuntamento di promozione della sua compilation musicale.
Da parte della sulfurea attrice, a Londra sembra per promuovere 'Boarding Gate', nessuna voglia comunque di replicare a Ferrara che aveva più volte ironizzato sulla sua assenza all'incontro stampa del film in cui l'attrice si bacia con un rotweiller (una scena che l'avrebbe danneggiata professionalmente).
Intanto è già nei negozi il triplo cd pubblicato da Antibemusic, così composto: 'Disco sux' che va dagli albori della techno per arrivare a brani più contemporanei; il CD 'You just can't stop the Rock' che parte con i Demolition Doll Rods di Detroit regredendo fino ai Dead Kennedies ed il loro inno ''califonia uber alles'' del 1980 e, infine, il CD 'Sad Core', composto da brani malinconici, lenti, con molto blues, musica italiana degli anni 60, e alcuni brani di musicisti introvabili, come Corey Lee Granet , i Palace Brothers e Abner Jay, the one man band. Infine, allegato ai tre cd un booklet che riporta stralci del diario personale di Asia Argento, da lei stessa scritto e disegnato.
L'idea di fare questa tripla compilation, spiega Asia ''è nata insieme a Claudio Donato dell'etichetta Antibe Music. E' una compilation per aficionados che come me, amano la musica a 360 gradi, in special modo dischi rari, introvabili, bizzarri''.
I dj a cui si è ispirata: "Sono persone come MR Oizo di Parigi che ha molto gusto e mixa brani diversi fra loro, ma adoro anche i dj 'selector' tipo Daniel Hunt dei Ladytron, che se ne infischiano della forma, del modo di mixare, e puntano su dei brani rari ed eclettici, un vero e proprio addottrinamento musicale''. Infine, Asia Argento in attesa del suo secondo figlio, al di là dell'ecletticità dei suoi gusti ha chiaro cosa farà ascoltare al suo secondogenito:''Rigorosamente i Beatles''.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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happyfriend :
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21-6-2008 10:34 |
Citazione:uffola ha scritto: 'INGLORIOUS BASTARD'Quentin Tarantino torna al lavoro Di nuovo un film in due parti La pellicola, che racconta la storia di un gruppo di prigionieri reclutati dagli alleati per rubare un missile in Germania, sarà girata in un'unica volta ma presentata al pubblico in due parti Los Angeles, 20 giugno 2008 - Quentin Tarantino divide in due parti 'Inglorious Bastards', il prossimo film che il regista statunitense ha in mente da sei anni. A quanto pare, l'attore e sceneggiatore 46enne è destinato ad essere conosciuto come il regista che divide in due i suoi film. La prima volta è successo con 'Grindhouse', il lungometraggio che Tarantino ha diviso insieme al suo amico Robert Rodriguez. 'Inglorious bastards', che racconta la drammaticità della guerra, sarà girato in una sola volta, ma poi presentato al pubblico in due parti. L'uscita della pellicola, che racconta la storia di un gruppo di prigionieri reclutati dagli alleati per rubare un missile V2 in Germania, è prevista per il prossimo festival di Cannes. Fonte: qn.quotidiano.net
Non vorrei fare il pignolo, ma la prima volta è stato con KILL BILL...questi giornarlisti dovrebbero iniziare a scrivere un po con cognizione di causa..
xoxo | |
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uffola :
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21-6-2008 18:46 |
HOLLYWOOD
"The reader": Kate Winslet 'invecchia' per sostituire Nicole Kidman L'interprete di Titanic sarà un'anziana donna che ha una burrascosa relazione amorosa con un ragazzo molto più giovane di lei, in un film ambientato durante la Seconda Guerra mondiale. Il ruolo era stato affidato inizialmente all'attrice australiana
 Los Angeles, 21 giugno 2008 - Kate Winslet sarà più vecchia in «The Reader», dove interpreta il ruolo di Hanna Schmitz, un'anziana donna che ha una burrascosa relazione amorosa con un ragazzo molto più giovane di lei.
Il ruolo era stato inizialmente affidato a Nicole Kidman che è stata sostituita poco prima dell'inizio delle riprese, quando ha scoperto di essere incinta. Il film, ambientato durante la la Seconda guerra mondiale, è tratto da un libro di Bernhard Schlink.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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uffola :
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22-6-2008 04:54 |
SUPERQUARK
Il paese senza figli Le sorprese del crollo delle nascite. In onda lunedì 23 giugno 2008 alle 21.20
 La struttura della popolazione italiana, dicono i demografi, si sta profondamente squilibrando, come mai era successo nella nostra storia: da un lato il crollo delle nascite, dall’altro l’aumento vertiginoso degli anziani. In mezzo, la riduzione drastica di quella fascia d’età che produce reddito.
I dati sono eloquenti: ogni coppia, oggi, genera in media poco più di un figlio: a questo ritmo ogni generazione si sta quasi dimezzando e i giovani in Italia si ridurranno al lumicino. Gli anziani intanto sono raddoppiati, negli ultimi 50 anni, e gli ultraottantenni quadruplicati.
Questa situazione completamente nuova avrà ripercussioni in ogni campo: pensioni, sanità, assistenza, e naturalmente immigrazione. Le proiezioni dell’ONU prevedono che nel 2050 (quando i neonati di oggi avranno 42 anni) gli immigrati in Italia saranno 10 milioni.
Il programma spiegherà i meccanismi che regolano l’aumento e la diminuzione della popolazione, con un immaginario ascensore del tempo che mostrerà cosa succedeva nella Roma al tempo dei cacciatori-raccoglitori, poi con l’avvento dell’agricoltura, e via via fino all’epoca moderna, con filmati delle famiglie di Neanderthal, di Homo Sapiens, passando per la Roma imperiale, il Rinascimento, gli anni ’50 e infine l’epoca moderna. Ma esaminerà anche i problemi che si pongono oggi, e in prospettiva, per ridare efficienza a quella fascia produttiva sempre più esigua che dovrà sostenere il peso di questo enorme cambiamento con maggiore competitività, innovazione, ricerca, tecnologia, educazione, energia. Una sfida che richiederà un forte impegno a tutto il Paese.
Il programma si avvarrà di effetti speciali, ricostruzioni virtuali, cartoni animati di Bruno Bozzetto, e della consulenza del prof. Antonio Golini, dell’Università La Sapienza di Roma.
Fonte: superquark.rai.it
Superquark ritorna su Rai Uno con uno Speciale sulla demografia in Italia
Il paese senza figli – Le sorprese del crollo delle nascite è lo speciale che andrà in onda sulla rete ammiraglia della Rai lunedì prossimo alle ore 21.20 circa. La puntata, dedicata alla situazione demografica in Italia, è stata realizzata da Piero Angela con Lorenzo Pinna e introdurrà il nuovo ciclo estivo di Superquark. Il giornalista illustrerà la situazione preoccupante del nostro paese che è tra quelli con i più bassi indici di crescita demografica in Europa. Con una puntata spettacolare e ricca come sempre di effetti speciali e ricostruzioni virtuali, Piero Angela analizzerà da un lato il calo demografico italiano (ogni coppia, oggi, genera in media poco più di un figlio) e dall’altro l’aumento vertiginoso degli anziani (raddoppiati negli ultimi 50 anni) dovuto anche all’incremento della durata media della vita.
A proposito di effetti speciali, il programma per spiegare i meccanismi che regolano l’aumento e la diminuzione della popolazione, utilizzerà un immaginario ascensore del tempo per mostrarci cosa è accaduto nella storia nel corso dei millenni, dall’uomo di Neanderthal fino ad arrivare a oggi. Da giovedì 3 luglio riprenderà invece la normale programmazione di Superquark con altri 10 nuovi appuntamenti. Fonti della trasmissione per i filmati naturalistici d’apertura sono stati la serie francese Ushuaia e quelle targate Bbc, Placet Earth e Gange. Tra i temi dei servizi ci saranno la storia antica, la geografia, la geologia e la tecnologia. Marco Visalberghi si occuperà di medicina e tra le altre novità ci sarà una nuova rubrica di storia della medicina: Contro i nemici invisibili. Vi saranno poi aggiornamenti sulla ricerca scientifica, uno spazio di etologia, il “Come si fa” curato da Rossella Li Vigni e gli spot sull’alimentazione del professor Carlo Cannella.
Fonte: televisionando.it | |
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uffola :
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22-6-2008 05:10 |
La Fiat si scusa con la Cina per il nuovo spot “Lancia Delta” con Richard Gere
 Un uomo sale in un’auto, ed in soli 30 secondi guida da Hollywood fino al Tibet per lasciare lo stesso segno che ha impresso nella Walk of Fame, l’impronta delle mani, anche nelle immacolate nevi tibetane; un gruppo di piccoli monaci tibetani lo accoglie festante, e l’uomo, assieme ad un giovane monaco, posa le mani sulla neve, lasciando le impronte vicine, con tanto di scambio di sorrisi.
Può uno spot così idilliaco far infuriare il popolo cinese? Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani cinesi sì, visto che l’uomo in questione è il famoso attore americano Richard Gere, un noto buddista che ha più volte sposato la causa tibetana: in un’intervista di qualche tempo fa, l’attore americano aveva affermato come “le autorità cinesi si stanno comportando in Tibet come quelle della Birmania, reprimendo manifestanti pacifici e non solo monaci e suore“. Dopo lo “scandalo indiano” per aver baciato la vincitrice inglese del Big Brother, Shilpa Shetty, Richard Gere, e la Fiat, finiscono nel mirino della Cina: al popolo cinese non sarebbero piaciuti i giovani monici buddisti né, tantomeno, l’arancio delle bandiere del Tibet che si vedono nei 30 secondi dello spot. Sebbene di ufficiale non ci sia niente (la notizia, dicevamo, è trapelata attraverso alcuni quotidiani), la Fiat, per bocca di Sergio Marchionne, amministratore delegato, si scusa “con il governo e con tutto il popolo cinese”. “Al gruppo Fiat, recita un comunicato stampa, è recentemente giunta notizia che la pubblicità della nuova lancia Delta potrebbe turbare la sensibilità del popolo cinese. La promozione e la pubblicità dei prodotti del gruppo sono collegate ad eventi e personaggi che hanno dato significativi contributi artistici a livello internazionale. Le scelte effettuate non hanno mai avuto nulla a che fare con ragioni politiche o con l’intenzione della Fiat di interferire con il sistema politico interno di nessun paese, tanto meno nei confronti della repubblica popolare cinese”. Nel caso di Gere, “la scelta è stata dettata dalla sua lunga ed illustre carriera artistica“, mentre la scelta del tema dello spot, “fatta della stesso Gere” riflette l’impegno della Fiat “a sostegno della libertà di espressione artistica”, ma non va intesa “come un avallo del gruppo Fiat alle opinioni sociali e politiche dell’artista. Il gruppo FIAT, conclude il comunicato, riafferma la propria neutralità in merito a qualsiasi questione politica, sia essa nazionale o internazionale. Nel caso in cui la pubblicità della Lancia Delta possa aver dato origine a fraintendimenti circa una consolidata posizione di neutralità dell’azienda, il gruppo Fiat intende presentare le proprie scuse al governo della repubblica popolare cinese e al popolo cinese.
Fonte: televisionando.it | |
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22-6-2008 05:26 |
Matthew Perry diventa sceneggiatore produttore e protagonista di “The End of Steve”
 Dopo anni di recitazione in Friends, Matthew Perry si dà alla sceneggiatura/produzione di serie tv: l’attore, assieme a Peter Tolan (co-creatore di “Rescue Me”) , sarà infatti lo sceneggiatore e il produttore esecutivo di “The End of Steve”, dark comedy che dovremmo vedere prossimamente sulla Showtime.
Il network ha per ora commissionato solo il pilot, che tra i produttori vedrà la Sony Pictures TV; tanto per non lasciare l’amata recitazione, Perry sarà anche il protagonista della serie, un egocentrico presentatore di un talk show locale che decide, riluttante, di intraprendere la “retta via”. “Ho cercato di entrare in affari per 20 anni con Peter Tolan, ha spiegato il presidente della Showtime, Robert Greenblatt, e finalmente la mia perseveranza ha pagato. Quanto a Perry, non potrei essere più felice di averlo a bordo, visto che Matthew sembra fatto apposta per ogni ruolo che gli affidan”
Zack Van Amburg ha invece aggiunto alcuni dettagli sul personaggio che Perry interpreterà: “Questo ruolo, ha detto il co-presidente della Sony Pictures TV, mosterà ai fan che Matthew non sa solo essere comico, ma anche recitare un ruolo ‘oscuro’. ‘The End of Steve’ sarà l’inizio di un viaggio eccitante, che cambierà radicalmente il ruolo in cui oggi gli americani pensano a Matthew”.
Fonte: televisionando.it | |
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22-6-2008 05:51 |
Manuela Arcuri e Amadeus in Rai per il Venice Music Awards
 In un’estate senza Festivalbar l’attenzione si concentra su altri appuntamenti musicali da prima serata. Dopo i Wind Music Awards arriva il Venice Music Awards, passerella veneziana che premia gli artisti musicali dell’anno. La kermesse andrà in onda il 21 luglio su RaiDue alle 21.00 con la conduzione di Manuela Arcuri e Amadeus.
Due volti di Mediaset approdano al Palazzo del Cinema di Venezia per la terza edizione del galà della musica leggera italiana, che si terrà il 16 luglio e verrà poi trasmesso tra un mese dalla rete diretta da Antonio Marano, sempre più votata alla musica. Una coppia inedita quella formata da Manuela Arcuri e Amadeus, che concludono così una stagione tv che ha visto Manuelona regina della fiction (con alterne fortune) e Amadeus piuttosto sfortunato. Il suo 'Canta e Vinci!', testato durante le scorse vacanze natalizie e poi riproposto in prima serata su Italia1 non ha dato i risultati sperati ed è stato rapidamente cancellato. Un’occasione perduta per il tanto atteso riscatto dell’ex Dj di RadioDeejay che si dedica quindi ad uno dei compiti che meglio gli riesce, condurre una serata tra musicisti e cantanti professionisti. Il Venice Music Awards premia gli artisti dell’anno selezionati da una giuria di direttori d’orchestra e e produttori musicali (tra cui Renato Serio, Fio Zanotti, Bruno Santori e Adriano Pennino). Il Presidente della Giuria sarà Elio Cipri, direttore artistico del premio che verrà assegnato tra gli altri a Ron, i Finley, Tricarico, Fabrizio Moro e Paola e Chiara. Oltre a loro, i complessivi 12 premi che verranno consegnati sul palco andranno anche agli Aram Quartet, vincitori di XFactor, Loredana Bertè, Syria, i Nomadi, Gianluca Grignani, Eugenio Bennato e Mario Venuti. Non mancheranno anche grandi ‘classici’ della musica italiana, come Franco Califano e Peppino di Capri. Ospite internazionale Lola Ponce, vincitrice del Festival di Sanremo 2008 in duo con Giò Di Tonno. Un cast che strizza l’occhio al pubblico di tutte le età. La musica continua a battere sul Due.
Fonte: televisionando.it | |
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22-6-2008 06:09 |
Sempre più probabile lo sciopero degli attori, e intanto Sandra Oh (Grey’s anatomy) fa propaganda per la SAG contro l’AFTRA
 Mentre mancano solo 20 giorni ad un (probabile) sciopero degli attori, le trattative tra la SAG (sindacato degli artisti di cinema e tv) e l’AMPTP (majors e produttori) continuano. Secondo i maggiori siti americani, comunque, non si vede una schiarita all’orizzonte, anzi, le due parti sarebbero ogni giorno più ‘rancorose’ l’una verso l’altra.
Se lo sciopero degli sceneggiatori è costato più o meno 3 miliardi di dollari, stavolta gli studio e le televisioni non vogliono farsi trovare impreparati: secondo l’Hollywood Reporter, le tv, siano esse via cavo o i grossi network, stanno considerando l’idea di posporre l’inizio della stagione a dopo settembre. L’idea, va detto, è considerata solo l’ultima risorsa, ma solo il fatto che ci si pensi, non fa presagire nulla di buono: se lo sciopero partisse a fine giugno, solo poche serie tv sarebbero pronte con alcuni episodi (quattro nella migliore delle ipotesi) originali, tra cui “Heroes“, “House“, “CSI: Las Vegas” “ER” e “My Name is Earl“: tutte le altre serie, incluse “Grey’s Anatomy“, “Desperate Housewives” e “The Office“, sarebbero in alto mare; salve, invece “Reaper“, “Rules of Engagement” e “Til Death“, di competenza dell’AFTRA, il sindacato degli artisti di radio e tv. Ed a proposito di AFTRA, mentre la SAG continua le trattative, non dimentica la ‘guerra’ con l’ex sindacato gemello, che dovrebbe approvare, il 7 di luglio (o forse l’otto), l’accordo di massima raggiunto con l’AMPTP nei giorni scorsi: come abbiamo più volte ripetuto, i due sindacati, hanno in comune 40.000 membri, che costituiscono la maggioranza dell’AFTRA; non è chiaro come voteranno queste 40.000 persone, ma la SAG le sta tentando tutte: ultimo, l’impiego di Sandra Oh - protagonista di Grey’s Anatomy e fervida sostenitrice dello sciopero degli sceneggiatori - che registrato un messaggio telefonico che invita i membri dei due sindacati ad essere “più compatti in questi giorni di trattative”: conoscendo la richiesta della SAG all’AFTRA (che ha negato) di posticipare la ratifica dell’accordo, e la successiva campagna della SAG contro il sindacato degli artisti radiofonici/televisivi, qualche malpensante potrebbe anche dedurre che il “più compatti” significhi “votate no all’accordo”…
Fonte: televisionando.it | |
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22-6-2008 06:15 |
ARABIA SAUDITA
Nasce il primo club del cinema Ma nel paese fare film è blasfemo L'iniziativa dell'associazione della cultura di Dammam rischia di suonare come una sfida agli islamisti più conservatori. Nel regno wahabita non esistono sale cinematografiche perchè l'arte del cinema è considerata dagli 'ulami' contraria ai dettami religiosi
 Per la prima volta nella storia dell'Arabia Saudita, dove non esistono sale cinematografiche, è stata annunciata l'istituzione di un "Club del cinema", che si ripromette di "promuovere l'ingegno dei giovani registi sauditi". E' quanto scrive oggi il sito web della tv satellitare saudita al Arabiya. Il Club, voluto dall'Associazione della cultura e delle belle arti di Dammam, città ad est della penisola araba, ha annunciato di voler organizzare "un concorso annuale per i film sauditi", nonché "corsi e officine di lavoro per gli operatori cinematografici" locali.
Nel Regno wahabita, culla dell'Islam conservatore, l'arte cinematografica è considerata blasfema e proprio per questa ragione sono interdette le sale. La nuova istituzione, che rischia di essere osteggiata dagli ulema islamici, avrà un organismo consultivo composto da "personalità simbolo del mondo culturale del Paese".
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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22-6-2008 06:42 |
Mediaset gioca all'attacco
 Dopo la corriera stravagante dei divi Rai per il lancio della stagione a Sankt Moritz, c’è una certa attesa nel mondo della tivù per l’imminente presentazione dei programmi autunnali di Mediaset. Nessun torpedone porterà i personaggi della scuderia di Cologno Monzese all’incontro con i pubblicitari, com’è capitato per caso a un pugno di celebrità Rai. Dovevano atterrare direttamente col jet privato sui prati dell’Engadina, come i nuovi ricchi russi, e invece sono rimasti appiedati a Malpensa e sono finiti, tutti insieme appassionatamente, Santoro e Gilletti, la Dandini e Frizzi, sul torpedone...
Tanto per non rischiare simili incidenti di percorso, Piersilvio Berlusconi convoca tutti nel solito albergo in centro a Milano. La nuova stagione di Canale 5 ha la curiosa anticipazione di uno schieramento estivo in prima serata che, almeno sulla carta, non ha nulla di «evergreen». Al posto del solito cono di Pupo c’è anzi un vero ghiacciolo. Vanno in onda infatti due novità americane di tutto rispetto, lo straordinario polpettone storico hard The Tudors e la torbida night-soap Dirty Sexy Money, una specie di Dallas riverniciato. Se queste sono le premesse, si spiegano le prossime mosse per contrapporsi a una programmazione Rai che non si capisce bene se esca da una macchina del tempo o da una rete a circuito chiuso per le case di riposo, tutto Baudo, Carrà, Isole sVenturate e show-nostalgia. Certo, nemmeno Paperissima, Zelig e C’è posta per te sono vere e proprie novità: ma sia Ricci sia Gino&Michele, per non parlare della De Filippi, sfornano sempre prodotti freschi in grado di catalizzare le attenzioni anche del pubblico meno anziano.
La vera scommessa, sulla carta, è comunque il nuovo segretissimo progetto che viene chiamato Ballo delle debuttanti. Segna la discesa in campo, con un’inedita accoppiata nel prime-time, delle signore pigliatutto di Canale 5 a metà giornata: ossia Rita Dalla Chiesa, che col suo Forum ha stravolto il mezzogiorno della tv italiana, e l’inossidabile Maria De Filippi di Uomini e donne. Attenzione: non è automatico che questo reality-gara con le ragazzine d’Italia possa sfondare. Gli show di genere sociale e aspirazionale, per non parlare di quelli educativi o mondani, non hanno mai grande fortuna. Ma il disegno sottile di contrapporre un sogno da rivista patinata di oggi al solito frusto concorso di Miss in costume da bagno potrebbe, almeno di riflesso, far apparire ancora più invecchiato l’appuntamento forte della ripresa autunnale della prima rete, che tradizionalmente è appunto Miss Italia. Vedremo come se la caverà la Dalla Chiesa e pure quali idee e quali nuovi bizzarri personaggi, ovvero quale esercito di Troniste e Soldati, metteranno in campo le menti criminali della ditta De Filippi&Co. Comunque vada, è il ballo del debutto di Canale 5 contro uno degli ultimi storici muri Rai: «Corri a casa in tutta fretta, c’è l’anti Miss che ti aspetta»... PAOLO MARTINI
Fonte: lastampa.it | |
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22-6-2008 06:52 |
Fazio si fa in otto "Sanremo? E’ come la guerra mondiale"
 Fabio Fazio lo dice chiaramente, dopo i quarant’anni, boa guadagnata da poco tempo, la priorità deve essere il divertimento. Soprattutto nel lavoro e soprattutto in quel lavoro che garantisce ampi margini in tema.
Caso raro, il suo, nel panorama televisivo che guarda soprattutto agli ingaggi. Almeno così si mormora per alcuni passaggi che sarebbero molto graditi in Rai, come, per fare un esempio, Daria Bignardi. I colloqui per un suo trasferimento a viale Mazzini si sarebbero raffreddati proprio in merito al contratto: la conduttrice delle Invasioni barbariche strappò a La7 un cachet di tutto riguardo che la tv pubblica vorrebbe abbassare.
Ma per Fazio, che lì sta e lì resta, si parla solo di ulteriori impegni. Per questo ha accettato la proposta di Ruffini, direttore di Raitre, rete a lui più cara, di preparare otto speciali da mandare in onda in prima serata, che servano da approfondimento su argomenti che non trovano spazio in un talk show come il suo dalle griglie fisse. Niente cast fisso e solo lui a decidere ospiti e tema. «Il progetto sta ancora prendendo forma. Ragioniamo su approfondimenti d’attualità, di scienza e di spettacolo. Un mio desiderio sarebbe quello di portare la lirica e in generale la musica classica, in prima serata, proprio in un programma di questo tipo». Senza avere l’ansia degli ascolti e senza la ghigliottina della diretta: «Può succedere di tutto quando non registri. Per esempio di sprecare un’intervista perché alcune domande non funzionano oppure di deviare su campi che non avevi previsto». Come successe nel caso della sparata di Travaglio contro Schifani, aggressione verbale talmente forte a un’alta carica dello Stato che costrinse Fazio-padrone di casa a pubbliche scuse. Strascichi, diceva qualcuno, che gli sarebbero costati cari: «Mi sono scusato e riscusato, non saprei che cosa altro fare se non dire, come ho sempre detto, che sono a disposizione degli attuali dirigenti e di chi dovesse mai arrivare un domani a dirigere la rete».
Uno spirito di servizio che lo potrebbe riportare a condurre Sanremo visto che i giochi si sono riaperti e che del dopo Bonolis non si è ancora trattato. «Sanremo è come la guerra mondiale e io ne ho già fatte due. Però non direi mai che una terza è da escludere categoricamente. Se preso con il giusto spirito il Festival è impagabile, divertentissimo e merita più di una riflessione». E allora in tema di divertimento, perché non i pacchi tanto cari a Raiuno e al suo direttore Del Noce che ancora non hanno trovato un nuovo spacchettatore? «Perché io non li so aprire e ho deciso che i quiz li riservo alla terza parte della mia vita, dopo i cinquanta». MICHELA TAMBURRINO
Fonte: lastampa.it | |
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22-6-2008 07:04 |
Non disperate le casalinghe La "new entry" è Katherine e nasconde l’ennesimo mistero
 Le Casalinghe disperate hanno fatto scuola, dando nuova linfa alle serie destinate al pubblico femminile. Però evoluto. E non più disposto a sorbirsi le «soap» stile Sentieri, racconti-saponetta per signore che facevano le torte a figli e mariti. Sposate con il primo amore, frustrate ma inconsapevoli. Adesso che le casalinghe si sono evolute, frustrate ma consapevoli, era inevitabile che un nuovo telefilm le descrivesse. Nell’attesa di raccontare altre casalinghe ancora, ex rampanti che hanno buttato alle ortiche la carriera per concludere che avevano capito tutto le nonne, quelle delle torte.
Attenzione, però, il Mulino bianco si è rotto. Definitivamente. Desperate Housewives di Marc Cherry è stato fermato nella realtà dallo sciopero degli sceneggiatori, sciopero serissimo e tostissimo, coerente con la potenza dell’industria americana dello spettacolo («There is no business like show business»); e fermato nella finzione da un terribile tornado: riprende con rinnovato vigore. E con una vivificante «new entry», Dana Delany.
Le puntate inedite vanno in onda su FoxLife dal 24. Conclusione il 29 luglio, si promette un autentico «coup de théâtre»: con un ardito salto spaziotemporale, gli spettatori scopriranno che cosa accadrà delle protagoniste dopo cinque anni. Se Lynette-Felicity Huffman guarirà dal cancro; se Gabrielle-Eva Longoria si rimetterà con l’ex marito diventato amante dopo che aveva sposato il secondo, nel frattempo provvidenzialmente eliminato dal tifone; se Bree riuscirà a riprendersi dal trauma della finta gravidanza e a sgrupparsi dalla rete di bugie in cui lei stessa si inviluppa e si sviluppa. Restando insopportabile.
E la new entry Dana Delany? Cherry le aveva chiesto anni fa di essere Bree. Aveva rifiutato. Comprensibilmente, data l’antipatia del personaggio. Ma lei dice che decise così perché aveva già interpretato un ruolo simile. Infine Delany si è convinta e adesso è nella stanza di un albergo londinese, freddissima persino per i parametri americani. Scherza: «Così mi conservo meglio. Cherry mi aveva offerto il ruolo non una, ma tre volte. Infine ho accettato perché Eva Longoria, Marcia Cross e Nicollette Sheridan si sono sposate dopo aver lavorato nella serie. Chissà che non capiti anche a me», dice buttando indietro i bei capelli, ben conscia di non dimostrare i suoi 52 anni. E forse non li dimostra perché non si è mai sposata e soprattutto non ha mai fatto la casalinga. «Comunque - assicura e ci rassicura - non ho rimpianti. Cerco di non averne mai». Buon per lei.
La Delany è Katherine Mayfair, tornata a Wisteria dopo 12 anni, con tutti i suoi segreti. Wisteria-Misteria. Ha una figlia avuta dal primo marito, ma si capisce che la ragazzina non è proprio sua figlia: chi sarà mai? Lo scopriremo solo vivendo. Dice altre cose sagge, Delany: «Al di là della trama, il telefilm è importante, e credo che resterà nella piccola-grande storia di Hollywood, perché ha ridato ruolo e censo alle donne di mezza età. Che tendono normalmente a sparire dalle produzioni. Inesistenti. Trasparenti. Casalinghe disperate le rilancia». Però male. «Però meglio di niente. Inoltre, io mica mi sento nel mezzo della vita». Come fa a restare in forma? «Faccio yoga e bevo vino». Viva il vino spumeggiante nel bicchiere scintillante. Anche italiano? «Ma certo, amo molto il vino italiano. Infatti vado in vacanza in Toscana. Da sola». Come da sola? Non si sposano tutte, le casalinghe disperate? «È vero, però io credo che la vita matrimoniale non faccia per me. Una volta ci pativo quando non avevo il boy friend, ora, a essere single mi rilassa. Avere un marito è sempre un po’ pericoloso: mia madre a un certo punto lo era davvero, casalinga disperata». C’è troppo sesso nei telefilm? «Come nella vita». Che cosa guarda in tv, quando non la fa? «Mi piacciono Mad Men e Criminal Minds». Dove non hanno tempo per disperarsi. ALESSANDRA COMAZZI
Fonte: lastampa.it | |
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22-6-2008 07:21 |
CINEMA
Silvio Muccino e Kate Beckinsale 'ragazzi d'oro' a Ischia
Roma, 21 giugno. - Silvio Muccino e l'inglese Kate Beckinsale riceveranno il "Golden Youth Award", il 16 luglio a Ischia in occasione del sesto 'Global Fest'. Per l'attore e regista romano, che proporrà alla platea internazionale, il suo recente film "Parlami d'amore" si tratta del primo riconoscimento significativo di caratura globale, essendo stato indicato per il premio dal chairman Paul Haggis che presiede il board dell'Accademia da due anni. Un attestato di stima che prelude ad un futuro a Hollywood, se si considera che l'attrice a lui affiancata nell'award, la Beckinsale, e' considerata una vera e propria 'stella', grazie alle sue interpetazioni in film come "Pearl Harbour" e "The Aviator".
Con loro, altri due ragazzi d'oro del cinema mondiale: il pupillo di Johnny Depp, il 15enne Freddie Highmore e l'italoanericana Hayden Panettiere, superstellina della fortunata serie tv "Heroes".
Fonte: adnkronos.com | |
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22-6-2008 08:21 |
TV
Roberto Cenci: sapore nuovo a ' Miss Italia nel Mondo'
Roma, 21 giugno. - L'edizione 2008 di "Miss Italia nel Mondo", la cui serata finale sarà in onda in prima serata martedì su Raiuno, avrà un "sapore nuovo", questo è il parere di Roberto Cenci, noto autore e regista televisivo, per il primo anno alla guida del Concorso. "La manifestazione ha un'ossatura e una tradizione ben delineata, per cui non può essere stravolta, ma le innovazioni non mancheranno, soprattutto nella fase finale della serata. Mi piace sottolineare -spiega Cenci- la novità che riguarda il ripescaggio: saranno le miss a votare la ragazza che, secondo loro, è piu' meritevole di arrivare in finale".
"Al giudizio femminile si aggiungerà quello maschile, rappresentato dal voto espresso da otto sportivi veneti. La grande novità sta quindi nel tentativo di umanizzare il rapporto tra le concorrenti durante la gara, facendo emergere l'affetto nato tra loro in questi 15 giorni di convivenza. Il legame delle ragazze con le loro origini -aggiunge Cenci- sarà raccontato attraverso una lettera che ognuna di loro ha scritto per ringraziare chi ha permesso loro di essere arrivate fino a qui ".
Fonte: adnkronos.com | |
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22-6-2008 08:30 |
'INCREDIBILE HULK'
L'eroe dei fumetti sbarca in Italia Successo e litigi sul set con Norton Louis Leterrier, regista della pellicola, confessa che l'attore della '25esima ora' era scettico per la parte che gli era stata affidata. Nonostante qualche litigio dietro le quinte, Ed ha contribuito all'ottimo risultato del film
 Louis Leterrier, regista del nuovo Hulk, dichiara che per due anni non è tutto stato solo solo rose e fiori. Leterrier si è confrontato con il film di Ang Lee, che nel 2003 ha fatto infuriare i fan di Hulk ed è stato stroncato dalla critica, ed è tornato alle origini, al fumetto e alla serie televisiva con Bill Braxby e Lou Ferrigno per il suo Hulk nelle sale italiane in questi giorni. ''Questa è Hollywood, puoi incontrare chiunque. Io pensavo che Edward Norton fosse perfetto per la parte, e sono riuscito a incontrarlo''
''L'incredibile Hulk non è un sequel, ma non riprende neanche dall'inizio la storia - ha detto Leterrier -. Ho troppo rispetto per Ang Lee e per il suo lavoro, e penso che avesse scelto degli ottimi interpreti. Ho anche pensato di utilizzare di nuovo Eric Bana e Jennifer Connelly, ma volevo che il pubblico capisse che si tratta di due film diversi''. Prima di trovare il suo Bruce Banner ha conosciuto chiunque potesse entrare nei suoi panni: ''Ho fatto provini a tutti, famosi ma anche sconosciuti, ho ricevuto tanti no ma alla fine ho trovato quello che cercavo. In realtà Edward Norton sarebbe stato tra le mie prime scelte, ma non pensavo proprio che avrebbe accettato. Uno dei primi a cui mi sono rivolto è stato Joaquin Phoenix, ma ha detto no immediatamente. Anche con Ed pensavo di aver fatto un buco nell'acqua: ci siamo incontrati a cena, a New York, e io ero molto emozionato mentre lui sembrava scettico. Continuava a dire "Mmm, non lo so". E' stato l'incontro peggiore che abbia mai avuto, ho chiamato la produzione dicendo di aver fallito. Sceso dall'aereo, però, ho trovato 25 messaggi sul cellulare: Edward Norton aveva accettato''.
Poco prima dell'uscita del film negli Stati Uniti i giornali hanno riportato delle critiche di Edward Norton a Hulk, e Leterrier non ha negato che ci siano stati dei problemi: ''Abbiamo visto una prima versione, tre ore e mezza in cui c'era tutto quello che era stato girato. Era orribile, ma la produzione vuole vedere tutto. C'era ancora molto lavoro da fare, e non ero contento io come non lo era Ed''. Anche durante la loro collaborazione c'è stato qualche momento di discussione: ''Per due anni siamo stati come due fratelli, che litigano qualche volta ma si vogliono bene. E' stato bellissimo poter discutere con qualcuno, confrontare le mie opinioni, ed Ed ha portato moltissimo a tutta la sceneggiatura. Non era contento di alcuni dialoghi e di alcuni personaggi, come il dottor Samson, il fidanzato di Betty Ross. All'inizio era troppo cattivo, lui gli ha dato più sfumature''.
Il resto del cast non è da meno dell'attore di Fight Club e La venticinquesima ora: ''Tim Roth è Tim Roth. Lo volevo, mi hanno chiesto se ero pazzo ma alla fine l'ho spuntata, sono stati gentili''. Nei panni di Betty Ross c'è Liv Tyler, tornata al lavoro prima con The Strangers e poi con Hulk dopo la nascita del figlio Milo. ''Basta guardarla. Era stata via tre anni, non l'avevo più vista e mi chiedevo se sarebbe stata senza denti e coi brufoli. L'ho chiamata, ci siamo incontrati e sono stato colpito: me la ricordavo una ragazzina, ma da quando ha avuto il suo bambino è cambiata, maturata, è diventata davvero Betty Ross. ''Sei così fragile'' le ho detto e lei si e' arrabbiata: 'Io fragile? Voglio fare tutte le scene!'. E così è stato, con lividi e tutto il resto''. Un altro attore a cinque stelle che ha partecipato all'Incredibile Hulk è William Hurt: ''Anche lui era perfetto, guardando le pagine del fumetto mi sono reso conto di quanto somigliasse al generale Ross''.
Fonte: qn.quotidiano.net
TRAILER del film | |
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22-6-2008 09:14 |
' Pulp Fiction ' al top in ultimo quarto di secolo
 LOS ANGELES - Pulp Fiction è il miglior film degli ultimi venticinque anni. A decretarlo è stato il settimanale americano Entertainment Weekly, che ha festeggiato l'uscita del suo millesimo numero con un'edizione speciale, in cui ha stilato la classifica dei migliori cento film dell'ultimo quarto di secolo, chiamati "i nuovi classici". In testa, quindi, si trova la pellicola del 1994, Palma d'oro a Cannes, diretta da Quentin Tarantino e interpretata da John Travolta, Samuel L. Jackson, Uma Thurman, Tim Roth e Harvey Keitel. Sul secondo gradino del podio si è piazzata la trilogia del Signore degli Anelli (2001, 2002 e 2003), il colossal fantasy tratto dal libro di J.R.R.Tolkien e firmato dal regista Peter Jackson. I tre film della saga hanno vinto complessivamente 18 premi Oscar: quattro sono andati al primo, due al secondo, mentre il terzo ed ultimo episodio, Il Ritorno del Re, ha trionfato portandosi a casa 11 statuette.
Al terzo posto della classifica un altro colossal, Titanic (1997), vincitore a sua volta di 11 Oscar. Al quarto posto Velluto Blu (1986) di David Linch, al quinto invece il cartone animato del 1995 Toy Story, che ha aperto la strada alle tecniche di animazione digitale. Al sesto c'é Steven Spielberg con Salvate il Soldato Ryan (1998), al settimo Woody Allen con Hannah e le sue sorelle (1986) e all'ottavo Il silenzio degli innocenti (1991) con Anthony Hopkins nei panni del terrificante Hannibal Lecter. Si passa all'azione al nono posto con Die Hard (1998) di John McTiernan con Bruce Willis, mentre al decimo c'é il musical del 2001 Moulin Rouge con Nicole Kidman e Ewan McGregor, per la regia dell'australiano Baz Luhrmann. Nella seconda metà della lista, al 51esimo posto spicca il recente Il Petroliere (2007), interpretato dal premio Oscar come protagonista Daniel Day Lewis; al 75esimo La Mia Africa del regista Sidney Pollack, scomparso il 26 maggio scorso, e una posizione più in basso Martin Scorsese con il suo The Departed (2006). L'unico film in lingua spagnola dei cento "nuovi classici" è Y tu mama tambien di Alfonso Cuaron, con Gael Garcia Bernal e Diego Luna. Le scene più romantiche degli ultimi 25 anni, sempre secondo il popolare magazine nato nel 1990, sono state quelle tra Patrick Swayze e Demi Moore in Ghost (1990), mentre la morte più bella sul grande schermo spetta a Mel Gibson in Braveheart (1995). Entertainment Weekly ha poi votato anche i migliori "nuovi classici" nel campo della televisione, della musica e della letteratura. Sul piccolo schermo hanno trionfato I Simpsons, la serie tv americana creata nel 1989; al secondo posto si trova il telefilm I Sopranos (1999-2007), all'ottavo la serie Lost, giunta alla sua quarta stagione, e al nono il popolarissimo Friends, che è stato trasmesso dal 1994 al 2004. Passando alla musica, è stato votato come miglior album Purple Rain (1984) di Prince, seguito da Lauryn Hill con The Miseducation of Lauryn Hill del 1998 e dagli irlandesi U2 con Acthung Baby del 1991. Per i libri si è meritato il primo posto Cormac McCarthy con il romanzo del 2006 The Road, davanti a Harry potter e il calice di fuoco (2000) di J. K. Rowling e ad Amatissima (1987) del premio Pulitzer Toni Morrison. A sorpresa, il best seller di Dan Brown del 2003, Il codice Da Vinci, si è fermato soltanto alla 96esima posizione.
Fonte: ansa.it | |
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22-6-2008 09:17 |
E Vasco fa sempre il pieno Il solito Vasco da record. Il pubblico era già in fila ieri mattina presto per raggiungere il Parco San Giuliano di Mestre per l’Heineken Jammin Festival dove, alla sera, ha tenuto il quarto concerto del nuovo tour. Il risultato è da applausi: oltre ottantamila paganti, quasi quattro volte quelli previsti stasera per i Police. Lo show, brano dopo brano, ha snocciolato la scaletta prevista da Vasco per questa tournée, con ben otto canzoni del nuovo cd Il mondo che vorrei. E il pubblico ha reagito con un calore inimmaginabile. Ospite abituale dell’Heineken, Vasco Rossi è riuscito a trasformare il suo concerto in un happening che è finito solo a sera tardi quando, come al solito dopo Albachiara, le luci del palco si sono spente.
Fonte: ilgiornale.it | |
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22-6-2008 09:52 |
Foto Stauffenberg ritoccata, così somiglia a Cruise
Una volta erano gli attori a truccarsi in modo da somigliare ai personaggi che interpretavano, ma in epoca di computer è più semplice manipolare le immagini dei protagonisti della storia. E' accaduto per Claus Schenk von Stauffenberg, l'attentatore di Adolf Hitler: la sua fotografia è stata ritoccata così da accentuarne la somiglianza con Tom Cruise che lo porterà sul grande schermo. A rivelarlo è stato il settimanale online americano 'Slate.com' e dalla Germania è arrivata l'immediata conferma, accompagnata da sdegnate proteste. Nella foto promozionale del film 'Valkyrie' , che dopo numerosi rinvii dovrebbe essere presentato nel febbraio prossimo al Festival di Berlino, si vedono uno di fianco all'altro i profili di Stauffenberg e di Cruise. La curva del naso è la stessa così come identiche sono la forma delle labbra e la del mento. Il risultato è che tra la foto in bianco e nero scattata all'ufficiale nazista negli anni Quaranta e l'immagine della star di Hollywood c'è una stupefacente somiglianza. Il sito americano ha analizzato accuratamente il ritratto originale del colonnello tedesco e ha appurato che è considerevolmente diverso da quello che la United Artists ha affiancato all'immagine di Cruise. La testa di Stauffenberg è stata rimpicciolita, mentre naso, bocca e mento sono stati adattati ai tratti somatici dell'attore. Un grafico del sito online americano ha dichiarato che "la foto è stata sicuramente modificata". E a essere altrettanto convinto della manipolazione è anche il responsabile dell'archivio fotografico del settimanale 'Der Spiegel', Joerg-Hinrich Ahrens, secondo il quale si tratta di "una evidente falsificazione". Una conferma ufficiale non c'è, ma è la prima volta che una casa di produzione cinematografica manipola l'immagine di un personaggio storico. Mentre la United Artists ha respinto le accuse, il rappresentante tedesco della casa americana non ha voluto rilasciare alcun commento. A dirsi invece scandalizzato è Peter Steinbach, direttore del Centro di documentazione della Resistenza tedesca. La modifica della foto di Stauffenberg "mostra quanto sia forte la tendenza dei cineasti a realizzare una trasposizione visuale della storia", ha commentato. Ma le critiche non finiscono qui. Secondo lo storico tedesco, con 'Valkyrie' il personaggio dell'attentatore di Hitler viene trasformato in "un Superman da film d'azione". La pellicola, secondo Steinbach, semplifica grossolanamente la complessità psicologica di Stauffenberg, poiché punta troppo sugli aspetti esteriori. "Le profonde lacerazioni d'animo di Stauffenberg non trovano riscontro nella pellicola", ha dichiarato a 'Der Spiegel', "mentre viene proposto un naturalismo ingenuo non corrispondente alla realtà dei fatti". Dunque "Valkyrie non è un film storico", si è indignato Steinbach, secondo il quale i cineasti americani che hanno realizzato la pellicola "tentano di accreditarsi come documentaristi solo perché infilano gli attori dentro un'uniforme e girano le scene sui luoghi reali degli avvenimenti". Il regista del film, Brian Singer, ha girato le scene dell'esecuzione di Stauffenberg nello stesso luogo in cui venne giustiziato, il cortile del Bendlerblock a Berlino, il complesso in cui fino al 1945 risiedeva il ministero della Difesa nazista e che oggi ospita gli uffici del ministero delle Finanze e della Difesa. A protestare per primo contro la decisione di girare il film era stato il settantaduenne figlio di Stauffenberg, Bernhard, che non ha gradito vedere "un adepto di Scientology" incarnare la figura del padre.(AGI) - Berlino, 21 giugno.
Fonte: agi.it
Foto da slate.com
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22-6-2008 10:19 |
La 7 non si smobilita, a settembre in onda: Crozza, Bignardi, Lerner e Paolini
 ROMA - Contrordine compagni, La7 prova a non smobilitare. Che sia nuovo corso (ovvero che la cinghia vada stretta) non ci sono dubbi. A pesare sulla bilancia sono quegli 88 milioni di passivo accumulati (di cui 60 però sono investimenti sulle nuove tecnologie digitali).
Ma le cure da cavallo possono correre il rischio di ammazzare il malato, così alla spinta demolitrice si va sostituendo la tendenza a una più prudente azione risanatrice. Detto in poche parole, a settembre La7 dovrebbe presentarsi al via della stagione autunnale tenendo in pista buona parte dei suoi cavalli di razza, quelli che hanno animato la cosideta «tv dei fighetti che piaceva ai critici ma rendeva poco in termini economici». In effetti La7 ha segnato nell’ultima annata televisiva un lieve progresso in primetime arrivando a una media del 3 per cento che resta ben poca cosa e solo in parte spiegabile con la non copertura totale del territorio da parte dei suoi ripetitori. Perché il dubbio non può non toccare anche la fedeltà dell’Auditel (La7 è fra i nove tasti principali dei telecomandi, e siccome lo zapping è lo sport preferito dei telespettatori resta difficile pensare che venga saltata appositamente).
Per tornare al nuovo corso (il posto del vecchio direttore Campo Dall’Orto è stato preso da qualche mese da Giovanni Stella, uomo Telecom con la fama di decisionista), l’unico nome veramente a rischio resta quello di Piero Chiambretti. Questione fondamentalmente di soldi, perchè Markette è un programma costoso e Piero non ha nessuna intenzione di fare sconti e lo ha già detto a chiare lettere. Per questo ha decretato il de profundis del suo programma e per questo si è messo a cercare altre soluzioni, con particolare riguardo alla Rai (ma non per Affari tuoi di cui non vuole sentire parlare). Comunque oggi Chiambretti, il cui contratto scade a dicembre, avrà un incontro con Stella e, chissà, che a sorpresa non ci possa essere un ripensamento. Quanto agli altri ”fighetti”, Daria Bignardi sarà in pista con le Invasioni barbariche almeno fino a dicembre (ma il suo contratto copre anche il 2009). Maurizio Crozza è già in palinsesto con Crozza live, anche se deve ancora dare l’ok definitivo. Ilaria D’Amico è confermata col talk Exit e Gad Lerner tornerà con l’approfondimento settimanale L’infedele.
Marco Paolini, che con i suoi monologhi ha riscosso ampio successo di ascolti, sta già lavorando a una nuova serie di eventi (e non è escluso che torni a battere i territori del rugby). Resta invece aperta la casella di Otto e mezzo, il talk politico di primetime inventato da Giuliano Ferrara. Il giornalista, che ha lasciato il programma prima della fine della stagione per presentarsi alle politiche, ha fatto sapere di non essere interessato a riprenderlo. Così il programma è stato offerto alla Bignardi (ma la trattativa non si è conclusa) e in ballo ci sarebbe anche Lucia Annunziata. Infine, conferma per il direttore del Tg7 Antonello Piroso che tornerà a condurre anche Niente di personale.
Resta, allora, la domanda: dove risparmierà La7? La parola d’ordine è «ottimizzazione», ovvero tagli ai contratti, alle produzioni, agli acquisti. Ma anche più spazio alla pubblicità (si ridiscuteranno i contratti), alle telepromozioni. E poi, stando a quello che Stella ha detto recentemente in una virata in senso nazionalpopolare della programmazione. Basterà? di Marco Molendini
Fonte: ilmessaggero.it | |
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22-6-2008 10:39 |
Fenomeni: Una carriera costruita dalla Disney
Demi, star a 15 anni: nuova «principessa» nella tv dei teenager Serial, film e cd per l’attrice-cantante
 MILANO — Sono nomi che al pubblico over 20 non dicono molto. Ma sono dei veri fenomeni tra i teenager. Dopo Zac Efron, Miley Cyrus, i Jonas Brothers, ora è il turno di Demi Lovato, 16 anni il 20 agosto e un futuro costruito a tavolino dalla Disney: una serie tv, due film, un album. Riassunto dei fenomeni precedenti: Miley Cyrus viene imposta con la sitcom Hannah Montana (160 milioni di telespettatori in tutto il mondo) e con un tour trionfale di concerti. Zac Efron entra nel mondo delle celebrità grazie ai vari High School Musical, anno di lancio 2006.
E poi i Jonas Brothers, tre fratelli da Wyckoff, New Jersey: dischi, serie tv e film per un successo planetario. Dietro c’è sempre la Disney, il colosso dell’intrattenimento per gli under 20. Il canale di famiglia distribuito in tutto il mondo serve per sfornare stelle e stelline a getto continuo. Come è ora per Demi Lovato. Carriera fulminante: tutto inizia l’anno scorso quando Demi debutta su Disney Channel nella serie americana Quelli dell’intervallo. La ragazzina piace e il futuro è assicurato. Eccola ora protagonis t a d e l f i l m Camp Rock, in onda ieri su Disney Channel America e pezzo forte della nuova stagione in Italia a settembre. Una storiella per teenager: una rockstar (Joe dei Jonas Brothers) viene arr u o l a t a come istruttore in un campo estivo dove si trova anche Mitchie Torres (Demi Lovato), una ragazza che sogna di diventare una stella della musica, è squattrinata e lavora come lavapiatti.
La fiaba è servita per la novella Cenerentola quando Shane sente una splendida voce che canta e si mette alla ricerca di quei suoni per dare un volto alla ragazza. Finale senza sorprese, tutti felici e contenti. Non solo. In vista (le riprese avranno inizio a settembre) anche la nuova serie Welcome to Mollywood dove Demi è Molly, una 15enne di provincia che viene scelta per unirsi al cast di un popolare programma tv. E poi un altro film per la tv di casa: Princess Protection Program, favola della principessa che si traveste da ragazza di tutti i giorni. Non basta perché Demi oltre a recitare, canta. E allora ecco un album per la Hollywood Records, etichetta musicale della Disney, ovvio. Questi ragazzini sono delle macchine da soldi. La conferma arriva da Forbes che ogni anno stila la classifica annuale delle 100 celebrità più potenti al mondo sulla base dei guadagni stimati e la presenza sui media. Nella top 100 ci sono tutti: Miley Cyrus (al 35˚posto), i Jonas Brothers (89˚),Zac Efron (92˚). «Ricerchiamo sempre ragazzi in cui il pubblico possa facilmente riconoscersi», ha spiegato Judy Taylor, responsabile per i casting di Disney Channel. L’identikit è quello di Demi Lovato, che è anche una ragazza acqua e sapone. Al collo, legato in una collana, porta un anello della purezza con inciso «True Love Waits». Niente sesso, zio Walt sarà contento. Renato Franco
Fonte: corriere.it | |
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22-6-2008 10:52 |
Tra le sviste: maniglioni antipanico in una Chiesa e lanciarazzi ancora non inventati
Moto moderne e abiti che non si bagnano Tutti gli errori dell'ultimo Indiana Jones Un sito britannico mette in evidenza ben 61 incongruenze presenti nella pellicola che vince al botteghino
 LONDRA (Gran Bretagna) - Indiana Jones avrà anche sbancato i botteghini di mezzo mondo con l’ultima sua avventura hollywoodiana («Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo»), ma il film è pieno zeppo di errori, alcuni persino grossolani, puntualmente annotati e registrati dai fan sul sito www.moviemistakes.com che mette alla berlina i più imbarazzanti «scivoloni» cinematografici.
STRAFALCIONI ANCHE IN HULK - Già, perchè non sarebbe solo la pellicola di Steven Spielberg a finire dietro la lavagna con ben 61 strafalcioni finora conteggiati, ma, come ha scoperto il tabloid londinese Daily Star, anche l’attesissimo «Sex and the City», per non parlare de «L’incredibile Hulk» o «Iron Man», pagano pegno con disattenzioni anche gravi. Un esempio su tutti, ne «L’incredibile Hulk» si vede Tim Roth (alias Emil Blonsk) con addosso un’uniforme dell’esercito americano, sebbene lui faccia parte dei Royal Marines (la forza di fanteria anfibia della Royal Navy britannica). Per quanto riguarda, invece, Indiana Jones, questi i 10 peggiori errori secondo il giornale inglese (ma se volete vederli tutti e 61, cliccate qui).
1) Quando Indy e Mutt volano in Perù, si vede un aereo della Pan American. Peccato che il velivolo in questione sia un Antonov AN-2, che non ha mai fatto parte della flotta Pan-Am. 2) Nella scena nel bar, quando Mutt sbatte i pugni sul tavolo, le bottiglie di senape e ketchup volano ovunque, ma poi nell’inquadratura successiva le bottiglie sono tornate al loro posto. 3) Indy spara con un RPG-7 dal camion con il quale sta scappando, ma l’RPG-7 verrà messo in produzione solo nel 1961. 4) Su una cartina geografica viene indicato il Belize, che però a quei tempi (il film è ambientato nel 1957) era conosciuto con il nome di Honduras inglese. 5) Dopo la sparizione degli scalini nella città perduta, Indy e i suoi amici si ritrovano a camminare nell’acqua, ma quando entrano nella stanza del tesoro sono completamente asciutti. 6) Il film è ambientato alla fine degli anni Cinquanta, ma la motocicletta Harley-Davidson che cavalca Mutt è basata su un modello del 2000 o ancora più recente. 7) All’inizio del film, quando Indy sta parlando con i russi, la sua camicia è nascosta, poi si vede e quindi sparisce di nuovo e va avanti così per diverse inquadrature. 8) Prima che Indy trovi il teschio di cristallo, la testa della mummia ha un pezzo di tessuto sulla fronte, ma nell’inquadratura successiva il tessuto è scomparso. 9) Nella chiesa si possono vedere delle moderne maniglie antipanico in ottone alle porte 10) Indy e Mutt volano a Nazca, in Perù, che è a sole 4 ore di autobus dalla capitale Lima, sebbene la città che venga mostrata nel film sia Cuzco, che dista da Lima ben 24 ore di viaggio. Cuzco è, infatti, a est, mentre Nazca è a ovest. Non solo. Nel 1957 solamente Lima aveva un aeroporto e quindi quello di Nazca che appare nella pellicola sarebbe un falso.
Simona Marchetti
Fonte: corriere.it | |
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23-6-2008 00:57 |
Lunedi' torna Lost su Fox tv Gran finale di stagione il 7 luglio con tre episodi
 ROMA, 22 GIUGNO - Dopo la pausa causata dallo sciopero degli sceneggiatori, riprende su FOX (SKY, 110) da domani la IV serie di Lost, la fiction sui naufraghi. Doppio appuntamento ogni lunedì alle 21.25 e alle 22.15. Si ricomincia con l'episodio n. 8 'Meet Kevin Johnson', in cui si scoprirà qualcosa di più su Michael Dawson (Harold Perrineau). Ben (Michael Emerson) cerca aiuto alla figlia Alex (Tania Raymonde) per fuggire dal gruppo. Il 7 luglio finale di stagione: tre episodi in un'unica serata.
Fonte: ansa.it | |
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23-6-2008 01:02 |
Inglesi farebbero resuscitare Elvis Lo rivela sondaggio su campione di 2mila persone
 LONDRA, 22 GIUGNO - Elvis Presley, Lady Diana e Marilyn Monroe sono i tre personaggi del passato che i britannici riporterebbero in vita. Lo rivela un sondaggio della Warner Home Video su un campione di 2.000 persone. Nella classifica con 10 celebrità, anche il premier britannico Winston Churchill e Bobby Moore, capitano della nazionale di calcio inglese campione del mondo nel '66. Bisognava scegliere quale personaggio celebre far resuscitare. Il 23% ha optato per il re del rock'n'roll.
Fonte: ansa.it | |
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23-6-2008 01:06 |
Ad asta immagini ultimo film Monroe A Las Vegas vendute due bobine per 60 mila dollari
 WASHINGTON, 22 GIUGNO - Due bobine di Marilyn Monroe sul set del suo ultimo film, 'Gli Spostati', sono state vendute all'asta a Las Vegas per 60 mila dollari. I due film, a colori e ad 8 millimetri ma senza suono, erano stati girati da una comparsa e mostrano la Monroe, Clark Gable, Montgomery Clift e il regista John Houston conversare durante le riprese, in atmosfera rilassata. I film, che durano in tutto 47 minuti, sono stati offerti da una donna che li aveva ricevuti dal padre.
Fonte: ansa.it | |
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23-6-2008 01:09 |
Rai: arriva nuovi talenti. it Dal 15 luglio una youtube italiana aperta ad artisti in erba
 ROMA, 22 GIUGNO - Dal 15 luglio nasce una youtube tutta italiana per la ricerca di nuovi talenti per la tv: è il nuovo canale web talent-scouting della Rai. Per provare ad avere accesso al mondo dello spettacolo e della radiotelevisione pubblica basterà caricare il proprio video-provino sul sito tutto nuovo della Rai: www.nuovitalenti.rai.it
Fonte: ansa.it | |
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23-6-2008 02:32 |
In rete la top ten delle bizzarrie
La top ten delle stranezze mondiali Da guerra di panna a gara di scarafaggi
 Dalla battaglia di panna montata della Repubblica Ceca al ristorante thailandese "Cavoli e condom"; dalle secolari gare di frittelle del martedì grasso che si svolgono in ogni angolo della Gran Bretagna alla competizione di scarafaggi di Brisbane in Australia. Il sito di viaggi IgoUgo.com ha stilato una lista delle dieci attività più strane al mondo. Per ognuna non mancano i commenti del lettori.
Ecco la classifica:
1. La Grande battaglia di panna montata -- Olomouc, Repubblica Ceca. Alcuni volontari si dividono in squadre e sono armati di vassoi di panna montata. Dopo un conto alla rovescia, le squadre corrono una contro l'altra per incontrarsi al centro, dove inizia a volare panna.
2. Il moderno Ristorante-toilette -- Taipei, Taiwan. Un ristorante dove si mangia bene e si spende poco -- a patto che si accetti di mangiare infilando la forchetta in una copia di un water. "Mangiare qui è stata un'esperienza unica, a dir poco", dicono le recensioni. "Sei seduto attorno a una vasca da bagno (il tavolo) circondato da water (i sedili). Il cibo esce da un WC sfrigolante". video
3. Il compleanno di Eeyore -- Austin, Texas. Ad Austin, adulti e bambini festeggiano da 40 anni il compleanno di Eeyore, l'amico del cartone Winnie the Pooh. I soldi raccolti con l'evento vengono devoluti in beneficenza. video
4. Il cocktail di Alluce acido -- Dawson City, Alaska. Chiunque sia forte di stomaco può assaggiare il cocktail servito al Downtown Hotel Sourtoe Cocktail Club, un drink che contiene un alluce umano conservato. Le regole dicono che le labbra devono toccare il dito salato. video
5. Ristorante Cavoli e condom -- Bangkok, Thailandia. Nonostante il nome, si tratta di un normale ristorante, dove dopo il caffè ai clienti viene regalato un preservativo. I ricavi vanno ad un'associazione per la pianificazione delle nascite del Paese.
6. Gare di frittelle del martedì grasso -- Londra, Inghilterra. Evento tradizionale inglese che si tiene da secoli. Definito l'evento più vicino al carnevale di Rio de Janeiro esistente in Inghilterra.
7. Shot cafè -- Riga, Lettonia. "Shot cafè ha la più bella toilette di tutti i tempi", scrivono i recensori. "Una luce che si regola a seconda dell'umore può rendere il bagno dal rosso acceso ad un blu fino al bianco. L'asse del WC è trasparente."
8. Enoteca Hakone Kowakien Yunessun - Hakone, Giappone. Dove puoi fare il bagno in una piscina di vino rosso all'ombra del monte Fuji. video
9. Cafè Gratitudine -- San Francisco, California L'importante è esprimere la propria gratitudine, altrimenti i rigidi camerieri non vi servono da mangiare. I piatti hanno inoltre nomi particolari: l'insalata grande si chiama ad esempio "io sono abbondante".
10. Gare di scarafaggi -- Brisbane, Australia. Si tiene allo Story Bridge hotel di Brisbane. E' possibile acquistare il proprio scarafaggio e fare il tifo. Secondo i recensori della gara, i nomi dati agli scarafaggi non possono essere ripetuti perché "molto creativi". video
Fonte: tgcom.it | |
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23-6-2008 14:02 |
DOPPIO RITORNO
Rocky e Terminator insieme sul set protagonisti in un film di Bollywood Sylvester Stallone e il governatore-attore Arnold Schwarzenegger gireranno 'Incredible Love' con due dei più noti volti del cinema indiano, Ashkay Kumar e Kareena Kapoor. Forse reciteranno nel ruolo di sé stessi
 New York, 22 giugno 2008 - Faranno a pugni, come ai bei tempi di Rocky e Terminator, o canteranno e balleranno, con la leggerezza e i mille colori di Bollywood? Per il momento si sa poco o nulla del nuovo film di Sylvester Stallone e del governatore-attore Arnold Schwarzenegger, se non che sarà una produzione indiana, che si intitolerà "Incredible Love", un amore incredibile.
Le due star di Hollywood tornano insieme sul set, insieme a due dei più noti volti di Bollywood, Ashkay Kumar e Kareena Kapoor. Forse reciteranno nel ruolo di sé stessi, nella storia di uno stuntman che in America trova la fama ma non l'amore, che finisce per cercare in India.
Sarà il film più costoso della storia del cinema indiano, secondo informazioni ottenute dal quotidiano britannico Times, ma sarà girato a Los Angeles.
La presenza di Schwarzenegger e Stallone è l'ennesimo segnale della crescente influenza dell'industria del cinema di Bombay a livello internazionale. Sulla stessa scia di cooperazione, l'ingresso annunciato nelle scorse settimane del miliardario di Bombay Anil Ambani nella Dreamworks di Steven Spielberg, con l'obiettivo dichiarato di 'rilanciare' gli studios.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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23-6-2008 14:15 |
' WALL-E '
Dal creatore del pesciolino 'Nemo' Arriva il robot che salverà la Terra
La pellicola racconta le avventure di un robot spazzino creato dall'uomo che deve ripulire la Terra resa invivibile dai rifiuti perché abbandonata dagli umani. "E' forse il progetto più ambizioso della Pixar degli ultimi anni'', ha dichiarato il regista Andrew Stanton
 Los Angeles, 23 giugno 2008 - 'Wall-e', il nuovo film d'animazione firmato Pixar, sbarcherà nelle sale americane il 27 giugno. La pellicola racconterà le peripezie di un robot generato dall'uomo di nome 'Wall-e' (acronimo di Waste Allocation Load Lifters Earth Class). Il protagonista avrà la missione di ripulire la Terra resa invivibile dai rifiuti perchè abbandonata dagli esseri umani che si sono trasferiti in una gigantesca nave spaziale.
''Il piccolo spazzino è rimasto a sistemare il pianeta in completa solitudine, fino a quando arriverà dal cielo Eve, ovvero l'Extra-terrestrial Vegetation Evaluator, una robottina inviata sulla Terra, sempre dagli uomini, che lo farà innamorare'', ha raccontato Andrew Stanton, regista e sceneggiatore del film. ''Wall-e' è forse il progetto più ambizioso della Pixar degli ultimi anni'', ha dichiarato Stanton, già regista di 'Alla ricerca di Nemo', premio Oscar nel 2003 come miglior pellicola di animazione, e ha poi spiegato: ''I dialoghi sono ridotti al minimo, sarà un film quasi muto, nella prima parte si sentiranno solo i rumori metallici emessi dal robot''.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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23-6-2008 14:23 |
'FUGA DA NEW YORK'
Josh Brolin torna al lavoro Sarà un ex eroe di guerra L'attore di 'Non è un paese per vecchi' torna sul grande schermo con il remake di un cult movie degli anni '80 di John Carpenter. Brolin sarà un eroe solitario che salverà il presidente degli Stati Uniti in una New York isolata
 Los Angeles, 23 giugno 2008 - Josh Brolin è in pole position per raccogliere l'eredità di Kurt Russell. Secondo quanto riferisce Digitalspy, la star vestirà i panni di Jena Plissken, ex-eroe di guerra catturato dalla polizia in seguito ad una rapina in banca. Il film è un remake di 'Fuga da New York', cult movie dall'atmosfera fantascientifica del 1981 diretto da John Carpenter.
Le quotazioni di Brolin sarebbero in rialzo e la sua candidatura al ruolo dell'eroe solitario, intento a salvare la vita del presidente americano in una New York isolata e ridotta a prigione, avrebbe spazzato via quella di Gerard Butler. Brolin è uno degli attori più in voga, al momento, in ambito hollywoodiano: interpreterà anche il presidente americano George W. Bush nel biopic di Oliver Stone dal titolo 'W'. Fonte: qn.quotidiano.net | |
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23-6-2008 14:47 |
Il miracolo dei monaci: "In cima all’hit parade con i canti gregoriani"

Londra - Padre Karl, dell’abbazia cistercense di Heiligenkreuz, a pochi passi da Vienna, crede nei miracoli. Ci crede perché è il suo mestiere, ma anche perché sta vivendo un vero miracolo: insieme ai confratelli ha inciso l’album di canti gregoriani Chant. Music For Paradise, volato in testa alla hit parade inglese (e di mezza Europa) che questa settimana esce anche in Italia. I frati diventano star, strano? Sì, perché questo è un cd di veri canti gregoriani, senza trucchi, remix, diavolerie elettroniche. «Cantiamo le lodi di Dio - dice Karl, portavoce ufficiale del coro - non abbiamo venduto l’anima e restiamo fedeli ai nostri princìpi. In quattro giorni, nell’abbazia, abbiamo inciso gli inni che recitiamo tutti i giorni». Così si possono ascoltare la «Missa pro defunctis», «Veni creator spiritus», «Nunc dimittis» fino al «Factus est repente» della Comunione pentecostale. Un cd serio, una messa che farebbe da sottofondo ideale per rileggere Il nome della rosa di Eco.
Ma come ci sono arrivati questi monaci così schivi - che vivono ritirati in quello splendido monastero del 1133, lontano da ogni forma di modernità pur avendo una squadra di calcio e di basket - alla ribalta internazionale? Per chi ci crede è, appunto, un miracolo. Il colosso Universal - tra un Eminem e una Amy Winehouse - ha deciso di darsi alla musica sacra. Non a quegli ibridi come gli Enigma con i Monaci Benedettini di Silos, che pure portarono fortuna alla major, ma alla musica sacra pura. Così ha pubblicato annunci sui giornali ecclesiastici del tipo: «Cerchiamo un coro religioso speciale per incidere un disco di canti gregoriani». Si presentano a centinaia; personaggi bizzarri come una professoressa di musica 91enne accompagnata dalla nurse, cori under 18, arrivano persino lettere con nastri preregistrati e i soldi necessari per farseli rispedire. Così un amico della «banda di Heiligenkreuz» decide di sponsorizzare i fraticelli. «Non sapevamo neppure cosa fosse la Universal - racconta padre Karl - poi una persona a noi cara mandò una mail alla casa discografica raccomandandoci. Pochi giorni dopo vennero a trovarci e nacque il disco. Ne avevamo inciso uno nel 2004, a nostro uso personale, spendendo 7mila euro». Ora col successo arriveranno i soldi. «Ne abbiamo bisogno per formare nel nostro seminario studenti ex comunisti del Vietnam o dell’Africa, per rimandarli nei loro Paesi a predicare. Abbiamo inciso nella nostra cappella e, nonostante i microfoni, abbiamo cantato come sempre, col cuore rivolto a Dio. Non faremo mai concerti, la nostra vita è dedicata al Signore, chi vuole ascoltarci dovrà venire qui. Questo disco è un modo di diffondere la parola di Dio. Per questo Karol Wojtyla era il nostro più grande fan e oggi incontreremo il nuovo Papa». Perché per loro, il canto gregoriano è la voce del Signore, «l’unico vero canto spirituale, il più antico, le cui radici stanno nei canti ebraici e bizantini, e la cui diffusione è dovuta a Papa Gregorio Magno che nel 604 fondò la Schola Cantorum». Quasi s’offende padre Karl se li si paragona agli spiritual: «gli spiritual vengono dopo e rappresentano un’altra visione della vita. Noi siamo diversi da tutto, anche da maestri come Pavarotti che punta tutto sulla sua voce. Noi invece giochiamo sul contrasto delle voci. Siamo 80 nell’Abbazia, tra i 19 e gli 83 anni, e nel cd ci sono le 18 voci migliori».
Vai a capire come gira il mondo, tra loro c’è un ex manager della Bmw e lo stesso abate, anni fa, era un imprenditore spagnolo. «Ma ora siamo tutti uomini semplici e devoti», sottolinea Karl. E il rock e il blues, musiche del Diavolo per eccellenza, cosa significano per loro? «Ci piacciono i Beatles e il rock in generale, ma questa è musica per l’uomo, per i suoi bisogni esteriori. Il nostro è il canto dell’anima». di Antonio Lodetti
Fonte: ilgiornale.it | |
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23-6-2008 15:10 |
Le location: Vigano Certosino, frazione di Gaggiano, e San Cristoforo
Spiando Aldo, Giovanni e Giacomo sul set
MILANO - Un Aldo irriconoscibile con tanti capelli - ovviamente è una parrucca - e un Giacomo in versione ecclesiastica, con una camicia scura da prete. Così sembra, almeno, spiando dall'esterno il trio più spassoso del cinema italiano, impegnato nelle riprese del nuovo film diretto da Marcello Cesena. Il titolo del film, che sarà presentato ufficialmente a fine giugno, dovrebbe essere «Il cosmo sul comò».
Intanto gli abitanti di Vigano Certosino, frazione di Gaggiano sul Naviglio, hanno avuto la loro personale anteprima. Nelle scorse settimane la chiesina romanica dei Santi Eugenio e Maria è stata invasa da troupe, luci e macchine da presa. Al suo interno si sono girate alcune scene del film, severamente vietate ai non addetti ai lavori. Solo dalle «beghine», comparse arruolate tra le donne del paese, è arrivato qualche indizio: sembra che Aldo, alle prese con le pene d'amore, chiederà conforto e consiglio al «reverendo» Giacomo.
Conclusa la trasferta fuori città, sono stati gli abitanti del Naviglio Grande ad imbattersi nel set cinematografico. La chiesetta di San Cristoforo e il suo giardinetto - una location tipicamente milanese - hanno fatto da sfondo ai dubbi d'amore del protagionista. Dopo «Chiedimi se sono felice» (2000), aspettiamoci allora di vedere qualche altro angolo di Milano sul grande schermo.
Gioia Reffo
Fonte: corriere.it
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23-6-2008 15:43 |
Torna Spider- Man con Tobey Maguire A maggio del 2011 nelle sale il quarto episodio della saga
 LOS ANGELES, 23 GIUGNO - Spider-Man 4 arriverà sul grande schermo a maggio del 2011 e ancora una volta il protagonista sarà Tobey Maguire. La sceneggiatura del quarto episodio della saga dell'Uomo Ragno non è ancora stata ultimata -come ha rivelato Laura Ziskin, produttore della pellicola- ma la regia sarà sempre firmata da Sam Raimi. Con i primi tre film, usciti nel 2002, 2004 e 2007, Spider-Man ha già sbancato i botteghini di tutto il mondo e guadagnato due miliardi e mezzo di dollari.
Fonte: ansa.it | |
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23-6-2008 15:49 |
Il Padrino fa causa a Hollywood Figlio di Puzo chiede 1 mln di dollari alla Paramount Pictures
 LOS ANGELES, 23 GIUGNO - Il figlio di Puzo, autore de Il Padrino, chiede alla Paramount Pictures i diritti d'autore per un videogame basato sul film di Coppola. Il figlio di Mario Puzo -che fu anche il sceneggiatore della leggendaria saga con Marlon Brando e Al Pacino- ha chiesto davanti a un tribunale di Los Angeles 1 milione di dollari di danni alla casa di produzione di Hollywood, per non aver mai pagato alla sua famiglia i diritti d'autore per il videogame della Electronic Arts, uscito nel 2006.
Fonte: ansa.it | |
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23-6-2008 15:55 |
I Vanzina al debutto estivo 'Un'estate al mare' esce il 27, 'peccato Risi non lo veda '
 ROMA, 22 GIUGNO - 'Ci dispiace solo non possa vederlo Risi'. Cosi' Carlo Vanzina prima del debutto di 'Un'estate al mare', primo blockbuster estivo italiano. Uscirà infatti in piena estate, il 27 giugno, distribuito in ben 700 copie da Medusa che lo ha anche prodotto (costo 5 milioni). Ma tra le molte sfide del film anche quella di riproporre quella commedia a episodi (ben sette) di cui era appunto maestro Dino Risi.
Fonte: ansa.it | |
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23-6-2008 16:11 |
AMBIENTE
Su internet primo 'docu-film' per salvare Amazzonia e foreste nel mondo Andrea Dovizioso e Tessa Gelisio insieme per denunciare disastro deforestazione
Milano, 23 giugno. - Un campione di motociclismo, Andrea Dovizioso, e la conduttrice televisiva Tessa Gelisio sono protagonisti di un mini docu-film per denunciare il disastro della deforestazione e per sostenere l'adozione della foresta di El Milagro in Argentina. Il docu-film si apre con le immagini di una splendida foresta tropicale, che ben presto però lasciano il posto a scene delle devastazione provocata dall'uomo, mentre una voce recita ''il 50% delle foreste distrutto in meno di 30 anni. Il 40% potrebbe esserlo nei prossimi 20. Ogni ora spariscono tre specie di animali e vegetali. Ogni minuto perdiamo 250 mila metri quadrati di foresta. Il fimato è promosso dal progetto 'Ride4Planet', con il sostegno di Maxicono Motta, per denunciare il disastro che ogni giorno colpisce il polmone verde del Pianeta e per sensibilizzare tutti a sostenere la salvaguardia delle foreste amazzoniche.
Fonte: adnkronos.com | |
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23-6-2008 16:24 |
E' ''un film sulla vecchiaia in rapporto alla bellezza''
Cinema, l'esordio di Baricco in anteprima a Locarno In 'Lezione 21', debutto cinematografico dello scrittore italiano, si racconta ''un'indagine sulla nona Sinfonia di Beethoven''
 Roma, 23 giugno. - 'Lezione 21' di Alessandro Baricco (nella foto) in anteprima mondiale al 61esimo Festival internazionale del film di Locarno. Sarà dunque il debutto cinematografico dello scrittore italiano l'evento clou di questa edizione. Lo scrittore (tra i cui titoli ricordiamo 'Seta', 'Novecento' e 'City') ha voluto raccontare un'indagine sulla nona Sinfonia di Beethoven, che intreccia le vicende di un musicista appassionato, un geniale professore e un paese popolato da strani personaggi con la genesi dell'opera e l'accoglienza ricevuta all'epoca.
Questo film è "un animale strambo", secondo Baricco: "E' partito dalla collisione tra la quotidianità e un momento storico altissimo, la prima volta della Nona. Ho capito che il cinema sarebbe stato lo strumento migliore per fotografarla, insieme a Beethoven e la sua civiltà". Ma, prosegue lo scrittore, ''ho poi scoperto trattarsi di un film sulla vecchiaia, la vecchiaia in rapporto alla bellezza".
"Sul set mi svegliavo alle 5 e un quarto, pensando a dove mettere la macchina da presa. Ho rifiutato lo storyboard, preferendo piuttosto chiacchierare con il direttore della fotografia. Di certo, non si tratta di un film di montaggio, ma di un'opera figlia del teatro e dei miei 50 anni, nutriti di vecchia televisione e Carosello". E la colonna sonora riserverà alcune sorprese. "Non è uno score tradizionale, non c'è musica di sottofondo, ma un personaggio fra gli altri: la Nona Sinfonia".
Sulle origini del progetto, Baricco rivela: "Ero indeciso se portare sullo schermo Rossini o Beethoven, ovvero come sarebbe potuta evolversi la nostra civiltà e come si è effettivamente instradata. La tragicità del nostro presente nasce con Beethoven, come pure la divisione tra cultura alta e cultura popolare".
Sospeso tra sogno e realtà, misterioso e insieme favola filosofica su arte e creazione, 'Lezione 21' è recitato in inglese, co-prodotto da Fandango e Potboiler Productions (in collaborazione con Rai Cinema) e distribuito da 01. Nel cast figurano Noah Taylor ('La fabbrica di cioccolato', 'Shine'), John Hurt ('Oxford Murders', 'The elephant man') e Leonor Watling ('A mia madre piacciono le donne').
Fonte: Adnkronos/Cinematografo.it | |
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23-6-2008 16:32 |
TV
Amici: agli esclusi la possibilità di riprovarci on line su SKY.it
Roma, 23 giugno. - L'Accademia di 'Amici' ha riaperto i battenti ai nuovi aspiranti allievi, che stanno affrontando i provini per entrare a far parte del talent show ideato e condotto da Maria De Filippi, cha va in onda su Canale 5 ma anche su Sky Vivo. Come ogni anno migliaia di ragazzi fra ballerini, attori e cantanti si stanno presentando davanti ai professori di 'Amici' col grande sogno di entrare a fare parte della scuola, ma molti altri non sono riusciti a partecipare alle selezioni a Cinecittà. A tutti gli esclusi Sky offre una possibilità in più: riprovarci on line con un video autoprodotto, che sarà visionato e selezionato dalla commissione di professori. Per partecipare basta 'uploadare' la propria prova di canto, ballo o recitazione all'indirizzo http://www.sky.it/amici, per poter coronare attraverso Sky il sogno di entrare nel cast della prossima edizione di 'Amici'.
Fonte: adnkronos.com | |
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butterfly :
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23-6-2008 17:51 |
Citazione:uffola ha scritto: TVAmici: agli esclusi la possibilità di riprovarci on line su SKY.itRoma, 23 giugno. - L'Accademia di 'Amici' ha riaperto i battenti ai nuovi aspiranti allievi, che stanno affrontando i provini per entrare a far parte del talent show ideato e condotto da Maria De Filippi, cha va in onda su Canale 5 ma anche su Sky Vivo. Come ogni anno migliaia di ragazzi fra ballerini, attori e cantanti si stanno presentando davanti ai professori di 'Amici' col grande sogno di entrare a fare parte della scuola, ma molti altri non sono riusciti a partecipare alle selezioni a Cinecittà. A tutti gli esclusi Sky offre una possibilità in più: riprovarci on line con un video autoprodotto, che sarà visionato e selezionato dalla commissione di professori. Per partecipare basta 'uploadare' la propria prova di canto, ballo o recitazione all'indirizzo http://www.sky.it/amici, per poter coronare attraverso Sky il sogno di entrare nel cast della prossima edizione di 'Amici'. Fonte: adnkronos.com
ma perchèilludere doppiamente iragazzi? | |
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23-6-2008 21:05 |
Parte Miss Italia nel mondo Al via il televoto sulle 50 in gara Durante l'Anteprima del concorso, grazie ai video registrati, il pubblico conoscerà le ragazze dietro le quinte, oltre ai preparativi della fase finale che sarà presentata da Caterina Balivo con la partecipazione di Biagio Izzo
 Roma, 23 giugno 2008 - Scatterà alle 21 di oggi il televoto sulle 50 ragazze in gara per la finale di Miss Italia nel Mondo, in programma domani sera a Jesolo con diretta su Raiuno. Il via al televoto sarà dato sempre sulla rete ammiraglia Rai nel corso de 'L'Anteprima', condotta da Caterina Balivo, che sarà anche la presentatrice della serata finale con la partecipazione di Biagio Izzo.
In studio stasera ci saranno le 50 ragazzi in corsa per il titolo, e quindi la Miss nel Mondo in carica ancora per un giorno, Antonella Carfi. Il numero del televoto è 164777: con la digitazione da 01 a 50 si può votare quindi per la miss preferita. Con i cellulari si può inviare un sms al numero 48444. Non è possibile invece votare dall'estero. Il televoto rimarrà aperto fino all'inizio della finale di domani per ridurre a 25 il gruppo delle 50 candidate.
Durante l'Anteprima di stasera, grazie a video registrati il pubblico conoscerà le ragazze dietro le quinte, oltre ai preparativi della fase finale. Intanto sono stati definiti gli ospiti musicali di domani sera: saranno Kelly Joyce con il singolo 'Rendez-vous', e I Neri per Caso con Mango che canteranno il brano 'Bella d'estate'. Mentre Riccardo Fogli, Fausto Leali e Spagna si esibiranno con le ragazze in gara. Il primo canterà 'Malinconia', Leali 'Non credere', mentre Spagna intonerà la colonna sonora del cartone animato 'Il Re Leone'. Fonte: qn.quotidiano.net | |
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24-6-2008 01:52 |
Ogni due settimane caricati 4 filmati di privati o festival minori
Youtube apre sezione di film indipendenti Per aumentare gli introiti pubblicitari del sito che non ne attrae molta nonostante i tanti visitatori
 MILANO - Dopo essere diventato il sito di condivisione video più popolare del web e aver annunciato recentemente la creazione del nuovo canale CitizenNews dedicato esclusivamente al giornalismo fatto dai cittadini comuni,Youtube lancia un'altra sfida: una sezione intitolata Screening Room, destinata alle produzioni cinematografiche indipendenti.
SFIDA - Ogni due settimane saranno caricati quattro lungometraggi o cortometraggi, tra cui anche pellicole inedite, recuperati non solo dai privati, ma anche dai festival indipendenti. Secondo gli esperti del web la scelta di aprire nuovi canali che si differenzino da quello classico dei video spediti dagli utenti è un passo necessario per far aumentare gli introiti pubblicitari del popolare sito web: sebbene possa contare su oltre 80 milioni di visitatori mensili, Youtube attrae poca pubblicità: la maggior parte dei video caricati sul sitoweb sono visti da pochissime persone e ciò frena gli inserzionisti nel reclamizzare i propri prodotti su Youtube. Adesso, invece, i lungometraggi e i documentari caricati su Screening Room conterranno pubblicità e se l'utente vorrà acquistare le pellicole, basterà collegarsi, grazie a un link apposito, sul sito web del produttore che commercializza il filmato.
ESPERIMENTO SIMILE - Un esperimento simile fu tentato con scarso successo circa dieci anni fa dalla società multimediale AtomFilms. Probabilmente i tempi per un'operazione del genere non erano ancora maturi: adesso Youtube crede che sia arrivato il momento per sfruttare la rete per la distribuzione e la vendita dei filmati audiovisivi indipendenti: «Il canale Screening room offrirà film e documentari di alta qualità», recita il blog di Youtube. «Mentre alcuni di questi film saranno già stati trasmessi nei più importanti festival cinematografici indipendenti, altri saranno pellicole completamente inedite». Tra i più celebri film che possono già essere visionati nella nuova sezione vi sono i cortometraggi Il poeta danese (vincitore dell'Oscar 2007 nella categoria dedicata ai cortometraggi) della cineasta norvegese Torill Kove, e Our Time is Up (candidato all'Oscar 2006) del regista americano Rob Pearlstein. Francesco Tortora
Fonte: corriere.it | |
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24-6-2008 02:01 |
Contatti con i produttori di «Guitar hero» e «Rock band»
I Beatles protagonisti di un videogame Trattative in corso per realizzare un videogioco musicale con i Fab Four e il loro repertorio
Un videogame con i Beatles come protagonisti potrebbe essere realizzato a breve. E' quanto scrive il Finanacial Times, dando corpo a voci che circolavano in alcuni blog e forum di appassionati. I rappresentanti della società che rappresenta gli interessi di quelli che furono i Fab Four, ovvero che si occupa di amministrare i diritti del vasto e prezioso catalogo, hanno avuto contatti con due dei principali produttori di videogame musicali, Acti-vision e Mtv Games, entrambi con giochi già ben consolidati in ambito musicale: Guitar Hero per Acti-vision e Rock Band per Mtv.
 DECISIONE -L'accordo, quando ci sarà, avrà un valore di svariati milioni di dollari. E rappresenterà una svolta nella gestione del patrimonio musicale dei Beatles da parte della Apple Corp. la società fondata dalla Emi (l'etichetta discografica per la quale hanno registrato i Beatles) e con Paul McCartney, Ringo Starr, Olivia Harrison and Yoko Ono. Finora infatti l'approccio alle nuove tecnologie è stato lento e misurato. La versione digitale (su cd) del repertorio è arrivata molto tardi mentre la cessione dei brani negli store online come iTunes è ancora in discussione, così come è aperto il discorso sui cellulari. Ma d'altra parte il sito dei Beatles è in parte costruito con pagine che ricordano un videogame e l'uso delle canzoni, anche in versioni diverse dall'originale, è stato concesso per tv show come «American Idol » o per film come « Across The Universe ».
Fonte: corriere.it | |
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24-6-2008 02:30 |
curiosità per studenti Astronomia
Eclissi descritta in Odissea accaduta realmente
LA PLATA (ARGENTINA) - E' accaduta realmente l'eclissi totale di Sole che Omero descrisse nel ventesimo libro dell'Odissea. Era il 16 aprile del 1178 a.C. Lo hanno scoperto due astronomi dell'americana Rockefeller University e dell'osservatorio argentino di La Plata, aprendo a ulteriori particolari utili per datare finalmente la caduta di Troia. La scoperta e' stata pubblicata sulla rivista dell'Accademia Americana delle Scienze, Pnas. I ricercatori hanno setacciato i testi omerici alla ricerca di riferimenti astronomici da verificare, e hanno trovato 4 passi in cui la descrizione dettagliata di eventi celesti durante la strage dei Proci coincideva perfettamente con la posizione che costellazioni e pianeti assumono durante l'eclissi di Sole: la stessa che accompagna la discesa nell'Ade dei Proci.
Fonte: agr.corriere.it | |
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24-6-2008 02:44 |
CINEMA
Roman Polanski gira ' The Ghostwriter '
BERLINO - Roman Polanski ha scelto l'isola tedesca di Sylt, nel mare del Nord, per girare il suo nuovo film. La pellicola è tratta dal romanzo ' The Ghostwriter ' di Robert Harris, autore anche di ' Pompei ' libro che il regista premio Oscar ha tentato di portare al cinema qualche anno fa, e avrà come protagonista l'ex 007 Pierce Brosnan. La storia è quella di uno scrittore che viene assunto dall'ex premier britannico per aiutarlo a scrivere un memoriale sugli anni durante i quali è stato al potere. Le riprese dovrebbero cominciare in autunno.
Fonte: corriere.it | |
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24-6-2008 03:41 |
Ex Police
Sting, gli anni passano e persino i belli imbiancano
 Ma sì dai, un po' di gossip. Questa foto non è il massimo come resa, ma è quel che ho trovato per mettere in comune l'esperienza di un passo avanti del Bel Tenebroso verso l'età che avanza. Per motivi ignoti, Sting ha deciso di farsi crescere questa barba sale e pepe (più sale che pepe) e di lasciare senza la tinta bionda le basette e i capelli che gli incorniciano il viso: morale, vederlo così è stata una tal sorpresa, nella mezzanotte della finalissima Heineken, che s'è perfino dimenticata per qualche istante la Cocente Batosta. Vai a sapere da quando non è più biondo, l'Englishman. Gli resta, comunque, il cucuzzolo biondo sulla cima della testa, proprio come se volesse svelare tutti i suoi segreti. E sì che il fisico era strizzato dentro una maglietta a coste che non lasciava nulla all'immaginazione, ventre piatto e pettorali che lèvati. Ma dal collo in su, un altro uomo. I quasi ex Police comunque, per consolare gli Italioti, hanno aperto il concerto con "Message in a Bottle". Dai due concerti che ho visto, a Vancouver e poi a Torino, non è cambiato nulla. E sottolineo nulla. Marinella Venegoni
Fonte: lastampa.it | |
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24-6-2008 03:50 |
Giuria di esperti
La cover peggiore? E' di Celine Dion You shook me all night long degli AC/DC
 E' senza dubbio di Celine Dion la cover più brutta della storia della musica con "You shook me all night long", hit degli AC/DC. Questo il verdetto di una giuria di esperti ingaggiati dalla rivista britannica Total Guitar, secondo i quali la performance della cantante franco canadese - che ha cantato il brano del gruppo americano soltanto una volta a Las Vegas sei anni fa - rappresenterebbe un vero e proprio "sacrilegio" nei confronti del rock.
Durante la sua esibizione, la Dion, normalmente famosa e apprezzata per le sue ballate melodiche, ha finto di suonare una chitarra immaginaria e si è scatenata sul palco come una rockettara, purtroppo in maniera ben poco convincente. Al secondo posto della classifica delle cover degli orrori di Total Guitar è un altro brano rock rifatto da musicisti pop: si tratta di "Walk This Way", originalmente degli Aerosmith con Run DMC e reinterpretato dalle Girls Aloud insieme alle Sugarbabes.
Al terzo posto invece la versione dei Westlife di "More Than Words" degli Extreme, seguita da "Light My Fire" dei Doors rifatta dal cantante inglese Will Young.
Premiata dagli esperti come miglior cover invece è stata la versione di Jimi Hendrix di "All along the watchtower" di Bob Dylan. Secondo in classifica invece "Twist and Shout" dei Beatles, brano originalmente sscritto dai Top Notes. Al terzo posto "Live and Let Die" di Paul McCartney and the Wings, rifatta dai Guns N' Roses.
Fonte: tgcom.it | |
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24-6-2008 16:13 |
DAI FUMETTI AL CINEMA
Sienna Miller sarà una baronessa Con un seno da super maggiorata La star di Hollywood interpreterà l'eroina della serie 'GI Joe' sul grande schermo. Per questo ruolo l'attrice è stata obbligata ad indossare delle protesi per rendere il suo seno più florido. La pellicola uscirà nel 2009. Nel cast anche Dennis Quaid e Brendan Fraser
 Los Angeles, 24 giugno 2008 - I personaggi dei fumetti, si sa, hanno quasi sempre corpi perfetti, creati dalle matite dei disegnatori. Se poi quei personaggi diventano un film, può esserci qualche problema nel riproporre la loro perfezione. Per questo la pur bella Sienna Miller, prima di calarsi nel ruolo della Baronessa, eroina della serie 'GI Joe', presto sul grande schermo, è stata obbligata a indossare delle protesi per dare qualche taglia in più al suo seno.
"Nel film indosso una tuta di lattice nero e delle grandi tette", ha scherzato l'attrice, raccontando di come il regista Stephen Sommers le abbia chiesto l'inaspettato aumento di taglia. "È venuto da me e mi ha dato queste due protesi che sembravano delle fettine di pollo - ha raccontato -. Poi mi ha guardata e ha detto: devo essere onesto, a me piacciono le ragazze con il seno abbondante. Cosa che io purtroppo non ho". "Ho apprezzato la sua onestà - ha raccontato l'attrice - anche se lì per lì mi sono anche un pò offesa". Nel film, in uscita nel 2009, la Miller sarà affiancata da Dennis Quaid e Brendan Fraser.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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24-6-2008 16:18 |
PREMIO CINEMATOGRAFICO
'Colpo d'occhio' di Rubini Il film più romano del 2008 La giuria ha individuato in 'Colpo d'Occhio' il film della stagione che ha saputo meglio rappresentare le atmosfere e gli ambienti più suggestivi della città di Roma. A Spike Lee il premio speciale 'Hollywood sul Tevere'
 Roma, 24 giugno 2008 - È il film di Sergio Rubini 'Colpo d'Occhio' il vincitore 2008 del premio cinematografico 'Il Sesterzio d'Argento - Roma il Set nella Città a le Jardin de Russie'. La giuria, composta da Silvia D'Amico, Adriano Amidei Migliano, Piero de Bernardi, Alessandra Levantesi e Michele Placido ha individuato in 'Colpo d'Occhio' il film della stagione che ha saputo meglio rappresentare le atmosfere e gli ambienti più suggestivi della città di Roma.
Il premio speciale della giuria è stato assegnato all'attrice Claudia Gerini, mentre il premio alla carriera verrà conferito alla regista Lina Wertmuller. Per la prima volta assegnato il premio speciale 'Hollywood sul Tevere' che la giuria ha voluto conferire a Spike Lee, un grande cineasta internazionale che ha deciso di lavorare nella nostra città.
La consegna del premio stasera nel corso del gala ad inviti all'Hotel de Russie sua sede naturale che ha visto nascere il premio e che da sempre ospita gli eventi culturali più importanti della città. Il premio, ideato ed organizzato da Barbara Manto, è giunto ormai alla sua settima edizione e si svolge con il sostegno del Comune di Roma, Regione Lazio, Rocco Forte Collection, e gode dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e dei patrocini di Cinecittà Holding, Centro Sperimentale per la Cinematografia, dell'Anica, della Roma Lazio Film Commission.
Il premio - offerto dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato spa- è una targa in argento realizzata appositamente dagli allievi dell'annessa Scuola dell'Arte della Medaglia, applicando l'antica tradizione della modellazione in bassorilievo e della fusione in terra refrattaria. La targa, che riproduce un sesterzio del tipo coniato nel 80-81 d.C dall'imperatore Tito con l'immagine del Colosseo, icona inconfutabile di Roma, è inserita in motivi grafico-plastici che progressivamente si trasformano in una pellicola cinematografica. Il gala di assegnazione dei premi, condotto da Jonis Bashir e Alessandra Salvucci con la direzione artistica di lello Mingione vede la partecipazione del chitarrista Tom Sinatra, che con la cantante e attrice Federica Vincenti regaleranno agli ospiti un cammeo tutto dedicato al cinema e alla musica.
Il parterre della serata: il presidente dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Mario Murri, il vicesindaco di Roma Mario Cutrufo, Michele Placido, Paolo Ferrari, Riccardo Scamarcio, Alessandro Haber, Tonino Zangardi, Diane Fleri, Luca calvani, Susy Laude, Cristiane Filangeri, Roberto Ciufoli, Paola Barale, Gaetano Castelli, lo scenografo Stefano Maria Ortolani, l'amministratore delegato di Rai Cinema Caterina D'Amico, Nicola Pietrangeli, Ela Weber e molti altri rappresentanti dello spettacolo e delle istituzioni.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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24-6-2008 16:27 |
'ITALO AMERICANO'
Fabio Volo apre il sipario a Washington Dc Tra pizza, spaghetti conditi con il ketchup e un mandolino, il presentatore sarà alla ricerca di situazioni alla 'Tu vuò fà l' americano, ma sì nato in Italy', ovvero quelle cose nostrane che gli americani tentano di fare senza riuscirci
 Roma, 24 giugno 2008 - Dopo aver cercato invano uno studio per il suo programma, Fabio Volo lascia New York e nella speranza di rimediare qualcosa di adatto, si dirige verso Washington Dc. Così si apre il quinto appuntamento con 'Italo-Americano', in onda domani alle ore 23.00 su Mtv Italia. Nella capitale degli Stati Uniti, Fabio Volo sarà alla ricerca di situazioni e posti alla 'Tu vuò fà l' americano, ma sì nato in Italy' e viceversa, ovvero quelle cose italiane che gli americani tentano di fare, ma proprio non ci riescono.
Così tra pizza, spaghetti conditi con il ketchup e un mandolino Fender, il conduttore incontrerà Pat Brown, una Criminal Profiler alla 'Csi', che si occupa di 'natural born serial killer' e omicidi truci, ma anche il giornalista italiano Vittorio Zucconi, con cui parlerà della guerra, e, per risollevarsi il morale, farà una coreografia con tanto di pon pon assieme ad un gruppo di cheer leaders.
Dopo aver fatto tutto quello che si poteva fare a Washington, Volo deciderà di partire alla volta di Chicago, dove sarà ospite di un programma di cucina della Frequency Television, la Tv del Columbia College condotta dagli studenti universitari, in cui dovrà cimentarsi nella preparazione di piatti tipici americani.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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24-6-2008 16:32 |
IL LUTTO
Si è spenta la voce di Ridge Addio al doppiatore Claudio Capone Il pubblico italiano lo ricorda come voce fuori campo del programma 'Superquark'. Ma Capone è stato il narratore di numerosi programmi di divulgazione scientifica, nonché di serie tv e film del calibro di 'Guerre stellari'
 Roma, 24 giugno 2008 - Si trovava in Scozia per lavoro, Claudio Capone. Lì si è spento improvvisamente: aveva 55 anni ed era una delle voci più conosciute della televisione e del cinema italiani. Lo riferisce La7, la rete per cui Capone è stato la voce narrante dei documentari di storia e archeologia, oltre ad aver curato il doppiaggio di alcune importanti serie tv come 'L'Ispettore Barnaby' e 'Wild at heart'.
Capone era nato a Roma il 18 novembre 1952 ed era la voce di Ron Moss (Ridge) in 'Beautiful' e di Stephen Collins, il reverendo Eric Camden in 'Settimo cielo'. In passato ha doppiato, tra gli altri, Luke Skywalker nella famosa saga di 'Guerre Stellari', Stephen Fry, Oscar Wilde nel film 'Wilde', Francesco Giuseppe nella trilogia 'Sissi'. I telespettatori lo ricorderanno anche per essere stato la celebre voce fuori campo nel programma di divulgazione scientifica 'Superquark', condotto da Piero Angela e di 'Geo & Geo'. Fonte: qn.quotidiano.net | |
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24-6-2008 16:48 |
Cine1
video on demand gratis Sul sito film e documentari, Italia pioniera in Europa
 ROMA, 23 GIUGNO - Nasce in Italia www.cine1.it, il primo sito europeo di video on demand gratuito in streaming su Internet. Sul sito si potrà visionare gratis e legalmente un'ampia library contenente film, corti e documentari. Cine1 ha trovato molti investitori pubblicitari in Italia, paese scelto da Atlantic Pictures per il market test del progetto a livello europeo. Tra i film già presenti sul sito Canone Inverso, Holy Smoke, Paura e delirio a Las Vegas, Gallo Cedrone.
Fonte: ansa.it | |
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24-6-2008 17:08 |
TV
Su JOI gli episodi inediti della quarta stagione di ' Dottor House '
 Roma, 24 giugno. - E' in arrivo una buona notizia per tutti gli appassionati di "Dottor House", infatti da domani Joi, il canale premium di Mediset Gallery, trasmetterà, alle ore 21.00 e per quattro mercoledì, gli episodi inediti della quarta stagione della serie, che si è conclusa negli Usa lo scorso 19 maggio. Riguardo alle novità che saranno protagoniste dei quattro episodi, il creatore della serie David Shore, afferma: "Non siamo soliti concludere con colpi di scena tradizionali come avviene in altre serie tv, ma questa volta lasceremo il pubblico con il fiato sospeso a domandarsi cosa accadrà a ciascun personaggio e, soprattutto, cosa succederà ad House!". Dal punto di vista dei rapporti, spiega il protagonista della serie, l'attore Hugh Laurie "continuerà il contrasto tra House e Amber, la 'bastarda tagliagole', che 'si contendono' Wilson: c'è un rapporto molto storico e profondo tra House e Wilson e ora lo stesso legame si sta instaurando anche tra House e Amber in una sorta di ménage a tre che non si sa dove condurra' ". Nel corso delle precedenti puntate, infatti, House aveva già messo alla prova la relazione tra l'oncologo e la praticante per farla vacillare, offrendo ad Amber l'oppurtunità di tornare a lavorare al Princeton-Plainsboro Hospital se avesse troncato la relazione con Wilson, ma al rifiuto di quest'ultima si era rassegnato o almeno sembrava. "House non riesce in realtà a scrollarsi Amber di dosso, forse proprio perché si rivede in lei e proprio questo fatto creerà situazioni molto divertenti tra i due che continueranno a beccarsi come cane e gatto" continua Shore.
Fonte: - adnkronos.com | |
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24-6-2008 18:14 |
MUSICA
Il concerto-tributo per i 90 anni di Mandela su Radio Number One
Roma, 24 giugno. - Radio Number One trasmetterà in diretta e in esclusiva per l'Italia, " 46664 ", il concerto-tributo per festeggiare i 90 anni di Nelson Mandela, in programma a Londra il 27 giugno a Hyde Park. Al tributo in suo onore, parteciperanno Bill Clinton, il primo ministro inglese Gordon Brown, Will Smith, Oprah Winfrey, Robert De Niro e Lewis Hamilton, pilota del team Mc Claren. Hanno già confermato che suoneranno per Nelson Mandela, i Queen con Paul Rodgers, Annie Lennox, Simple Minds, Leona Lewis, Shirley Bassey, Amy Winehouse, the Corrs, Joan Baez, Jamelia, the Sugababes, Eddy Grant, Razorlight e Zucchero, ambasciatore internazionale di 46664. Altri nomi straordinari sono in attesa di conferma. L'evento è organizzato a sostegno dell'organizzazione umanitaria di Mandela, la 46664, il cui nome richiama il numero della cella in cui Mandela fu rinchiuso durante l'epoca dell'apartheid. 466 era infatti il numero di cella di Nelson Mandela per i 18 anni in cui è stato tenuto prigioniero a Robben Island, in Sud Africa; 64 corrisponde all'anno in cui è stato arrestato (1964): numeri che hanno segnato duramente la sua vita. 46664 è una campagna globale di allerta, che raccoglie denaro per la Fondazione Nelson Mandela (www.nelsonmandela.org) impegnata nella lotta contro l'HIV. L'intero evento sarà trasmesso in diretta su Radio Number One e diffuso via internet da www.radionumberone.it il 27 giugno, a partire dalle ore 17. Radio Number One ha sede a Milano e Bergamo e diffonde i suoi programmi su 6 regioni, Lombardia, Piemonte, Valle D'aosta, Emilia, Veneto e Svizzera italiana, raccogliendo 320 mila ascoltatori nel giorno medio, 1.500.000 nei sette giorni. Della sua squadra fanno parte voci storiche della radio italiana come Grant Benson, Fausto Terenzi, Emilio Bianchi e Luca Viscardi.
Fonte: adnkronos.com | |
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24-6-2008 18:20 |
CINEMA
Dario Argento, retrospettiva alla mostra di Pesaro
Roma, 24 giugno. - ''E' l'occasione per risarcire un grande autore della disattenzione critica che spesso ha accolto le sue opere''. Così Bruno Torri, presidente della 44esima Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, a proposito dell'Evento Speciale che il Festival dedica quest'anno a Dario Argento. A cura di Vito Zagarrio, la retrospettiva ripropone da oggi l'opera (quasi) omnia del maestro del brivido. Si comincia con gli episodi del serial tv 'La porta sul buio' ('Il tram' e 'Testimone oculare'), seguiti da due celebri capitoli della ''trilogia degli animali'', 'Il gatto a nove code' e 'L'uccello dalle piume di cristallo', e poi, in tarda serata, 'Inferno'.
Titoli entrati nella storia del cinema, presi a modello da epigoni italiani e stranieri, e sempre più studiati, oggi, dai critici di tutto il mondo, che nelle opere di Argento riscontrano talento visionario e la personalissima capacità di declinare il cinema di genere in forme sempre nuove, spesso in anticipo sui tempi. E, forse proprio per questo, mai comprese a pieno, come i suoi film più recenti, da 'La sindrome di Stendhal' a 'Il cartaio'. La Mostra di Pesaro offre quindi la possibilità di rivedere sul grande schermo film come 'Opera' (anche in un raro director's cut scelto come evento di chiusura, sabato in Piazza del Popolo), 'Profondo rosso', 'La terza madre' e ancora, l'affresco storico 'Le cinque giornate', il film-tv 'Ti piace Hitchcock?', due episodi di Masters of Horror (Jenifer e Pelts) e una ricca selezione di materiali inediti, tra cui interviste, partecipazioni televisive, etc..
Ma l'appuntamento più atteso è l'incontro con il regista, nel corso di una tavola rotonda (sabato 28 giugno) che vedrà riuniti per parlare di (e con) lui i suoi collaboratori di sempre, dal musicista Claudio Simonetti allo sceneggiatore Franco Ferrini.
Fonte: Adnkronos/Cinematografo.it | |
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24-6-2008 18:35 |
REPORTAGE
Angeli e demoni un inferno cacio e pepe Il set romano del nuovo "Codice da Vinci", Tom Hanks gira fra la gente. Il regista: «Too much casino»
 ROMA Tre colpi di pistola contro la serratura del portone di Santa Maria della Vittoria. Roma, esterno notte, ciak si gira. Robert Langdom-Tom Hanks si aggira tra via Venti Settembre e largo Santa Susanna, ma da lontano, come imposto dal Vaticano che non vuole il set «blasfemo» di Angeli e demoni nelle sue Chiese. Vita sempre più difficile per il regista Ron Howard e compagni che si sono visti negare l’accesso anche nei palazzi della nobiltà nera, dai Colonna ai Massimo, ai Ruspoli che hanno preferito, con un «no grazie», evitare attriti con il Vaticano. Ma non importa, c’è la città a fare da set, con un’incursione di due giorni a Caserta, nella Reggia, per riprodurre gli interni di San Pietro, la sala delle udienze vaticane, ma anche i passaggi segreti e i giardini. E ci sarà Hollywood con i suoi studios a ricostruire gli interni barocchi delle chiese.
Poi il week-end di nuovo nella capitale, svuotata dal caldo. Seicento persone che si muovono come un esercito e requisiscono interi pezzi di città in un tour che anche i bus turistici hanno iniziato a copiare. Pochi euro ed ecco il torpedone per il «Dan Brown city tour». Tom Hanks e Pierfrancesco Favino aspettano a lungo prima di uscire dai loro camerini improvvisati lungo via Torino, troppa gente, troppi curiosi. Neanche le bodyguard riescono a tenerli a bada. Poi alle 23 la camera-car è pronta. Azione: l’auto «sfreccia», così sembrerà al cinema, a 40 chilometri all’ora. Si ripete. Una, due, tre volte. Fa caldo, serve più cipria, un’altra camicia. I due scendono dalla macchina e corrono verso la chiesa.
Il regista Ron Howard è davanti al monitor, in camicia stropicciata, la luce delle lampade montate sulle gru è accecante e c’è più di una protesta di chi abita qui e non riesce a dormire. Dovrà sopportare fino a tarda notte. Lui, Tom, è sempre sorridente, mantiene la calma. Con frotte di fan che lo seguono di tappa in tappa in questo set romano che ha toccato piazza del Popolo, corso Vittorio Emanuele, via della Conciliazione (solo una ripresa da lontana a San Pietro), Castel Sant’Angelo, ma soprattutto il Pantheon dove la troupe si è fermata requisendo per farne il camerino della star tutto il caffè Tazza D’Oro, la più antica torrefazione romana.
Fuori trecento comparse e una città in movimento con una sposa che non riesce a raggiungere l’altare e che alla fine ci arriverà al braccio di Hanks. Da lontano li osserva Ayelet Zurer, l’attrice israeliana (già vista in Munich) che ha «scippato» il ruolo di Vittoria Vetra, la figlia del fisico che indaga sulla morte del padre insieme al professor Langdom-Hanks, a Naomi Watts. «Un aspetto molto più adatto al personaggio; per lei ha insistito Hanks», fa sapere una segretaria di produzione. Capelli castani, faccia importante, fisico minuto, Ayelet-Vittoria aspetta il suo turno leggendo, gambe incrociate, piedi scalzi, non ha niente di Hollywood. «Ed è stata scelta proprio per questo», insiste la signora che taglia il muro di silenzio alzato intorno al set.
Nelle pause si torna in albergo, all’hotel De Russie, e per mangiare ci si divide. Howard preferisce via Margutta, Hanks invece Trastevere all’«Antica pesa» - spaghetti cacio e pepe e catalana di gamberi - insieme alla Zurer, ma anche a Favino che ormai con Hollywood, da Spike Lee in poi, ci ha preso gusto.
Precisione da studio mentre si gira, con un direttore che ordina «movimento» e schiere di assistenti a controllare che nessun particolare sia fuori posto. Favino scherza con Hanks, fa anche da intermediario a chi cerca un autografo. Ha la faccia di chi si da dei pizzicotti per rendersi conto che è tutto vero, che è «Hollywood bellezza» (in uscita il prossimo anno Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee e le Cronache di Narnia targato Walt Disney). Ma Howard si infuria. «To much casino», dice. Sì, proprio casino. Avverte i suoi gorilla che «si può fotografare solo nelle pause. Chiaro?» Ma siamo a Roma e nulla è chiaro soprattutto se il Comune non ti ha concesso il blocco della piazza. Così passano e ripassano auto con permesso per il centro, signore con carrozzine, turisti con gelato. Howard si toglie il Panama e si passa la mano tra i pochi capelli. E ci si mette pure Flavia Vento che tenta l’assalto alla «Tazza d’oro» dov’è asserragliato Hanks impegnato a incipriarsi e a impomatarsi i capelli. Richard Rosetti, che interpreta un cardinale, scatta foto come un paparazzo. Howard si arrende: «Too much casino».
MARIA CORBI
Fonte: lastampa.it | |
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24-6-2008 22:37 |
A BOLOGNA
Il Festival 'Cinema Ritrovato' Trionfano i grandi classici Da Chaplin a Marlene Dietrich, da Antonioni a Fernandel: al via la 22esima edizione dell'evento cinematografico in Piazza Maggiore, dal 28 giugno al 5 luglio. E' organizzata della Mostra Internazionale del Cinema Libero e della Cineteca comunale
 Bologna, 24 giugno 2008 - Sarà la Sala Cervi della Cineteca di Bologna ad ospitare, domani alle 11, la presentazione della 22esima edizione del Festival 'Il Cinema Ritrovato', in programma a Bologna dal 28 giugno al 5 luglio per iniziativa della Mostra Internazionale del Cinema Libero e della Cineteca del Comune di Bologna.
All'incontro interverranno Angelo Guglielmi, assessore alla cultura e ai rapporti con l'Università del comune di Bologna; Giuseppe Bertolucci, presidente della Cineteca di Bologna; Gian Paolo Testa, presidente della Mostra Internazionale del Cinema Libero; Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca del Comune di Bologna; Marco Tutino, sovrintendente e direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna; Guy Borlèe, coordinatore del festival 'Il Cinema Ritrovato'.
Da Chaplin a Marlene Dietrich, da Antonioni a Fernandel in programma 387 pellicole che cercano di riannodare alcuni fili della storia di un secolo di cinema. Si parte infatti dal 1908, per capire qualcosa in più della storia di cento anni fa. E si risale lungo temi come la condizione femminile, la paura atomica, omaggi a maestri come von Stemberg, Lev Kulesov, Marcel Pagnol o a miti del cinema muto come Emilio Ghione.
Il Lumiere, l'Arlecchino e altre sale simbolo del cinema di Bologna si dedicheranno per una settimana ai ritrovamenti del grande schermo e piazza Maggiore si trasformerà nella sala cinematografica più grande d'Europa, dove scorreranno la copia restaurata de 'Le amiche' di Antonioni, 'Il vagabondo' di Chaplin, 'Lola Montes' e altri piccoli e grandi capolavori del cinema che fu e che, ormai da 22 anni, riescono ad avvicinare il grande pubblico ad un prodotto decisamente di nicchia.
Il programma del 'Cinema ritrovato' è, insomma, anche quest'anno una miniera quasi inesauribile di spunti per i cinefili che, per una settimana, potranno sprofondare nelle selezioni del programma del festival, diretto da Peter von Bagh e messo a punto da Guy Borlee, con lo staff tecnico della cineteca di Bologna.
L'orchestra del teatro Comunale diretta da Timothy Brock, sabato 5 sarà protagonista della chiusura del festival quando, in piazza Maggiore, accompagnerà alcuni classici dell'avanguardia degli anni venti. ''E' un'iniziativa - ha detto Angelo Guglielmi, assessore alla cultura del Comune di Bologna - che copre un'assenza di cui il cinema soffre. Spesso si considera cinema solo quello dello stretto presente, mentre è sempre più difficile valorizzare quello del passato''.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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24-6-2008 23:47 |
Fa tendenza il programma della Gialappa's su Italia 1
Parodie online dei cantanti: sono più cliccate degli originali E Tiziano Ferro imita il clone di «Mai dire martedì»
MILANO — C'è stato Tiziano Ferro che mugugnava parole incomprensibili al posto dei testi delle sue canzoni, uno stralunato Giovanni Allevi che trattava il suo pianoforte come un cagnolino e Mario Biondi che anziché parlare ripeteva di continuo lo «shalalai» del ritornello della sua «This Is What You Are». E poi ancora gli Zero Assoluto non tanto interessati a cantare quanto ad alzare la maglietta per mostrare gli addominali e Gianluca Grignani le cui canzoni d'amore — ha rivelato — sarebbero in realtà ispirate da una ben poco romantica idea fissa. Quindi Gigi D'Alessio che prendeva a pugni un suo esagitato fan. Per concludere Amy Winehouse, talmente ubriaca da perdere i sensi di continuo e da essere infine caricata di peso sulle spalle del presentatore e portata dietro le quinte.
 Fortunatamente non è il catastrofico resoconto di una qualche manifestazione musicale, ma di una puntata tipo di questa stagione di Mai dire martedì. I comici della Gialappa's quest'anno non hanno avuto dubbi nell'individuare i bersagli delle loro parodie: sono praticamente tutti cantanti. Stasera si ritroveranno per l'ultima puntata del programma, forti del fatto che intanto queste eccentriche caricature sono diventate «di culto» — oltre che per il pubblico di Italia 1 — anche su internet: i filmati dei finti cantanti sono cliccatissimi (a volte più di quelli degli originali) su YouTube. «È vero — conferma Marco Santin della Gialappa's —, sappiamo che gli sketch del programma sono tra i più visti. Ci gratifica anche perché ormai in televisione bisogna tenere sempre più conto di quello che succede in Internet». E sempre su YouTube il vero Tiziano Ferro ha fatto un omaggio al suo clone di Mai dire martedì.
«Ci hanno avvisato dallo staff di Ferro: lui stesso ha voluto ricantare alcune sue canzoni storpiando le parole come fa Gigi del duo Gigi e Ross. Il video si trova scrivendo "Tiziano Ferro imitazione originale". Un gesto molto carino». Oltre a Ferro, i complimenti alle caricature sono arrivati più o meno da tutti gli originali. «Ho incontrato Allevi con la moglie che mi ha subito detto quanto l'imitazione gli somigliasse. In genere ne sono stati tutti divertiti». Non è un caso che stasera, per il gran finale, ci saranno anche Mario Biondi, Gianluca Grignani e gli Zero Assoluto. Veri. «Doveva esserci anche Ferro, ma all'ultimo ha avuto un impegno».
C'è un perché alla base di questa virata musicale? «Veramente no. O meglio, non all'inizio. Però ci siamo resi presto conto quanto queste imitazioni fossero divertenti. Credo che le parodie sui cantanti piacciano anche perché non bisogna essere cattivi, si prendono in giro alcuni loro aspetti che li fanno risultare più simpatici. E poi per loro è una sorta di consacrazione, se vogliamo». Non è così per tutti? «Non sempre. In genere chi ha dei poteri da difendere non ama che si ironizzi su di lui. In passato è successo quando abbiamo preso di mira qualche allenatore di calcio: ci venivano a dire che durante gli allenamenti i giocatori ridevano quando il mister parlava».
La nuova formula allora è destinata a durare... «È presto per dirlo ma abbiamo pronte altre due o tre parodie di cantanti davvero forti. Per ora, alla vigilia dell'ultima puntata siamo felici per gli ottimi riscontri e per l'entusiasmo che ci hanno dato i nuovi comici, da Gigi e Ross a Fabrizio Casalino, naturalmente insieme a tutti gli altri». E il Mago Forest? «Resta quello che mi fa ridere di più in assoluto. Ormai da cinque anni andiamo anche in vacanza insieme».
Chiara Maffioletti
Fonte: corriere.it | |
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25-6-2008 00:19 |
'BLEEDING LOVE'
Successo per Leona Lewis con cachet da record L'artista, dopo aver trionfato all' X Factor britannico, sta godendo di una popolarità in continua ascesa. Per una serata la cantante arriva a guadagnare fino a un milione e duecentomila euro
 Londra, 23 giugno 2008 - L'enorme successo di Leona Lewis, che dopo aver vinto X-Factor britannico sta conquistando le chart americane con la sua 'Bleeding love', ha portato l'artista a ottenere un cachet record per una serata privata: un milione e duecentomila euro. Lo rivela il Daily Mirror secondo il quale, al momento, è una delle star più pagate del pianeta.
'È lei a fare il prezzo delle sue apparizioni in pubblico - spiega il tabloid - e gli sponsor sono pronti a sborsare qualsiasi cifra. In un party, rimasto top secret, Leona ha guadagnato la cifra menzionata cantando solamente alcune canzoni tratte dal suo primo album 'Spirit'. Il Mirror ricorda però che la cantante 'fa molta beneficenza e dona tantissimi soldi per opere di bene'.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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25-6-2008 04:52 |
RETROSCENA
L'ultima tentazione di Scorsese: gli spot Il regista scomoda Hitchcock e vince premi
 CANNES Una mamma e il suo bambino, a letto. Gli passa il telefono. Un momento importante. Il bimbo sta per iniziare a parlare, ma irrompe in camera Martin Scorsese, che inizia a parlare. Torrenziale, rapidissimo (come ben sa chi ha avuto modo di sentirlo dal vero). Una mitraglia che neanche Mentana ai bei tempi. La madre cerca di intervenire. Invano. Poi Scorsese, soddisfatto, si gira e se ne va. Inquadratura sui due: ammutoliti, esterrefatti. Appare una scritta: «Non interrompiamo le vostre telefonate. Non interrompete i nostri film».
Siamo al Festival della Pubblicità di Cannes e questo spot ha vinto un (meritatissimo) Leone d’Oro. Una società telefonica invita, con il sorriso, a spegnare i cellulari nei cinema Usa: sottoscriviamo per farla passare nelle sale di tutt’Italia.
Per uno Scorsese attore che prende un leone d’Oro, un altro si «accontenta» di quello d’Argento. Per lo spumante spagnolo Freixenet il regista ha infatti diretto un piccolo gioiello di mimesi: simula il ritrovamento del frammento di una sceneggiatura inedita di Hitchcock. Lo racconta a un giornalista. Solito eloquio a raffica. Poi dice: «Lo faremo rivivere». Ed eccoci in una sala da concerti, c’è una bionda che pare Grace Kelly (si chiama Kelli O’Hara) e un uomo nei guai che in finale la bacerà, un po’ Robert Cummings in Delitto perfetto, un po’ Farley Granger in Delitto per delitto.
Colore, inquadrature, abbigliamento, musica (quella di Intrigo internazionale), tutto ricorda il maestro del brivido. Scorsese è sparito ed «è» Hitch (se volete vederlo: scorsesefilmfreixenet.com). «Chissà come la prenderà Hitchcock», ride in finale. Fuori dalla finestra davanzali, tetti e antenne si stanno riempiendo di corvi e altri uccelli in quantità abnorme...
Non è uno spot, ma qualcosa di nuovo questo The Key to Reserva: si vede nei cinema, in tv, su internet e si diffonde in modo esponenziale grazie al passaparola che avviene in rete. Gioca con i linguaggi, li mischia e amplifica. È la tendenza nuova della pubblicità. Dove i più bravi, però, si sono dimostrati quelli di Hbo, la rete pay americana. Hanno costruito un progetto multimediale, noto come «Voyeur», che cavalca il guardone che è nascosto in ognuno di noi.
Al centro di questo complesso progetto un finto caseggiato aperto in sezione, in cui si vede ciò che accade in ciascuno dei suoi otto appartamenti. «Guarda cosa fa la gente quando pensa che nessuno la veda», dice lo slogan. L’indirizzo internet è www.hbovoyeur.com. E ci si può perdere per ore. Siamo dalle parti di La finestra sul cortile, ma qui la regia è di Jake Scott, figlio del regista Ridley di Blade Runners, che del progetto è invece produttore.
E per concludere ancora un Leone d’Oro, ancora per Hbo. Lo slogan è: «Ci sono storie. E ci sono storie Hbo». Le storie in gara sono tre e in pochi secondi, di ciascuna, è raccontata una doppia versione, con la realtà che muta per via di un piccolissimo particolare, e si fa pathos. Alla regia, ancora una volta, un regista da grande schermo, Sam Mendes (quello di American Beauty con Kevin Spacey e Mena Suvari, film che ottenne ben cinque premi Oscar). «Non è Tv. È Hbo», dice il claim di chiusura. Applausi a scena aperta dalla gran platea del festival della Pubblicità di Cannes. È Hbo. È pubblicità. È cinema.
ADRIANA MARMIROLI
Fonte: lastampa.it | |
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25-6-2008 05:13 |
Tullio Pinelli: "Quante liti con Federico..."

-----------------Roma - È il grande vecchio del cinema, non solo italiano. «Va bene, ma usi le minuscole», scherza al telefono. Oggi Tullio Pinelli compie un secolo, anticipando di sei mesi il portoghese Manoel de Oliveira, che cent'anni li compirà l'11 dicembre. Drammaturgo, scrittore di racconti e libretti d'opera, soprattutto sceneggiatore: di Fellini, certo, ma anche di Lattuada, Germi, Monicelli, Cavani. Alla «maratona» organizzata dalla Cineteca nazionale alla sala Trevi, in coincidenza con l'uscita del volumetto Ciò che abbiamo inventato è tutto autentico, agile raccolta di lettere spedite da Fellini al suo amico (Marsilio, 9 euro, a cura di Augusto Sainati), il pimpante centenario non sarà presente. «Sa, non mi muovo più tanto di casa, esco poco la sera. Però seguo, seguo da lontano», scandisce l'avvocato che lasciò Torino per fare il cinema a Roma.
Come festeggerà? «Un bicchiere di spumante e un pranzo in famiglia con figli, nipoti e pronipoti. Mangio ancora volentieri, domenica mi sono gustato un piatto di trippa. Ovviamente sono contento di questi omaggi, che vivo con distacco e riconoscenza. Scopro in questi giorni che la gente dice di me cose gentili. Meglio di quanto pensassi. Mi auguro solo che l'esser vecchi non sia un merito. L'età è quella che è, me la tengo. Grazie a Dio, riesco ancora a scrivere e leggere, le gambe reggono, la memoria pure».
Nelle lettere ora pubblicate, Fellini la chiama nei modi più affettuosi: Tuglino, Tullietto, vecchio Pinellino, vecchissimo conte... «Federico amava i vezzeggiativi. Ribattezzava tutti. Giulietta Masina era la sua “patatina”, Mastroianni “Snaporàz”. Tra me e Federico c'è stata una grande amicizia. Ci si intendeva, specie nei primi tempi, che sono durati vent'anni. L'ho conosciuto nelle cose migliori e in quelle meno belle. Insieme abbiamo fatto film riusciti, mezzi film, film scritti per altri, film rimasti nel cassetto. Per anni la nostra è stata una frequentazione giornaliera: di solito si andava alla “Casina delle Rose”, a Villa Borghese - la mattina era deserta - a parlare di spunti, storie, posti da vedere e di donne, soprattutto, perché Federico aveva molte avventure».
La leggenda vuole che vi siate conosciuti per strada nel 1946, a un'edicola di piazza Barberini, mentre leggevate i due lati opposti di uno stesso giornale. «Vero. Il sodalizio nacque quasi subito. Io stavo lavorando con Coletti per Il passatore, Fellini con Lattuada per Il bandito. Solo che Federico era preso da un altro progetto, così mi presentò a Lattuada e lasciò il suo posto a me. Per ricambiarlo, lo associai al mio film».
Questa storia di Fellini che leggeva poco... «Ma è così! S'è messo a leggere dopo. Quando ci siamo conosciuti era un ragazzotto senza preparazione culturale. Nel 1946 io avevo già fatto teatro, possedevo due lauree, un bagaglio di letture: Novelli, Maupassant, Gozzano, Whitman...».
Con Fellini lei ha scritto classici come I vitelloni, La strada, Il bidone, Le notti di Cabiria, La dolce vita, 8 e ½. Poi il sodalizio ricominciò con Ginger & Fred. Avete mai litigato? «Spesso, poi passava. Flaiano no, se la prendeva, alla fine la loro amicizia si ruppe. Sul piano personale ho un ricordo doloroso. Quando La strada fu premiato a Venezia, Federico ringraziò tutti, ma proprio tutti, ma di me non disse una parola. L'episodio si ripeté alla conferenza stampa del Bidone. Quella volta Flaiano si infuriò davvero. Federico mi chiese scusa per lettera. “Senza di te sarei perduto”, scrisse».
Lei e la commedia. Amici miei era stato pensato per Germi, che morì. Così il progetto passò a Monicelli. «Germi aveva in mente qualcosa di più sentimentale e malinconico. Monicelli, regista tosto e refrattario agli stimoli, preferì premere sul pedale dell'ironia e della beffa. Amici miei fu un successo, ma continuo a trovare più profondo I vitelloni. Sebbene abbia anch'io temperamento goliardico».
Andò meglio con Speriamo che sia femmina? «Tra le commedie che ho scritto resta la migliore: parere personale. Molti produttori non volevano farlo, Monicelli tenne duro. Sa che l'idea mi venne dopo aver visitato, in Toscana, una fattoria gestita esclusivamente da donne?».
Dino Risi. «Mi dispiace che se ne sia andato. Faccio mia una delle frasi che gli piaceva ripetere. Credo fosse di Conrad. “Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando? ”. Perfetta».
Vede ancora molti film? «In dvd. M'è piaciuto La ricerca della felicità di Muccino, anche l'ultimo 007, Casinò Royale. Sono incuriosito da Gomorra e da Il Divo. Ma le confesso che ormai guardo i film innocentemente, evito le classificazioni. Mi lascio andare alla visione, come un bambino».
Michele Anselmi
Fonte: ilgiornale.it | |
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25-6-2008 05:31 |
Risate amare per la coppia d'oro della commedia italiana
Cinema, l'estate dei Vanzina è arrivata Da venerdì nelle sale il film con Banfi, Greggio, Ceccherini, Brignano e Proietti. Tutte bellissime le attrici: da Anna Falchi ad Alena Seredova, dalla generosa Victoria Silvstedt alla sorprendente Nancy Brilly. La spagnola Marisa Jara al debutto sul grande schermo. "Ma non chiamatelo cine-cocomero"
 Roma, 24 giugno. - Ha un sapore nostalgico, quasi amaro, l'estate che ci consegnano i Vanzina. Sarà la recessione economica, il clima (non solo metereologico) che cambia, sarà l'eliminazione dagli europei, ma questo paese inizia a ridere a denti stretti anche dentro l'oasi protetta della commedia vanziniana: "Prevedo un'estata d'attesa. I nostri connazionali iniziano a capire che il futuro dipende da loro ed è tempo di rimboccarsi le maniche. Non sarà un'estate edonista. E molti la passeranno in città". Quella di Carlo Vanzina, il 'regista' nella coppia d'oro del cinema italiano (Enrico è lo sceneggiatore), non è una semplice previsione, ma una speranza.
Con "Un'estate al mare", da venerdi' al cinema in 700 copie distribuite da Medusa, i figli di Steno sfidano un vecchio tabù: "Con Medusa - dichiara Enrico Vanzina- ci siamo avventurati in una vera e propria impresa: girare il film in pochissimo tempo e farlo uscire in sala a fine giugno, proprio nel periodo in cui in Italia il cinema abbassa la saracinesca. Ma è una scommessa che possiamo vincere".
Intanto hanno vinto la prima. Il film è stato pensato, scritto e girato in sette mesi, nonostante la difficolta' di gestire un cast numeroso e le insolenze del tempo: "Bisognava cercare piccoli spicchi di sole. -conferma Carlo Vanzina- Il set è stato caratterizzato da questa continua angoscia metereologica".
Sette episodi tra corna, donne, calcio e coatti, ambientati nei tipici scenari estivi della penisola (Da Capri a Porto Rotondo), con gli amati volti della comicità all'italiana, come Lino Banfi, Ezio Greggio, Massimo Ceccherini, Enrico Brignano, Biagio Izzo, Enzo Salvi e uno spassoso Gigi Proietti, protagonista dell'ultimo sketch, forse il più divertente.
Il piatto forte è la risata, ma il retrogusto è amarognolo: "Non bisogna aver paura di aggiungere amarezza - affermano i due fratelli- la nostra tradizione è piena di esempi del genere. Una risata fine a se stessa, 'il boato' come viene chiamato da alcuni produttori, serve a poco". "Dura un attimo e non ti lascia nulla -continuano i Vanzina- ci piaceva l'idea di fare un film che divertisse ma lasciasse anche pensare, come ci hanno insegnato i maestri della nostra commedia".
E subito viene in mente il nome di Dino Risi, alla cui memoria i Vanzina dedicano il film: "I riferimenti ai suoi film sono tanti - aggiunge Enrico Vanzina - da 'Il sorpasso' a 'L'ombrellone'". Da un altro emblema della comicità nostrana, Pieraccioni, la coppia ha invece saccheggiato Massimo Ceccherini e la "scelta di utilizzare attrici molto belle".
La ripescata Anna Falchi, l'azzurra Alena Seredova, la generosa Victoria Silvstedt, la sorprendente Nancy Brilly e la "bellissima Marisa Jara, un'attrice spagnola che debutta sul grande schermo". E' tutto merito loro, invece, l'invenzione di questo nuovo filone: il cine-cocomero. Ma i due scuotano la testa: "Non avevamo nulla a che vedere con il cine-panettone prima, non ci riconosciamo nella definizione di cine-cocomero adesso. Ci piacerebbe che al posto di cine-cocomero si parlasse di cine-ombrellone. E poi il cocomero lascia la bocca sporca e appiccicosa".
Fonte: Adnkronos/Cinematografo.it | |
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25-6-2008 07:18 |
Cats, dopo 27 anni e 50 milioni di spettatori quattro repliche d'addio nella Reggia di Caserta
 Dopo 27 anni di successi e 50 milioni di spettatori Cats, il celebre musical di Andrew Lloyd Webber e Thomas Stern Eliot andrà in scena per le ultime quattro repliche alla reggia di Caserta dove debutterà il mercoledì prossimo nell'ambito del Leuciana Festival, diretto da Nunzio Areni. Presentato dalla Cameron Mackintosh and Really Useful Theatre Company lo spettacolo ideato e composto da Andrew Lloyd Webber - autore tra gli altri di tre grandi successi quali Jesus Christ Superstar, Il fantasma dell'Opera e Evita - è stato eccezionalmente ambientato in un cortile della Reggia vanvitelliana. Ad assistere alla rapprentazione un numero massimo di 4mila persone a serata. Tra i brani più famosi del musical c'è sicuramente Memory, incisa da 170 artisti, da Ellen Paige a Barbra Streisand, Johnny Mathis, Barry Manilow, Judy Collins. Il cast è d'eccezione: 30 artisti e un'orchestra dal vivo di 11 elementi diretta da Adam Rowe. I costumi, che trasformano gli artisti in felini di ogni specie, sono di John Napier, autore anche della scenografia.
Il musical, che è il più longevo di Webber, debuttò al New London Theatre l'11 maggio 1981 con la regia di Trevor Nunn e le coreografie di Gillian Lynne.La regia era di Trevor Nunn e coreografie di Gillian Lynne. Gli interpreti principali erano Wayne Sleep (Quaxo), Paul Nicholas (Rum Tum Tugger), Brian Blessed (Old Deuteronomy e Bustopher Jones) e Elaine Paige (Grizabella). Nel cast compariva anche Sarah Brightman nel ruolo di Jemima. La produzione chiuse il giorno del suo ventunesimo compleanno, il 21 maggio 2002 e lo spettacolo finale fu trasmesso su uno schermo gigante a Covent Garden.
A Broadway il musical debutto' al Winter Garden Theatre il 7 ottobre 1982 e chiuse il 10 settembre 2000. La parte di Grizabella fu interpretata da Betty Buckley, quella di Old Deuteronomy da Ken Page. Nel 1998 fu realizzata una versione video del musical dove Elaine Paige riprendeva la parte di Grizabella e Ken Page quella di Old Deuteronomy. Sir John Mills impersonava Gus, per la regia di David Mallet.
In Italia. La prima produzione italiana dello spettacolo è stata messa in scena al Palatrussardi di Milano nel Febbraio/Marzo 1995.
Fonte: ilmessaggero.it | |
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25-6-2008 07:59 |
Shirley Bassey non parteciperà al concerto per Mandela I dottori le hanno consigliato di non viaggiare dopo l'intervento
 Shirley Bassey non si esibirà venerdì prossimo all'Hyde Park di Londra per il concerto dedicato al 90esimo compleanno di Nelson Mandela in seguito a un intervento allo stomaco avuto il mese scorso.
La 71enne cantante gallese, che vive nel principato di Monaco, aveva annunciato la sua partecipazione al mega-evento, ma i dottori le hanno consigliato di non mettersi in viaggio. "E' immensamente dispiaciuta perchè non vedeva l'ora di prendere parte al concerto", ha spiegato il suo portavoce.
Nota al grande pubblico fin dagli anni Cinquanta grazie alla sua voce, Bassey è celebre anche per le sue interpretazioni delle title-track di vari film della serie di James Bond.
Fonte: alice.it | |
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25-6-2008 08:24 |
L'Icann a Parigi: è tempo di una nuova Internet
Non più solo ".it", ".net", ".org", ".eu" o il più comune di tutti ".com": presto sulla Rete potremo trovare indirizzi con estensioni di ogni tipo, qualunque cosa la fantasia ci suggerisca.
È così che Icann, l’organizzazione che controlla la gestione dei domini online, in apertura della sua 32/a riunione internazionale, in corso a Parigi fino al 26 giugno, fa sapere che è ora di voltare pagina e di dare spazio a una nuova Internet.
Se, come molto probabile, il consiglio d’amministrazione di Icann darà il via libera definitivo, le nuove denominazioni saranno online già a partire dal primo trimestre 2009.
A Parigi l’Icann ha anticipato anche l’apertura a indirizzi Web registrati in caratteri non latini, come il cinese o l’arabo. Fino a oggi, chi utilizzava questi alfabeti era costretto a utilizzare "patch" per traslitterare i nomi dei domini e poterli così rendere accessibili sulla rete.
Attualmente, oltre la metà dei 162 milioni di domini Internet hanno estensione .net o .com, a fronte di circa 250 estensioni disponibili (alcune nazionali, come .it e .fr, e altre tematiche, come .org, .edu e .info) ma con il nuovo sistema questa predominanza finirebbe presto per cadere. Grandi aziende, città, organizzazioni internazionali, gruppi religiosi, e anche privati cittadini, chiunque potrà avere il proprio indirizzo Internet con il proprio nome come estensione. A patto che se lo possa permettere: un dossier di richiesta per una nuova estensione, secondo le previsioni dell’autorità di denominazione per i domini francesi (Afnic), costerà decine di migliaia di dollari, e dovrà dimostrare la solidità finanziaria e la competenza tecnica del richiedente.
Poi c’è il problema dei diritti d’autore: come evitare che una persona qualsiasi registri un indirizzo Internet utilizzando come estensione, per esempio, una marca molto nota, o il nome di una celebrità?
L’Icann, acronimo per Internet corporation on assigned names and numbers (azienda Internet per l’assegnazione di nomi e numeri) è un ente internazionale no profit incaricato di assegnare gli indirizzi Ip e di gestire i protocolli di comunicazione sulla rete e i nomi di dominio di primo grado. L’organizzazione è guidata da un consiglio di sei direttori, nominati da un comitato con rappresentanti di numerose nazionalità, ma il mandato che l’ha creata, e le consente di operare, è stato siglato dall’Agenzia nazionale per le telecomunicazioni del governo Usa nel 1998, e da poco rinnovato fino al 2009. Solo da quella data l’Icann sarà formalmente indipendente dal governo americano.
Fonte: lastampa.it | |
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25-6-2008 08:46 |
MISS ITALIA NEL MONDO
La corona vola in Paraguay La vincitrice si chiama Fiorella Migliore, ha 19 anni, occhi verdi e capelli neri. 'Ripescata' dalle ragazze nella fase finale la nuova miss ha preceduto la giovane del Benelux e la bionda minuta del Sudafrica
 VENEZIA, 25 GIUGNO 2008 - E' Fiorella Migliore dal Paraguay, 19 anni, occhi verdi e lunghi capelli neri, la nuova Miss Italia nel Mondo, scelta ieri sera a Jesolo (Venezia) da giuria e televoto. Al secondo posto Robin Hamersteen dal Benelux, alta e bionda, al terzo la minuta e bionda Syan Ryan dal Sudafrica Fiorella Migliore era entrata nella rosa delle finaliste grazie al 'ripescaggio' compiuto dalle stesse ragazze, che hanno votato per una delle compagne rimaste escluse dalle prime selezioni. La preferenza di sette sportivi veneti era invece andato a Raffaella Fontana dalla Svezia, poi esclusa dal televoto. Infine, a Karin Santini dalla Norvegia, che si esprime in ottimo romanesco tanto da essere soprannominata Miss Garbatella, il titolo di Miss Simpatia.
Un trionfo per la regina della bellezza italiana nel mondo, dopo un crescendo di commozione, lacrime e sorrisi delle tre ragazze rimaste in gara, che per ingannare l'attesa, ma non certo la tensione, hanno letto in un italiano un po' incerto lettere di ringraziamento ai genitori seduti tra il pubblico.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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25-6-2008 15:45 |
Sette episodi in agrodolce, stile Risi
Un’estate al mare (da venerdì nelle sale), reclamizzato su tutte le spiagge (stasera, a Riccione, la festa del lancio balneare) «è pensato per un pubblico di oggi, per i ragazzi frequentatori dei multiplex», spiegano Carlo ed Enrico Vanzina, che con la loro commedia di costume dal gusto agrodolce fotografano uno dei momenti topici della vita degli italiani. Nei sette episodi in stile Dino Risi, ambientati nei luoghi del divertimento estivo nazionale, si allinea un cast di consolidate celebrità, a partire dalla partecipazione straordinaria di Gigi Proietti, con i fratelli registi già ne La mandrakata (2002). Gli scorci garganici dominano «Il conte di Montecristo», episodio d’apertura con Lino Banfi emigrante cornuto che torna a Peschici, sfoggiando una moglie svedese (Victoria Silvestedt) strepitosa. Se è falso che il povero Nicola ha fatto i soldi in Svezia, risponde a verità che la sua procace Eva ha conosciuto (biblicamente) mezzo paese. E s’alza «Saracinesca», secondo episodio, sullo scenario di Forte dei Marmi, dove lo stralunato Massimo Ceccherini è un ultras della Fiorentina in vacanza, desideroso di conoscere Manzanas, portierone del Real Madrid. Ma questi è inseparabile da miss Venezuela (la modella Marisa Jara), che inspiegabilmente finirà a letto con Cecco-Ceccherini (il finale è stato riscritto, dato l’approdo della Fiorentina in Champions league). La più modesta San Felice Circeo ospita, invece, «Traffico sulla Pontina», dove su una barca un marito e una moglie aspettano, invano, i rispettivi coniugi, un lui (Enrico Brignano) e una lei (Nancy Brilli), amanti segreti che restano chiusi in ascensore dopo l’amplesso e si trasformano in nemici claustrofobi. E i due che li aspettavano? Si ritirano in cabina. Zitti zitti, trescavano da tempo... Sotto il cielo di Capri si svolge «L’isola dell’amore», dove Biagio Izzo si finge gay, per essere alla moda. Ma quando sotto i Faraglioni sbarca Alena Seredova, moglie d’un miliardario, il finto omosessuale crolla, la bellona ci sta e ci sarà una rivelazione. Sul litorale di Ostia s’ambienta «Il giovedì», con Enzo Salvi nel ruolo d’uno sfigato papà pieno di buffi, mentre a Ischia Anna Falchi, violinista squattrinata, è l’eterna amante di Ezio Greggio, mantenuto da una moglie XL che però fa comodo. Boato garantito, come da contratto? Lo sapremo lunedì.
Fonte: ilgiornale.it | |
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25-6-2008 15:51 |
Proietti torna mattatore: "Un film coi Vanzina per rilanciare il teatro"
 Roma - «Si c’avete er suggeritore e pagate, provamoce!», dice Gigi Proietti, alias conte Duval («Che Pal!», nella sua versione), mentre nel divertente film a episodi Un’estate al mare, firmato Vanzina, da smemorato attore di teatro con la memoria in pappa, rimpiazza un collega ammalato nientedimeno che per una Signora delle camelie, becero allestimento balneare da «vips della Costa Smeralda». Al di là della battuta, che viene para para da uno sketch televisivo dell’autore napoletano Dino Verde (da Canzonissima a canzoni come Dadaumpa o Una zebra a pois, è tutta farina del suo vulcanico sacco, spesso condiviso con Franco Amurri), l’ottimo Gigi, nel suo personale gioco di specchi, si rivolge a chi allenta i cordoni della borsa. Cioè alla Medusa, la maggiore Casa distributrice italiana, che stavolta, forte delle statistiche (quasi la metà degli italiani, quest’estate, non può permettersi una vacanza) si gioca faccia e quattrini nella spericolata operazione «tutti in sala, accaldatamente». Se, infatti, qui tocca vincere in nome e per conto del cinema italiano la partita del portafogli, attraendo lo spettatore con un po’ di svago autoriale e una vagonata di bravi attori, all’ombra dei quasi quaranta gradi e facendo gol col primo film da ombrellone della storia («700 copie? Che coraggio!», commenta ammirato Enrico Lucherini), anche dalle parti di Proietti è sfida a colpi d’ingegno. Bisogna vederlo, lui che da solo regge l’ultimo dei sette episodi va(ca)nziniani, senza bellezze al bagno e nudi zero, in scena insieme alla figlia Susanna, mentre stravolge un testo teatrale, buttandola in risata, tra facce e parolacce da gustosa satira di costume. «Ma scusate: perché non facciamo una verifica? Ho detto ai produttori, visto che da ragazzino magnavo pane e film a episodi. Prendiamo il mio spettacolo Di nuovo, buonasera, che ha totalizzato 2.400 persone a serata, per quattro mesi di fila al Brancacccio, e riproponiamolo così com’è, compagnia teatrale inclusa, nel mio episodio. Voglio proprio vedere se mi riesce quest’operazione, già tentata, con successo, da Totò, di adattare, cioè, il buon teatro al cinema, facendo ridere, sì, ma con un certo spessore drammaturgico», spiega l’eclettico attore cineteatrale romano, la cui ironia tutta graffi è sostanziata da una carica umana detonante.
Camicia bianca di lino, occhiali da sole giovanili, la voce calda e cordiale da persona di famiglia, Gigi Proietti si consente ogni istrionismo, mentre fuori al cinema Embassy sfilano le bionde tacco 12 dei Vanzina, evitando di sfiorarsi sia pure con lo sguardo. Sì, la Silvestedt pare Barbie, la Falchi è bellissima con borsetta di carta, blusa hippy e aria lontana; la Brilli fa la santarellina, d’impalpabile bianco vestita (e arriva tardi, ultima diva dei Parioli), però Luigi, detto Gigi, ha i fotografi addosso e le troupe spalmate intorno. «Il teatro italiano è pieno di farse prodigiose, a partire dall’amico Dino Verde, troppo ce n’è di buon varietà. Se il mio episodio La signora delle camelie ha valore di test? Vorrei riportare i giovani a teatro, facendoli divertire. Quanto al concetto di cultura, bisogna mettersi d’accordo su che cosa vuol dire, “cultura”. Le parolacce, in sé, non risultano volgari: “culetto”, riferito al sedere d’un bambino, non lo è. Ma “kulo”, se detto a proposito di un adulto, è veramente volgare? Lo ignoro», scherza il mattatore, che esordì in cinema con Tinto Brass (in L’urlo, 1969), affinando le sue doti di eclettico attore popolare, un occhio a Petrolini, uno a Fregoli, tra teatro, tivù e pubblicità. Nel film dei Vanzina canta in napoletano Dicitencello vuje, la butta in caciara storpiando le parole nel verso pecoreccio («mutande» per «mutante», «mi...tta» per «l’ignota») e nel ruolo di Giulio, doppiatore dei Topix, insomma, Proietti fa sempre Proietti. «Perché una cosa è chiara: io sono antico, ma non vecchio». Cinzia Romani
Fonte: ilgiornale.it | |
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25-6-2008 16:15 |
BREVI DA HOLLYWOOD
Winona Ryder e Hilary Duff sul set Hurt protagonista in 'The river why' Le due attrici saranno le protagoniste della commedia 'Stay Cool' diretta da Michael Polish. Christina Ricci, l'ex-bambina prodigio della Famiglia Addams, diventerà un cartone animato: darà la voce a Yellow, una piccola matita gialla, protagonista del film d'animazione 'The hero of Color City'
 Los Angeles, 25 giugno 2008 - Pillole da Hollywood:
- Winona Rider e Hilary Duff insieme in una commedia. Si intitola 'Stay Cool' e sarà diretta da Michael Polish. Le due attrici saranno affiancate dal fratello gemello di Polish, Mark. Il film, come ha riportato la rivista 'The Hollywood Reporter', sarà la storia di uno scrittore di successo (Polish) che ritroverà un vecchio amore (Ryder), ma che finirà per invaghirsi di una giovane e provocante studentessa di liceo (Duff). Duff, 20 anni, si lascerà quindi alle spalle quell'immagine acqua e sapone per cui è diventata famosa: l'attrice, infatti, è oggi una celebrità grazie alla sua interpretazione nella serie 'Lizzie McGuire' per il canale tv Disney. Ryder invece, che da maggio 2009 sarà nelle sale con il film 'Star Trek' diretto da J.J. Abrams, il creatore di celebri telefilm come 'Alias' e 'Lost', è al momento impegnata nelle riprese di 'The private lives of Pippa Lee', insieme a Keanu Reeves.
- Christina Ricci voce di una matita gialla. Christina Ricci diventerà un cartone animato: darà la voce a Yellow, una piccola matita gialla, protagonista del film d'animazione 'The hero of Color City', in uscita nel 2010. Non è la prima volta che l'ex-bambina prodigio della Famiglia Addams si cimenta con il doppiaggio di un cartone: nel 1998, infatti, aveva interpretato il personaggio di Gwendy Doll nel fantasy 'Small Soldiers'. La rivista 'The Hollywood Reporter' ha fatto sapere che gli altri membri del cast non sono ancora stati definiti. Ricci, che di recente ha interpretato il film 'Speed Racer' insieme a Emile Hirsch, nel 2009 arriverà nelle sale con due film: 'Long time gone' e 'New York I Love You', al fianco di Shia LeBeouf e Natalie Portman.
- William Hurt interpreta ' The river why '. Si tratta di un adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo del 1983 di David James Duncan. L'attore sarà affiancato da Zach Gilford e Amber Heard. La pellicola, in uscita nel 2009, diretta da Matt Leutwyler, racconterà la storia del giovane Gus Orviston (Gilford) che, partito insieme al padre (Hurt) alla ricerca di un pesce rarissimo, si ritroverà invece a scoprire se stesso. Hurt, 58 anni, al momento nelle sale con il film 'L'incredibile Hulk' insieme ad Edward Norton e Liv tyler, sarà presto al cinema anche con il film 'The Countess' di Julie Delpy.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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26-6-2008 05:57 |
Assente giustificata è la Tigre in gravidanza Angelina Jolie
Dustin Hoffman e Fabio Volo show per 'Kung Fu Panda'
Il divo Usa a Roma per la presentazione del film d'animazione della DreamWorks: ''Siamo tutti potenziali supereroi, basta crederci''. E confessa: ''Rimpiango di non aver accettato una parte ne 'La città delle donne' di Fellini''. L'attore bresciano: ''La storia del panda Po è anche la mia, lui lavora in una spaghetteria, io facevo il panettiere''
 Roma, 25 giugno. - "Non è un film di supereroi, perché siamo tutti potenziali supereroi: se è vero che usiamo solo il 10% del nostro cervello, e forse anche del nostro spirito". L'occasione per scoprire il supereroe che sta dentro di noi, per Dustin Hoffman è 'Kung Fu Panda', la nuova animazione DreamWorks, presentata in anteprima mondiale al festival di Cannes e in uscita in oltre 700 sale italiane il 29 agosto, distribuita da Universal. Con Hoffman, presenti a Roma anche Jack Black, voce originale del protagonista, il panda Po, il suo alter ego italiano Fabio Volo (nella foto), e il produttore Jeffrey Katzenberg, mentre assente giustificata è la Tigre in gravidanza Angelina Jolie.
"Una grande gioia - dichiara ironicamente Jack Black - essere entrato nella storia del kung fu, come Jackie Chan e altri grandi. Certo, ora sono pieno di lividi...", mentre Katzenberg, che ringrazia gli oltre 400 artisti impegnati nel film, parla di "una lettera d'amore ai quattromila anni di storia, arte e cultura della Cina: dalle stoffe alle architetture, abbiamo cercato un grande realismo, e un grande rispetto". "Per la prima volta - gli fa eco Dustin Hoffman - interpreto un personaggio già interamente prestabilito su carta. Quando l'ho visto, pensavo fosse un ratto: ho voluto trasformarlo in un mini panda rosso, anche se il suo naso non mi piace...".
Poi la star hollywoodiana fa a gara di simpatia con Fabio Volo: prendendo spunto dal passato di panettiere dell'attore bresciano, Hoffman rivela le strategie seduttive di Volo, che conquisterebbe le ragazze al grido di "Ti faccio una bella rosetta?", oppure, ispirandosi al prossimo e rivoluzionario film in 3D della DreamWorks, 'Mostri contro alieni', "Che ne dici, ti piacerebbe vedere il mio 3D?". Ricambia il favore Volo, dichiarando che farà di tutto "per stare il più vicino possibile a Hoffman, così mamma e zia saranno orgogliose".
Inoltre, per lo showman nostrano 'Kung Fu Panda' è "un film autobiografico: Po lavora col padre in una spaghetteria, io facevo il panettiere, e come lui sentivo di poter fare di più. Certo, quando mi hanno detto di aver pensato a me per dare voce a un animale cicciottello e imbranato.... Comunque, devo ringraziare il direttore del doppiaggio, che sentendo il mio panda bresciano, mi diceva: 'Bene, ora rifacciamola in italiano...' ".
Da ultimo, parola a Hoffman, che rimpiange di non aver accettato una parte ne 'La città delle donne' di Fellini per la sua ostilità - ora sconfessata - al doppiaggio: "Kung Fu Panda dimostra come dobbiamo usare le nostre energie per migliorarci: l'uomo è il peggior nemico di sé. Ci limitiamo sempre, non azzardiamo mai, viceversa, dobbiamo fare leva sul nostro potenziale". Kung Fu, appunto.
Fonte: Adnkronos/Cinematografo.it | |
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26-6-2008 06:45 |
A fil di rete
La filosofia batte l'avventura Dopo la pausa forzata dovuta allo sciopero degli sceneggiatori, è ripresa la quarta stagione di «Lost» con un doppio appuntamento (Fox, lunedì, ore 21.20).
 Michael Dawson aveva lasciato l'isola alla fine della seconda stagione a bordo di una barca in compagnia del figlio Walt: adesso non capiamo bene che ruolo stia svolgendo e perché il figlio lo rifiuta. Ben cerca l'aiuto della figlia Alex per fuggire dal gruppo ma in una scena drammatica la rinnega pur di salvare la propria vita. Gli uomini della nave cargo sono venuti per uccidere tutti coloro che sono ancora sull'isola o per salvarli? La trama è indispensabile (guai a perdere un solo episodio, non ci si raccapezza più), ma più le stagioni avanzano e più assomiglia a una tela di ragno, a una qualche strategia metafisica che si diverte a catturare tutti i protagonisti sbalzandoli nel tempo, ora in avanti ora all'indietro.
«Lost» ha ormai creato una more sophisticated specie di appassionati, che apprezza non tanto l'elemento avventuroso, quanto quello filosofico: l'isola è una entità suprema, una sorte di Grande Magnete, che genera nello stesso tempo attrazione e ripugnanza, dalla quale si tenta di fuggire ma verso la quale è impossibile non ritornare. Viviamo in un'epoca in cui ogni luogo, anche attraverso la sola conoscenza virtuale, non ci è ignoto eppure l'aspirazione allo strano, al meraviglioso, al remoto è ancora così forte che ci inventiamo un luogo necessariamente pieno di angosce per sfuggire l'assuefazione e la svogliatezza: l'isola di «Lost». Dove il confine tra buoni e cattivi è sempre più labile, dove il tema dell'eroe e del traditore si materializza in ogni inquadratura, dove — spettatori su un vascello darwiniano — scopriamo non l'evoluzione della specie ma della suspense. Riusciranno i nostri eroi Jack e Hugo a sottrarsi alla caduta nel tempo?
Aldo Grasso
Fonte: corriere.it | |
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26-6-2008 06:53 |
Gli indizi di Spielberg Il regista si lancia in un progetto multimediale, The 39 Clues. Avventure tra cinema, libri e web
 Steven Spielberg accarezza un nuovo sogno: dirigere la serie d'avventure The 39 Clues. Si tratta di un progetto complesso, di natura multimediale, sul quale si sono lanciati in contemporanea Dreamworks, Paramount e Scholastic Media. A rivelarlo è Variety. In autunno Scholastic Media lancerà la versione editoriale: 10 libri che usciranno nel corso dei prossimi due anni. Con questi verranno venduti un set di carte da collezione e un gioco online che servirà da portale per i lettori che proveranno a risolvere i misteri della serie. Premio finale: 10.000 dollari. L'enigma riguarda una famiglia dotata di superpoteri, i Cahill, che vanta parentele con Napoleone e il mago Houdini. I lettori dovranno scoprire la fonte del potere, atttraverso una serie d'indizi disseminati nei romanzi. La storia diventerà un film, o addirittura "tre, quattro" nelle parole del co-presidente della Dreamworks Stacey Snider. Spielberg è il candidato regista. " The 39 Clues - ha detto l'interessato - rappresenta un salto creativo notevole per espandere l'esperienza dei lettori verso nuovi stadi di scoperta e immaginazione". Le vicende incominciano quando muore Grace, matriarca dei Cahill. La donna modifica all'ultimo momento il suo testamento, dando agli eredi la possibilità di scegliere tra 1 milione di dollari e un indizio. Questi ovviamente propenderanno per il secondo.
Fonte: libero.it | |
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26-6-2008 07:43 |
Accolto da un'ovazione, il divo presenta "Kung Fu Panda". Con lui Jack Black
A Roma Dustin versione cartoon "Scopriamo l'eroe che è in noi..." Hoffman a tutto campo: "Ho sfondato solo perché mi preferirono a Redford" di CLAUDIA MORGOGLIONE
 ROMA - Quasi ci si dimentica che lui, Dustin Hoffman, è qui in in Italia "solo" come doppiatore di un animale-guru delle arti marziali, nel kolossal animato Kung Fu Panda. Perché in realtà è proprio la presenza del divo - la cui carriera rappresenta una fetta importante di storia del cinema - a essere, in sé, un evento. Come il diretto interessato sa bene. E infatti fa di tutto per non deludere la platea di cronisti: annuncia una futuro debutto alla regia ("sono giovane, ho tutta la vita davanti"); racconta che il suo immenso successo è frutto di una quasi casualità ("per Il Laureato il regista Mike Nichols avrebbe fatto meglio a prendere Robert Redford"); ribadisce la sua passione inesauribile per la recitazione.
E poi, anche pensando alla sua stessa esperienza professionale, Hoffman - accolto con un'ovazione, all'arrivo in conferenza stampa - sottolinea l'importanza del messaggio contenuto in Kung Fu Panda: "La storia - spiega - mostra che, anche se non sei un supereroe, puoi, anzi devi sfruttare al meglio le tue potenzialità. Scorpire l'eroe che è in te. Spesso l'uomo è il peggior nemico di se stesso, si autolimita: invece bisogna buttarsi, rischiare. Non si deve guardare all'esterno, ma all'interno di noi: un invito che vale soprattutto per i più giovani".
E cioè al pubblico a cui si rivolge la pellicola targata Dreamworks (la major di Shrek e Madagascar ), nelle sale dal 29 agosto. Ambientata in Cina, ha come protagonista il panda grande e goffo Po (Jack Black nell'originale, Fabio Volo nella versione italiana), che lavora nel negozio di spaghetti della famiglia. E che poi vede realizzarsi il suo sogno: essere introdotto nel mondo delle arti marziali. Inserito in un gruppo di talenti capitanati dal piccolissimo Shifu (Hoffman)...
Ed è per presentare il film, che ha già riscosso molto successo nella recente passerella del Festival di Cannes, che oggi, in un lussuoso hotel della capitale, si ritrovano, seduti allo stesso tavolo, Dustin, Jack Black, un Fabio Volo una volta tanto leggermente intimidito e il produttore Jeffrey Katzenberg. Ma la star, inutile dire, è il più anziano, il più carismatico del quartetto. Ovvero lui, Hoffman. Due volte premio Oscar, per Kramer contro Kramer -e Rain Man. E che si lascia andare anche alle battute: come quando spiega che tra le cose che non gli piacciono del suo personaggio "c'è il naso, e guarda caso non mi piace nemmeno quello che ho davvero". O come quando rivela che, tra le fonti di ispirazione con cui si è approcciato al personaggio, ci sono "i film di Godard e di Kubrick".
Poi, però, il divo si fa più serio quando, sollecitato sulla sua notoria allergia ai film doppiati, rivela il suo grande rimpianto per aver rifiutato di girare La città delle donne di Federico Fellini, proprio a causa dell'impossibilità di avere la sua voce originale: "Il mio è stato un grandissimo errore - ammette - davvero grave. E devo anche ammettere che fare il doppiatore in Kung Fu Panda mi è piaciuto moltissimo: per riuscirci, visto che non ero su un set reale, mi sono interamente affidato ai realizzatori (la pellicola è diretta da John Stevenson e Mark Osborne, ndr). Questo è il 'loro' film.
Seduto accanto a lui, anche Jack Black scherza sulla sua esperienza di protagonista "vituale": "Malgrado recitassi solo con la voce, avevo il corpo pieno di lividi per il kung fu!". E poi rivela la sua passione giovanile per attori veterani "come questo mostro sacro che ho accanto (specie in ruoli di impianto teatrale come Morte di un commesso viaggiatore )". O per il Jack Nicholson di Shining.
Quanto a Fabio Volo, che come molti ricordano viene da una famiglia di panettieri bresciani e ha esercitato lui stesso questo mestiere, racconta che proprio per questo il ruolo di Po "è stato per me autobiografico". E poi ha parlato dell'esperienza di doppiaggio: "L'avevo già fatto per Ippopotomoz ma era un piccolo ruolo, qui ho dovuto imparare molto. In primo luogo, l'italiano: nelle prime prove, il mio era un panda bresciano".
Ma la notizie più interessanti, sul futuro delle pellicole d'animazione, sono quelle fornite da Jeffrey Katzenberg. "In dicembre - annuncia - spero di tornare qui, insieme al cast di doppiatori, per presentare Madagascar 2. Mentre a Pasqua 2009 uscirà il primo grande film fruibile esclusivamente in 3D: si chiama Monsters versus Aliens, è sarà una grande innovazione nel mondo del cinema. Paragonabile a quando, una settantina di anni fa, fu introdotto il colore". E dunque, se la previsione si rivelerà giusta, preparatevi a sale cinematografiche tecnologicamente avanzatissime e agli occhiali con cui godersi la "terza dimensione".
Fonte: larepubblica.it | |
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26-6-2008 08:12 |
Il rap di Shaq contro Kobe è gia cult O'Neal, uno dei giocatori della Nba più famosi al mondo, si è esibito in un locale di New York. Contro l'ex compagno ai Lakers Bryant
 Nel suo pezzo, rigorosamente improvvisato, il giocatore dei Suns dice: "Kobe, you can't do without me", Kobe non ce l'ha fatta senza di me, riferendosi alla recente sconfitta dei Lakers nella finale Nba.
Tra le altre cose, ha accusato anche il compagno dei bei tempi di aver causato il suo divorzio dalla moglie.
Il video, subito finito in rete, ha scalato le classifiche dei più visti. O'Neal ha commentato così la faccenda: "Nulla di serio, era solo per divertirmi". Anche se tra i due giocatori non è mai corso buon sangue.
Dopo quanto accaduto Shaq, vice sceriffo della contea di Maricopa, è stato licenziato dal suo superiore, lo sceriffo Joe Arpajo. Stigmatizzato il suo comportamento "razzialmente sprezzante".
Fonte: repubblica.it
VIDEO RAP | |
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26-6-2008 08:26 |
'Basta tv d' élite, La7 anche per casalinghe' C' era una volta una tv piccola ma felice, La 7, che viveva in una nicchia di qualità....
...L' incantesimo si è rotto con la fuoriuscita del direttore Antonio Campo Dall' Orto. Ora i suoi giornalisti scioperano, nella rete le star temono i tagli di Giovanni Stella, amministratore delegato di Telecom Italia Media, manager ruvido con un compito arduo: risanare La 7, ridurre i costi senza far scappare i volti simbolo della rete. Lui dice che si può fare, ritoccando i compensi.
Dottor Stella, vuole cambiare i connotati a La 7? «La 7 resterà una tv di qualità. Ma con 65-70 milioni di perdite occorre fare tagli, ottimizzare gli spazi pubblicitari. Va bene il target sofisticato, ma ora dobbiamo colpire anche la casalinga di Voghera, andare oltre il 3.2 per cento di share che ci assegna l' Auditel: tra l' altro quel campione andrebbe rivisto». Da qui il suo slogan "Basta con la tv da fighetti"... «Ho detto quella frase, ma non mi riferivo ai volti della rete. Volevo dire che La 7 è troppo orientata verso il settore alto della popolazione, auspico che si apra a strati più "normali", meno d' élite. Campo Dall' Orto privilegiava la bellezza del prodotto alla redditività, con il nuovo direttore Lillo Tombolini allargheremo l' orizzonte». Giuliano Ferrara va via, al suo posto ci sarà Lucia Annunziata? «Sì, Ferrara parte: mi ha detto che non ha più voglia di fare tv, sarei sorpreso di vederlo altrove. Con la Annunziata se n' è parlato ma non è stata presa una decisione. Di certo ridurremo 8 e 1/2 a trenta minuti netti, per farne una versione più vivace, meno per addetti ai lavori». Anche Daria Bignardi e Piero Chiambretti vanno via... «La Bignardi è un volto importante per La 7, ha un contratto fino al 2009. Io l' ho confermata per ottobre, ma se vuole fare altre esperienze televisive si può andare a una separazione consensuale felice. Una cosa è certa: Le invasioni barbariche è un format nostro, non si porta via. Chiambretti? È come se si fosse autoescluso. Non so se pensa a Canale 5, ma dopo aver fatto dichiarazioni stravaganti non mi ha detto più nulla. E Markette costa troppo per la terza serata». Gad Lerner, Ilaria D' Amico e Marco Paolini restano? «Il contratto di Lerner è il primo che ho firmato. Oltre all' Infedele farà altre cose, con compenso invariato. Anche la D' Amico rifarà Exit ma anche altri programmi. Le News restano centrali, Antonello Piroso potenzierà Omnibus. Si conferma Paolini come punto di forza della rete, si è visto con Il sergente e con le clip di Sei nazioni di rugby». Ma introdurrà pure dosi massicce di telepromozioni... «Ho letto di pentole e materassi da pubblicizzare. Io non lo escludo. Televendite o telepromozioni possono essere compatibili, come nelle altre tv, se si armonizzano con l' immagine della rete. Ma Tombolini sarà il difensore della qualità. E faremo nuovi acquisti». Una campagna acquisti nonostante i tagli? «Sì, pensiamo di fare laboratorio. Vorremmo Victoria Cabello, coltiviamo il progetto di riportare in tv Corrado Guzzanti. La satira sarà presente: la tv non può essere normalizzata. Maurizio Crozza ci sarà, per fare cose innovative. Luttazzi? Mi piacerebbe, è un artista di talento, ma con lui c' è una controversia legale ancora aperta». Quindi La 7 non si vende e lei non taglia teste. Ma allora perché la chiamano il "Canaro"? «Nel gruppo Telecom nessuno pensa di vendere la rete. Faremo più attenzione alla redditività dei programmi. Ho qui una cartellina sui costi e la pubblicità che portano: su trenta, solo cinque sono redditizi. Il nomignolo di Canaro lo prendo come un complimento: sottolinea la determinazione che metto nel raggiungere gli obiettivi prefissati. Ma solo per quell' aspetto». -
LEANDRO PALESTINI - ROMA
larepubblica.it | |
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26-6-2008 08:55 |
Beach Boys arenati sulla spiaggia della tragedia La band più gioiosa del rock, California e surf, travolta dal dolore, dalla schizofrenia, dagli incubi di tutti quegli acidi, dal peso del genio...
Matteo Persivale per il “Corriere della Sera”
 L'estate senza fine del Beach Boy più bello e carismatico, il fondatore — e unico surfista, strana la vita — del gruppo, è stata inghiottita dalle acque scure dell'Oceano Pacifico, dalla vodka e dalla cocaina quasi venticinque anni fa, il 28 dicembre 1983. Un quarto di secolo lungo quanto un ergastolo, come la condanna che schiacciò Dennis Wilson per gran parte dei suoi 39 anni di vita — la condanna a essere sempre marchiato come «il fratello di». Il fratello di Brian Wilson, «il fratello del genio che ha scritto Pet Sounds», «il fratello del più grande compositore americano dopo Gershwin», «il fratello del McCartney californiano».
La condanna che fin da bambino gli aveva fatto subire i pugni e gli insulti di un padre mostruoso, e il nomignolo irridente inventato da Brian che lo soprannominò «il nostro angelo sciocco». Un bellissimo ragazzo che la band si portava dietro giusto perché le California Girls avevano occhi solo per lui (ricambiate), tanto alla musica ci pensavano gli altri, Dennis suonava la batteria e, in caso di bisogno, in sala d'incisione avrebbero chiamato un altro strumentista al suo posto. E come se non bastasse Dennis Wilson era anche il fratello di Carl, voce vellutata e chitarra di tante canzoni indimenticabili, il suono della California trasformata dai Beach Boys nel sogno di sole e libertà dei ragazzi di tutto il mondo.
Dennis che una volta lasciò il gruppo per sei mesi — snobbando i concerti di Monterey e Big Sur — per recitare in un film, Dennis che scriveva canzoni su canzoni che per qualche motivo non erano mai abbastanza belle, secondo i suoi fratelli (un po' come il povero George Harrison, schiacciato tra Lennon e McCartney).
 Dennis lo hippie surfista milionario sposato quattro volte (e una storia d'amore bella e intensa con Christine McVie dei Fleetwood Mac che anni dopo gli ha dedicato due canzoni, “Wish You Were Here” e “Only Over You”), sempre circondato dalle ragazze e da tanti tipi strani — compreso Charlie Manson, il massacratore di Sharon Tate che per un anno visse a sbafo nella villa di Dennis. Che fu capace di emergere da quindici anni vissuti in apnea con dodici canzoni malinconiche e delicatissime: nel 1977 diventarono il suo primo (e unico) disco da solista, “Pacific Ocean Blue”. Diventò rapidamente un grande successo, un disco di culto, sempre nelle classifiche dei più grandi album di sempre compilate dalle riviste specializzate, dal '77 a oggi.
E' un album dedicato al mare, con le linee melodiche lunghe e delicate dei Beach Boys, ma anche il blues, il Dixieland, la disco, il funk, il jazz, il gospel, attraversando gli stili con l'impressionante semplicità di un surfista tra le onde.
C'è davvero tanta musica che sarebbe uscita molto dopo, in “Pacific Ocean Blue”, ammiratissimo (e copiato) da tanti artisti di oggi, dai REM (Peter Buck ha prefato una biografia di Dennis, secondo lui un talento pari a Stevie Wonder), dai Foo Fighters, da Elliott Smith, Badly Drawn Boy, My Morning Jacket, Kings of Leon.
Dennis stava lavorando per incidere il seguito, ma una sera decise di tuffarsi in acqua per fare una nuotata e ripescare cose gettate via in un momento di rabbia, e non emerse più da quelle acque gelide. E ora, venticinque anni dopo, il disco uscito di stampa da quasi un ventennio i cui diritti furono bloccati dalle solite dispute tra eredi e discografici (il cd si comprava da collezionisti a prezzi da borsa nera, anche 300 dollari) è stato finalmente ripubblicato. Un doppio cd rimasterizzato (e vinile blu) con, in aggiunta, le canzoni che avrebbero dovuto diventare “Bambu”, il secondo album mai nato.
 Taylor Hawkins, batterista dei Foo Fighters, si è accostato «con timore e rispetto e grande riconoscenza» alla canzone “Holy Man”, della quale Wilson scrisse e incise la musica, senza le parole. Così alla fine del doppio cd Hawkins canta su quelle note dolcissime un testo scritto da lui.
Senza Dennis e senza Carl (stroncato dieci anni fa da un tumore), Brian è rimasto solo; segnato dal dolore, dalla schizofrenia, dai flashback di tutti quegli acidi, dal peso del suo genio. Ha completato “Smile”, la dimostrazione del detto di Picasso «a quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato tutta la vita per imparare a dipingere come un bambino», e Brian oggi è la vedova dei Beach Boys.
Va in tournée per il mondo, accolto dall'ammirazione che di solito si riserva ai grandi statisti, rilascia interviste un po' surreali, spiazzando il bretellato della Cnn Larry King con l'ammissione che «sì, a volte sento ancora voci nella mia testa, dicono cose cattive, poi però se ne vanno». Ma quello che Brian Wilson ama più di ogni altra cosa è suonare il piano, come faceva fin da bambino per coprire le urla di suo padre — ora lo fa ogni sera al tramonto, dietro le grandi vetrate sull'oceano della villa di Malibu: «Rapsodia in Blu» di Gershwin. E il disco di Dennis riemerso dall'oblio? «Sono orgoglioso, molto orgoglioso: era un ottimo cantante», ha dichiarato Brian durante un'intervista, sorridendo felice, con lo sguardo rivolto alle onde di quel profondo oceano blu.
fonte:dagospia.excite.it 25 Giugno 2008 | |
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uffola :
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26-6-2008 12:04 |
Televisione
Mentana: Matrix aperto d’estate. E anche Vespa rimane in onda

Roma - «Sembra un destino. È mai possibile che, ogni volta che si parla di me, si debba parlare anche di Bruno Vespa?». Ma è quantomeno difficile, per Enrico Mentana, sfuggire al proprio destino. Soprattutto oggi che, per la seconda stagione consecutiva, annuncia l'«apertura per ferie» del suo Matrix. Esattamente quanto sta per fare anche l'eterno, inevitabile rivale (che con la serie di speciali sui Grandi amori proseguirà Porta a Porta fino al 19 agosto). «Non credo che fra i compiti per i quali io e Vespa siamo ripagati da pingui compensi, vi sia anche quello di parlare eternamente l'uno dell'altro - morde il freno il giornalista -. Per cui mi limiterò a dire che lui fa la sua strada, ed io la mia. Anche se, su quest'idea di proseguire il programma anche in estate, il battistrada sono stato io».
Un solo appuntamento settimanale, al mercoledì, ma fino a settembre, quando si riprenderà cogli abituali tre. E Matrix, «forte di un consenso che lo fa sembrare presente da sempre nella tv italiana - nota il direttore di Canale 5, Donelli - mentre conta solo tre stagioni di vita», proseguirà nonostante solleone e canicola «in un compito che troverei insensato interrompere solo perché fa caldo - considera Mentana -. Come se l'informazione dovesse comportarsi come la scuola elementare: apertura a ottobre, chiusura a giugno. E andare in vacanza proprio nel momento in cui ciò che si fa più caldo è proprio la politica». La decisione, già presa l'anno scorso, «non fu mantenuta fino in fondo - ammette il giornalista - perché ad agosto sbracammo un po'. Ma stavolta terremo duro fino a settembre». I temi saranno sempre quelli dell'attualità più stretta - cronaca o politica - e sempre realizzati a caldo. Come nella puntata di ieri, in cui s'è trattato delle presunte rivelazioni sul rapimento Orlandi. Non è previsto, per ora, il ritorno della docu-fiction, che nell'unica realizzazione sulla strage di Erba «suscitò un vespaio di critiche, giuste e ingiuste, ma delle quali vogliamo comunque tenere conto. Non ne faremo altre, insomma, finché non troveremo un avvenimento che realmente le giustifichi». Bilancio positivo, infine, per la stagione appena conclusa. «La puntata più seguita? Quella del duello Berlusconi-Veltroni. L'ospite più ospitato? Di Pietro. È venuto 25 volte in tre anni. Mentre Berlusconi solo cinque».
Assieme a Matrix, ben 404 saranno i prodotti inediti che Canale 5 trasmetterà per tutta l'estate. Nella prima serata due nuove serie, I Tudors e Dirty sexy money; 10 nuovi episodi di Carabinieri, 13 film, 42 tv movie e 90 ore di telefilm in prima visione; nell'access prime time 90 ore di Veline, 42 di Jackpot, 60 di Beautiful, 60 della nuova soap My life, 10 del contenitore Supershow che, sul modello del Supervarietà della Rai, raduna pezzi di repertorio del miglior intrattenimento Mediaset. Conclusione: «L'unico vero servizio pubblico siamo noi - chiosa Donelli - perché l'unico totalmente gratuito». E nel momento stesso in cui esprime la suddetta affermazione, nel ristorante che lo ospita assieme ai giornalisti fa la sua comparsa il presidente della Rai in persona, Petruccioli. Segno del destino? Paolo Scotti
Fonte: ilgiornale.it | |
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butterfly :
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26-6-2008 12:42 |
Citazione:uffola ha scritto: TelevisioneMentana: Matrix aperto d’estate. E anche Vespa rimane in onda Roma - «Sembra un destino. È mai possibile che, ogni volta che si parla di me, si debba parlare anche di Bruno Vespa?». Ma è quantomeno difficile, per Enrico Mentana, sfuggire al proprio destino. Soprattutto oggi che, per la seconda stagione consecutiva, annuncia l'«apertura per ferie» del suo Matrix. Esattamente quanto sta per fare anche l'eterno, inevitabile rivale (che con la serie di speciali sui Grandi amori proseguirà Porta a Porta fino al 19 agosto). «Non credo che fra i compiti per i quali io e Vespa siamo ripagati da pingui compensi, vi sia anche quello di parlare eternamente l'uno dell'altro - morde il freno il giornalista -. Per cui mi limiterò a dire che lui fa la sua strada, ed io la mia. Anche se, su quest'idea di proseguire il programma anche in estate, il battistrada sono stato io». Un solo appuntamento settimanale, al mercoledì, ma fino a settembre, quando si riprenderà cogli abituali tre. E Matrix, «forte di un consenso che lo fa sembrare presente da sempre nella tv italiana - nota il direttore di Canale 5, Donelli - mentre conta solo tre stagioni di vita», proseguirà nonostante solleone e canicola «in un compito che troverei insensato interrompere solo perché fa caldo - considera Mentana -. Come se l'informazione dovesse comportarsi come la scuola elementare: apertura a ottobre, chiusura a giugno. E andare in vacanza proprio nel momento in cui ciò che si fa più caldo è proprio la politica». La decisione, già presa l'anno scorso, «non fu mantenuta fino in fondo - ammette il giornalista - perché ad agosto sbracammo un po'. Ma stavolta terremo duro fino a settembre». I temi saranno sempre quelli dell'attualità più stretta - cronaca o politica - e sempre realizzati a caldo. Come nella puntata di ieri, in cui s'è trattato delle presunte rivelazioni sul rapimento Orlandi. Non è previsto, per ora, il ritorno della docu-fiction, che nell'unica realizzazione sulla strage di Erba «suscitò un vespaio di critiche, giuste e ingiuste, ma delle quali vogliamo comunque tenere conto. Non ne faremo altre, insomma, finché non troveremo un avvenimento che realmente le giustifichi». Bilancio positivo, infine, per la stagione appena conclusa. «La puntata più seguita? Quella del duello Berlusconi-Veltroni. L'ospite più ospitato? Di Pietro. È venuto 25 volte in tre anni. Mentre Berlusconi solo cinque». Assieme a Matrix, ben 404 saranno i prodotti inediti che Canale 5 trasmetterà per tutta l'estate. Nella prima serata due nuove serie, I Tudors e Dirty sexy money; 10 nuovi episodi di Carabinieri, 13 film, 42 tv movie e 90 ore di telefilm in prima visione; nell'access prime time 90 ore di Veline, 42 di Jackpot, 60 di Beautiful, 60 della nuova soap My life, 10 del contenitore Supershow che, sul modello del Supervarietà della Rai, raduna pezzi di repertorio del miglior intrattenimento Mediaset. Conclusione: «L'unico vero servizio pubblico siamo noi - chiosa Donelli - perché l'unico totalmente gratuito». E nel momento stesso in cui esprime la suddetta affermazione, nel ristorante che lo ospita assieme ai giornalisti fa la sua comparsa il presidente della Rai in persona, Petruccioli. Segno del destino? Paolo ScottiFonte: ilgiornale.it
sono contenta.dopotutto svegliandomi sempre a mezzogiorno la notte devo pur avere qualcuno che mi faccia compagnia quando non prendo sonno! | |
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uffola :
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26-6-2008 13:15 |
Premi
Flaiano a Gassman e Albanese Tra gli altri anche Franca Nuti e Beppe Fiorello
 Franca Nuti, Alessandro Gassman, Antonio Albanese, Beppe Fiorello, Antonella Bottini, Franco Mandica sono tra i vincitori del Flaiano. In particolare Nuti e Gassman per il teatro, Albanese e Fiorello per la tv, Bottini e Mandica per la radio. Lo hanno annunciato, in una conferenza stampa, il Presidente della Fondazione Flaiano, Edoardo Tiboni e la vice Presidente del Premio, Lucilla Sergiacomo.
Fonte: ansa.it | |
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27-6-2008 12:46 |
Ledger, un'interpretazione da Oscar Critiche positive per "The Dark Knight"
 "Folle, passionale, brillante" così il critico di Rolling Stone America, Peter Travers, che è rimasto folgorato dall'interpretazione di Ledger in "Batman-The Dark Knight". Durante l'anteprima per la stampa, il film uscirà nelle sale il 18 luglio, in molti sono convinti che Ledger potrebbe vincere l'Oscar per la migliore intepretazione del ruolo di Joker. Sarebbe il secondo caso dopo la vittoria postuma nel 1976 di Peter Finch per "Quinto potere".
Nella sua recensione a "The Dark Knight" Peter Travers loda l'intensità con cui Ledger ha interpretato il Jokes: "Era proprio dell'attore il totale impegno per film molto diversi come 'Brokeback Mountain' e non lo faceva per vanità artistica. Il suo talento era proprio naturale".
"L'attore non ha usato nessuna maschera di plastica. Il suo volto con un po' di trucco, il rossetto rosso per rimarcare il sorriso, i capelli scompigliati e i capelli ingialliti è assolutamente irriconoscibile". Per volontà della casa di produzione Warner nei titoli di coda sarà anche ricordato Wickliffe Conway, uno tecnici sul set della pellicola morto accidentalmente. "In memoria dei nostri amici Heath Ledger & Conway Wickliffe" si leggerà al termine della proiezione. Intanto cresce l'attesa per vedere Ledger sul grande schermo. Nel frattempo amici e parenti lo ricordano ancora. Su tutti il collega di set Christian Bale: "Aveva un carattere unico, molto contagioso. Era un uomo buono, e sono felice di aver trascorso del tempo con lui".
Non si sa se alla premiere ufficiale di "Batman-The Dark Knight" ci sarà anche l'ex compagna Michelle Williams. Alcuni tabloid si sono sbizzarriti dicendo che l'attrice aveva litigato con i familiari di Ledger. Circostanza poi smentita categoricamente dal portavoce della star del cinema.
Ledger, che è morto da un overdose accidentale a gennaio, aveva accettato il ruolo di Joker che era già stato di Jack Nicholson nel 1989 in "Batman" di Tim Burton.
Fonte: tgcom.it | |
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27-6-2008 13:30 |
TRAMPOLINO DI LANCIO
Rooney è a caccia di talenti Sarà il giudice in un reality show L'attaccante del Manchester alla ricerca di nuove stelle calcistiche. Istruirà i partecipanti fino ad arrivare all'ultima sfida. Sarà seguito dalle telecamere anche nei suoi momenti di vita privata in casa con la neo-moglie Coleen
 Londra, 27 giugno 2008 - Wayne Rooney sarà il giudice di un nuovo reality televisivo britannico volto alla caccia di nuovi talenti calcistici. Il ventiduenne attaccante del Manchester United e della nazionale inglese dovrà mettersi a disposizione dei 50 partecipanti prescelti per istruirli prima di arrivare alla sfida finale fra i primi due della classifica che metterà in palio un premio in denaro la cui entità non è però stata rivelata.
Lo show, che andrà in onda sul canale pay-per-view Sky One, sarà diviso in tre parti e si chiamerà 'Wayne Rooney's street striker'. Rooney verrà inoltre seguito dalle telecamere anche nei suoi momenti di vita privata in casa con la neo-moglie Coleen, sposata ad inizio mese in Italia.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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27-6-2008 13:36 |
IL 'RE LEAR' DI MICHAEL STERN
Watts, Paltrow e Knightley: tre stelle al fianco di Hopkins Le riprese dell'adattamento cinematografico della tragedia di Shakespeare partiranno all'inizio del 2009. Le tre star interpreteranno le figlie del sovrano
 Anthony Hopkins sarà 'Re Lear' nell'adattamento cinematografico della tragedia di William Shakespeare, diretto da Joshua Michael Stern. L'attore premio Oscar ha già interpretato il personaggio 21 anni fa al National Theatre.
Cast all star: le tre figlie del sovrano saranno Naomi Watts (nel ruolo di Goneril), Keira Knightley (Cordelia) e Gwyneth Paltrow (Regan). Le riprese del film, che ha un budget di 35 milioni di dollari, partiranno all'inizio dell'anno prossimo.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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27-6-2008 13:54 |
Il fenomeno si è meritato una voce su Wikipedia
Chuck Norris, eroe di mille battute Le freddure sull'attore continuano a spopolare sul web. Un blog tutto italiano, tra i più cliccati, ne raccoglie tantissime
 Sentite questa: «Internet è nata come commento al blog di Chuck Norris». E quest'altra: «All'ultimo esame della vista, Chuck Norris ha letto distintamente, dalla distanza di dieci metri, tutti gli sms presenti nel cellulare che l'oculista teneva nel taschino del camice. Che era spento». Oppure: «Una volta hanno fatto uno scherzo a Chuck Norris. Hanno attaccato una monetina all'asfalto. Chuck Norris senza fare una piega ha preso tutta la strada. Ora ha Dallas nel portafoglio».
Di battute del genere, tutte incentrate sull'interprete della serie tv "Walker Texas Ranger", se ne trovano a migliaia, sul web. E ogni giorno ne spuntanto di nuove. Di cosa si tratta? Sono i Chuck Norris facts, una mania tipicamente internettiana che si è meritata anche una voce su Wikipedia: «notizie inventate e inverosimili diffuse a scopo goliardico. Molte di esse hanno a che vedere con la forza, la mascolinità e l'abilità nelle arti marziali dell'attore, esagerate con intenti umoristici».
Il fenomeno non è certo recente, tanto che lo stesso attore - pur non essendo molto pratico di Internet, come lui stesso ha ammesso - è apparso in alcune trasmissioni televisive leggendo i suoi facts preferiti, e nei mesi scorsi il Time lo ha definito "online cult hero". Fatto sta che in breve tempo, grazie al web, i Chuck Norris facts si sono diffusi in mezzo mondo. Anche in Italia, dove stanno facendo la fortuna del blog Roundhouse Kicks - «We love Chuck Norris», tra i più cliccati, e linkati, della Rete (come attesta anche la classifica di Technorati). Solo nell'ultima settimana sono state inserite in home page decine di nuove battute. Ma il sistema dei commenti ai post scatena la fantasia dei lettori, e così ogni freddura ne ispira e ne genera decine di altre. Col copia e incolla, poi, la diffusione da un sito all'altro è rapidissima.
BATTUTE - Un intero sistema comico che ruota attorno alla figura, ormai quasi mitica, di Chuck Norris. In tutte le versioni: tifoso («Quando Chuck Norris va a messa, usa la parabola del vangelo per guardarsi una partita su Sky»), blasfemo («Quando Chuck Norris bestemmia, Dio compie delle metamorfosi per non contraddirlo»), matematico («Chuck Norris ha contato fino ad infinito - due volte), astronauta («Neil Armstrong, appena arrivato sulla Luna, ha trovato un post-it con scritto "Chuck Norris è stato qui"). Ah, un avvertimento, prima di concludere: «Se cercate "Chuck Norris" su Google, non otterrete risultati. Questo perché Google sa che non siete voi a cercare Chuck Norris, ma è lui a cercare - e trovare - voi. Quando, dove e come vuole».
Fonte: corriere.it | |
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27-6-2008 14:09 |
Cinema
Sarah Jessica Parker, mamma divorziata in 'The Ivy Chronicles'
 NEW YORK - Sarah Jessica Parker pensa al dopo 'Sex and the City: The Movie'. La Carrie del serial televisivo sara' la protagonista di 'The Ivy Chronicles' film su una donna single nella New York dei nostri giorni. Tratta dall'omonimo romanzo di Karen Quinn, la pellicola racconta la storia di Ivy che ricomincia la sua vita dopo essere stata licenziata e aver divorziato. (Agr)
Fonte: corriere.it | |
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27-6-2008 15:20 |
game show
Se sbagli, ti butto nella botola Dagli imitatori ai cantanti, dai suonatori di bicchieri ai ballerini e ai contorsionisti. Ogni sera dilettanti e non si sfideranno in diretta e il perdente è destinato a precipitare in acqua. Il conduttore del nuovo game show di Raiuno targato Endemol scherza con Sorrisi: «Forse gli autori vogliono mettere alla prova la mia fama di bonaccione!
 È fatta di doghe in legno, è quadrata (ogni lato 2 metri e 30) e si aprirà nel vuoto quando verrà azionata una grande leva rossa. «La botola», come recita il titolo del nuovo game show targato Endemol, è la protagonista del gioco al quale Raiuno si affida durante l’estate nella fascia cruciale del dopo tg (da lunedì a venerdì alle 20.35). Anzi, per dirla tutta, le botole posizionate un metro sopra una piscina sono due, proprio come i concorrenti che di volta in volta si sfideranno a colpi di esibizioni strampalate e divertenti. Dagli imitatori ai cantanti, dai suonatori di bicchieri ai ballerini e ai contorsionisti. Dilettanti e non. Sfide a eliminazione diretta in cui il pubblico in studio decreterà il vincitore e il perdente, destinato a precipitare in acqua. A guidare questo torneo che terminerà a metà settembre è Fabrizio Frizzi, habitué della fascia di palinsesto più ambita della tv. «A chi non piace tenere compagnia agli italiani che tornano a casa dal mare o dall’ufficio?» dice lui. «Quello dopo il tg è uno spazio privilegiato. Quando mi hanno proposto di rioccuparlo, dopo l’avventura con “Soliti ignoti”, ho accettato al volo. Anzi “mi ci sono fiondato” come direbbe il conte Mascetti (Ugo Tognazzi ndr.) di “Amici miei”». Spazio ambito, ma anche affollato e ricco di aspettative. «Con “Veline” è una sfida nuova e per niente facile che però affronto con tranquillità. Spero di non perdere. Se pareggerò sarà un risultato a cui non è arrivato nessuno prima». Sarà proprio lui, il buon Fabrizio, ad abbassare la leva che azionerà la botola: «Forse gli autori vogliono mettermi in imbarazzo per il mio buonismo. Un gioco sadico? Ma no. Metteremo dei salvagenti per chi tra i concorrenti ha paura del tuffo». A proposito di concorrenti, difficile non avvicinare quelli de «La botola» ai colleghi de «La Corrida». Ma Frizzi precisa: «Il nostro programma non è una simil-Corrida. Una gara tra dilettanti può richiamare alla mente altri programmi, come “I raccomandati” o “X Factor”. La differenza la fa il modo in cui si racconta la loro partecipazione. Qui è un parente a presentare il proprio caro che si esibisce. L’impronta è familiare».
Cinzia Marongiu
Fonte: Tv Sorrisi e Canzoni n.26 - 2008 | |
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uffola :
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27-6-2008 16:12 |
IERI SERA A MILANO DISAGI PER I TANTI FEDELISSIMI DEL "BOSS"
Dopo il concerto di Springsteen 70mila restano a piedi
Settantamila felici e contenti, e...a piedi. A mezzanotte e mezza, all'uscita dal concerto di Bruce Springsteen allo stadio di San Siro, i 70mila che fiduciosamente erano andati con il metrò, a questo evento tanto atteso, hanno scoperto che la metropolitana milanese aveva già chiuso i battenti. Famiglie intere con ragazzini, persone di mezza età e anziani, dopo l'una vagavano in via Monterosa e dintorni alla caccia disperata di un taxi. Gli autobus, quei pochi, uno ogni mezz'ora, ripartivano stracolmi come i vagoni dei deportati ad Auschwitz. "Abbiamo lasciato le macchine in un grande parcheggio alle porte della città - si lamentava sconsolata una signora con amici e parenti al seguito che arrivava da Voghera -. Ci avevano tanto raccomandato di usare i mezzi pubblici, che a Milano funzionano che è una meraviglia. E adesso?". I 70mila hanno finito per sparpagliarsi in tutte le strade attorno allo stadio, pronti a contendersi un taxi, disposti a condividerlo, a pagare una cifra esorbitante, pur di raggiungere i loro mezzi di trasporto privati, parcheggiati chissà dove. "Milano ha vinto la corsa per l'Expo 2015 - commentava amaramente un signore con i capelli bianchi -. Ma se va avanti così, ci arriva con le pezze al sedere! Il comune, che da queste manifestazioni ci porta a casa un bel po' di quattrini, non poteva fare uno sforzo organizzativo e prevedere perlomeno un rafforzamento dei mezzi di superficie? E i vigili, invece di stare a guardare, non potevano una volta tanto mettersi a disposizione e dare una mano per risolvere il problema?". - Milano, 26 giugno
Fonte: agi.it
VER GO GNO SO  | |
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Laura :
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27-6-2008 16:39 |
Citazione:uffola ha scritto: IERI SERA A MILANO DISAGI PER I TANTI FEDELISSIMI DEL "BOSS"Dopo il concerto di Springsteen 70mila restano a piediSettantamila felici e contenti, e...a piedi. A mezzanotte e mezza, all'uscita dal concerto di Bruce Springsteen allo stadio di San Siro, i 70mila che fiduciosamente erano andati con il metrò, a questo evento tanto atteso, hanno scoperto che la metropolitana milanese aveva già chiuso i battenti. Famiglie intere con ragazzini, persone di mezza età e anziani, dopo l'una vagavano in via Monterosa e dintorni alla caccia disperata di un taxi. Gli autobus, quei pochi, uno ogni mezz'ora, ripartivano stracolmi come i vagoni dei deportati ad Auschwitz. "Abbiamo lasciato le macchine in un grande parcheggio alle porte della città - si lamentava sconsolata una signora con amici e parenti al seguito che arrivava da Voghera -. Ci avevano tanto raccomandato di usare i mezzi pubblici, che a Milano funzionano che è una meraviglia. E adesso?". I 70mila hanno finito per sparpagliarsi in tutte le strade attorno allo stadio, pronti a contendersi un taxi, disposti a condividerlo, a pagare una cifra esorbitante, pur di raggiungere i loro mezzi di trasporto privati, parcheggiati chissà dove. "Milano ha vinto la corsa per l'Expo 2015 - commentava amaramente un signore con i capelli bianchi -. Ma se va avanti così, ci arriva con le pezze al sedere! Il comune, che da queste manifestazioni ci porta a casa un bel po' di quattrini, non poteva fare uno sforzo organizzativo e prevedere perlomeno un rafforzamento dei mezzi di superficie? E i vigili, invece di stare a guardare, non potevano una volta tanto mettersi a disposizione e dare una mano per risolvere il problema?". - Milano, 26 giugno Fonte: agi.it VER GO GNO SO
Purtroppo le cose non cambiano mai nella "mia" Milano. Ricordo le stesse scene descritte per il dopo-concerto del Boss anche 12 anni fa per il concerto dei Bon Jovi all'Acquatica. Ma non si dice che dagli errori si impara per il futuro?  | |
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uffola :
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27-6-2008 16:42 |
Costanzo: "Salverò i saltimbanchi e le commedie in dialetto"
 Roma - E se qualcuno dovesse storcere il naso? «Figuriamoci. Quelli che fanno gli schifiltosi non mancano mai». E il nuovo «consigliere per il teatro, l'arte povera e le tradizioni» (come testualmente recita il decreto, firmato dal ministro dei Beni Culturali Bondi) alle critiche malignette ribatte con laconico sbuffo. Non è tipo da smontarsi facilmente, Maurizio Costanzo. Meno che mai oggi, che a cercarlo è addirittura un ministro. «Me l’ha chiesto durante un pranzo: “Ho bisogno che lei mi faccia da consigliere per il teatro”. Ci ho pensato su e ho risposto: “Va bene. Ma a titolo gratuito”. E purché possa dire la mia anche sull'arte povera - quella dei saltimbanchi e dei girovaghi - e sulle tradizioni dei dialetti».
Ma, in concreto, che cosa fa un consigliere per il teatro? «Consiglia. Su richiesta e anche senza. Così ho già parlato al ministro di alcune mie idee. Il recupero del territorio attraverso le sue tradizioni. Il prossimo centenario dei futuristi. La promozione della poesia con citazioni celebri riprodotte nelle stazioni della metropolitana. E ho incontrato il sindaco di Milano, Moratti, per sapere che cosa farà l'Expo per il nostro teatro».
Ma il grande pubblico si domanderà: che c’entra Maurizio Costanzo con il teatro? «C'entra. Perché me ne occupo da trent’anni. Perché dal ’70 a oggi ho scritto quindici commedie, tutte rappresentate. Perché nel ’65 fondai il primo teatro-cabaret romano, il Cab37, a via della Vite. Perché dirigo tre teatri a Roma - il Parioli, il Brancaccio, il Morgana - e per due anni ho posseduto il Ciak a Milano. Perché guido un festival a Todi, dopo essermi occupato per dieci anni di quello di Benevento».
Il che, aggiunto ai programmi in tv, ai libri, alle commedie musicali, alle quattro rubriche sulla carta stampata e a quella radiofonica, pone inevitabile un’altra impertinenza. Ma dove lo trova il tempo per fare tutto? «Lo trovo, lo trovo. Magari a fatica. Ma la notte dormo cinque o sei ore. E, al contrario di quanto si maligna, non uso “negri”, cioè scrittori anonimi che lavorino nell'ombra al posto mio: i miei collaboratori, come Chicco Sfondrini, firmano sempre. Sa com’è: tutto sta a organizzarsi, a razionalizzare il tempo».
Ma lei non sospetta che qualcuno possa trovare inadatto il suo nome, per un incarico culturale come questo? «Un giorno vorrei incontrare qualcuno che mi spiegasse cosa vuol dire cultura. Per me significa comunicazione. Ed è alla comunicazione, che io mi dedico».
E ritiene che con gli spettacoli di Platinette, Lillo e Greg, Antonio Giuliani, Emanuela Aureli e Biagio Izzo - con i nomi in cartellone nei suoi teatri, insomma - lei faccia sufficiente cultura? «Di sicuro faccio comunicazione. Certo: i nostri sono cartelloni “leggeri”, dedicati a spettacoli d’intrattenimento piuttosto che alla prosa classica. Ma il glorioso Sistina non fa altrettanto?».
Forse è la matrice smaccatamente «televisiva» del suo teatro, che le si rimprovera. Il fatto che in scena si ritrovino gli stessi che le appaiono accanto in tv. «A parte che in scena avremo anche signori attori, del calibro di Valeria Valeri e Gianrico Tedeschi, bisogna rendersi conto che io gestisco dei teatri privati. Io sono obbligato a far quadrare i conti. A me nessuno m’ha mai pagato l'affitto: quindi sono costretto a proporre spettacoli di buona fattura, ma che richiamino gente. Certo: il difficile è mantenere alta la qualità senza cadere nel becero. Ma vorrei ricordare a certi vecchi snob, rincoglioniti dagli anni e dai foulard, che se non ci fosse il teatro privato, a salvare quello pubblico...».
Altra polemica teatrale. Che rapporti ha oggi con Gigi Proietti? «Nessuno. Non ci sentiamo più. E pensare che eravamo vicini di pianerottolo, a via dei Giubbonari».
Lei lo sa, vero, che parte dell'opinione pubblica la ritiene responsabile dell’allontanamento di Proietti dal teatro Brancaccio di Roma? «Lo so, e approfitto per ribadire che non sono io che l’ho sfrattato. Nella mia lunga vita io non ho mai cacciato nessuno. Quando sono intervenuto la seconda volta, il Brancaccio era già chiuso, le compagnie erano a spasso e Proietti era andato via. Per questo il Comune di Roma aveva dichiarato ai gestori che non avrebbe rinnovato loro il contratto. Allora - questo nessuno lo sa - io proposi a Proietti: gestiamolo insieme, tu e io. E lui ha detto no, non me la sento, troppo difficile. Così, se ora lui vuol fare a vita il vedovo del Brancaccio, faccia pure. Ma io che c’entro?».
E una rappacificazione, non è proprio possibile? «Me l’auguro. Gigi è un amico, e lo stimo quale grandissimo attore».
E la tv? «Nel mio futuro ho 46 nuove puntate del Costanzo Show, due a settimana, e il nuovo Maurizio Costanzo - Raccontando, una volta a settimana su Sky».
Ma se a teatro ci va da spettatore, cosa sceglie fra Sei personaggi in cerca d’autore e Rugantino? «Li scelgo tutti e due. Ma prima vado a vedere Rugantino».
Paolo Scotti
Fonte: ilgiornale.it | |
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27-6-2008 16:51 |
Cinema
Wim Wenders presidente di giuria a Venezia
 VENEZIA - Arriva la conferma ufficiale. Sarà Wim Wenders a presiedere la Giuria internazionale della 65esima Mostra del cinema di Venezia al via il 27 agosto. La nomina poco fa dal Consiglio di Amministrazione della Biennale. Nel 1982 il grande regista tedesco ha vinto il Leone d'Oro con ''Lo Stato delle Cose''. (Agr)
Fonte: ilcorriere.it | |
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uffola :
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27-6-2008 17:02 |
Cinema
Produttori contro governo: nessun film italiano a festival
 MILANO (Reuters) - Anica, Api e Agis -- le tre sigle che rappresentano l'industria cinematografica italiana -- hanno annunciato che non presenteranno alcun film italiano ai prossimi festival del cinema, a partire da quello di Venezia che aprirà i battenti a fine agosto, per protesta contro l'eliminazione nella finanziaria del credito di imposta per il settore.
In una nota, le tre sigle si dicono "unite nel manifestare lo sgomento per l'eliminazione delle misure di incentivo fiscale per il cinema decisa dal governo, in incomprensibile contraddizione con la dichiarata volontà di abbandonare le politiche assistenzialistiche del passato per dar vita a un circolo virtuoso di nuovi investimenti, nuova occupazione, nuovi film".
"Deve essere chiaro a tutti che il governo, venendo meno a impegni precisi, ha deciso di infliggere un colpo mortale al cinema italiano nel momento in cui dimostra appieno, anche a livello internazionale, la sua vitalità artistica e industriale", prosegue la nota, sottolineando che tutto "il cinema italiano è mobilitato contro questo atto devastante".
Primo atto della mobilitazione sarà dunque il boicottaggio di tutti i festival nazionali e dunque nessuna pellicola italiana andrà a Venezia, Roma e Torino, mentre sono allo studio nuove azioni.
"Nonostante le più ampie rassicurazioni al riguardo fornite dal ministro (della Cultura Sandro) Bondi, anche a nome del governo, viene abrogata una legge decisiva per il futuro del nostro cinema", prosegue la nota.
"E' incredibile che tale abrogazione passi attraverso il divieto di presentazione di emendamenti di parlamentari della maggioranza stessa che, tra l'altro, avevano individuato con precisione l'adeguata copertura finanziaria".
Fonte: it.reuters.com | |
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uffola :
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27-6-2008 17:10 |
Curiosità
Anche a Milano i lucchetti dell'amore
 Il Ponte delle Sirenette al Parco Sempione come il lampione di Ponte Milvio a Roma: anche tra i giovani milanesi si è ormai diffusa la tradizione di «sigillare» il proprio amore con un lucchetto e di buttare le chiavi nell'acqua. Tutto è cominciato con il romanzo di Federico Moccia «Tre metri sopra il cielo» (Salmoirago)
Fonte: ilcorriere.it | |
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27-6-2008 17:59 |
Caccia al conduttore
Il mistero dei pacchi senza conduttore Insinna molla «Affari tuoi»: caccia al sostituto. Con tanto di provini a mezza tv. Favoriti Giurato e Giusti
 Il pacco più pregiato è ancora lì. Da scartare. Dentro c' è il nome del conduttore di Affari tuoi, il programma più forte di Rai 1 che, dopo l' addio di Flavio Insinna, non riesce a trovare un padrone. È difficilissimo scegliere un conduttore per la prossima edizione che parte a settembre. Anzi è un mistero. Buffo. Perché autori, produttori e lo stesso direttore di rete Fabrizio Del Noce, pazzi di Insinna (quanti tentativi per convincerlo a tornare sui suoi passi), su una cosa concordano: «Occorre un pizzico di teatralità e una buona dose di autoironia». E Del Noce aggiunge: «In un programma come questo il conduttore rappresenta il 25%. È il valore aggiunto, Affari tuoi si basa sul conduttore». Provini: Al «provino» si sono presentati una quindicina di conduttori e aspiranti tali. Ci hanno provato Marco Columbro, Andrea Pellizzari, Sergio Assisi, persino Toto Cutugno. Nessuna donna. «Perché in questo tipo di programma non funziona la conduzione femminile, le donne vanno meglio nei reality», afferma l' autore Pasquale Romano, che non stacca mai. Tra poco partirà 'La Botola' con Fabrizio Frizzi, già testato con successo nei 'Soliti Ignoti'. Frizzi è il terzo incomodo in una lotta che, ormai, sembra ristretta a due soli nomi: Luca Giurato e Max Giusti. Non è facile trovare l' erede di Bonolis, che lanciò «i pacchi» nel 2003 portandoli al 35% di share di media, Pupo (con breve parentesi della Clerici) e Insinna, che li ha fatti attestare sul 25% battendo sempre più spesso 'Striscia la Notizia'. «È difficile perché Affari tuoi non si basa su uno schema rigido, il programma ti tiene attaccato alla tv fino alla fine, è necessaria una conduzione teatrale», dice Romano, a cui piace molto anche Frizzi. Candidati: Del Noce, invece, sembra sia stato catturato dall'autoironia del 68enne Giurato, tifoso della Roma e del Manchester United, che, dopo 10 anni, ha chiuso con 'Uno Mattina'. «So che sono piaciuto, e pure io mi sono divertito. Insomma, sono pronto. È stata una chiamata a sorpresa, ma sono felice. Se son rose fioriranno». Max Giusti, che piace a tutti, la butta sul ridere: «Ogni volta esce il mio nome, vuol dire che mi usano come portafortuna. Comunque sono lusingato dalla chiamata». Mistero. Del Noce: «Ho individuato una persona». Chi? «Parliamo di calcio». Il nome del conduttore per ora resta nel pacco. Nel 2003-2004, «Affari Tuoi», con Paolo Bonolis, ottenne il suo record di ascolto: il programma dei pacchi toccò il 45,89% di share con 15 milioni e 252 mila spettatori Francesco Velluzzi
Fonte: gazzetta.it | |
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27-6-2008 18:29 |
TVNEWS
Eleonora Daniele debutterà a metà luglio nel nuovo varietà VideoClips targato Raiuno. E, con Michele Cucuzza, con cui condurrà UnoMattina, sarà ospite fissa, a Domenica In. Cucuzza parteciperà all'Arena di Massimo Giletti; la Daniele alla seconda parte, il Talk in Rosa di Lorena Bianchetti.
Pippo Baudo ha ufficialmente accettato di rifare DomenicaIn, ma senza la versione riadattata di Portobello dell'indimenticato Enzo Tortora. Inoltre riproporrà per la stessa rete, dal 15 novembre, Serata d'Onore.
Alessandro Cecchi Paone al posto di Francesco Facchinetti? Secondo i rumors potrebbe approdare come inviato a L'Isola dei Famosi 6 di SuperSimo.
Fabio Fazio proporrà per Rai 3 otto speciali in prima serata di Che Tempo Che Fa con Luciana Littizzetto.
Francesco Saverio Venditti, figlio di Antonello torna sul set della fiction tv Dottor Clown con Massimo Ghini.
Alessandro Di Pietro condurrà da novembre su Raiuno un nuovo programma sui consumi degli italiani. Di Pietro riprenderà per la stessa rete dal 15 settembre Occhio alla Spesa.
Veronica Maya cercherà nuovi status-symbol nel programma di Raiuno Manie. Se sarà un successo, ci saranno puntate invernali.
Lorenzo Flaherty sarà il protagonista del film tv Il Mistero del Lago. Nel cast, anche Simona Borioni e Anna Caterina Morario, reduce dall'ultimo film di Verdone.
PierFrancesco Favino e Giuseppe Zeno saranno i protagonisti di Pane e Libertà: uomini coraggiosi e combattivi, come il sindacalista e deputato di Cerignola, Giuseppe Di Vittorio, a cui è dedicata la fiction prodotta da Palomar e diretta da Alberto Negrin.
Michele Cucuzza scriverà il suo terzo libro, sarà sulle Donne Ospiti che hanno partecipato alla sua 'Vita' decennale in Diretta.
Alessandro Preziosi rifugge a teatro: nella commedia classica Amleto per la regia di Armando Pugliese, in scena dal 24 marzo 2009.
Raffaella Carrà nel 2009 passerà a Raitre con Musica maestros: un programma per educare bambini e ragazzi alla musica classica. Per la prima volta la Rai metterà a disposizione per ben 13 puntate l'intera Orchestra.
Fonte: Diva e donna n° 26/1 luglio 2008 | |
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28-6-2008 00:16 |
IL SOGNO NEL CASSETTO
Smith vuole interpretare Obama "Ho le sue stesse orecchie" La star di Hollywood ha un desiderio: vorrebbe essere il senatore dell'Illinois sul grande schermo. Lo stesso Obama aveva affermato che avrebbe scelto il suo amico Smith per interpretare il suo ruolo al cinema
 Los Angeles, 27 giugno 2008 - Interpretare Barack Obama in un film: Will Smith confessa che vorrebbe aggiungere questo tassello alla sua già brillante carriera. L'attore protagonista di 'Alì', 'Independence Day' e 'La ricerca della felicità' pensa di avere il volto 'perfetto' per interpretare il ruolo del candidato democratico alla Casa Bianca.
Smith ha dichiarato a Mtv: "La questione è questa, l'America ama le orecchie, avete presente Topolino, Pippo e Dumbo? L'America adora le orecchie", ha ironizzato l'ex principe di Bel Air facendo riferimento alle orecchie a sventola che ha in comune con il senatore dell'Illinois. Lo scorso novembre, era stato lo stesso Obama ad affermare che, proprio per le orecchie, avrebbe scelto il suo amico Smith per interpretare il suo ruolo al cinema. All'epoca la star di Hollywood rispose che lo avrebbe fatto soltanto una volta che Obama avesse "scritto la fine della storia". Oggi Smith ribadisce che per Obama vorrebbe un posto alla Casa Bianca: "Nel film mi piacerebbe essere il protagonista".
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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28-6-2008 00:30 |
Arbore, farei programma con Serra Non trovo il partner adatto, con lui tornerei in televisione
 ROMA - Renzo Arbore tornerebbe a fare televisione ma con Michele Serra. 'Uno dei motivi per cui non torno in tv - spiega Arbore - e' perché non trovo il partner adatto. Con Serra, invece, ritornerei'. Per un programma di satira 'completamente nuovo perché' credo che la tv abbia bisogno di una svolta'. 'Sono onoratissimo. Arbore - replica Serra - è uno dei pochi grandi artisti e autori. Andremo assieme a cena e ne riparleremo'.
Fonte: ansa.it | |
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28-6-2008 00:36 |
Concerto a Londra
Festa per i 90 anni di Nelson Mandela, "Grazie a tutti, il lavoro continua" Ad Hyde Park in 46,664 (lo stesso numero da carcerato dell'ex presidente sudafricano) ad assistere allo show che ha visto sul palco Amy Winehouse, i Queen, Annie Lennox e Zucchero. Auguri in video di Bono
 Londra, 27 giugno 2008 - Un parterre di star d'eccezione e quasi 50mila spettatori ad Hyde Park hanno festeggiato i 90 anni del leader sudafricano ed eroe anti-Apartheid Nelson Mandela nell'intento di raccogliere fondi a favore della sua fondazione di lotta all'Aids "46664", come il numero identificativo di Mandela durante i suoi anni in prigione.
Sul palco è salita anche la cantante inglese Amy Winehouse, che nonostante il recente ricovero in ospedale è apparsa in splendida forma, i Simple Minds, tra gli ultimi i Queen, accompagnati da Paul Rodgers, con il loro "The Show Must go on" e tante altre celebrità. Per l'evento sono stati venduti 46.664 biglietti, un numero che corrisponde a quello del "prigioniero Mandela" durante i 27 anni trascorsi in carcere.
Durante il mega-concerto a Londra, l'ex presidente sudafricano, con indosso un abito nero, è intervenuto per invitare il mondo a proseguire la sua missione. Appoggiandosi a un bastone e sostenuto dalla moglie, con passo lento ed esitante, un Mandela fragile ma sorridente (che compirà 90 anni il 18 luglio), si è avvicinato ai microfoni accompagnato dagli applausi della folla.
Il premio Nobel per la Pace si è detto "onorato" di essere tornato a Londra 20 anni dopo "un concerto storico che ha lanciato un messaggio per la nostra liberazione". "Le vostre voci hanno attraversato l'oceano e ci hanno ispirato nelle nostre celle lontane". "Ma se anche oggi festeggiamo, ricordiamoci che la nostra opera è lontana dall'essere raggiunta", ha ricordato, circondato dagli artisti che partecipano allo spettacolo, tra cui Zucchero. "Laddove regna la povertà e la malattia, compreso l'Aids, laddove degli esseri umani sono oppressi, c'è ancora lavoro da fare", ha avvertito Mandela, invitando a sostenere la sua fondazione "46664". "Vogliamo la libertà per tutti", ha ribadito, ringranziando poi gli spettatori.
Il concertone è cominciato alle 18.30 locali (le 19.30 in Italia) con il musicista Jivan Gasparayan e il suo flauto armeno, a cui è seguito il gruppo rock britannico Razorlight. Bono Vox e il chitarrista The Edge hanno dedicato un'emozionante versione di "Happy Birthday" trasmessa sui maxi-schermi. Per aiutare la raccolta di fondi si sono esibiti anche gli artisti africani Johnny Clegg, il Soweto Gospel Choir e Papa Wemba.
Gran finale con un ultimo omaggio musicale a Nelson Mandela: Amy Winehouse ha interpretato la canzone del 1984 "Free Nelson Mandela", inno del movimento anti-apartheid, accompagnata sulla scena da tutti gli artisti della serata e dal compositore del pezzo, il britannico Jerry Dammers.
Fonte: quotidianonet.ilsole24ore.com | |
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28-6-2008 00:53 |
Tom Hanks e Jack Nicholson in guerra
Hollywood, gli attori litigano sui contratti Clooney il paciere: «Uniti contro studios» L'appello di George: i più famosi diano l'esempio e negozino come alzare gli stipendi dei meno fortunati
 WASHINGTON – È crisi a Hollywood. Tom Hanks e Jack Nicholson sono in guerra tra di loro sul rinnovo del contratto degli attori del cinema che verrà negoziato da lunedì, e approfittando della propria autorità George Clooney fa da mediatore. In una lettera di due pagine, Clooney ha esortato i due amici e colleghi a non scontrarsi «perché ciò rafforza il potere negoziale degli studi cinematografici». Tutti gli attori, ha sostenuto, devono essere uniti nelle trattative. Anzi, i più famosi, «a cui le case cinematografiche non possono dire di no», debbono dare l’esempio: negozino ogni anno come alzare gli stipendi dei meno fortunati, e versino di tasca propria maggiori contributi ai sindacati. Clooney ha citato Hank e Nicholson cercando non solo di fare da paciere ma anche di prevenire uno sciopero che paralizzerebbe Hollywood.
SCONTRO - Tom Hanks e Jack Nicholson sono entrati in conflitto dopo che il sindacato degli attori televisivi e radiofonici aveva firmato il rinnovo del contratto senza aspettare quello degli attori del cinema. Hanks, Alec Baldwin e altri divi del grande schermo hanno applaudito, giudicandolo equo anche per loro, mentre Nicholson, Viggo Mortensen e altri lo hanno criticato, considerandolo ingiusto. I due gruppi si sono scontrati pubblicamente su internet, e il secondo ha chiesto agli attori televisivi e radiofonici di disconoscere l’operato del sindacato. Nella lettera, Clooney, che ha un notevole peso politico a Hollywood, non ha preso posizione a favore di Hanks né di Nicholson, ha solo ammonito che «nel nostro interesse non possiamo mettere un attore contro l’altro».
LIBERAL - I contrasti tra Hanks-Baldwin e Nicholson–Mortensen hanno sorpreso l’America: come Clooney, i quattro sono liberal e si pensava che facessero fronte comune contro le case cinematografiche, fossero pronti a scioperare in caso di fallimento delle trattative. Clooney teme che se i contrasti non saranno appianati finiscano per scendere in campo, chi per questa chi per quella fazione, anche altri divi politicizzati come Ben Affleck o Barbra Steisand. E teme che le case cinematografiche approfittino di questa divisione per imporre le loro condizioni alla maggioranza degli attori, «quelli a cui possono dire di no». Non vuole inoltre che sorgano inimicizie nella comunità. Al principio dell’anno, Hollyood fu paralizzata da uno sciopero di 100 giorni dei soggettisti radiofonici e televisivi. Uno sciopero anche più breve degli attori le causerebbe danni enormi.
Ennio Caretto
Fonte: corriere.it | |
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28-6-2008 01:32 |
Sugli schermi gag fragili e volgarità nella commedia con Banfi tra i protagonisti
Un'estate al mare I Vanzina affondano tra le citazioni del passato Funziona solo un episodio, grazie a Gigi Proietti
Nessuno più di Carlo e Enrico Vanzina rivendica l'onore (e il diritto) di essere il «vero » erede della commedia all'italiana. Non c'è film che non diventi per i due fratelli l'occasione per sbandierare un albero genealogico che dal padre Steno e da Sordi che «ci teneva sulle gambe a tre anni» non arrivi, passando sotto l'immancabile ombra protettrice di Dino Risi, fino al loro ultimo film.
Che per adesso è Un'estate al mare autodefinito, con invidiabile senso della misura, «l'ennesimo gioiello comico di due preziosi cantori del nostro tempo» e citato dal loro patron Carlo Rossella (presidente della Medusa Film che l'ha prodotto e distribuito) come l'ultimo dei product placement («non si può perdere») dentro la sua quotidiana rubrica di frivolezze sul Foglio. Un legame, con i padri nobili della commedia ma anche con l'(auto)promozione che deve aver spinto i Vanzina a pescare a piene mani nel cinema italiano per scrivere i sette episodi di Un'estate al mare, aggiornando (ai tempi, agli attori, al pubblico) episodi e gag più o meno celebri. Lino Banfi, che nel Conte di Montecristo torna al paesello del Gargano da cui era fuggito trent'anni prima per i tradimenti della moglie, ripropone lo spunto del primo episodio di 'Pappa e ciccia': far credere ai parenti che il lavoro lontano da casa l'ha reso ricco e famoso. Per renderlo più credibile affitta la vistosa Victoria Silvestedt come moglie e offre i suoi risparmi per costruire un reparto geriatrico, ma non tutto andrà come dovrebbe. In Traffico sulla Pontina, due amanti clandestini (Enrico Brignano e Nancy Brilli) restano chiusi il 13 agosto in un ascensore, proprio come succedeva ad Alberto Sordi e Stefania Sandrelli nell'episodio diretto da Comencini per Quelle strane occasioni. Anche se con esiti opposti.
 In Il giovedì , il padre divorziato Enzo Salvi cerca di far colpo sul figlio portandolo in giro su un'auto non sua e spacciando amicizie inesistenti, condensando in meno di venti minuti i 100 che Dino Risi usava per raccontare gli appuntamenti settimanali con cui Walter Chiari voleva conquistare, nel film omonimo, la stima e l'affetto del figlio. Allo stesso modo Extralarge ripropone l'episodio di Racconti d'estate con Alberto Sordi manager tuttofare di una grassa e dispotica cantante lirica ma tentato dall'amore per la fresca Dany Carrel: nel film dei Vanzina è Ezio Greggio a interpretare l'amministrator-servente di una cantante extra-large, mentre Anna Falchi è l'amante che gli propone la fuga. Altri episodi hanno ascendenze meno riconoscibili: se L'isola dell'amore, con Biagio Izzo che si finge gay per imporsi come arredatore alla moda (e quindi resistere al fascino di Alena Seredova) fa pensare all'Enrico Maria Salerno parrucchiere finto-omosessuale per non perdere la clientela femminile di Le signore di Turi Vasile, è difficile ricordare precedenti per Saracinesca, dove il super tifoso viola Massimo Ceccherini manda a monte il trasferimento alla Fiorentina di un imbattibile portiere perché ne insidia la fidanzata Marisa Jara. Il film, poi, si chiude recuperando Gigi Proietti, voce narrante degli episodi precedenti, nei panni di un attore smemorato, chiamato all'ultimo momento a sostituire un collega nella Signora delle Camelie: la sua cagnaggine e le storpiature cui sottopone le battute di Dumas trasformano un fallimento annunciato in un successo comico. Regalando, per merito di uno sketch celebre di Dino Verde, le poche risate di un film altrimenti fuori registro.
L'ambizione, oltre a conquistare il pubblico estivo e cercare quel successo che di solito assicurano i cine-panettoni (per l'occasione ribattezzati cine-cocomeri o, più elegantemente, cine-ombrelloni), è soprattutto quella di aggiornare lo schema cinico e caustico della commedia all'italiana all'aria di «sconvolgimento e tragedia» che sta alle porte. Ma l'unico meccanismo trovato dai due fratelli è quello di accentuare la volgarità dei vari personaggi, dando a Salvi un telefonino la cui suoneria è fatta da rutti e borboritmi, offrendo a Greggio un super-lassativo come arma per liberarsi dalla presenza della moglie (con tutti i rumori che ne conseguono) e attribuendo al finto-gay Izzo l'inequivoco soprannome di «mattarello».
Forse sarebbe stato meglio curare maggiormente dialoghi e battute (l'unica che sembra originale è di Banfi: «Così entro nella storia... ed esco dalla geografia»), sforzarsi di trovare conclusioni ai vari episodi un po' meglio congeniate (incomprensibile quella sul vero sesso della Silvested, ma davvero telefonati il contrappasso degli amanti clandestini o la «rivelazione» sul marito della Seredova). E soprattutto evitare di far dire a Proietti che «il film russo che ha vinto a Cannes fa du' palle così», perché certe accuse si potrebbero ribaltare fin troppo facilmente contro chi le scrive.
Paolo Mereghetti
Fonte: corriere.it | |
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28-6-2008 02:33 |
Arriva il thriller "La Notte non aspetta", regia di David Ayer Da una storia originale di Ellroy, un ritratto in nero della città e della sua polizia
Un film sulla Los Angeles più nera e tra i protagonisti c'è il Dr House... Hugh Laurie è uno degli interpreti principali, insieme a Keanu Reeves "Meraviglioso cambiare, dopo aver interpretato per anni un unico personaggio"
 E' QUASI inevitabile che la metropoli capitale del cinema, Los Angeles, eserciti un fascino notevole, e anche un po' oscuro, sul suo sobborgo più celebre, ovvero Hollywood. Un rapporto complesso, a tratti inquietante, quello che lega la città - bella, violenta, dall'anima un po' nera - all'industria dei film: basta pensare a opere come L.A. Confidential e The Black Dahlia.
E queste ultime citazioni non sono casuali: entrambe le pellicole, infatti, sono tratte da romanzi di James Ellory. Che del lato buio della città è il massimo cantore. E adesso, nelle nostre sale, sbarca un thriller interamente ambientato lì, tratto non da un libro, ma da un'idea originale dello stesso scrittore: si chiama La Notte non aspetta, è diretto dal losangelino doc David Ayer (lo sceneggiatore di Training Day ), ha come protagonista Keanu Reeves. Nel ruolo di un poliziotto perduto che, quasi suo malgrado, si ritrova a riflettere sulla corruzione e sull'ingiustizia con cui la sua unità opera.
Ma il film ha anche un altro motivo di interesse. E non da poco. Visto che, tra gli interpreti principali - insieme a Reeves e al premio Oscar Forest Whitaker - c'è nientemeno che... il Dr House. O meglio, l'attore che, da alcuni anni, lo incarna con una bravura e un'autoironia che tutti conosciamo: l'attore inglese Hugh Laurie. Che per la prima volta, da quando ha cominciato a lavorare a tempo pieno al serial tv, si concede una pausa. Trasferendosi su grande schermo, nel ruolo di un poliziotto della sezione Affari interni, che instaura un rapporto molto complesso col protagonista.
La storia comincia con Tom Ludlow (Keanu Reeves, che non vedevamo da un po' in un ruolo a tutto tondo), poliziotto che ha appena perso la moglie, e che si consola con la bottiglia. Uno dei membri di una squadra d'élite all'interno della polizia losangelina, diretta dal capitano Jack Wander (Forest Whitaker), i cui metodi non sono certo senza macchia. Quando emergono delle prove che lo coinvolgono nell'esecuzione di un suo collega, Tom comincia a scontrarsi col gruppo di cui fa parte. Spinto anche dalla pressione che su di lui esercita il capitano Biggs (Hugh Laurie), che indaga sulla sua squadra...
"Sono affascinato dalla corruzione delle forze dell'ordine - ha detto Ayer, per spiegare il suo coinvolgimento nel film - e a ciò che può accadere, psicologicamente, a qualcuno cui viene affidato il compito di applicare un potere incredibile. Ma quello che rende interessante la storia è che è piena di sfumature, in tutti i personaggi c'è una parte grigia".
A partire da quello di Reeves, naturalmente. Ma anche il capitano Biggs incarnato da Laurie è una figura complicata, leggermente inquietante. Quando compare sulla scena (la prima volta lo vediamo in ospedale, in una citazione più o meno volontaria del Dr House), appare ambiguo. Sicuramente, è un carrierista. Ma è anche colui che spinge Ludlow a guardare le cose così come sono. "Era veramente difficile riufiutare questo ruolo - ha spiegato Laurie - ho adorato Training Day, e ho sempre amato James Ellroy. Dopo aver interpretato un solo personaggio negli ultimi anni, è stato meraviglioso poter fare qualcosa di diverso".
Per il resto, in questo week end di fine giugno sbarcano nelle nostre sale, tra gli altri, la vanziniana Un'estate al mare ; il bellissimo 12 di Nikita Mikhalkov, tra i film più appassionanti della Mostra di Venezia 2008, l'horror Rovine.
CLAUDIA MORGOGLIONE
Fonte: repubblica.it | |
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28-6-2008 03:27 |
Problemi di copyright
Oscar: accordo tra Academy e Rai Conciliazione amichevole in tribunale sull'uso della parola
 LOS ANGELES - L'Academy of Motion Picture Arts and sciences ha trovato un accordo amichevole con la Rai sull'uso della parola Oscar. La Rai era stata chiamata a rispondere in tribunale dell'abuso della parola Oscar in diverse trasmissioni, quali gli Oscar del vino, della moda, della tv, del teatro. Abuso che aveva fatto indispettire l'Academy e che era stato denunciato alle autorità giudiziarie Usa. I termini dell'accordo sono stati letti in tribunale, ma non sono ancora pubblici.
Fonte: ansa.it | |
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28-6-2008 04:31 |
'So di aver fatto la scelta giusta, sono tranquillo e molto ottimista''
Niente Festivalbar 2008. Salvetti: ''Un anno di pausa e tornerà più forte di prima'' L'organizzatore della rassegna rompe con l'Adnkronos il silenzio: ''Le date erano già state definite, qualcuno ha remato contro''. Nessun problema invece con Italia 1: ''Era pronto un cast straordinario''
 Roma, 27 giugno - ''Tranquilli, il Festivalbar tornerà. Ci prendiamo un anno di pausa per rispettare la storia della rassegna musicale più importante dell'estate italiana''. Dopo settimane di silenzi, indiscrezioni, smentite, voci mai ufficiali, Andrea Salvetti, numero uno del Festivalbar, spiega finalmente come stanno le cose sulla rassegna più amata dal pubblico musicale italiano dell'estate. ''Veniamo da una stagione, quella dell'anno scorso, che per noi è stata trionfale, con ascolti tra il 13 e il 16% di share, tra i più alti di quelli fatti registrare lo scorso anno da Italia 1 - dice Salvetti in un'intervista all'ADNKRONOS - Volevamo essere all'altezza, non tradire le aspettative del pubblico. Per una serie di circostanze , alcune casuali ed altre meno , la situazione è diventata più complicata del previsto. E abbiamo scelto di star fermi per un anno''.
Niente Festivalbar 2008, dunque. ''Avevamo preparato un grande progetto messo a punto in tutti i dettagli - spiega Salvetti - da una bellissima conduzione con Teo Mammucari e Lucilla Agosti, che ringrazio per il grande entusiasmo che hanno dimostrato fin dall'inizio, ad un cast senza precedenti grazie alla partecipazione della discografia che quest'anno si è impegnata ancora più che negli anni precedenti. Quest'anno si festeggiavano i 45 anni del Festivalbar e i 10 anni dalla scomparsa di mio padre, Vittorio Salvetti e naturalmente mai come questa volta volevamo fare le cose in grande e ci eravamo riusciti. Gli elementi c'erano tutti. Ma alcuni impegni presi purtroppo non sono stati mantenuti, per varie ragioni, ovviamente indipendenti dalla nostra volontà e dal valore del Festivalbar".
C'è qualcuno che ha remato contro? "Certamente sì. Ma niente nomi e inutili polemiche - risponde Salvetti - Queste persone però hanno tutta la responsabilità di aver fatto del male non solo al Festivalbar ma a tutta la musica che da sempre conta su questa manifestazione per la promozione dei grandi artisti e dei nuovi talenti musicali. Gran parte dei grandi nomi oggi presenti sul mercato hanno iniziato ad avere successo proprio grazie alla nostra manifestazione che è insieme a Sanremo, la più conosciuta e amata manifestazione musicale che si tiene in Italia''.
Erano già state definite le tappe 2008? "Sì, era prevista un'apertura a Padova in Prato della Valle con 300.000 persone come nel 1999 , poi un grandissimo evento anche a Palermo in PIazza Politeama che può contenere fino a 250.000 persone e con i grandi nomi che avevamo avremo battuto ogni record di affluenza, infine la finale come sempre evento clou della stagione a settembre all'Arena di Verona . Vogliamo rispettare la storia del Festivalbar che ha un senso profondo come colonna sonora di tutta l'estate , fare solo la finale avrebbe snaturato il significato del Festivalbar facendolo diventare un unico evento e, francamente, fuori dal nostro interesse''.
A frenare gli entusiasmi, forse, ci sono stati anche i campionati europei che stanno facendo man bassa di ascolti tv: '' Questa osservazione non è stata decisiva - spiega Salvetti - in altre edizioni abbiamo tenuto testa agli Europei. Abbiamo sofferto solo due anni fa, per il Mondiale, ma abbiamo avuto quattro partite del l'Italia campione del mondo contro le nostre puntate e un Inghilterra-Francia, era impossibile fare risultati migliori. Quell'anno Italia 1 è stata l'unica rete a mantenere la media contro le partite dell'Italia, questo grazie al Festivalbar. Ma la dimostrazione che il Festivalbar è ancora vitale l'abbiamo avuta l'anno scorso con ascolti straordinari e piazze piene zeppe in tutte le serate: ricordo con emozione l'apertura a Milano, con una Piazza Duomo colma di gente fino all'inverosimile come non si vedeva da decenni''.
Nessun problema con Italia 1? ''Assolutamente no. Ringrazio il direttore Luca Tiraboschi che avrebbe voluto comunque mettere in onda l'edizione 2008 del Festivalbar - spiega Salvetti - i rapporti sono sempre stati ottimi, ma il budget messo a disposizione non era sufficiente per coprire i costi e non certo per sua volontà ma a causa di una ristrettezza di budget per la televisione estiva comune a tutti i network. Il Festivalbar è da sempre tra i programmi che richiamano più sponsor tra le reti Mediaset cosa che abbiamo riscontrato anche noi rivolgendoci direttamente alle aziende una volta avuta la notizia, ma il tempo che abbiamo avuto a disposizione per fare una raccolta di sponsor diretta è stato veramente poco. Era impossibile in poco più di un mese trovare le risorse necessarie per coprire i costi della manifestazione, poiché le aziende chiudono i budget estivi nei mesi di dicembre o gennaio. Partendo da settembre con delle proposte mirate per le aziende sponsor sicuramente avremmo trovato le risorse necessarie poiché l'interesse dimostratoci dai grossi investitori pubblicitari e' stato altissimo. E questo mi fa essere molto ottimista per il futuro''.
Qualche riflessione in più Salvetti forse l'ha fatta dopo aver visto i risultati modesti di altri programmi musicali in televisione andati in onda in questa estate 2008, a cominciare dal Wind Awards: "Sono convinto che non sia la musica che non funziona in tv. Con il cast straordinario che avevamo a disposizione noi avremmo fatto uno show veramente bello, non avremmo avuto problemi. Una cosa molto significativa è che il Festivalbar continua ad essere nel cuore della gente anche senza essere in onda visto che le nostre compilation, uscite da pochi giorni, sono già in testa alle classifiche. Un buon segno anche questo''.
Nessun rimpianto o dispiacere? ''So di aver fatto la scelta giusta, sono tranquillo e molto ottimista anche perché che siamo a buon punto per l'anno prossimo. Sento parlare di addio o di tramonto ma non ci penso nemmeno lontanamente. L'anno prossimo torneremo con un'edizione che farà dimenticare quest'anno di assenza", conclude Salvetti.
Fonte: adnkronos.com | |
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29-6-2008 05:54 |
Robert Rodriguez produrrà Red Sonja Robert Rodriguez produrrà un film sul personaggio di Red Sonja. Sarà interpretato dalla compagna Rose McGowan e diretto da Douglas Aarniokoski
 Il cineasta texano Robert Rodriguez (C'era una volta in Messico, Sin City, Dal tramonto all'alba), produrrà un adattamento cinematografico del personaggio di Red Sonja, eroina del genere sword and sorcery nata dalla penna dello scrittore Robert Erwin Howard con il nome di Red Sonya e poi portata per la prima volta nel fumetto da Roy Thomas e Barry Windsor-Smith.
Non è la prima volta che questa avventuriera dai capelli rossi viene immortalata sul grande schermo. Nel 1985 venne prodotto un film uscito in talia con il titolo Yado in cui una giovane Brigitte Nielsen (nella foto) indossava i panni della guerriera sotto la regia di Richard Fleischer (Conan il distruttore). Il film non ebbe molto successo e l'unico premio che ottenne fu un Razzie Award a Brigitte Nielsen come peggiore attrice esordiente.
In questo nuovo film, il ruolo di Red Sonja sarà interpretato da Rose McGowan, compagna di Rodriguez sia nella vita che sul set (hanno lavorato insieme in Planet Terror e Grindhouse). La regia sarà affidata a Douglas Aarniokoski e le riprese cominceranno a Ottobre.
Fonte: fantascienza.com/magazine | |
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29-6-2008 08:09 |
Jeff Goldblum in Law & Order C. I. L'attore di Jurassic Park sostituirà Chris Noth
 LOS ANGELES, 28 GIUGNO - Jeff Goldblum entra nel cast di Law & Order: Criminal Intent, serie poliziesca della Nbc che ricomincerà con 16 nuovi episodi. Goldblum dividerà la scena con il detective Goren, ovvero Vincent D'Onofrio, e sostituirà Chris Noth, che ha fatto sapere di voler lasciare il telefilm per concentrarsi sulla carriera cinematografica. Non sarà la prima serie televisiva per Goldblum: lo scorso anno infatti ha recitato nella serie Raines, che però è stata cancellata dopo poche puntate.
Fonte: ansa.it | |
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29-6-2008 08:20 |
Sarah Jessica Parker mamma single L'attrice di Sex and the City protagonista di The Ivy Chronicles
 LOS ANGELES, 28 GIUGNO - Dopo aver smesso i panni di Carrie Bradshaw (Sex and the City), Sarah Jessica Parker sarà una mamma single in The Ivy Chronicles. Tratta dall'omonimo romanzo di Karen Quinn, la pellicola racconterà la storia di Ivy Ames, una donna in carriera di New York che sarà licenziata e dovrà ricominciare da zero. Nel futuro di Sarah Jessica Parker poi ci sarà ancora il grande schermo: l'attrice infatti, riferisce la rivista The Hollywood Reporter, interpreterà la commedia A Family Affair.
Fonte: ansa.it | |
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29-6-2008 09:19 |
Fuori da reality, rimane paralizzata India, forse uno shock legato alla delusione
 NEW DELHI, 28 GIUGNO - E' stata eliminata da un reality ed è rimasta paralizzata, incapace di parlare: è accaduto ad una studentessa indiana di 16 anni. Shinjini Sengupta ha partecipato ad uno show sulla rete nazionale bengalese nel quale le concorrenti si sfidano a colpi di balletti. Uno dei giudici l'ha eliminata dopo averla criticata. La ragazza è caduta in depressione ed è entrata in ospedale. I medici non escludono che il suo stato possa essere una conseguenza dello shock legato alla delusione.
Fonte: ansa.it | |
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29-6-2008 09:48 |
Nip/Tuck
Tornano su Mya le star del ritocchino Dal 28 giugno è in onda sul canale del digitale terrestre di Premium Gallery la quinta serie del telefilm diventato un cult negli Usa. Una nuova edizione con ospiti speciali come Madonna, Alanis Morissette e Nicole Kidman
 Dal 28 giugno è in onda su Mya canale del digitale terrestre Premium Gallery la quinta serie del telefilm Nip/Tuck, diventato un vero e proprio fenomeno cult negli USA. L’appuntamento è in seconda serata. Tornano in scena il dottor Sean McNamara ed il collega Cristian Troy. I due chirurghi plastici di Miami sono di nuovo pronti per prestare la loro opera a star e dive dello spettacolo, ma anche a persone comuni che desiderano riconciliarsi con il proprio aspetto fisico. La grande novità della serie attuale è la presenza nel cast di guest star come Madonna, Alanis Morissette, Nicole Kidman. Ci sarà anche Rosie O’ Donnel la popolarissima conduttrice americana che interpreterà ancora il ruolo di Dawn Budge. Prepariamoci ad assistere alle richieste più bizzarre e singolari dei soliti Vip che vogliono rendere perfetti il proprio corpo e che non si fermano di fronte a nessuna difficoltà. L’evento di questa stagione è il trasferimento dei due chirurghi plastici da Miami a Los Angeles. Qui apriranno una clinica che ospiterà attrici e potenti uomini d’affari. Non solo, ma entreranno persino nel cast di un reality show, portando la chirurgia plastica all’attenzione dei mass media. La serie attuale è andata in onda negli USA a partire dallo scorso 30 settembre 2007, sul network FX conquistando il gradimento del pubblico che aveva già seguito le precedenti quattro serie. Già dalle prime inquadrature si prevedono scottanti news: appena arrivati a Los Angeles i due chirurghi non hanno la medesima notorietà che avevamo a Miami. Sono proprio dei perfetti sconosciuti. Devono quindi farsi conoscere nella high society. Si affermeranno grazie anche alla collaborazione della dottoressa Liz Cruz che li ha seguiti da Miami e che spera di ricominciare la propria vita, segnata da eventi poco rassicuranti. Ricompaiono tutti i protagonisti dei passati episodi, ognuno dei quali con qualche novità. La critica Usa ha additato il serial come lo specchio della fragilità dei tempi in cui viviamo: una delle adolescenti protagoniste non vede l’ora di finire sotto i ferri dei due dottori per darsi una ritoccatina. marida caterini
Fonte: blog.panorama.it | |
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29-6-2008 11:31 |
44^ MOSTRA DEL NUOVO CINEMA
Vince il malesiano 'Flower in the pocket' Il lungometraggio - votato dalla critica cinematografica francese dei 'Cahiers du cinéma' Elisabeth Lequeret, dall'attrice Valentina Carnelutti e dalla regista Anna Negri - ha ottenuto il riconoscimento per "la precisione e la leggerezza con cui riesce a toccare dei temi a volte crudeli"
 'Flower in the pocket' di Liew Seng Tat è il film vincitore della 44.ma Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, che si conclude domani con le repliche.
Il lungometraggio - votato dalla critica cinematografica francese dei 'Cahiers du cinéma' Elisabeth Lequeret, dall'attrice Valentina Carnelutti e dalla regista Anna Negri - ha ottenuto il riconoscimento per "la precisione e la leggerezza con cui riesce a toccare dei temi a volte crudeli". "Abbiamo particolarmente amato - prosegue la motivazione - la mancanza di compiacenza con cui affronta il mondo dell'infanzia".
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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29-6-2008 12:36 |
CINEMA
Milano: al via mercoledì il primo Festival del Cinema Brasiliano
Milano, 29 giugno. - Al via a Milano il primo Festival del Cinema Brasiliano in Italia, che si svolgerà da mercoledì 2 a domenica 6 luglio presso il Cinema Colosseo, in via Montenero 84. Per la prima edizione del Cine Fest Brasil-Italia 2008 sono stati selezionati 10 lungometraggi inediti, che ritraggono la cultura brasiliana attraverso differenti punti di vista e rappresentano diversi generi. L'idea è quella di mostrare agli spettatori europei tutta la varietà e la diversità del cinema nazionale brasiliano e di rafforzare maggiormente l'interscambio fra i due Paesi. Gli spettatori potranno votare il film preferito che verrà premiato domenica sera, nella serata conclusiva della manifestazione.
I film partecipanti al Festival sono i seguenti: '5 fraçoes de uma quase Historia ', de Guilherme Fiuza, Cristiano Abud, Cris Azzi, Thales Bahia, Lucas Gontijo e Armando Mendz; 'Nossa vida nao cabe num Opala ', de Reinaldo Pinheiro; 'A casa do Tom ', de Ana Jobim; 'A Via La'ctea ', de Lina Chamie; 'Alucinados ', de Roberto Santucci; L.A.P.A., de Cavi' B orges e Emi'lio Domingues; 'Mulheres, sexo, verdade, mentiras ', de Euclydes Marinho; 'Corpo ', de Rossana Foglia e Rubens Rewald; Falsa loura, de Carlos Reichenbach; 'O mundo em duas voltas ', de David Schurmann.
Film di apertura del Festival (alle ore 20.30) sarà ''O Mundo em duas voltas '' (Il mondo in due giri) di David Schurmann, che narra la storia del navigatore Fernando Magellano che nel 1519 al comando delle sue caravelle intraprese una delle avventure navali più fantastiche di tutti i tempi. Effettuò il giro del mondo per la prima volta, dimostrando in pratica che la Terra è rotonda. Nel 1997, la famiglia Schurmann, che aveva già percorso i mari nel corso di 10 anni, si lanciò in una nuova avventura: il giro del mondo, seguendo la stessa rotta di Magellano effettuando molte scoperte strabilianti. In un unico film emozionante sono contenuti i fatti salienti di due grandi viaggi, con immagini di oltre 30 Paesi, in quattro continenti, attraverso tre oceani. Da un lato incredibili storie di battaglie, ammutinamenti, tradimenti e l'incertezza della spedizione di Magellano. Dall'altro la ricerca della famiglia Schurmann delle tracce di Magellano nei luoghi percorsi dal grande navigatore quasi 500 anni prima.
Fonte: adnkronos.com | |
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29-6-2008 12:57 |
SPETTACOLI & CULTURA
Da Blade Runner all'Era Galattica Ecco la cronologia del futuro I futurologi hanno provato a ipotizzare lo svolgersi della Storia negli anni che verranno. Traguardando 500 secoli davanti a noi
 La storia del futuro non è ancora stata scritta, ma l'immaginazione abbinata alla scienza ci permette di formulare delle ipotesi piuttosto attendibili. Certo, così come accade agli studiosi del passato, che faticano a trovare tracce e testimonianze quanto più si avventurano a ritroso nel tempo, anche per i futurologi l'esercizio della previsione diventa difficoltoso quanto più si tenta di guardare avanti nei territori inesplorati dell'avvenire.
2019 - Blade Runner. Lo scrittore Philip K. Dick suggerisce al regista Ridley Scott i temi del film di culto: in una Terra sovrappopolata e ricoperta da megalopoli multietniche, l'inquinamento ambientale ha sconvolto i vecchi paesaggi del pianeta. L'emergenza ecologica spinge l'uomo verso lo spazio e la realizzazione delle prime colonie extraterrestri. La clonazione viene sdoganata sul piano etico dalla necessità di reperire forza lavoro economicamente conveniente.
2021 - Io, robot. Isaac Asimov affronta il problema del lavoro con l'evoluzione della robotica. È possibile la realizzazione di replicanti meccanici praticamente perfetti e dotati di un cervello artificiale così sofisticato da richiedere un'educazione morale.
2022 - Torna il cannibalismo. La situazione ambientale si fa più difficile, fino alla necessità di infrangere il tabù del cannibalismo. Lo scrittore Harry Harrison in 'Largo! Largo! ' Ipotizza la possibilità estrema di alimentarci con i nostri morti.
2026 - Inizia la colonizzazione di Marte. Kim Stanley Robinson descrive un pianeta freddo e ostile, ma che forse riserva qualche chance di sopravvivenza in più rispetto alla vecchia Terra.
2035 - Crollo dell'ultimo impero terrestre. Il mondo moderno non regge con i suoi Stati e le sue istituzioni alle trasformazioni e alle catastrofi del futuro. Crolla l'ultimo impero: gli Stati Uniti d'America non resistono alle crisi economiche ed ecologiche, lasciando il campo a un nuovo ordine politico mondiale.
2041 - Iniziano i viaggi nel tempo. H. G. Wells, sul finire dell'800 immagina di potersi muovere attraverso i secoli.
2047 - Nasce la prima intelligenza artificiale. Greg Bear ne 'La regina degli angeli ' immagina un evento sconvolgente, destinato a influenzare l'intero futuro della razza umana.
2050 - Le condizioni di vita sul pianeta continuano a peggiorare Jacques Attali nella sua 'Breve storia del futuro ' racconta una Terra popolata da quasi 10 miliardi di individui. La maggior parte di questi è concentrata nelle megalopoli e vive di stenti, mentre una ristretta élite gode dei benefici di tecnologie che permettono una vita sempre più lunga. Marshall Smith in 'Ricambi ' immagina allevamenti di cloni in grado di fornire "pezzi di ricambio" chirurgici ai propri referenti originali. Può apparire una mostruosità etica, ma in questi anni l'etica è sottoposta a profonde riformulazioni.
2054 - Studi sui poteri paranormali. Spielberg, in 'Minority Report ', mette in scena esseri umani in grado di prevedere e prevenire i crimini futuri. Tuttavia, se un crimine non è stato commesso, i mancati criminali sono o no colpevoli? Tutto cambia con grande velocità e prende forma un mondo assai diverso da quello presente.
2060 - Nasce l'Iperdemocrazia. Ancora Attali parla dell'avvento di un nuovo modello politico, basata su culture e tecnologie estremamente collaborative. È un'autentica Rivoluzione Etica.
2061 - Si viaggia alla velocità della luce. Nasce il motore in grado di viaggiare oltre i 300.000 km al secondo.
2063 - Col Warp Drive si apre la "pista delle stelle" Iniziano i viaggi di Star Trek.
2075 - La Luna diventa indipendente
2084 - Guerra su Marte. Le colonie marziane riescono a dare un'atmosfera respirabile al pianeta dopo una sanguinosa guerra per il controllo del bene più prezioso: l'aria ( Paul Verhoeven, 'Total Recall ' ).
2120 - Indipendenza di Marte
3400 - Lo spazio sulla Terra è insufficiente Nonostante la colonizzazione dello spazio interplanetario la Terra è sovrappopolata. Viene introdotto il Sistema Dayworld: gli uomini vivono a turno, solo un giorno a settimana, restando in animazione sospesa negli altri sei. Una vita part-time a cui qualcuno si ribella, cercando un'esistenza a tempo pieno. Se la Terra continua a confrontarsi con l'emergenza ambientale, nello spazio le colonie manifestano sempre più insofferenza per il pianeta-madre.
4500 - Inizia il processo di balcanizzazione universale. Per Asimov è l'alba dell'Era Galattica dell'uomo.
34800 - Inizia l'Era Galattica. Autore di questa previsione è ancora Isaac Asimov, per il quale l'unico modello politico umano su vasta scala resta quello dell'Impero. Una visione che forse appartiene a un'idea superata di futuro.
47366 (12566 dell'Era Galattica e 498 dell'Era della Fondazione) - La vecchia Terra è ormai deserta e radioattiva. Siamo giunti ad un punto in cui il viaggio nell'avvenire diventa troppo difficile: il ciclo di Asimov si chiude con il ritorno al mondo perduto dell'Origine. È un tempo troppo lontano per le nostre capacità di anticipazione e l'unica speranza che coltiviamo a riguardo è che l'uomo possa sopravvivere a se stesso o evolvere in una forma migliore e più intelligente di vita.
Fonte: repubblica.it | |
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29-6-2008 13:28 |
TV
Beverly Hills 90210 Dylan addio Luke Perry: "Non tornerò nel cast"
 Dylan non tornerà a Beverly Hills. Luke Perry, l'ex affascinante rubacuori del telefilm cult degli anni Novanta ha smentito le indiscrezioni che annunciavano la sua presenza nella nuova versione del telefilm, intitolata semplicemente "90210", che vedrà, tra gli altri, il ritorno nel cast di Tori Spelling e Jennie Garth. L'attore 41enne ha dichiarato di non avere in programma nessuna rimpatriata: "Mi auguro comunque che abbia successo"
Luke Perry da quando, nel 1995, ha lasciato la popolare serie tv ha avuto un successo limitato. Eppure non sembra intenzionato a tornare nel cast del telefilm: "Adesso non riesco a immaginarlo. Se devo essere sincero non ci ho proprio pensato, comunque non credo che accadrà".
Dylan però augura il meglio ai suoi "eredi": "Spero davvero che abbiano successo"
Fonte: tgcom.it | |
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29-6-2008 16:23 |
Dario Argento
«Franciosa beve troppo Musante voleva menarmi»
 «Non penso mai agli attori scrivendo la sceneggiatura», confessa Dario Argento. Qualcuno dirà: «Si vede». A volte hai l’impressione che, perso dietro incubi sanguinari e invenzioni di stile, il regista intrattenga con gli interpreti un rapporto distaccato, distratto, di mera funzionalità narrativa. Lui un po’ ci scherza. Per «Profondo rosso», con azzeccato gusto cinefilo, recuperò Clara Calamai, gloriosa diva anni Trenta-Quaranta, e le fece incarnare un’assassina. Un successo. Altre volte, specie con le star americane, sono nati problemi. È lui stesso ad ammetterlo. «Con Tony Musante fu un tormento. Era il mio primo film, “L'uccello dalle piume di cristallo ”. Non ci siamo proprio presi, sin dal primo giorno. Una lite continua, su tutto. Alle fine delle riprese voleva menarmi. Letteralmente. Sapeva dove abitavo, cominciò a battere i pugni sulla porta: “Open that door!”. Io e Daria Nicolodi restammo chiusi dentro, zitti, finché non se ne andò». Non andò tanto meglio con Anthony Franciosa, per «Tenebre ». «Quella volta non litigammo, era bravo, ma mi irritava l’uomo: sul set beveva tanto, troppo, e non sta bene quando si lavora». Qualche attrito l’ha avuto anche con gli attori di scuola Actors Studio. Cita «Due occhi diabolici », firmato con l’amico Romero. «Per carità, Harvey Keitel è bravissimo, un portento. Solo che s’immerge nella parte in modo pauroso. Ti fa mille domande: e perché devo fare questo e perché devo dire questo? Non sapevo che spiegazioni dare. Così, per farlo contento, mi inventavo la prima cosa che mi veniva in testa. Funzionava». Argento sorride. Ha appena finito di girare a Torino «Giallo », un film su commissione, di produzione americana, su sceneggiatura non sua, protagonisti Adrien Brody ed Emmanuelle Séigner. «Non so come sia venuto. Può darsi bene, o magari una stronz@ta, be’ una stronz@ta forse no». E ti racconta di Brody. «Maniacale. Dev’essere tutto vero. In una scena doveva bere un bicchiere di whisky, noi avevamo messo tè, come s’usa. Niente da fare: senza whisky non gli veniva bene».
Fonte: ilgiornale.it | |
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29-6-2008 16:44 |
INTERVISTA A ANDREW LLOYD WEBBER
"Il musical? Sopravviverà anche alla tv." "Broadway resterà sempre Broadway. E io farò il nuovo Fantasma dell’Opera"
CHRISTOPH DALLACH, WOLFGANG HÖBEL
 Signor Lloyd Webber, quasi ogni abitante del mondo occidentale conosce Cats o un altro dei suoi musical. Come mai solo pochi sanno che lei ha scritto anche una canzone per Elvis Presley? «Presumo che dipenda dalla mia canzone, che faceva parte dell’ultimo album di Presley. Ero un grande ammiratore di Elvis e qualche volta mi ha sfiorato l’idea che sia stata la mia canzone a ucciderlo (ride)».
Quanto è cambiato il musical dall’inizio della sua carriera? «Non è cambiato quasi per nulla. Sicuramente in un prossimo futuro ci sarà un artista astuto, cui verrà in mente di mettere in scena in modo divertente uno show sul mondo di Internet. La situazione, tuttavia, resta sostanzialmente sempre la stessa: si deve inventare uno spettacolo che diverta le persone al momento giusto nel posto giusto. Broadway resta sempre Broadway, e lo stesso vale per il West End».
La differenza è che lei di recente è diventato una star della televisione in show per la selezione dei cast, per esempio American Idol. Un artista del palcoscenico con la fama di molto timido si lancia in tivù? «Sciocchezze, non sono mai stato un timido e ho sempre amato la televisione. Per mancanza di tempo i miei genitori non hanno potuto portarmi a teatro praticamente mai. Perciò tutte le mie esperienze emozionanti per quanto riguarda teatro, opera e musical le ho fatte guardando la tivù. Mi ricordo quando ho visto per la prima volta in tivù West Side Story oppure la Callas in Tosca. Per me la televisione non ha quindi assolutamente ucciso il teatro».
Rientra nel ruolo di insegnante severo in tivù anche un pizzico di sadismo? «No. Imparo a conoscere veramente bene i candidati di questo show, in modo più approfondito rispetto a un provino per un musical. Ho 60 anni; lavorare con questi giovani è il mio modo di dire grazie per il mio successo. Per esempio, c’era una ragazza che cantava l’aria di Cabaret come una canzonetta insulsa. Le ho detto: leggimi il testo e cerca di capirlo! Si tratta di una giovane donna che canta per l’ultimissima volta in uno dei club più popolari della Berlino degli anni Venti, la città all’epoca più effervescente del pianeta. E improvvisamente la ragazza capisce. Splendido!»
Un’attrice geniale, ma in condizioni di salute pessime, come Amy Winehouse avrebbe una chance nei suoi show? Si dice che lei abbia accostato l’auto al bordo della strada sentendo per la prima volta la voce di Amy. «Mi spiace deludere, ma io non guido l’auto, mi faccio portare. Certamente ritengo Amy Winehouse un supertalento. Possiede questo fuoco meraviglioso e raro, ma si è messa in una situazione tragica. È effettivamente una cantante originale, una compositrice fantastica, ma se non riesce a smettere, morirà giovane come James Dean».
Lei siede alla Camera dei Lord e lo scorso anno ha superato Paul McCartney nell’elenco dei musicisti inglesi più ricchi. Le sue comparse in tivù non hanno soprattutto lo scopo di attirare ai suoi musical un pubblico più giovane? «Certamente, e funziona! Da quando partecipo agli show per la selezione del cast, vendiamo il 25% in più dei biglietti rispetto a prima. Sembra proprio che improvvisamente tutti i giovani vogliano salire alla ribalta. Attualmente, il numero dei candidati che vogliono studiare alle scuole di teatro inglesi supera quello dei candidati a Oxford e Cambridge messi insieme!»
Nel musical non c’è mancanza di nuovi talenti? «Mi piacciono alcuni compositori giovani, soprattutto americani. Amo Into the Hoods, uno show londinese piuttosto breve. E sono orgoglioso di mio figlio Alistair di 16 anni che è un eccellente compositore e un giocatore formidabile di polo».
Nonostante gli annunci, è ormai diverso tempo che lei non produce più un grande musical. Dove sta il problema? «Sono pronto per metà con un rifacimento del Fantasma dell’opera. Si dovrebbe chiamare solo Phantom e avere come sottotitolo Once Upon Another Time. Si svolge a Coney Island e racconta una storia fantastica, assolutamente nuova, anche se, naturalmente, ci sono gli stessi quattro protagonisti del Fantasma. Per il momento sono assolutamente entusiasta, ma fra tre settimane ascolteremo per la prima volta il primo atto completo. Se mi sembrerà terribile, getteremo via tutto».
Con gli anni le risulta più difficile comporre? «Diventando più vecchi, si hanno più scrupoli, soprattutto per la trama. Perché la storia, ancora meravigliosamente avvincente nel primo atto, potrebbe naufragare nel secondo. Quando ero giovane, non ho mai prestato attenzione alle bucce di banana, su cui il pubblico poteva scivolare. Oggi ci sto attento anche troppo».
Copyright «Der Spiegel» Traduzione a cura del Gruppo Logos
Fonte: lastampa.it | |
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30-6-2008 16:22 |
 La Milanesiana 2008 nona edizione
Tornare ad ascoltare la voce degli elementi fuoco aria terra acqua
Uno degli appuntamenti più interessanti che Milano abbia mai partorito. Se ne avete l'occasione e se trovate i biglietti....provate. Sembra tutto molto 'pomposo', ma invece gli incontri con l'ospite di turno sono così interessanti, ma nello stesso tempo 'leggeri', da rimpiangere che la serata sia già finita.
link
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30-6-2008 16:35 |
LA SAGA CONTINUA
Il sequel di '300' è ai nastri di partenza Sarà la storia di un altro mito greco La Legendary Pictures ha confermato i 'rumors' della scorsa settimana secondo i quali si starebbe preparando un seguito del film, nuovamente scritto da Frank Miller e diretto da Zack Snyder
 Roma, 30 giugno 2008 - Il sequel di '300' è un progetto che sta diventando realtà. Frank Miller sta realizzando la graphic novel sulla quale si baserà il film, che dovrebbe essere diretto ancora una volta da Zack Snyder. Non è chiaro se si tratti di un prequel o di uno spin-off dato che la maggior parte dei personaggi, incluso il Leonida interpretato da Gerard Butler, erano morti nel primo.
Il progetto verrà sviluppato dalla Legendary Pictures per la Warner Bros. "L'universo di Frank Miller che Snyder ha portato sul grande schermo con '300' non si era mai visto al cinema -ha detto Thoma Tull, boss della Legendary- prima però di procedere con la realizzazione del sequel vogliamo essere sicuri che la nuova storia realizzata da Miller sia all'altezza della precedente". Fonte: qn.quotidiano.net | |
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30-6-2008 16:49 |
'BILLY SMOKE'
Matthew Fox sbarca al cinema Sarà un eroe alla ricerca di assassini Secondo i 'rumors', il ruolo del protagonista sarà assegnato a Fox, il dottor Shephard nella serie televisiva 'Lost'. Il film raccontera la storia di un uomo che farà di tutto per liberare il mondo da malviventi omicidi
 Loa Angeles, 30 giugno 2008 - Uno dei naufraghi di 'Lost ', Matthew Fox è in trattative per interpretare 'Billy Smoke', la versione cinematografica di un fumetto della 'Oni Press', che sarà pubblicato nel 2009, di cui l'attore potrebbe essere protagonista sul grande schermo. La rivista 'The Hollywood Reporter ' ha reso noto che la pellicola sarà prodotta dalla Warner Bros, intenzionata ad affidare il ruolo del protagonista a Fox, il dottor Jack Shephard nella popolare serie televisiva 'Lost', giunta ormai alla sua quarta stagione. Billy Smoke racconterà la storia di un uomo, scampato a un omicidio, che farà di tutto per liberare il mondo dagli assassini.
Fox di recente ha interpretato, al fianco di Emile Hirsch, la pellicola Speed Racer, diretta dei fratelli Wachowski, nelle sale italiane dal 9 maggio scorso. Fonte: qn.quotidiano.net | |
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30-6-2008 17:00 |
'TERMINATOR 4'
Helena Bonham di nuovo sul set Reciterà al fianco di Christian Bale Il film, il prima senza Arnold Schwarzenegger, sarà ambientato nel 2018. Bonham Carter potrebbe interpretare l'antagonista di Bale, che vestirà i panni di John Connor diventato ormai adulto. Le riprese sono già iniziate in Messico
 Los Angeles, 30 giugno 2008 - La moglie del creativo regista Tim Burton, che l'ha diretta più volte in pellicole come 'Il pianeta delle scimmie ' del 2001 o nel recente 'Sweeney Todd ' al fianco di Johnny Depp, è in trattative per prendere parte al quarto episodio della saga di Terminator. L'attrice inglese Helena Bonham Carter tornerà così al cinema molto presto.
La pellicola, la prima senza Arnold Schwarzenegger, si intitolerà 'Terminator salvation: the future begins' e sarà ambientata nel 2018. Secondo il programma televisivo Access Hollywood, Bonham Carter potrebbe interpretare l'antagonista di Christian Bale, che vestirà i panni di John Connor diventato ormai adulto. Le riprese del film, in uscita nel 2009, sono iniziate da alcune settimane in New Mexico.
Bonham Carter, inoltre, a novembre arriverà sugli schermi con il film 'Harry Potter e il principe mezzosangue ', il sesto capitolo della saga del maghetto di Hogwarts creato dalla penna di J. K. Rowling.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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30-6-2008 18:22 |
FABRIZIO FRIZZI
«Mi avevano dimenticato Ora spunto dalla Botola» di Paolo Scotti
 Cattivo? Non esageriamo. Vi pare possibile che uno con una simile faccia da bravo ragazzo, con una tale fama da persona per bene, si metta di colpo a fare il cinico? «Certo: aprire una botola sotto ai piedi di un malcapitato, non è proprio azione benevola. Ma innanzitutto sotto a quella botola c’è una piscina: non si tratta che di un bagno, in fondo. E poi il malcapitato sa benissimo che rischio corre. Ha accettato quella che è una regola del gioco - insomma - non una cattiveria».
A rendere cattivo Fabrizio Frizzi - dunque - non basterà nemmeno il nuovo esperimento di Raiuno, La Botola che da stasera fino al 12 settembre, ogni giorno alle 20,40 su Raiuno, lo vedrà sadico esecutore d'un «patibolo acquatico»? «Beh, sadico addirittura... diciamo cattivello, ecco. Ammettiamolo: questo è il genere di supplizio che ciascuno di noi vorrebbe riservare alle persone moleste. Noi dello spettacolo, ad esempio, lo destineremmo volentieri a Gabriele Paolini: il «guastatore» che da anni tormenta i giornalisti in diretta tv. Stavolta lo poniamo come condizione a chi, con La Botola tenterà di raggiungere il premio finale da 200.000 euro».
Dopo il successo de I soliti ignoti, un altro esperimento estivo firmato Rai-Endemol. «Sì, proprio per evitare il rischio maggiore in cui incorrono i programmi dell'access prime time, specialmente quelli di successo: la ripetitività. L'idea è quella di proseguire nella novità e nella cura esecutiva, come già in Soliti ignoti, ma rinnovando spirito e formula del gioco».
E a quale dei due si dedicherà Fabrizio Frizzi quest’inverno? «Lo deciderà il pubblico. I soliti ignoti, rimontando ben otto punti e pareggiando la sfida con Striscia la notizia in solo quindici giorni, ha dimostrato la sua validità. Ma oggi non so dire se tornerà, né se sarò ancora io a condurlo. La Botola, sostituendo per l'estate Affari tuoi, deve ancora dimostrare tutto il proprio valore. Del quale, peraltro, noi siamo convintissimi. Se sarò io a condurre Affari tuoi? Io continuo a fare il tifo per Flavio Insinna».
E poi c’è l’eterno problema della concorrenza... «Rispetto la quale, stavolta, partiamo svantaggiati. Veline, infatti, è partito su Canale Cinque già da tre settimane, e ha già un pubblico suo, già fidelizzato».
Questo nuovo «people show» conferma la felice, seconda carriera di un Frizzi che, dopo un anno di eclissi, è tornato più smagliante e apprezzato che mai. «È stata un'esperienza dura, restare tanti mesi lontano dal video. Nemmeno molto tempo, in fondo. Ma quando sei in disgrazia le giornate sembrano interminabili. Come dire? Ero caduto anch’io un una botola. A un certo punto nemmeno il mio carattere, prevalentemente ottimista, mi sosteneva più. Io ho molte più debolezze, molti più difetti di quanto sembri».
E i colleghi? Come l’ha aiutata un ambiente che ha fama (giustificata) d’essere spietato? «La maggior parte dei miei colleghi era nell'impossibilità di aiutarmi. Nemmeno chi mi sostituì aveva colpe: coglieva semplicemente il successo al posto mio. Il fatto è che quando scegli di fare l’artista, scegli un lavoro precario. Vivi in perenne compagnia di un’ansia di conferma. È una regola del gioco anche questa: né buona né cattiva. Una regola e basta».
E qual è l’insegnamento che ne ha tratto? «Che anche i momenti di difficoltà sono preziosi. Insegnano a crescere. Dica pure banale. Ma vero».
E ora che è di nuovo sulla cresta dell'onda, cosa ne farà dei suoi antichi progetti? «Ognuno sa cosa può fare. Io ho condotto praticamente di tutto. So cantare, so suonare, so moderatamente ballare, so recitare a sufficienza. Così ho ripreso col teatro: a ottobre scorso ho interpretato Non ti conosco più e nel prossimo autunno, con gli stessi compagni Edi Angelillo e Carlo Alighiero, tornerò in scena con un titolo ancora da definire. Oltre alla quarta conduzione del mattutino Cominciamo bene, su Raitre, c’è in programma anche di riprendere la fiction Non lasciamoci più, rinnovando il personaggio dell'avvocato matrimonialista. E intanto resto disponibilissimo a qualsiasi nuova esperienza».
Dice di aver condotto praticamente tutto. Ma Sanremo ancora le manca... «A molti colleghi tremano i polsi solo a pensarci, a Sanremo. Il Festival sarebbe diventato troppo pericoloso, per chi ha un nome affermato. Ma io trovo che, a questo punto della mia carriera, forse sarebbe anche divertente giocarsi il tutto per tutto, in una botta sola. Immagino che condurre Sanremo sia come uscire per una sera soltanto con la donna più bella del mondo. Può andarti bene, o puoi tornare a casa a bocca asciutta. Però almeno sei uscito con lei!».
Fonte: ilgiornale.it | |
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30-6-2008 18:35 |
Paralisi Sanremo
La Rai vuole 3 serate, il Comune 5. Bonolis favorito, ma spunta Conti
 SANREMO E il Festival di Sanremo? Che ne sarà di lui? Alla fine un accordo si troverà, ma intanto la situazione è ferma. Bloccata. Paralizzata. Uno dei motivi del contendere è il numero delle serate: Sanremo ne vuole cinque, la Rai tre. Non è sicuro nemmeno il conduttore: doveva essere Paolo Bonolis, ma all’ostensione solenne dei nuovi palinsesti, a Saint Moritz, il nome non è venuto fuori. Anzi, si è fatto quello di Carlo Conti, il solito - solido - mediano sul quale la Rai può sempre contare. Inoltre, prima di firmare con il conduttore, la Rai deve siglare la nuova convenzione con il Comune di Sanremo. Le posizioni paiono lontanissime, sulla carta inconciliabili. La trattativa non sarà semplice, visto che si fronteggiano due situazioni complesse.
La Rai si trova nell’ennesima bufera, il direttore generale Cappon è a fine mandato, il direttore di Raiuno Del Noce tiene le valigie sull’uscio da mesi; far musica in tivù è sempre più difficile, i conduttori hanno caratterini spinosi e gli investitori pubblicitari vogliono ascolti, per continuare a mettere qualcosa come 500 mila euro su ogni spot. Il Comune di Sanremo ha per parte sua una risicata maggioranza di 16 (sinistra) a 15 (destra), i consigli comunali saltano continuamente. Con quelle proporzioni lì, la situazione è ingovernabile, mica accade soltanto alla Rai. L’altra sera il Comune doveva scegliere la delegazione da mandare a Roma a discutere, ma la riunione è saltata. Se ne riparlerà a settembre. Del Noce avrebbe avuto fretta di chiudere, ma si è trovato nell’impossibilità materiale per farlo.
Posizioni inconciliabili: cinque serate di Festival sono troppe. Non le regge una qualunque impostazione artistica; non le regge il pubblico, che infatti cambia canale. La «messa cantata» di Baudo ha fatto il suo tempo, osteggiata dalla controprogrammazione, dalle reti a pagamento, da Internet e dalla gente che s’è stufata. La Rai ha capito finalmente che è indispensabile condensare. Non tanto per lo spettatore, quanto per l’investitore. Solo che il Comune non ci sta: le 5 serate non sono in discussione, dicono da Sanremo. Inoltre, chiederanno più soldi (ora ricevono 8,3 milioni annui più Iva e rivalutazione Istat); più pubblicità per i fiori, il Casinò e Sanremo Lab, l’Accademia della canzone. Ancora: non tutti i conduttori, spesso pure direttori artistici, accettano di interrompere il programma con i fiori e i cotillons: e allora Sanremo chiede un «garante» che vigili sulla effettiva promozione. Si è mai pensato di andare a Mediaset? Mai pensato. E d’altronde, Mediaset nemmeno lo vorrebbe, il Festival. Così pare.
A questo punto la Rai dovrebbe drizzare la schiena, tenere duro sulle tre serate, che le consentono un prodotto artistico sicuramente migliore. Magari barattando le altre due con una manciata di trasmissioni durante l’anno come Ti lascio una canzone della Clerici, che è andato benissimo. Ma basta con cinque appuntamenti: Rai, fai qualcosa di televisivamente corretto. ALESSANDRA COMAZZI
Fonte: lastampa.it | |
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30-6-2008 18:58 |
LA PARODI TORNA SUL LUOGO DEL DELITTO (POMERIGGIO DI CANALE5) - ARTISTI DI STRADA PER LA D’URSO – AFFARI TUOI, ORA CI PROVA VERONICA PIVETTI – “WIPEOUT”, IL NUOVO GIOCO SENZA FRONTIERE…
Maurizio Caverzan per “Il Giornale”
 1 - LA D’URSO È “MASCARADE” - Artisti di strada, maghi, illusionisti, prestigiatori e saltimbanchi. Li vedremo da settembre e per tutto ottobre nel venerdì sera di Canale 5, prima della partenza di “Paperissima”. Si chiama “Mascarade” il nuovo format giapponese, già trasmesso con successo dalla francese Tf1, che sarà adattato per l’Italia da Europroducciones, la stessa società di produzione che ha regalato qualche mese fa a Mediaset quel capolavoro di eleganza e buon gusto che è stato “Lo show dei record” (per fortuna già previsto in palinsesto nella primavera 2009). Come quello, anche questo lo presenterà Barbara D’Urso, però sembra in coppia con Luca Laurenti. Il meccanismo è lo stesso: suscitare stupore e meraviglia, ma stavolta senza esibizione di mostri.
2 - CRISTINA PARODI TORNA SUL LUOGO DI VERISSIMO - L’impegno della D’Urso in “Mascarade” libera la casella per la conduzione di “Pomeriggio 5”, il contenitore con il quale Canale 5 spera di bissare il successo del gemello mattutino guidato dalla coppia D’Urso-Brachino. Così, l’ipotesi più probabile sembra quella di Cristina Parodi, senza Brachino, che tornerebbe nella collocazione e nella formula di “Verissimo”.
 3 - AFFARI TUOI, CI PROVA VERONICA PIVETTI - Fabrizio Frizzi, Max Giusti, Sergio Assisi, Luca Giurato e molti altri ancora rimasti segreti: si parla di quindici candidati già visti. Le indiscrezioni dicono che tra quelli che sono maggiormente piaciuti ci sono Max Giusti e Frizzi, ma la scelta del nuovo conduttore di “Affari tuoi” non è ancora stata fatta. Tanto che Pasquale Romano e Paolo Bassetti continueranno i provini anche questa settimana con Veronica Pivetti e forse Pietro Sermonti. Soprattutto la Pivetti incuriosisce perché, anche all’estero, i giochi da “access primetime” non hanno una tradizione di conduttrici. E proprio “Affari tuoi” richiede una fisicità e una mobilità dentro lo studio e tra i concorrenti che difficilmente una donna riesce a garantire. Però, hai visto mai?
4 - WIPEOUT, DALLA ABC ALL’ITALIA - Si chiama “Wipeout” ed è il nuovo format di successo di Abc ed Endemol che ha conquistato il pubblico americano. Una sorta di “Giochi senza frontiere” più moderno e spettacolare con percorsi e prove di abilità che all’inizio strappano la risata, ma diventano più hard man mano che i concorrenti più imbranati vengono eliminati. Martedì scorso la prima puntata ha fatto volare lo share 5 punti sopra la media di rete, totalizzando quasi 10 milioni di telespettatori. Un risultato tra i più alti per il debutto di un programma di intrattenimento su Abc. Il reality-game è già stato venduto in Australia, mezza Europa e Medio Oriente. E tutto fa pensare che arriverà anche in Italia.
Fonte: dagospia.excite.it | |
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30-6-2008 19:12 |
'IL COSMO SUL COMO'
Il ritorno di Aldo, Giovanni e Giacomo con la parodia del mago Harry Potter Il trio comico sta girando la sua nuova pellicola nella quale, in uno dei cinque episodi che la compongono, ci sarà la parodia del maghetto più famoso del grande schermo. La regia è di Marcello Cesena, uscirà il 19 dicembre
 Brugherio (Milano), 30 giugno 2008 - Aldo, Giovanni e Giacomo, sono pronti per un'altra avventura cinematografica con 'Il cosmo sul como '. In uno dei cinque episodi che compongono la pellicola, ci sarà la parodia del maghetto più famoso del mondo: Harry Potter. I tre attori, stanno girando negli studios Icet di Brugherio, per la regia di Marcello Cesena. Le riprese del film prodotto da Medusa, che si candida a blockbuster natalizio grazie all'uscita prevista per il prossimo 19 dicembre, termineranno ad agosto. Insieme al famoso trio, nel cast, anche Victoria Cabello, Raul Cremona, Cinzia Massironi, Debora Villa e Angela Finocchiaro.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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mariomatt :
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30-6-2008 19:20 |
Io faccio il tifo per Frizzi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Mi fa morire con quella sua risata... Anche la Pivetti è divertentissima; quando è stata ad Affari tuoi come ospite ho riso come mai...  | |
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AleForrester :
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30-6-2008 19:52 |
Che bello!La Pivetti sarebbe perfetta per svecchiare e dare un pò di vitalità a quel programma che fa cadere la testa dal sonno..  | |
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1-7-2008 05:47 |
INTERVISTA A MERYL STREEP
"Io che canto e ballo? Mamma mia!" Diventa un film il musical con le canzoni degli Abba
 ATENE La prima volta fu nel 1999, a Londra. E la storia di Sophie, una ventenne che, alla vigilia delle nozze, leggendo il diario di mamma Donna scopre che potrebbe avere in realtà tre padri e lei essere il «prodotto» di un’estate molto libera di mamma. Ma c’era molta gioia, nel musical ambientato in un’idilliaca isola greca. C’era l’idea che famiglia e amore possono assumere molte forme. E c’era, irresistibile, la musica degli Abba: Dancing Queen e SOS, Knowing you, knowing me e, naturalmente, Mamma mia!, i capolavori del leggendario ed effimero gruppo svedese. Mamma mia!, non a caso, è un musical già visto da 30 milioni di spettatori in 170 città del mondo. Incasso (finora): due miliardi di dollari.
Ora è la volta del film, concepito da Catherine Johnson, Judy Craymer e Phyllida Lloyd, lo stesso team creativo del musical. E che forse non avrebbe visto la luce così in fretta se, alcuni anni fa, Meryl Streep non avesse deciso, come regalo di compleanno per sua figlia, di portarla con altre sei amichette undicenni a vedere Mamma mia! a Broadway. Ne uscì così entusiasta da scrivere lettere di complimenti all’intero cast. «Non smisi di ballare dall’inizio alla fine, una gioia totale», ricorda l’attrice. Quando la produzione si è rivolta proprio a lei per la parte di Donna, l’attrice con più nomination della storia dell’Oscar ha subito risposto di sì, senza spaventarsi dall’idea di cantare e ballare, anzi esibendosi, a 59 anni, in piroette e spaccate che hanno sorpreso anche lei. Nel cast c’è anche Pierce Brosnan, nella parte di Sam, che non ha mai smesso di amare Donna. Brosnan è tornato con la tuta da ballo in quegli stessi studios di Pinewood, alle porte di Londra, dov’è stato per anni 007 (il film è stato girato anche nelle isole di Skiatos e di Skopelos). Colin Firth e Stellan Skarsgard sono gli altri due amori della movimentata estate di Donna. Sophie è Amanda Seyfrried. Streep parla del film da Atene, dov’è insieme al resto del cast per presentarlo.
Com’è andata? «Sapendo quanto mi era piaciuto lo show, i produttori mi hanno chiesto se ero interessata, pensando sarebbe stato molto improbabile. Invece ho detto subito di sì. Per me Mamma mia! è un po’ una risposta a tutti i problemi che ci circondano. Non puoi uscirne senza sentirti allegro e desideroso di ballare. Le canzoni degli Abba ti entrano in corpo e non ti lasciano più. E poi c’è Donna, che è completamente scatenata».
È anche una parte che la costringe a salire su una scala alta 15 metri e a ballare su un tetto pericolante... «L’ho fatto per imbarazzare le mie figlie. Saranno costrette a rifugiarsi in Alaska! Senza saperlo mi sono trovata a fare cose da Spiderman. Fin dall’inizio ho realizzato che non avevo molta scelta: dovevo mettermi in forma».
A seguirla nel canto ha avuto invece Benny Andersson e Bjrn Ulvaeus, due degli Abba che sono anche produttori esecutivi del film... «È stato molto interessante lavorare con loro per registrare le canzoni. Girando il film e registrando, ho scoperto che la mia voce era molto diversa da quella che sentivo nelle cuffie. La mia voce ha dunque avuto un’evoluzione. Mi è stato molto utile cantare dal vivo, perché l’energia e la fisicità della recitazione detta anche il modo in cui si canta». Lorenzo Soria
Fonte: lastampa.it | |
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1-7-2008 06:37 |
L'alieno sbarca in Italia
«Doctor Who», il serial dei record. E i fan «ricreano» le puntate storiche I viaggi dell'extraterrestre che vuole salvare la Terra: milioni di spettatori in 100 Paesi per il telefilm nato nel '63
 MILANO — L'uomo non era ancora andato sulla Luna, i Beatles pubblicavano il loro primo album («Please Please Me»), Kennedy veniva ucciso a Dallas e Leone era presidente del consiglio (a fine anno lo sostituirà Moro). Era il 1963. Ora qualcosa è cambiato, ma Doctor Who è sempre lì. Fanno oltre 760 episodi e 30 stagioni di messa in onda. Un record per una serie tv che ha avuto uno stop nel 1989 (anno epocale, è caduto anche il Muro di Berlino) per riprendere nel 2005 con lo stesso successo: 10 milioni di spettatori e uno share del 44% su Bbc1. E ora si rilancia anche in Italia.
Doctor Who è il racconto di un viaggio nel tempo, ma a sua volta è un viaggio nel tempo perchè il mondo è cambiato insieme al telefilm di fantascienza che racconta del misterioso dottore (Who? Chi?) di origine extraterrestre che arriva dal pianeta Gallifrey ed è in grado di viaggiare nel tempo e nello spazio. A colpire, allora come ora, il mezzo che questo Time Lord, Signore del tempo, utilizza per i suoi spostamenti: il Tardis (Time and Relative Dimension In Space), una macchina del tempo di grandi dimensioni, che vista da fuori altro non è che una vecchia cabina telefonica blu della polizia britannica, usata dai Bobbies quando ancora non esistevano le comunicazioni via radio. Cacciato dal suo pianeta per aver interferito con le leggi del tempo, Who interviene ogni volta che il futuro della Terra è minacciato da mutanti-robot, cyborg, Master (un Time Lord traditore). Trasmessa in più di cento Paesi, la serie prodotta dalla Bbc è stata bistrattata in Italia dove la Rai mandò in onda solo alcuni episodi nel 1980. Eppure è diventato ugualmente un cult. «È diventato un fenomeno per sottrazione — spiega Leopoldo Damerini, autore del libro La vita è un telefilm —. Fu quasi invisibile, una meteora, ma colpì subito il telespettatore italiano. La cabina telefonica come macchina del tempo e le ragazze appariscenti che accompagnano Doctor Who rimangono subito impresse in uno spettatore abituato a trasmissioni molto classiche. Era una vera novità. Del resto c'era solo la Rai (Canale 5 iniziava a trasmettere proprio nel 1980) e quindi tutti lo hanno visto: o vedevi quello o non vedevi altro».
In Inghilterra è diverso: «Lì è come Wimbledon. La puntata di Natale è sempre un evento. Chi passa da Doctor Who diventa una celebrità, come nella serie ripartita nel 2005 è successo per Billie Piper». Meno bistrattato che negli anni '80, ora Doctor Who viene trasmesso sul satellite da Jimmy (canale 140) che dal 6 luglio ogni domenica alle 20.10 manda in onda in esclusiva in versione doppio audio (italiano-inglese) la terza stagione del nuovo corso che avrà come guest star Kylie Minogue. Nei panni del dottore che ha due cuori, può sopportare temperature estreme, è in grado di «respirare» senza aria c'è lo scozzese David Tennant, 37 anni, la decima incarnazione del personaggio. Tanti volti diversi ma nessuna sorpresa per chi guarda: il dottore si rigenera in un nuovo corpo allo scadere del suo ciclo vitale o in caso di morte violenta.
La Who-mania produce anche continue sorprese. Molti episodi della serie sono spariti dagli archivi della Bbc, cancellati o distrutti negli anni '70. Ma il fan di Who è speciale, e già allora registrava l'audio del telefilm, che è servito per ricostruire a cartone animato due episodi dell'«Invasione» (1968) che sono diventati tra i dvd di maggior successo della serie. E altri progetti di recupero — anche in 3D — sono in corso. Oltre ad aver viaggiato nell'epoca preistorica, incontrato Marco Polo e Charles Dickens, partecipato alla sfida dell'Ok Corral, visitato pianeti del futuro, con le sue storie Doctor Who ha affrontato anche temi meno fantascientifici e più sociali. C'è chi si è scandalizzato quando ha visto il bisessuale Capitano Jack Harkness baciare sia Doctor Who sia la sua assistente: «Sarebbe ridicolo se uno viaggiasse nel tempo e nello spazio e incontrasse solo eterosessuali », ha spiegato Jane Tranter della Bbc. Che sia nel passato o nel futuro, sempre al passo coi tempi.
Renato Franco
Fonte: corriere.it | |
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1-7-2008 07:01 |
PRIMA VISIONE A LONDRA
Parata di star per 'Mamma Mia! ' Il film tratto dai brani degli Abba Da Meryl Streep a Valentino per la prima della pellicola, prodotta da da Tom Hanks e dalla moglie Rita Wilson. Per l'occasione Leicester Square è stata decorata a tema
 Londra, 1 luglio 2008 - Meryl Streep con un abito rosso fuoco, il fascinoso Pierce Brosnan, ma anche Valentino, Tom Hanks e il gruppo pop svedese Abba e lo stilista Valentino, hanno calpestato il tappeto rosso questa sera su Leicester Square a Londra per assistere alla prima del film "Mamma Mia! ".
Centinaia i fan accorsi per assistere alla sfilata della star sulla Leicester Square per l'occasione decorata con piante di limoni (anche se finte) per riprodurre lo scenario dell'isola greca dove la pellicola è stata girata.
Il film, basato sulle canzoni del gruppo pop svedese Abba, racconta la storia della 18enne Sophie Sheridan (l'attrice Amanda Seyfried, nella foto), che cerca di scoprire chi è suo padre in tempo per il suo matrimonio. La pellicola è l’adattamento cinematografico del musical "Mamma Mia! ", una produzione teatrale di successo, vista da oltre 30 milioni di persone, rappresentata in 160 città del mondo e tradotta in 8 lingue.
Il film è prodotto da Tom Hanks e dalla moglie Rita Wilson, già produttori di successo de "Il mio grosso grasso matrimonio greco ". Sul red carpet (di colore blu elettrico, in verità) anche lo stilista Valentino accompagnato dalla party girl britannica Tamara Beckwith.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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1-7-2008 07:15 |
PERSONAGGIO
"Noi, rampanti ma in difficoltà Moiranda Otto, super manager nel serial tv “Cashmere Mafia”: «Nella vita serve più leggerezza»
 MONTECARLO Ma sono tutte rosse le attrici australiane? Nicole Kidman agli esordi, Cate Blanchett, Judy Davis. E ora Miranda Otto: pelle d’alabastro, rade lentiggini, criniera da leone(ssa), occhi grigio-verdi. Elegante come si conviene a chi è giunta al Monte-Carlo Television Festival per parlare di una serie ipermodaiola che si intitola Cashmere Mafia. Eloquio forbito da diva che ha il teatro nel Dna (figlia d’attori, anche il nome le arriva da un personaggio de La tempesta di Shakespeare). La sua fortuna è stata, spiega, aver incontrato a un certo punto di una brillante carriera tutta australiana Terrence Malick e di essere stata tra le poche donne sul set di La sottile linea rossa: pochi minuti in un film di guerra, convulso, ma sufficienti per entrare a Hollywood. Il resto lo ha fatto Il Signore degli Anelli, dove è Eowyn, principessa guerriera infelicemente innamorata di Aragorn. La sua carriera ha preso una nuova accelerata: incinta, Spielberg ha cambiato la sceneggiatura de La guerra dei mondi per attribuire quel suo pancione al personaggio che avrebbe dovuto interpretare. Quindi la tv: di Cashmere Mafia è una delle protagoniste. Ancora una volta in scena un quartetto di quasi quarantenni: lei, Lucy Liu, Bonnie Sommerville e Frances O’Connor, amiche da sempre, rampantissime professionalmente ma con qualche ruga nel privato e in famiglia. Un circolo chiuso all’esterno, con tanti soldi, lusso, glamour.
Con il suo personaggio, Juliet, megamanager di un gruppo alberghiero, non sente affinità. «È il bello dell’essere attori, fare personaggi ai propri antipodi. La vita la prendo con più leggerezza. Ed essere una donna di potere poco mi importa. Anche per questo ho scelto di non vivere in America ma restare in Australia, dedicare più tempo possibile a mia figlia, che ormai ha tre anni, e a mio marito».
Tuttavia, «fin dal pilot, ho fatto di tutto per rendere Juliet un po’ meno fredda e distante. Perché con una donna che lavora e ha una famiglia un po’ mi identifico inevitabilmente. So i sensi di colpa che prova… Vuoi accontentare tutti, a casa e fuori. Il punto è resistere e non fare troppe concessioni. E sapersi organizzare».
Prima di Cashmere, per la Tv, Miranda Otto aveva già interpretato la miniserie The Starter Wife: e tutto era andato bene. Con Cashmere, che vantava tra gli ideatori Kevin Wade, sceneggiatore di Una donna in carriera con un debole per le stakanoviste in gonnella, e Darren Star, uno dei padri esecutivi proprio di Sex & the City, non è stato così. Sfortuna ha voluto che, dopo che per anni i network avevano cercato invano un progetto che riprendesse lo schema (e i record) di Sex & the City, questo telefilm si sia scontrato con una serie analoga, Lipstick Jungle, e ne sia uscito sconfitto. Un fallimento che non è indice di cattiva qualità. In Italia arriverà in autunno. Ipotizza: «Non è solo una questione di "gradimento del pubblico" ma spesso di collocazione. Poi c’è stato lo sciopero degli sceneggiatori».
Anche la prospettiva del racconto ha un forse influito. «I personaggi sono presi dal lavoro. È il lato professionale di queste donne che viene messo in rilievo», mentre i rapporti sentimentali, prevalenti nelle serie rivali «sono in secondo piano». In Australia ha già interpretato How to Change in 9 Week, un thriller ispirato a un fatto di sangue accaduto nel suo paese anni fa. «La storia di una famiglia la cui figlia sparisce, rapita e poi uccisa da una persona amica». Ma soprattutto, confida in un soffio, spera di poter tornare a lavorare con il marito, che proprio su un palcoscenico aveva conosciuto. Tv, teatro o cinema, poco importa. Adriana Marmiroli
Fonte: lastampa.it | |
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1-7-2008 07:26 |
«Il Festival di Sanremo sarà in cinque serate»
 Alla fine ha vinto il Comune di Sanremo. Il festival della canzona italiana edizione 2009 sarà strutturato in cinque serate. Lo ha annunciato ieri a Sirmione Fabrizio Del Noce, direttore di Raiuno, che non si è sbilanciato su chi saranno i conduttori. «Puntiamo al rilancio del festival - ha spiegato Del Noce -. E poiché si tratta di un evento molto costoso è opportuno spalmarlo su cinque serate. Anche perché la pubblicità si è sempre venduta tutta, anche quando gli ascolti non sono stati all'altezza delle aspettative». Il direttore di Raiuno ha anche spiegato che la trattativa con il Comune di Sanremo per la convezione, che è scaduta con l'ultima edizione del festival, è a buon punto. «Abbiamo formalizzato le nostre proposte e aspettiamo la risposta degli amministratori del Comune». Poi del Noce ha ribadito la sua simpatia per Piero Chiambretti: «Se vuole venire da noi è il benvenuto...».
Fonte: ilgiornale.it | |
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1-7-2008 07:42 |
D’estate 'Porta a porta' si tinge di rosa con i «Grandi amori»
 Storie di re e regine e sogni infranti. Dai peccati che facevano scandalo ai colpi di fulmine fino alle star pazze per amore. Ecco quello che ci riserva l’estate di Porta a porta. E si comincia stasera con Grace Kelly e Ranieri di Monaco, Soraya, lo scià di Persia e Fara Diba, Umberto di Savoia e Maria José. Sull’onda del successo del suo libro più venduto L’amore e il potere (quasi 350mila copie) e in conseguenza di una chiacchierata con Giancarlo Leone, vicedirettore generale della Rai, Bruno Vespa ha confezionato otto puntate del suo format dedicate ai Grandi amori del secolo (scorso, si intende). In onda il martedì in seconda serata su Raiuno da stasera al 19 agosto, le trasmissioni sono state presentate ieri a Sirmione (dove in serata è stato registrato il «Premio Catullo», venerdì prossimo su Raiuno) dai vertici della rete ammiraglia, direttore Fabrizio Del Noce, e vicedirettore Claudio Donat-Cattin, che hanno sottolineato il bilancio della stagione («siamo cresciuti ancora, sfioriamo il 20% e distacchiamo di 4/5 punti la concorrenza», ha esordito Del Noce). E da un Vespa che ha subito ringraziato i responsabili della rete che dall’ormai lontano 1996 ospita il suo programma per aver scongiurato il ridimensionamento della cosiddetta terza Camera della Repubblica e «avere mantenuto le quattro puntate settimanali». «Gli anglosassoni insegnano - ha spiegato l’ex direttore del Tg1 dopo aver ricordato di aver dato il suo via libera alle otto serate che nei mesi scorsi Raiuno ha dedicato al Benigni dantesco - che il pubblico affezionato va seguito e assecondato». A maggior ragione se una puntata di Porta a porta, parola di Del Noce e Vespa, «costa 45mila euro contro i 4,5 milioni di euro che la Rai paga per ciascuna partita della Champions league». E se gli spazi pubblicitari contenuti nel programma sono sempre richiestissimi dai grandi inserzionisti. Sul tema dell’incontro, le puntate sulle passioni sentimentali dei grandi, Vespa precisa che non c’è alcuna volontà di «contrastare» Matrix di Enrico Mentana, che peraltro va in onda il mercoledì, («lui continua sull’attualità, le nostre trasmissioni sono già state registrate»), dice che «le storie d’amore sono le più belle da raccontare», che «piacciono soprattutto alle donne» ma «speriamo che la parte storica intrighi anche il pubblico maschile». Trasmissioni da un’ora, con prevalenza dei filmati sui dibattiti, e due o tre storie d’amore per puntata. La seconda, in onda martedì prossimo, sarà dedicata alle coppie Sarkozy-Bruni e Pavarotti-Mantovani, quella successiva ad Aristotele Onassis e Maria Callas e alle passioni di John Kennedy, che ha avuto, scherza Vespa, «una vita sessuale patologica, al suo confronto Bill Clinton è un frate trappista». Si chiude con Carlo e Diana, Edoardo e Wally Simpson e Felipe di Borbone e Letizia Ortiz. Insomma, storie d’amore che hanno fatto sognare il pubblico di tutto il mondo. E che hanno portato fortuna anche al Vespa scrittore. Che però con il suo prossimo libro torna al suo vero amore, cioè la politica. «La caduta di Prodi, le elezioni... Il Paese è cambiato, ha subito uno tsunami - spiega Vespa mentre gli brillano gli occhi -. Domani vado in Veneto, a Cittadella, dove la Lega è passata dal 10 al 40%. Sto tornando, se mai ho smesso, a fare il cronista». Vincenzo Pricolo
Fonte: ilgiornale.it | |
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1-7-2008 08:03 |
Dal 7 al 12 luglio, fra l'Auditorium e l'Adriano, la II edizione del Fiction Festival
I Cesaroni con Star Trek e C.S.I. Roma capitale delle serie tv Il direttore, Stefano Della Casa: "Meno stereotipi, il costume si è evoluto "
 ROMA - E' tutto gratis. Forse non sarà chic dirlo così, ma è anche questo uno degli aspetti che rendono appetibile la seconda edizione del Roma Fiction Festival, sei giorni (7-12 luglio) di full immersion nel mondo dei film tv, delle miniserie, delle serie lunghe, con la possibilità di vedere da vicino molti dei protagonisti più celebri, italiani e internazionali. L'ingresso alle proiezioni e agli incontri è gratuito per il pubblico (tutto spiegato sul sito della manifestazione) e ciò contribuisce a rendere il festival ancor più popolare, uno degli obiettivi del direttore artistico Steve Della Casa (il direttore generale è Raimondo Astarita). Fra l'Auditorium Conciliazione e la Multisala Adriano si alternano anteprime, omaggi e rassegne. E a notte fonda si spalancano le porte del brivido con Noon thriller, horror e fantascienza. In tutto, circa 200 titoli per quasi 700 ore di programmazione.
Fiction, un successo consolidato. Con veri e propri fenomeni di costume, dal Commissario Montalbano a I Cesaroni passando per Elisa di Rivombrosa, per citarne solo alcuni. Ma si può sostenere che il genere abbia raccolto l'eredità del cinema popolare di una volta? "La fiction è una spugna - osserva Della Casa - proprio come quel cinema assorbe costumi e cambiamenti, basta guardare I liceali, la serie Mediaset di grande successo: ci sono due ragazzi gay rappresentati in modo normalissimo, fino a poco fa un gay doveva essere quantomeno commesso in un negozio di abbigliamento femminile. Insomma - continua il direttore artistico - abbiamo chiuso con gli stereotipi, il costume si è evoluto. Non dimentichiamo che, negli anni Sessanta, Roberto Rossellini a un certo punto ha smesso di fare il cinema e si è messo a fare tv. Vorrà pur dire qualcosa...".
Tanti gli ospiti che partecipano al Festival. Fra questi, Kim Cattrall (Samantha di Sex&The City)e il premio Oscar Helen Mirren che riceverà il Maximo Award alla Carriera, consegnato anche a Lino Banfi e alla coppia Mondaini-Vianello. "Le star ci saranno - dice Della Casa - italiane e internazionali, come Patricia Arquette e cinque protagonisti di C.S.I. fra cui Carmine Giovinazzo, ma pure Lee Majors e Lindsay Wagner, ovvero L'uomo da 6 milioni di dollari e La donna bionica, due cult del passato. Come Star Trek, ma in versione rimasterizzata".
Serie-mito, insomma, come molte arrivate negli anni dagli Stati Uniti. "In America quelli per la tv sono prodotti perfetti - dice Della Casa - perché rivolti ciascuno a un target preciso. Ma anche da noi si sta verificando un'inversione di tendenza. Fino a oggi, le serie dovevano piacere a bambini, adolescenti, signore, signori e vecchietti. Come Un posto al sole, che in questo senso è un prodotto perfetto. Adesso si comincia a vedere cose come la versione tv di Romanzo criminale, di Sky, del quale presentiamo l'anteprima, sempre Sky sta lavorando a una fiction sulla vita di Moana Pozzi, e non credo sarà un prodotto per la famiglia...".
Due le cerimonie di premiazione: il Gran Premio della fiction italiana edita 2007/2008 e il RomaFictionFest Maximo Award. Quattro le anteprime italiane: Raccontami 2, Anna e i cinque, Einstein e Bakhita, insieme ai trailer, tra gli altri, di Pinocchio, Coco Chanel, Puccini, Il commissario Vivaldi, Scusate il disturbo, Chirurgia d'urgenza, Amiche mie. Madrina della manifestazione, una dei protagonisti di I Cesaroni, Elena Sofia Ricci, che si dice "onoratissima per questo che è un po' un riconoscimento, per me ma anche per la fiction e per la tv, che se lo merita. E' sempre stata considerata la sorella minore del cinema ma, negli anni, è diventata una forma d'arte. Anzi, è anche grazie alla tv che ho potuto riempire i teatri".
 Proprio la presenza di Elena Sofia Ricci alla conferenza stampa del Festival, a Roma, è stata la prova di come, con la tv, sia cambiato il rapporto tra attori e fan. "C'è più familiarità - spiega Della Casa - coma una volta, quando i 'cattivi' del cinema non potevano girare per strada perché la gente li insultava. Oggi a Elena Sofia la gente dava del tu, le chiedevano come vanno le cose alla Garbatella (il quartiere di Roma che fa da set a I Cesaroni, ndr)... Come la casa di Montalbano, meta di pellegrinaggio, o il castello di Agliè, dove hanno girato Elisa di Rivombrosa. Noi ci occuperemo di questi fenomeni con spirito nazionalpopolare. Senza alcun complesso di inferiorità nei confronti del cinema". Alessandra Vitali
Fonte: repubblica.it | |
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1-7-2008 09:15 |
"E adesso facciamo il verso a Harry Potter" Tornano Aldo, Giovanni e Giacomo con “Il cosmo sul comò”, film a episodi che mescola il cartoon e la commedia
 MILANO Un prato artificale e un fintissimo ginko di cartapesta: pare la scenografia di La Melevisione e invece è il set principale de Il cosmo sul comò, nuova fatica di Aldo Giovanni e Giacomo. Qui Giovanni, in abiti da guru, inculca i suoi insegnamenti a bastonate ai poco recettivi discepoli Aldo e Giacomo. E per renderli più chiari esemplifica con parabole desunte dalla vita. Si tratta di una cornice - titolo Tzu-Nam - all'interno della quale prenderanno vita 4 storie di ordinaria comicità: Osa, in cui si vedrà un Aldo, idiota di paese, solo e innamorato di Isabella Ragonese, Giacomo con barba e abito talare, Giovanni sacrestano; Fecondazione, ovvero le tribolazioni di chi (Giacomo e Sara D'Amario), non più giovane, sente improvvisamente di non poter fare a meno di un figlio e ricorre ai metodi più astrusi per riuscirci; Quadri, con una galleria di dipinti che si animano dentro le loro cornici; Milano Beach, on the road su tre famiglie che partono, malvolentieri, per le vacanze in una Milano svuotata dall'esodo. Per ognuno il sapore di riferimenti cinematografici diversi, con cui giocare e con cui scandire il film in modo netto. «Non volevamo l'effetto pastone. C'è l'armamentario dei film sui santoni orientali, da quelli coreani al Piccolo Buddha, il noir francese, lo stile delle strisce giapponesi animate, il fantasy alla Harry Potter, la commedia all'italiana Anni Sessanta sul tipo de 'Il sorpasso', spiega il regista Marcello Cesena. Noto al grande pubblico per le incursioni in Mai dire... dove è il Jean Claude di Sensualità a corte, da anni affiatato regista delle follie pubblicitarie di AGG, Cesena è colui cui si sono affidati i tre per prendere il posto di Massimo Venier, loro sodale dai tempi di Tre uomini e una gamba che ora ha scelto di percorrere una propria strada (ed è al lavoro sul suo Generazione Mille Euro ).
«Un film è quella cosa per cui devi entrare in sintonia in pochi giorni - spiega Cesena - Ma è un'alchimia non facile da raggiungere. Noi avevamo l'opportunità di saltare questo processo: non solo ci sono io, ma anche tutta la troupe tecnica, dal direttore della fotografia allo scenografo, che mi accompagna per le regie pubblicitarie. Niente tempi morti prima di iniziare a carburare». Stesso il criterio per la scelta degli attori da affiancare ai tre: Isabella Ragonese, «volto nuovo, bella e brava», Victoria Cabello, Sergio "Bustric" Bini, Raoul Cremona, Silvana Fallisi, Angela Finocchiaro, Debora Villa. Anche le musiche, affidate a Paolo Silvestri, devono ricreare le atmosfere di ogni segmento, con una colonna sonora scritta ad hoc più qualche celebre canzone, scelta per sottolineare particolari momenti narrativi. «Per esempio Le stagioni dell'amore di Battiato, per raccontare l'Aldo innamorato di Osa».
Titolo astruso quello del film, che nulla ha a che vedere con la tiritera delle tre galline sul comò, ma solo il senso della banalità della vita, dove le cose più importanti sono spesso lì, davanti a noi, a portata di mano. Come sempre tre voci e un unico sentire, per AGG «il film a espisodi non è indulgere a una moda», ma il naturale rifarsi alla propria storia, visto che «da sempre la nostra comicità trova la sua misura ottimale nel corto». Sugli schermi dal 19 dicembre, per Il cosmo sul comò, AGG hanno scritto ben di più di quanto si vedrà: gli "scarti", «storie comunque interessanti e piacevoli, riscritti e adattati potrebbero essere il punto di partenza» per un ipotetico futuro show televisivo. «Ma non c'è nulla di definitivo. Non abbiamo in testa il contesto che li potrebbe contenere. E, prima, vorremmo vedere come Il cosmo verrà accolto in sala».
Adriana Marmiroli
Fonte: lastampa.it | |
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1-7-2008 09:27 |
Chiude "Screensaver", tv dei ragazzi L'autore Taddia: «Il nostro programma era di alta qualità. E costava due lire»
 MILANO C’è una tv dei ragazzi tutta cartoon giapponesi e telefilm americani. Poi c’è la tv dei ragazzi fatta dai ragazzi. Anzi c’era, perché Screensaver da settembre non ci sarà più. Uno dei pochi format tutti italiani per under 18 non ha più trovato posto nel palinsesto Raitre. Screensaver è nato da un’idea di Federico Taddia, giovane autore tv (arruolato anche nella squadra di Fiorello per Vivaradiodue) che vanta un passato a Topolino e Disney Channel. «Sembro giovane», dice di sè, «ma ho 36 anni e due figli». Dal 2006 ogni puntata di Screensaver prendeva spunto da un personaggio famoso e dalla scuola che aveva frequentato, così Rino Gattuso e Jovanotti sono tornati nelle loro scuole medie o licei a proporre un argomento e i ragazzi hanno costruito una trasmissione, con video e intervsite.
«Interrompere Screensaver è una scelta della Rete: i programmi nascono e finiscono, hanno individuato che non era più in linea, non prendeva il target, secondo loro». L’autore tenta di non abbattersi, ma è dura: «Diciamo che scegliere come orario le nove del mattino di domenica per un programma per ragazzi non è stata una scelta vincente. Non era delle più favorevoli agli ascolti, ma il programma funzionava e i numeri nonostante gli orari c’erano. Hanno detto che non siamo stati capaci di parlare ai bambini più piccoli, ma quel tipo di programma è fatto per gli adolescenti. Per i più piccoli ci sono altri format, come 'Trebisonda' su Raitre». Senza contare che Screensaver è un’idea originale, non c’è stato bisogno di acquistare il format all’estero. «È nato per far vedere i cortometraggi prodotti dai ragazzi - spiega ancora Taddia -, poi in questi ultimi due anni abbiamo aggiunto la presenza di un personaggio famoso. Da lui lo spunto o un argomento, i ragazzi della sua scuola lo sviluppavano con un corto e poi c’era l’incontro. Abbiamo lavorato con Giovanni Allevi, Renzo Arbore, Paola Cortellesi, Rino Gattuso e molti altri. Il livello degli ospiti era molto alto. Dispiace che si buttino via sei anni di lavoro. Se volevano cambiare qualcosa si poteva discutere e migliorare».
Vogliamo parlare di soldi? «Il nostro programma costava due lire, nonostante l’alta qualità. Abbiamo realizzato oltre cinquanta cortometraggi in due anni. Insomma, era veramente una tv per ragazzi nella quale davamo uno spaccato della scuola bella, quella che funziona: finalmente non si vedeva solo il bullo in azione. Ma non ci possiamo fare nulla, la Rete ha scelto, quella stessa Rete che aveva fatto una scelta coraggiosa nel credere nel programma. Adesso la fiducia è venuta meno, schiacciata forse dalla logica degli ascolti».
Così Taddia torna a tempo pieno in radio, Radio2 ovviamente. Vedremo ancora qualche puntata di Screensaver in replica alla domenica fino alla fine di agosto, con una serie di puntate monotematiche dedicate ai temi dell’adolescenza. In vacanza anche il pool di Fiorello, Taddia rimane in Fm con Monolocale tutti i giorni su Radio2 all’una, una rassegna stampa della provincia italiana, della serie «strano ma vero e sotto casa». E per settembre? «Riprenderò in radio, ma per Screensaver non so se ci saranno possibilità. Certo da RaiTre non mi aspettavo la cancellazione di un programma considerato “di qualità”. Ho sempre creduto di fare insieme agli altri del gruppo un buon programma. Ma non è bastato».
Antonella Mariotti
Fonte: lastampa.it | |
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1-7-2008 09:37 |
Betty, bruttina che piace a tutti Su Italia1 arriva la seconda serie
 Riparte dal 2 luglio su Italia 1 la seconda serie di Ugly Betty, il telefilm "cult" che racconta le avventure della "bruttina" Betty Suarez, assistente di una rivista di moda newyorchese, interpretata dall'attrice latino-americana America Ferrera. Tra le novità dei nuovi episodi, anche la partecipazione come guest star di Lindsay Lohan. Il telefilm nella scorsa stagione ha ha incollato davanti alla tv più di 3 milioni e mezzo di telespettatori.
Le avventure di Betty, scelta dal magnate dell'editoria Bradford Meade (Alan Dale) per diventare l'assistente del figlio Daniel (Eric Mabius) presso la rivista "supertrend" Mode, sono state trasmesse in ben 70 paesi.
Il successo del film, prodotto in Colombia e immesso sul mercato nel 1999 in America del Sud, è dovuto, come spiegano i critici, “al ribaltamento degli stereotipi classici del genere, prediligendo le risate alle lacrime e basandosi su dialoghi arguti ed intelligenti”.
Nonostante l'ispirazione originaria avesse presupposti prettamente umoristici, la versione seriale americana si è proposta di esplorare anche le pieghe più intime del personaggio dove la determinazione di Betty, comunque vada, ha avuto il sopravvento riuscendo fin da subito a conquistare il pubblico.
La storia della ragazza intelligente, vivace e onesta con un look retrò anni Settanta-Ottanta, tornerà dunque ad entusiasmare e a divertire anche il pubblico italiano per tutta l'estate.
Fonte: tgcom.it | |
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1-7-2008 10:06 |
Serial
Arriva Fringe, serial stile X Files con Anna Torv e Joshua Jackson. Il pilot è già online
 I fans di X files possono stare tranquilli. Potranno riassaporare suspance e misteri della serie con Molder e Scully nella nuova fiction Frange, l'ultimo figlio di JJ. Abrams, padre di Felicity, Alias e Lost. I protagonisti principali sono la bionda australiana Anna Torv e Joshua Jackson, il Pacey di Dawson Creek. Lo stesso Abrams non nega le somiglianza della sua nuova produzione con X Files («ero un fan sfegatato»), ma la differenza principale, in Fringe «sta nel modo in cui sono costruiti i personaggi». E già il titolo della serie tv svela le somiglianze con X Files. Deriva, spiega Abrams a Ign.com, da "fringe science", scienza di confine, termine che indica quelle teorie o ricerche scientifiche controverse, che si pongono ai confini delle discipline accademiche riconosciute». Debutto negli Usa il 9 settembre alle 20 su Fox, ma l'episodio pilota di due ore, da 10 milioni di dollari, diretto da Alex Graves, è già finito su internet, accolto in genere da giudizi positivi, che si aggiungono alle favorevoli recensioni della stampa Usa.
Fbi, scienziati e un po' di pazzia. Il papà di Lost, che ha scritto e coprodotto la serie con compagni d'avventura ormai abituali come Roberto Orci e Alex Kurtzman (che con lui hanno scritto anche Mission Impossibile 3, Alias e il nuovo film di Star Trek, in uscita nel 2009), ha spiegato che al centro della storia ci sono tre personaggi «una giovane donna, che è un'agente dell'Fbi; uno scienziato eccentrico e pazzoide, e suo figlio, problematico, che dal padre si è allontanato». I tre si scontrano con una rete di ricercatori che «stanno giocando con la scienza e la stanno spingendo su strade sempre più terrificanti».
La prima puntata. Il tutto ha inizio da un misterioso incidente su un aereo in viaggio da Amburgo a Boston, sul quale tutti i passeggeri e l'equipaggio vengono uccisi da un virus che liquefa i loro tessuti molli. Sul caso indaga l'agente dell'Fbi Olivia Dunham (Anna Torv), per cui la faccenda diventa personale quando il partner John Scott (Mark Valley) finisce contagiato dallo stesso virus. Olivia vuole chiedere aiuto al Dottor Walter Bishop (John Noble), un brillante scienziato, autore di pericolose ricerche sulle mutazioni genetiche, finito internato in manicomio. L'unico modo per comunicare con lui è però coinvolgere nelle indagini anche il figlio dello scienziato, Peter (Joshua Jackson), giovane genio col vizio del gioco.
Fonte: ilmessaggero.it | |
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1-7-2008 19:11 |
CINEMA
Tom Cruise in una nuova spy-story diretta da Noyce
 Roma, 1 luglio. -Phillip Noyce ("Ore 10: calma piatta ", "The Quiet American ") dirigerà Tom Cruise in "Edwin A. Salt ". L'attore americano interpreterà il ruolo di un ufficiale della Cia accusato da un cecchino di essere una spia russa. Per evitare la cattura, Cruise sarà costretto a nascondersi in attesa di chiarire la sua posizione. Il film, della Columbia Pictures, non ha ancora un piano di lavorazione stabilito. Noyce e Cruise avrebbero dovuto girare insieme "The 28th Amendment ", ma la loro attenzione si è improvvisamente spostata su questa spy-story scritta da Kurt Wimmer.
Fonte: iltempo.ilsole24ore.com | |
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1-7-2008 19:21 |
TV
Lucilla Agosti diventerà una 'iena' "Ma sarò un'inviata un po' anomala" La presentatrice: "Confesso che mi sarebbe piaciuto molto condurre in studio per affrontare il brivido della diretta. Ma sono felicissima e vi stupirò, sarò una iena molto particolare. Come dire, una bionda un po' anomala"
 Roma, 1 luglio 2008 - A settembre la conduzione del Festivalbar con Teo Mammucari, poi in autunno Lucilla Agosti diventerà una 'iena'. "Avrò un ruolo da inviata nel programma 'Le iene'. Confesso che mi sarebbe piaciuto molto avere la conduzione in studio (che resterà affidata a Ilary Blasi, ndr), per affrontare il brivido della diretta. Ma sono felicissima di questa occasione - ha dichiarato la conduttrice della scorsa edizione del 'Dopofestival' - e vi stupirò, sarò una iena molto particolare. Come dire, una bionda un po' anomala".
Considera Sanremo "un'esperienza fantastica". "Mi è servita a uscire dall'ombra. Sanremo è sempre stato un mio sogno e non ho mai pensato che si potesse realizzare", sottolinea dalla pagine del settimanale 'Tu '.
Fonte: qn.quotidiano.net | |
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1-7-2008 19:30 |
LA BIOGRAFIA
Da 'X Files' alla guerra civile spagnola Gillian Anderson diventa una reporter L'attrice vestirà i panni di Martha Gellhorn, giornalista e moglie di Ernest Hemingway. All'inizio di settembre sarà di nuovo nelle sale con un lungometraggio basato sulla celebre serie televisiva
 Roma, 1 luglio 2008 - Scully dà lezione di giornalismo. Gillian Anderson (l'adattamento 'The X-Files: I Want to Believe' arriverà nelle nostre sale il 5 settembre), interpreterà e produrrà un film biografico su Martha Gellhorn, reporter di guerra, che coprì il conflitto civile in Spagna e il Vietnam con una vita privata turbolenta, in cui spicca il fallito matrimonio con Ernest Hemingway.
La sua società, Fiddlehead Productions, ha acquisito i diritti di 'Gellhorn, A Twentieth-Century Life', una biografia del 2004 firmata da Caroline Moorehead. Lo sceneggiatore e drammaturgo britannico Sharman Macdonald ne curerà l'adattamento.
Fonte: quotidianonet.ilsole24ore.com | |
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2-7-2008 03:22 |
Cinema
Hellboy II: The golden army, la lotta tra bene e male nelle sale italiane dal 16 luglio
 LOS ANGELES - La lotta tra bene e male torna ancora una volta in Hellboy II: The golden army , il nuovo film di Guillermo del Toro in uscita l'11 luglio prossimo negli Stati Uniti e il 16 dello stesso mese in Italia.
Tratto da un fumetto di Mike Mignola, Hellboy racconta le avventure di un gruppo di mostri che vivono nascosti al genere umano pur aiutando a difendersi dalle forze del male. Red Hellboy, un demone con corna e coda che è stato trovato e cresciuto dall'esercito americano all'epoca della seconda guerra mondiale, è interpretato da Ron Perlman, uno degli attori amati da Del Toro, che l'ha voluto come protagonista dopo aver lavorato con lui in Blade II.
Accanto a Perlman tornano in Hellboy II: The Golden Army, anche Selma Blair, che nei panni di Liz Sherman si innamora di Hellboy, e Doug Jones, un altro degli attori più amati da Del Toro cui dà il compito di interpretare le più strane creature. In Golden Army interpreta personaggi, tra cui l'alieno Abe Sapien, spalla di Hellboy, e il coreografico Angelo della morte.
L'armata d'oro del titolo è un esercito di creature meccaniche destinato a venire risvegliato dal possessore delle tre parti di una corona spezzata e dimenticata da millenni. Sarà il principe Nuada, figlio del re mitologico che ha creato e poi addormentato l'armata, a rimettere insieme i pezzi per liberare il suo popolo da quella che vive come una schiavitù: doversi nascondere dagli umani. Sono due i colpi di scena che lasciano gli spettatori in sospeso, svelati in Hellboy II, non tratti dai fumetti. Liz, la fidanzata dell'eroe, scopre all'inizio di essere incinta, e riuscirà a trovare il momento giusto per comunicarlo al suo uomo solo alla fine del film. L'altro momento riguarda proprio l'incontro con l'angelo della morte, che rivela il destino di Hellboy e dà a Liz la scelta sul fato del mondo.
Del Toro, già premio Oscar per la direzione, la fotofrafia e il trucco di Pan's Labyrinth, il capolavoro uscito nel 2004 con incassi superiori ai 90 milioni di dollari, ha costruito ancora una volta set variopinti e complicati, per creare mondi come il mercato dei trollo la caverna che contiene l'armata d'oro, nascosta da una roccia antropomorfa, che si rivela essere un gigante.
Fonte: ilmessaggero.it | |
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2-7-2008 03:31 |
Botta e risposta tra Marcello Lippi e l'inviato delle Iene
 ROMA - Nel giorno della presentazione alla stampa, per il nuovo commissario tecnico della nazionale italiana Marcello Lippi, il primo match è stato quello con un inviato del programma di Italia 1 Le Iene. La "iena" ha atteso l'arrivo del tecnico di Viareggio nella hall dell'albergo romano dove Lippi ha tenuto la sua prima conferenza stampa da ct e lo ha accusato di essersi avventato sulla panchina di Donadoni. «Appena ha perso una partita lei si è subito proposto come nuovo ct», ha detto la iena a Lippi. «Non si fa così... dove sta la solidarietà fra colleghi?».
Il neo ct ha prima cercato di evitare il contatto con l'inviato del programma televisivo, ma poi, messo all'angolo, ha risposto: «Lei è informato male, le cose non sono andate proprio cosi». E poi prova a controbattere: «Non avrebbe un altro vestito con cui presentarsi?», la battuta conclusiva di Lippi sull'abbigliamento in total black della "iena" di cattivo auspicio per il nuovo corso della nazionale.
Fonte: ilmessaggero.it | |
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2-7-2008 04:09 |
Addio, generale Hammond È morto Don S. Davis, grande attore televisivo noto ai fans di Stargate per la parte del bonario comandante della sezione SG. Aveva 65 anni
 Aveva esordito molto tardi, Don S. Davis, come attore. Nato nel 1942, le prime interpretazioni in film per la tv risalgono al 1982, quando aveva già quarant'anni. Aveva conosciuto Richard Dean Anderson, suo futuro collega in Stargate SG-1, sul set di MacGyver, dove Davis faceva la controfigura di Dana Elcar; in seguito interpretò il cattivo in un paio di episodi.
Nonostante abbia avuto un'infinità di parti e particine in film e telefilm, da Twin Peaks a X-Files, da Andromeda a The Dead Zone, è entrato nell'immaginario degli appassionati di fantascienza soprattutto come il generale Hammond, "Hammond del Texas" come lo chiamava Bra'tac, nelle prime sette stagioni di Stargate SG-1. E forse neppure tutti i fan di Stargate sanno che di tutto il cast lui era l'unico ad avere un passato di militare, avendo vissuto come militare di carriera per molti anni in Corea, prima di diventare attore.
Don Davis è morto a causa di un attacco cardiaco il 29 giugno. Lascia la moglie, Ruby Fleming, sposata nel 2003.
Fonte: fantascienza.com | |
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2-7-2008 04:48 |
Cinema
Batman, arriva il sesto episodio "Il cavaliere scuro '' uscirà nelle sale italiane il 23 luglio e si annuncia già un successo, soprattutto dal punto di vista degli effetti
 Sarà pieno di novità il nuovo Batman cinematografico, il sesto episodio della saga, il secondo diretto da Christopher Nolan e interpretato da Christian Bale. ''Dark Knight '', Il cavaliere oscuro, in uscita negli Stati Uniti il 18 luglio e in Italia il 23, promette di essere anche una novità, a partire dal punto di vista tecnico. Le scene più spettacolari di Dark Knight sono state girate infatti per adattarsi all'Imax, i giganteschi schermi digitali sempre più diffusi negli Usa.
I test fatti da Christopher Nolan e dal suo direttore della fotografia, Wally Pfister, hanno incluso riprese "nel giardino di Chris e di notte, su Sunset Boulevard. I risultati erano incoraggianti, ma i costi erano quattro volte maggiori. Tra le abilità di Chris, però, c'è anche il marketing, ed è riuscito a convincere la Warner Bros a provare ". Oltre alle difficoltà economiche, la troupe ha dovuto fare attenzione a dettagli che su uno schermo tradizionale non vengono esaltati:"Chris non voleva che impazzissimo per stare attenti a ogni difetto nel trucco - ha continuato Pfister - ma la verità è che si nota ogni cosa, anche un pezzo di nastro in un angolo. Abbiamo dovuto mantenere una maggiore disciplina, tutti sono stati estremamente meticolosi ".
Il vero protagonista del film sarà Heath Ledger, l'attore interprete di Joker e morto lo scorso gennaio per un'overdose accidentale di farmaci. A pochi giorni dall' uscita l'attore continua infatti a essere al centro di ogni discussione sul film, nel bene e nel male. Da poco è stato annunciato che la pellicola gli sarà dedicata nei titoli di coda: 'In memoria dei nostri amici Heath Ledger e Conway Wickliffe ', sarà la dedica che ricorda anche lo stuntman morto durante le riprese.
Fonte: unionesarda.ilsole24ore.com | |
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2-7-2008 05:02 |
TV
I Cesaroni vincono la sfida web Ancora una volta la famiglia romana della Garbatella si laurea campione di ascolti e a sorpresa sale l'età del popolo delle tv generalista
 Nella comunity del web I Cesaroni vincono la sfida degli ascolti con un pubblico di giovanissimi. A sorpresa però, quello che li segue in tv è invece invecchiato. E' quanto emerso dalle ricerche della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma, dell'Ais (Associazione Italiana di Sociologia) e dell'Università Roma Tre.
Secondo i forum dedicati alle serie televisive, composto da una fascia d'età che va dai 15 ai 29 anni, le vicende ambientate nel quartiere romano della Garbatella, sono state oggetto di 6.000 discussioni (topic) contro la media di 2.000-3.000 topic dedicate alle altre serie tv, fino al caso eccezionale di 29mila post effettuati dallo stesso autore sulla famiglia romana più amata d'Italia.
Insieme ai Cesaroni, sul podio delle community di fan, salgono I Liceali- e Distretto di Polizia, per le serie tv italiane; per quelle straniere il primo posto è stato conquistato da Lost. Seguono Grace Anatomy e Sex and City.
Fonte: unionesarda.ilsole24ore.com | |
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2-7-2008 05:58 |
Cinema
Nasce il " GEcoFilmFest " L'ambiente incontra il cinema
 Roma. - L'ambiente incontra il cinema diventa cinema sostenibile, e quindi GecoFilmFest, rassegna cinematografica voluta da Editoriale La Nuova Ecologia, Legambiente e Pentapolis, in partenariato con Cinecittà Media e in collaborazione con l'Associazione Culturale GEco.
Si tratta di un progetto che propone un cinema nuovo nelle forme e nei contenuti, attento alle esigenze della tutela ambientale in tutte le filiere. GEco intende sviluppare un rapporto costruttivo con gli autori: l'obiettivo è ragionare sui contenuti e sul prezioso contributo che può derivare dalla scelta di inserire nelle storie comportamenti virtuosi.
Attraverso il cinema, che utilizza linguaggi diversi in grado di comunicare con tutti, è possibile sensibilizzare su temi che richiedono la partecipazione degli attori della società civile: istituzioni, cittadini, imprese. GEco vuole inoltre stimolare una cultura del rispetto per l'ambiente con l'avvio di produzioni che utilizzino energie rinnovabili, abbattano le emissioni di CO2, scelgano prodotti biologici, pratichino la raccolta differenziata, contribuiscano a diminuire la loro impronta.
Per ottenere obiettivi tanto ambiziosi occorre partire dalla formazione, una strada che veda Cinecittà, Legambiente e Pentapolis protagonisti. Attraverso la struttura Campus sarà possibile far decollare un laboratorio dedicato e proporre offerte formative complete: corsi per autori, produttori, maestranze ma soprattutto per aspiranti e appassionati, arricchiti da workshop e incontri con testimonianze d'eccellenza.
La prima edizione ha ricevuto i patrocini del Ministero dell'Ambiente, dell'Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, dell'Ambasciata Argentina, e propone film di grande interesse: Gigantes de Valdes di Alex Tossenberger è un'appassionante indagine sulle conseguenze sociali del turismo in Patagonia; Il Rabdomante di Fabrizio Cattani sul complesso tema della scarsità di risorse idriche nell'Italia del Sud; infine il bellissimo Water della regista indiana Deepa Metha (candidato agli Oscar come miglior film straniero), sulla realtà delle vedove bambine in epoca gandhiana, attribuisce all'acqua il senso della purificazione, della vita ma anche della morte.
Fonte: Adnkronos/Adnkronos Cultura.com | |
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2-7-2008 07:57 |
Cinema
Ermanno Olmi: basta film Il regista ha deciso di voler girare solo documentari
 MILANO - Ha mantenuto finora la sua promessa di non voler più girare film (l'ultimo Centochiodi risale allo scorso anno), Ermanno Olmi, 77 anni. Il regista, ieri a Milano per uno degli appuntamenti del festival La Milanesiana, ha affermato:''I documentari sono la mia passione originaria e ha deciso che farò solo quelli''. Il regista riceverà il Leone d'Oro alla carriera alla prossima mostra del cinema di Venezia. Proprio 20 anni fa vinse un altro Leone D'Oro.
Fonte: ansa.it | |
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2-7-2008 10:46 |
L'ultima mania dei ragazzi USA
Gli Ulisse d'Alaska In pellegrinaggio sulla tomba del ribelle protagonista del film "Into the wild "
 NEW YORK «Into the wild », ovvero tutti pazzi per l’Alaska. Apprezzata sino a poco tempo fa solo dagli amanti delle natura incontaminata e appena lambita dalle rotte di lussuose navi da crociera, l’«Ultima frontiera» è oggi la nuova meta-culto dei viaggiatori di mezzo mondo, in particolare di chi, oltre all’avventura, ama anche il cinema. Perché a rendere famoso il 49° Stato americano non sono solo i paesaggi brulli, gli orsi bianchi e la storia della corsa all’oro, ma è appunto un film, «Nelle terre selvagge».
La pellicola, diretta e prodotta da Sean Penn e interpretata da Emile Hirsch, è basata sul romanzo del 1996 di Jon Krakauer «Nelle terre estreme », e racconta la storia di Christopher McCandless, giovane del West Virginia che dopo la laurea abbandona famiglia e benessere per intraprendere una lunga avventura. Un viaggio di oltre due anni attraverso gli Stati Uniti occidentali, alla ricerca della libertà e di se stesso sino a giungere in Alaska, dove rimarrà fino alla morte, giunta a 24 anni. A dieci mesi dall’uscita del film negli Usa, i pellegrinaggi alla volta dell’ultima frontiera si sono moltiplicati e tutti oggi vogliono seguire le orme di Chris, l’Alex Supertramp del film, ripercorrendo le tappe chiave del suo viaggio. Fino a raggiungere un paesaggio che rende più di ogni altro il senso della libertà e della vita «on the road». Una realtà che regala ai suoi ospiti quella sensazione di pace e felicità propria della natura selvaggia e incontaminata.
E’ questo il messaggio del film e l’origine della mania collettiva che spinge sempre più persone ad avventurarsi nella terra di frontiera, piuttosto che cercare svago nelle tradizionali spiagge caraibiche. C’era da aspettarselo. Del resto sembra che lo stesso Sean Penn sia rimasto letteralmente folgorato dalla storia e che abbia fatto carte false per realizzare il film. Questo, però, è anche quello che temevano gli abitanti di Healy: «processioni di pellegrini infatuati dalla storia di un visionario che in realtà era un disadattato».
Healy è una città dell’Alaska che si trova a quaranta chilometri di distanza dal bus abbandonato dove è morto McCandless dopo tre mesi di solitudine tra i freddi boschi del Denali National Park. La carcassa del mezzo, un veicolo del Fairbanks Transit System degli Anni 40, è non solo il punto di partenza della storia di Krakauer, ma anche una delle tappe che si trovano sulla mitica Stampede Road. Al suo interno c’è una lapide dedicata a Chris. «E’ come andare al Père-Lachaise di Parigi per vedere dove è sepolto Jim Morrison », dice Ron Alexander, 44 anni residente in Virginia e appassionato di trekking, che insieme ai suoi amici si recherà in Alaska alla fine di agosto. «Non andiamo lì solo per la storia - spiega - ma certo è un motivo in più per visitarla». E non è il solo, visto che la Camera di Commercio locale ha già ricevuto decine di richieste di potenziali viaggiatori che vorrebbero seguire lo stesso itinerario di Chris, magari guidati da un esperto. Tuttavia, l’ex presidente della CdC, Neal Laugman, ha messo in guardia gli escursionisti sprovveduti: «E’ una zona che si trova 180 chilometri a Nord di Anchorage, dove il cellulare non funziona, il clima è imprevedibile, gli insetti pericolosi e il fiume Teklanika è spesso in piena. Non voglio che la gente vada lì per morire». Ma gli avvertimenti sembrano cadere nel vuoto, del resto il fascino del posto unito all’emozione del film sono una tentazione molto forte. La stessa che porta McCandless verso Ovest, in California, Arizona, Colorado e South Dakota e poi in autostop verso l’Alaska dove trascorre gli ultimi quattro mesi di vita nei boschi, bloccato appunto dalla piena del Teklanika.
Nel vecchio bus, accanto al corpo senza vita, vengono ritrovati appunti, una macchina fotografica con cui aveva fatto diversi autoscatti, una borraccia di plastica verde, alcune pastiglie per purificare l’acqua, libri di Tolstoj, London e Thoureau, e alcuni versi scritti sul suo diario prima di morire di stenti, freddo e forse anche per avvelenamento: «Ho avuto una vita bellissima e ringrazio il signore. Che Dio vi protegga tutti ».
Francesco Semprini
Fonte: lastampa.it | |
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2-7-2008 12:18 |
'HANCOCK'
Un vero flop per il film di Will Smith Stroncato duramente dalla critica L'ultima pellicola della star non ha riscosso grandi consensi da parte della critica americana che ha giudicato negativamente le avventure del supereroe alcolizzato che, combattendo il crimine, procura più danni che vantaggi
 Roma, 2 luglio 2008 - Il 'Los Angeles Times' ha stroncato la nuova pellicola di Smith che uscirà nella giornata di domani nelle sale americane. Questa opinione negativa è stata largamente condivisa da ben due terzi della critica Usa. 'Hancock promette, ma non mantiene', questa ormai la premessa che ha stroncato il film della star di Hollywood che evidentemente non ha soddisfatto le aspettative preventivate.
'Hancock ', la storia di un supereroe alcolizzato e che finisce di fare più danni che vantaggi che procura combattendo il crimine, è diviso in due parti: la prima, secondo il quotidiano, che rispetta la premessa satirica del genere e diverte il pubblico, e una seconda in cui 'la tigre che tenevano per la coda si rivolta e distrugge tutto. Questa è Hollywood, non ha pietà'. Sotto la lente è soprattutto la seconda parte, che dopo un colpo di scena cambia completamente il tono della pellicola
Via al film nelle sale il weekend del 4 luglio, il giorno dell'Indipendenza, tradizionalmente molto forte al botteghino. Will Smith è sempre stato il campione della stagione estiva con i successi Independence day e Men in black, ed è reduce dal successo di I am legend, che ha incassato 584 milioni di dollari, e il precedente Pursuit of Happyness di Gabriele Muccino che ha raggiunto i 307 milioni di dollari.
Fonte: quotidianonet.ilsole24ore.com | |
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2-7-2008 12:28 |
Cinema
Caviezel e McKellen protagonisti del 'Prigioniero'
 LONDRA - Ian McKellen e Jim Caviezel nel remake del 'Prigioniero '. Celebre per il ruolo di Gandalf nella trilogia del 'Signore degli Anelli ', il 69enne attore inglese affiancherà la star della 'Passione di Cristo ' in un adattamento della serie tv inglese, che spopolò negli anni '60. Allora incentrato su una feroce critica della Guerra Fredda, il soggetto di Patrick McGoohan sarà aggiornato con le ossessioni contemporanee per le tematiche di sicurezza, controllo e libertà individuale. A Caviezel toccherà il ruolo di 'Numero 6', agente che si trova catapultato senza memoria su una misteriosa isola, controllata dal perfido 'Numero 1', a cui presterà il volto McKellen. Il debutto della nuova serie, che sarà girata fra Namibia e Sud Africa, e' previsto per il 2009. (Agr)
Fonte: corriere.it | |
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2-7-2008 12:33 |
A fil di rete
«Lucignolo» e la tv indecente Il programma più brutto e più pretenzioso della tv italiana.
 «Lucignolo» è il programma più brutto e più pretenzioso della tv italiana. Qualcuno penserà che in giro c'è di peggio. È vero. Ma «Lucignolo» ha questo di particolare: dopo ogni servizio, la cui raffinatezza indica da sola il livello di una civiltà, restiamo come storditi, esiliati dalla ragionevolezza e vittime di un qualche demone fanfarone: un tristissimo servizio sul ritorno di Lele Mora a Porto Cervo definito «Mora event» (anche lo squallore ha una sua grandezza) con interventi di Nathalie Caldonazzo, Stefano Masciarelli, Marco Balestri e Filippo del «Grande Fratello»; uno sul Billionaire, con Flavio Briatore e Simona Ventura; uno sul Twiga, con Daniela Santanchè e Adriano Galliani (ma per questi servizi Publitalia fattura?).
La presenza di Galliani, grande mentore e vecchio confidente per le questioni di cuore del neo curatore di «Lucignolo» Claudio Brachino, commediografo e saggista, mi ha fatto tornare alla mente una dichiarazione dello stesso Brachino a proposito di giornalismo. A una miss che da grande voleva fare la giornalista Brachino, commediografo e saggista, regalò questa perla: «Ricorda che il giornalismo è un mestiere non un lavoro e bisogna viverlo come una missione». Ecco, appunto. Come testimonia «Lucignolo», inventato dal missionario Mario Giordano. Dev'essere per spirito di missione che a uno viene in mente di mandare l'insopportabile Roberto del Grande Fratello, il commenda, a farsi urlare «stron.. stron..» sulla spiaggia di Mondello o intervistare alcuni politici sulla triste, ultima spiaggia di Capalbio. Grande sfoggio di te.tte al vento e feroci pettegolezzi (Albano e la Lecciso tornano insieme?) all'insegna della parola più idiota di questi anni, «trasgressione». L'aspetto più fastidioso di «Lucignolo» è la sua sciatteria: non si pone più lo scrupolo della decenza né la sconvenienza del grottesco.
Aldo Grasso
Fonte: corriere.it | |
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2-7-2008 12:53 |
TV
Poliziotti al bivio tra il bene e il male Gianmarco Tognazzi commissario: una bella sfida
 TORINO Interno di un appartamento nel centro di Torino: gli uomini della Polizia scientifica sono al lavoro intorno al corpo di una giovane suicida in una camera tappezzata di poster arancioni dedicati alla divinità indiana Ganesh. Una morte che è l’epilogo di una serie di stupri rimasti impuniti. C’è la mamma della ragazza, poche parole di dolore e di accusa dette con un filo di voce. E c’è il commissario incaricato delle indagini: camicia e abito scuri, volto teso e scavato di chi si rode dentro. Un Gianmarco Tognazzi calato dentro un personaggio combattuto, sofferente, «pieno di sensi di colpa, catturato nel momento più critico della sua vita professionale e privata», racconta l’attore.
Siamo all’82° giorno di riprese della serie tv Il bene e il male per la regia di Giorgio Serafini, set «blindatissimo» che nemmeno Angeli e Demoni con Tom Hanks. Salvo poi che le porte della location sono aperte con comparse e tecnici che vanno e vengono, e allora, dentro. Si girerà in città fino ad agosto, con un’anteprima di quanto promette questa fiction targata Rai il prossimo 8 luglio al Roma Fiction Fest. E promette tanto, una piccola rivoluzione copernicana dei «personaggi da serie tv». Il modello guardie & ladri, insomma, vacilla. C’è sempre l’eterna lotta tra buoni e cattivi, ma il lecito e l’illecito stavolta hanno confini incerti se non invertiti. «Ogni personaggio ha un lato positivo e uno negativo, nessuno ha la coscienza interamente pulita - spiega Giorgio Serafini, già regista di Texas 46 con Luca Zingaretti, di Orgoglio e di Gente di Mare 2 -. Il commissario stesso è uno che non sempre rispetta la legge. Così come il fuorilegge può dimostrare di avere una sua etica. Il progetto è coraggioso perché oltre a momenti di azione, altamente adrenalinici, esploriamo il lato umano di ogni personaggio: la loro storia, il loro passato servono per capire ciò che li ha spinti a scegliere tra il bene o il male».
C’è una «storia orizzontale», come puntualizzano gli addetti ai lavori, che si snoda attraverso 12 puntate e ruota intorno all’omicidio di una poliziotta, e ci sono storie che hanno inizio e fine in ogni puntata. Tutto nel quartiere di una città, con quattro personaggi principali: il commissario Gianmarco Tognazzi, la poliziotta Bianca Guaccero, il pm Antonia Liskova, il fuorilegge Marco Falaguasta. E poi ancora, tra gli altri, Luca Barbareschi, Giorgio Marchesi, Luca Seta, Elisabetta De Palo.
Come deve comportarsi una poliziotta cresciuta in un quartiere di malviventi quando anni dopo deve ammanettare i suoi stessi amici d’infanzia? E che cosa deve fare il commissario di polizia in cerca di vendetta per la misteriosa morte della sua collega quando gli indizi lo portano dentro la sua stessa «famiglia»? «È stato fatto un grosso lavoro sulla sceneggiatura, che è più “matura” della media - continua il regista Serafini, casa a Los Angeles, pendolare per la Rai, un figlio appena nato a Torino proprio durante le riprese -. Anche la qualità delle immagini si avvale di nuove tecnologie. Vedrete, che risultato». Csi sbarca in Italia? «Il racconto televisivo italiano non deve scimmiottare quello Usa - dice il regista -. Certo, con l’avvento di Sky la scelta è aumentata e il pubblico si è abituato alla qualità dei telefilm americani. Diciamo che possiamo recuperare un po’ del terreno che le serie americane si sono prese. Però attenzione, è anche potere di budget: in passato ho girato 100 minuti di un tv movie per la Cbs, quattro milioni e mezzo di finanziamenti. Capito? Va detto però che in Italia un regista ha in mano il look dell’intera serie, ha piena libertà di manovra, mentre in Usa chi comanda non è che il produttore esecutivo».
Antonia Liskova in tubino nero e bigodini ripassa il copione, Gianmarco Tognazzi passeggia in corridoio: «Il mio commissario alla morte della collega piomba nell’angoscia più nera - racconta l’attore, che nel 2004 ha avuto una parte in Romanzo criminale e nel 2006 ha lavorato in Guido che sfidò le Brigate Rosse -, ha un matrimonio che dura da dieci anni e che si sta sbriciolando, ha una storia parallela, soffre, si trova nel periodo più critico della sua vita. Ha macro-problemi, insomma. Per me che ho cominciato dalla commedia questo commissario è una bella sfida, una recitazione trattenuta, interiorizzata». Poi un assistente della produzione intercetta il generoso Tognazzi e stoppa tutto. In tv lo vedremo nei primi mesi del 2009.
Claudia Ferrero
Fonte: lastampa.it | |
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3-7-2008 13:27 |
LO STOP DI MEDIASET
"Se Bonolis presenta Sanremo niente programmi per un anno" Categorico il direttore generale del gruppo sulle trattative tra il conduttore e la Rai per il prossimo festival della canzone italiana. "Paolo non può fare tutto- spiega - Abbiamo contattato Piero Chiambretti"
 Milano, 3 luglio 2008 - Proseguono i contatti e le trattative tra Paolo Bonolis e la Rai per la conduzione della prossima edizione di Sanremo, ma a Mediaset le idee sembrano chiare: se il presentatore sceglierà di calcare ancora una volta il palco dell'Ariston, dovrà fare a meno per un anno delle telecamere di Mediaset.
È stato il direttore generale del gruppo, Alessandro Salem, a spiegare che "Bonolis non può fare tutto". "Noi - ha precisato Salem - non abbiamo nulla in contrario a questa ambizione di Paolo di rifare Sanremo. In questo momento non è previsto in palinsesto e se andrà a condurre Sanremo non sarà inserito neanche per la primavera".
Salem ha confermato l'interesse da parte delle reti del 'biscione' per Piero Chiambretti. "Un primo contatto con Chiambretti" è avvenuto alcuni giorni fa, ha confermato. Quanto a Giuliano Ferrara e Daria Bignardi, anche loro usciti da La7 "abbiamo sicuramente intersse a contattarli - ha detto Salem - ma al momento non ci sono trattative in corso".
Fonte: quotidianonet.ilsole24ore.com | |
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3-7-2008 13:37 |
LA SAGA CONTINUA
Rivoluzione per Harry Potter 6 Sesso e droga come in Trainspotting "Mai avrei pensato di citare un film su alcuni eroinomani a Edimburgo per parlare del mio personaggio - ha detto il protagonista Daniel Radcliffe - ma in 'Il Principe Mezzosangue' ci saranno richiami all'energia sessuale e agli stupefacenti"
 New York - Sesso e droga alla 'Trainspotting ' nel sesto film della saga di Harry Potter. A rivelarlo, in un'intervista rilasciata alla rivista di cinema Empire, è lo stesso Daniel Radcliffe, che dal 2001 interpreta il celebre mago di Hogwarts.
"Mai avrei pensato di citare un film su alcuni eroinomani a Edimburgo per parlare del mio personaggio - ha detto Radcliffe, come riporta 'The Huffington Post ' ma in Harry Potter e il Principe Mezzosangue ci saranno molti richiami all'energia sessuale e agli stupefacenti".
Insomma, se già da "Harry Potter e il Calice di Fuoco " e "Harry Potter e l'Ordine della Fenice " il clima innocente stava lasciando spazio a tematiche e ad atmosfere più adulte, nel nuovo episodio, diretto da David Yates e in uscita il 21 novembre in Italia, la rivoluzione è assicurata. "Il film comincerà con un grande attacco. Faremo a pezzi un celebre monumento di Londra", ha assicurato Yates, che in precedenza aveva accennato alla distruzione di un ponte, probabilmente il Millennium Bridge.
Fonte: quotidianonet.ilsole24ore.com | |
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3-7-2008 19:48 |
CONFERMA
Papa: leggerà Bibbia in tv Benedetto XVI inaugurerà il ciclo di letture il 5 ottobre
 ROMA, 3 LUGLIO - Sarà Benedetto XVI ad inaugurare la lettura integrale della Bibbia in onda su Raiuno, per la prima volta in assoluto, dal prossimo 5 ottobre.
Il Papa leggerà il primo capitolo della Genesi, per una durata di circa un'ora. Il resto del programma, intitolato 'La Bibbia, giorno e notte ' occuperà quasi per intero il palinsesto di Rai educational tra il 5 e l'11 ottobre, con una serie di lettori che si alterneranno dalla basilica di Santa Croce in Gerusalemme, a Roma.
Fonte: ansa.it | |
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3-7-2008 20:07 |
MUSICA
Baglioni: esce 'tutti qui ' tour 2006-2007 Il blu- ray disc in vendita a partire da domani
 ROMA, 3 LUGLIO - In vendita da domani il Blu-Ray Disc ''tutti qui" tour 2006-2007, musica e immagini tratte dal tour di Claudio Baglioni. E' la prima volta che in Italia musica e immagini sono disponibili nell'alta qualità del formato Blu-Ray Disc.
Su un unico disco saranno raccolte quasi tre ore di grande musica dal vivo, con riprese estratte dalle oltre settanta date del tour. Inoltre si potranno riascoltare 48 tra i più grandi successi del repertorio di Baglioni.
Fonte: ansa.it | |
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3-7-2008 20:18 |
IL RITORNO DI 'BORAT'
Sherlock Holmes in una nuova veste Film comico con Sacha Baron Cohen L'attore sarà Sherlock Holmes nella nuova trasposizione cinematografica dell'opera di Arthur Conan Doyle. Nel ruolo di Watson ci sarà Will Ferrell. Il film sarà diretto da Guy Ritchie
 Sacha Baron Cohen sarà Sherlock Holmes nella nuova trasposizione cinematografica dell'opera di Arthur Conan Doyle. La notizia è che non si tratterà di un giallo, ma di un film comico. Il progetto, prodotto dalla Columbia Pictures, vede tra i suoi sostenitori il nuovo Re Mida dell'american comedy Judd Apatow ('Suxbad', '40 anni vergine').
Nel ruolo di Watson, storico sodale del detective britannico, ci sarà Will Ferrell ('Zoolander'), mentre lo script porta la firma di Etan Cohen. Non è il solo tentativo di riportare al cinema le gesta del celebre ispettore. La Warner Bros ha dato incarico a Guy Ritchie di dirigere il dramma 'Sherlock Holmes', da una sceneggiatura di Anthony Peckham.
Fonte: quotidianonet.ilsole24ore.com | |
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3-7-2008 21:17 |
INTERVISTA
Il nuovo nemico di don Luca è un «Peppone» palestrato
 Luca Laurenti si rimette nei panni del prete ma stavolta non è il braccio destro del parroco don Lorenzo (che era interpretato da Paolo Ferrari) ed è invece lui stesso il «titolare» di una parrocchia. Per le dieci puntate della nuova sit-com Don Luca che a partire da stasera andranno in onda su Italia 1 ogni giovedì alle 22.10, l’attore romano sarà il parroco di San Precotto, periferia di una città del Nord, e cercherà di conquistare i ragazzi del quartiere alla Chiesa contrastato da Angelo, un «Peppone» palestrato che gestisce il bar della piazza interpretato da Stefano Chiodaroli.
Da spalla a protagonista è un bel salto. Come si è trovato? «Benissimo, mi sono divertito. Anche grazie al regista Duccio Forzano ci siamo fatti un mazzo così... però ne è valsa la pena. E poi ho lavorato con persone che avevano fatto Zelig, Colorado e altri programmi ma che io non conoscevo perché non guardo mai la tv. Dopo due mesi eravamo come una famiglia».
Le novità più divertenti del nuovo don Luca? «È tutto diverso rispetto alla prima serie, su Canale 5 e in un’altra fascia oraria. Il nuovo target è più giovane, ci sono situazioni e temi che prima non avremmo potuto trattare. Ma è anche vero che la comicità è come il ping pong, c’è la vittima e c’è il carnefice. E oggi il personaggio di Crocefisso (il sacrestano pasticcione interpretato da Gianluca Fubelli, ndr) combina a don Luca quello che nella prima serie combinavo io a Paolo Ferrari».
A proposito, che cosa ha imparato da un grandissimo attore come lui? «E da Marisa Merlini! Che i veri mostri sacri non se la tirano. Eppure un’espressione di Paolo Ferrari è come la Divina commedia».
Lei fa tv da oltre 20 anni. Si è pentito di qualcosa? «No. Ho sempre avuto la fortuna di lavorare divertendomi».
E per continuare così, che progetti ha? «Io non ho futuro, vivo alla giornata. Anzi, manco alla giornata, vivo al minuto. Io devo creare, devo essere felice per aver concepito qualcosa, che sia una nuova vita, una canzone, una battuta. Di Auditel e strategie non ne voglio sapere».
Nel 2000 in un’intervista disse: «Don Luca rischia di andare lontano televisivamente parlando». Aveva visto giusto... «Strano, io non faccio previsioni. L’avrà fatta il giornalista. Voi dovreste intervistare le persone col registratore. E invece volete fare gli artisti...».
Fonte: ilgiornale.it | |
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3-7-2008 22:41 |
IL CASO
E il sindaco di Alassio punta all'Isola dei Famosi
 ALASSIO (SAVONA) Marco Melgrati, sindaco forzista di Alassio, si prepara a dare l’assalto all’Isola dei Famosi, il reality condotto da Simona Ventura che, proprio ad Alassio, vestì la fascia di Miss Muretto nell’86, primo passo verso il successo. Venerdì una troupe dell’Isola sarà ad Alassio e il sindaco si è prenotato per tentare la scalata al successo televisivo.
E se i responsabili del programma decidessero, per rappresentare la categoria dei «non famosi», di mandare sull’isola proprio il sindaco? «Se mi pigliano, ci vado», risponde secco il primo cittadino. E se, mentre il sindaco è spiaggiato, Alassio dovesse trovare un altro primo cittadino? «E chissenefrega. Andrò a fare le serate in giro per i locali notturni per mantenermi. In fondo è il sogno della mia vita», ribatte. E aggiunge: «Se mi prendono e vado sull’isola, posso perdere ancora qualche chilo, dopo i 25 dell’anno scorso. Così scenderei sotto quota 90 e diventerei davvero un figurino. A quel punto sarei pronto per sfilare in passerella», ironizza il primo cittadino. Ma perché solo ad Alassio c’è un sindaco che studia queste trovate promozionali? «Intanto perché sono una mente fervida. E poi perché gli altri sindaci sono tristi e non si butterebbero mai in un’impresa del genere».
Fonte: lastampa.it | |
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3-7-2008 23:20 |
La ventiseienne californiana è la numero 1 e viene lodata dalla popstar più famosa
Kate, la numero uno erede di Madonna Perry, figlia di due pastori protestanti e look da ragazza impertinente, in vetta alla hit con il bacio a una donna
MILANO — È stata la millesima canzone (compresa l'era pre rock'n'roll precisano i compilatori di Billboard) ad andare al numero uno nella classifica americana. Il suo video su myspace è stato visto 2 milioni di volte. Ma i motivi per cui parlare di I Kissed a Girl di Katy Perry sono altri. «Ho baciato una ragazza e mi piaciuto/ il sapore di ciliegia del suo lucidalabbra/ Ho baciato una ragazza tanto per provarci/ Spero che al mio ragazzo non importi/ Mi è sembrato così sbagliato/ Mi è sembrato così giusto ». Così Katy, 26enne californiana, capelli neri, occhi azzurri e look da ragazzina impertinente degli anni Cinquanta, racconta di un bacio saffico con un'amica sull'onda di qualche drink di troppo. «Sapevo quello che stavo facendo. Sapevo che la gente avrebbe gridato al tabu, ma non avevo paura — dice lei —. Non è l'unica carta che ho da giocare, ho altri assi». Intanto, dopo aver creato tante chiacchiere su internet, anche il suo primo album One of the Boys (in Italia arriva a settembre) è entrato nella Top ten ufficiale americana: posizione numero 9. E in Italia domani arriverà nelle radio il tanto chiacchierato singolo.
 A colpire è la storia di Katy, vero nome Katheryn Hudson: figlia di pastori, un tatuaggio con la scritta «Jesus» sul polso. E un esordio discografico nel settore christian music: nel 2001, col suo vero nome, ha pubblicato un cd di canzoni gospel. Ovviamente la ragazza piace a Madonna. In un paio di interviste radiofoniche Madonna si è lasciata scappare apprezzamenti di peso per la sua musica e per il personaggio. Dopo aver nominato erede Britney Spears con un bacio sulla bocca durante una trasmissione di Mtv e aver visto che brutta fine ha fatto la ex lolita del pop costretta a fare dentro e fuori da cliniche per la riabilitazione, Madonna ha scelto la sua nuova erede. Ad aver colpito la «Material Mum» era stata una canzone che girava l'anno scorso, intitolata Ur So Gay (sei così gay), una lettera d'addio all'ex fidanzato un po' troppo effeminato. Polemiche anche in quel caso: «Ogni volta che la faccio sentire la gente ride. Non sono una di quelle che dice che tutto e tutti sono gay. Quella canzone è per una persona in particolare, il mio ex che si metteva l'eyeliner e si faceva foto emo nello specchio del bagno. Gli ascoltatori devono leggere il contesto», precisa.
Lei sembra un misto fra la sfacciataggine di Lily Allen, la grinta-pop di Avril Lavigne, il rock femminista di Alanis Morissette e la popdance di Madonna. Lo spiega chiaramente presentandosi sul suo sito internet: «Penso che la gente apprezzi un cantautore che mostra diversi suoi aspetti. Parlare di angoscia esistenziale può essere anche figo, ma se è tutto quello che sai dire diventi noioso. Tutto quello che scrivo, triste o felice che sia, ha senso dell'umorismo. E dire che in passato c'è stato chi le ha chiuso le porte in faccia: «Cinque anni, tre etichette e tanta gente che mi diceva di smettere», ricorda lei nelle interviste. Ancora oggi in tanti la guardano con sospetto. RollingStone, la bibbia del poprock, ha scritto che «ha un cuore, ma sembra che il suo bustino sia troppo stretto per farglielo usare». Lei replica secca: «È ufficiale: ce l'hai fatta quando RS ti mette fra gli sfigati».
Andrea Laffranchi
Fonte: corriere.it
I kissed a girl - video | |
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3-7-2008 23:27 |
CINEMA
Il terzo capitolo di Narnia sarà girato in Messico
LOS ANGELES - Mentre si attende il giorno prima di Ferragosto per l'uscita di Le Cronache di Narnia: il Principe di Caspian, già si parla del terzo capitolo della saga nata dalla fantasia di Lewis. Il sito specializzato Variety anticipa che il film 'The Chronicles of Narnia: The Voyage of the Dawn Treader ' sarà girato in Messico. La decisione dei produttori è stata obbligata. Per la pellicola servono grandi spazi acquatici, disponibili negli Studios Baja, gli stessi dove sono stati girati alcuni blockbuster acquatici Titanic, Deep Blue Sea e Master and Commander. Le riprese cominceranno a gennaio. (Agr)
Fonte: corriere.it | |
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3-7-2008 23:50 |
Con il passaparola ha venduto 80 mila copie del suo singolo
Il sogno americano di Elisa corre su ITunes con Dancing «Un miracolo, su YouTube il balletto con la mia musica è stato visto un milione di volte»
 MILANO - Il sogno di sbarcare con la sua musica in Nord America era da sempre chiuso in un cassetto che non osava aprire. Ma Elisa, ci ha insegnato che bisogna sognare di essere un cigno e prima o poi, qualcosa viene. A lei il sogno americano le è piombato addosso per caso, grazie ad iTunes, dove con il passaparola ha venduto 80 mila copie del singolo Dancing. Da qui, è nato il progetto di un disco che raccoglie le canzoni che lei vorrebbe far ascoltare ai suoi idoli. Il titolo è Dancing e uscirà in Usa, il 15 luglio e in Canada, il 19 agosto. A novembre promuoverà l’album in una tournée per 16 club americani.
iTunes è stato la testa d’ariete sul mercato statunitense? Ci dici com’è successo? «È stato come un miracolo. Il progetto americano era sempre latente, ma l’opportunità non si era mai presentata. Però una mia canzone, Dancing, lo scorso anno è stata utilizzata in un programma molto popolare in America, So you think you can dance, e mandato in onda varie volte. Ovviamente l’America è un grande Paese e molti avranno visto la trasmissione… Su YouTube il balletto con la mia musica è stato visto un milione di volte. Poi un giorno un mio amico mi manda un messaggio, mentre ero in tournée, per dirmi che ero in classifica su ITunes».
Che reazione hai avuto? «Non ci volevo credere, non volevo andare a vedere la pagina perché mi sarebbe scoppiata la testa per la commozione. E invece era vero. La verità è che ho fotografato la pagina. La commozione è stata indescrivibile, ho pianto. Io ho avuto dei riconoscimenti nella mia vita artistica e sono già molto appagata. Ma per chi ama tanto la musica un riconoscimento del genere è una scossa emotiva molto forte. Non importa se sei famosa o no, è peggio di una droga».
Tu compri musica su iTunes? «Oramai compro quasi esclusivamente su questa piattaforma anche per una questione di risparmio energetico e di attenzione all’ambiente. I camion si spostano di meno, viene sprecata meno carta. È diventata anche la mia fonte d’informazione, perché ci sono dei suggerimenti, che mi piace andare ad ascoltare. Certo, bisognerebbe migliorare la qualità del suono. Ma il web è importante per il feedback che hai, perché si creano della community in cui c’è qualcuno dall’altra parte che ti gratifica. Ci crediamo tanto che il nuovo disco, Dancing, nato da questa iniezione di fiducia made in Usa, verrà lanciato in anteprima su iTunes America, il 17 giugno».
Le community come My Space sono l’unico palcoscenico per le giovani band o i musicisti emergenti. Si potrebbe fare di più per la musica italiana? «Sono sicura di sì. Il web è importante perché l’artista vive di sogni e di fragilità. Non sempre è facile, allora anche un «bravo», da uno sconosciuto della community può aiutarti ad andare avanti. In Italia abbiamo un po’ il complesso di inferiorità rispetto agli inglesi o agli americani. Invece dovremmo considerarci alla pari, avere uno scambio maggiore. Io credo molto negli artisti emergenti. Grazie all’iniziativa Give music a chance del Cornetto Free Music audition, una giovane cantante, Ribella, aprirà il mio concerto di Verona, il 20 settembre».
La Sugar ha rinnovato il suo sito in questi giorni, sulla stessa onda, offrendo in anteprima un documentario su di te, girato fra Monfalcone, tua città natale a New York. Ce ne parli? «Mi è piaciuto molto, anche perché adoro il genere documentaristico. Camilla De Cecchi, una regista brasiliana, è stata molto brava a cogliere le mie verità. Poi c’è la scena di un mio concerto americano in un club. È stata un’emozione fortissima, mi sentivo nervosa, ma poi è andato tutto bene, il pubblico era raccolto, come in una sala prove».
Aspettando di sbarcare in America, stai preparando lo show all’Arena di Verona. Ci puoi anticipare qualcosa? «Il Mechanical Dream di Verona, gioca su due elementi della mia musica: i suoni duri e la meccanicità della vita, ma anche il sogno aereo e sospeso. Ci saranno delle cover, a cui sono molto affezionata, come Wuthering Heights di Kate Bush, che ascoltava sempre mia sorella da piccola. Luca Tomassini firmerà le coreografie che si ispireranno ai Guerrieri della Notte, Arancia Meccanica, ma anche ad Alice nel Paese delle Meraviglie e Charlie e alla Fabbrica del Cioccolato. Anche questo era un mio sogno».
Ketty Areddia
Fonte: corriere.it
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4-7-2008 00:22 |
Al via il progetto «Leggere per Emergency»
Le fiabe dei bambini sotto le bombe Aldo, Giovanni e Giacomo i primi artisti a dare voce alle storie fantastiche dei piccoli costretti a crescere tra fame e povertà
MILANO - Anche sotto le bombe i bambini scrivono favole. Emergency le ha raccolte in un libro. E ora le storie fantastiche di quei piccoli costretti a crescere tra fame e povertà tornano vive grazie a attori, artisti e comici che hanno deciso di mettere la loro voce (e la loro faccia) a servizio di una giusta causa.
 LEGGERE PER EMERGENCY - Inizia questa settimana sul blog del Corriere della Sera «il posto delle favole», il progetto «Leggere per Emergency»: un appuntamento con le novelle dei bambini di guerra lette in video da vari artisti italiani. Si inzia con Giovanni (seguito da Aldo e Giacomo) che legge la fiaba «Il ragno e il gallo» (guarda il video), raccontata dai piccoli pazienti del Centro Pediatrico di Emergency in Sierra Leone.
L'AIUTO DI UNA FIABA - L'idea è nata anche per dare un aiuto concreto a Emergency, associazione che dal 1994 al marzo 2008, ha curato 2.750.000 persone: di queste una su tre è un bambino. Gli ospedali di Emergency oltre a prestare assistenza specializzata e gratuita, ospitano al loro interno anche corsie pediatriche, mentre in Sudan, nel campo profughi di Mayo, e in Sierra Leone operano due centri esclusivamente pediatrici. Al loro interno molti, oltre ad essere curati dalle patologie più frequenti quali infezioni delle vie respiratorie, dell’apparato gastrointestinale e dalla malaria - quest’ultima spesso fatale in quanto le famiglie povere non possono sostenere le spese per visite mediche - hanno la possibilità di frequentare le «scuoline» di Emergency dove vengono svolte lezioni di calcolo, di lingua e attività ricreative.
 BAMBINI TRA LE MINE - Gli autori di queste bellissime favole crescono dove le mine antiuomo sono la prima punteggiatura di ferro che la guerra gli insegna, capace di trasformarli in piccoli soldatini di piombo, dove un suono improvviso può trasformare un’intera famiglia in un grande calamaio nero. E questi non sono incantesimi, magie di draghi, streghe o maghi cattivi, questa è la guerra. Questo è il loro contesto e ciò nonostante questi piccoli autori sono riusciti con l’aiuto di Emergency a prendere una matita e a scrivere una favola. Longanesi diceva: «Difendete e curate la fantasia dell’individuo quotidiamente e vedrete che la nostra società civile diventerà più democratica e più intelligente». Aveva ragione: il suo pensiero lo abbiamo ritrovato e concretizzato nel lavoro, nell’impegno, nelle finalità, negli obiettivi di Emergency.
 RACCONTI STRAORDINARI - Questi bambini sono riusciti insieme ai loro amici (medici, infermieri e volontari) a realizzare questi straordinari racconti. Riuscire a strutturare e a superare le difficoltà, le paure, i dolori dei bambini che si trovano quotidiamente in zone di guerra non è assolutamente facile ma ce l’hanno fatta lo stesso attraverso quei valori universali di pace e di solidarietà. L'intento è di dare continuità e sostegno a Emergency e soprattutto a quei bambini che ogni giorno vorrebbero sbucciarsi le ginocchia sugli alberi e raccontare agli amici: «C’era una volta un pellicano dalla barba bianca che in volo ingoiava le bombe a grappolo quando i bambini giocavano a nascondino».
Andrea Salvatici
(Un ringraziamento particolare a Emergency e a Simonetta Gola, Gianfranco Marino, Francesca Coradeschi; per la Filmac Roma a Filippo Macelloni, Lorenzo Garzella; grazie a Paolo Scoppola per la musica; e ovviamente agli attori Aldo Giovanni e Giacomo e ai prossimi che verranno. La fiaba «Il ragno e il gallo» è edita da Carthusia. Le illustrazioni sono di Simona Mulazzani)
Fonte: corriere.it
Giovanni legge 'il ragno e il gallo' - video | |
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4-7-2008 00:40 |
Mitici. «Vivere», «I sette samurai», «Il trono di sangue», «La sfida del samurai»
I capolavori di Kurosawa e un po' di cultura giapponese
I suoi compatrioti l'avevano soprannominato «Tenno», l'imperatore. E come sentenzierebbe Peppino con Totò, «ho detto tutto!». Akira Kurosawa è un gigante inarrivabile nella storia del cinema, uno dei primi cinque o sei di sempre, se proprio vogliamo lasciarci andare a fare il giochino delle classifiche. Attivo dal 1940, fu conosciuto in Occidente dieci anni più tardi, vincendo immediatamente il Leone d'oro alla Mostra di Venezia con Rashomon, a cui seguirono capolavori straordinari come I sette samurai, Il trono di sangue, Dersu Uzala, Kagemusha o Ran, solo per citare i titoli più conosciuti.
 In Italia molti dei suoi film sono stati pubblicati meritoriamente da Mondo Home Entertainment che ha reso disponibili anche opere poco conosciuti del maestro (come I cattivi dormono in pace, Una meravigliosa domenica, Lo spirito più elevato, Non rimpiango la mia giovinezza) e che ultimamente ha rimesso in vendita quattro dei suoi capolavori più acclamati in nuovissime edizioni restaurate: Vivere (1952), I sette samurai (1954), Il trono di sangue (1957) e La sfida del samurai (1961).
Il primo è il ritratto di un arido burocrate che solo alla fine della vita autorizza la costruzione del parco-giochi che aveva ostacolato tutta la vita; per dire l'importanza dei Sette samurai basterebbe ricordare che Hollywood se ne impossessò per farne uno dei suoi «remake» più famosi e popolari, I magnifici sette; Il trono di sangue è una rilettura influenzata dal teatro Nô della tragedia di Shakespeare Macbeth, dove il regista salda potentemente «la mitologia del medioevo giapponese all'immaginario popolare» (Livraghi), e infine La sfida del samurai, il film che Sergio Leone «plagiò» in Per un pugno di dollari (pagando salate multe ai giapponesi), che Kevin Costner mitizzò in Guardia del corpo e che sarà sicuramente l'occasione di una straordinaria scoperta cinematografica per tutti coloro che non lo conoscono.
Restaurati sia nella colonna visiva che in quella sonora (utilizzando il lavoro realizzato dalla prestigiosa etichetta americana Criterion e dalla giapponese Toho), presentati nella loro lunghezza originaria (la prima edizione italiana dei Sette samurai durava 116 minuti: nel dvd Mondo sarà possibile confrontarla con l'originale di 192), i quattro film sono messi in vendita ognuno con un libretto di accompagnamento che illustra la vita del regista (coi Sette samurai c'è la monografia di Aldo Tassone) o aspetti della cultura giapponese come il teatro Nô e i rapporti tra lo Zen e le arti marziali. Numerosissimi gli extra.
Paolo Mereghetti
Fonte: corriere.it | |
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4-7-2008 01:15 |
GIFFONI FILM FESTIVAL
Meg Ryan sarà la madrina dell'edizione targata 2008 Tutto pronto per la rassegna dedicata al cinema per ragazzi in programma nella cittadina campana dal 18 al 26 luglio. Le pellicole in concorso verranno valutate da ragazzi di tutto il mondo
 Parata di stelle italiane e internazionali per l'inizio del Giffoni film festival, nato nel 1971. Presenti Meg Ryan, Tim Roth, Toni Servillo alla star di Little miss Sunshine, Abigail Breslin, Claudia Gerini, lo scrittore israeliano David Grossman, saranno fra gli ospiti della 28/a edizione della rassegna Festival, la rassegna dedicata al cinema per ragazzi, in programma nella cittadina campana dal 18 al 26 luglio.
Fra le anteprime di quest'anno del festival creato da Claudio Gubitosi, ci saranno due fra i film per il pubblico giovane più attesi dell'anno, Le cronache di narnia - Il principe Caspian e Kung Fu Panda, la nuova produzione di Disney Channel, Camp Rock con i Jonas Brothers, e la commedia fantascientifica Piacere Dave (da agosto al cinema) con Eddie Murphy.
Delle 1500 opere in pre-selezione ne sono state scelte 40 per il fuori concorso e 80 per il concorso, che verranno valutate da 2205 fra bambini e ragazzi provenienti da 33 nazioni. Le sezioni competitive sono cinque: Kidz (per i bambini dai 6 ai 9 anni), First Screens (dai 9 ai 12), Free to fly (da 12 ai 14), Y Gen (per ragazzi dai 15 ai 17), e Troubled Gaze (dai 18), che accoglie giurati giovani e adulti insieme.
Spazio anche alla musica con il Giffoni Music Concept, che ospiterà fra gli altri, gli Zero Assoluto, Fabri Fibra, Caparezza, i Finley, Syria, gli Afterhours, Max Gazzè e Tricarico. ''il Giffoni Film festival è come una compagnia di volo low cost che offre servizi di prima classe - ha detto il creatore e direttore del festival Claudio Gubitosi -. Con quattro milioni e mezzo di euro, siamo in grado di creare, fra l'Italia e le varie rassegne all'estero (da Hollywood alla Tunisia) 250 giorni di attività l'anno''.
Fonte: quotidianonet.ilsole24ore.com | |
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4-7-2008 05:35 |
TV
Il Partito di Maria De Filippi «Un movimento giovane, ma con le mamme al seguito. Progressista, ma non ci giurerei». La signora di Mediaset, la Sanguinaria (come la chiama Dagospia) è la guida di casalinghe e ragazzini «e chi se ne frega se sbagliano i congiuntivi». Ah sì?
 Dagospia l'ha soprannominata "La Sanguinaria" ma è un nomignolo che lei non gradisce per nulla e in una lunga intervista a Repubblica- Maria De Filippi lo fa sapere senza troppi giri di parole. D'altra parte della signora Costanzo si può ridere poco, persino le sue imitazioni scompaiono dalla tv alla velocità della luce. Gli unici che si sono permessi di dire qualcosa sono i critici televisivi, che non apprezzano i suoi programmi, che l'accusano di essere nazionalpopolare e di fare audience con il trash promuovendo modelli non proprio colti. E lei, seppur in vacanza, risponde a tono: «Nazionalpopolare o no, i critici pensano che se un programma fa sei milioni di audience, questi sei milioni sono una massa di ignoranti. Non è vero: in ogni caso, non credo che la tv appartenga soltanto ai laureati e ai critici».
Poi Maria si autoincensa, fino a ritrarsi quasi come una sociologa dell'Italia di oggi: «Ma no, ma quale sociologia. Però ho inventato io tutte le mie trasmissioni, niente format, e adesso “C'è posta per te ” va in onda in 21 paesi. Parliamo di “Amici ”? È un programma che non nasce come un talent show. Facevo una trasmissione sui genitori separati e ricevevo le lettere dei figli. Che dicevano: voglio fare il cantante, il ballerino, l'attore. E allora mi sono detta: proviamo con una specie di scuola artistica, diamo a questi ragazzi una possibilità».
«Io per tutti sono "Maria", mi chiamano per nome, sono quasi una vicina di casa. Sono il loro elettrodomestico; accendi e viene fuori un programma. Il successo non sono io ma Marco Carta, che vuole fare il cantante e alla fine conquista un suo pubblico. Una volta in tv arrivavano solo i talenti: oggi invece la televisione è accessibile a tutti, anche a chi viene dalle periferie».
Forse esiste già il partito di Maria De Filippi - si chiede l'intervistatore -, e chissà che partito è. «Un partito giovane, ma con le mamme al seguito» risponde lei. Progressista o conservatore? «Progressista. Ma non ci giurerei».
Fonte: libero.it | |
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4-7-2008 06:13 |
CINEMA
Friends dalla tv al cinema Alla fine il film si farà: complice l'enorme successo di Sex and the City, il cast della serie-cult anni '90 tornerà insieme per un adattamento su grande schermo
 La notizia arriva dal Daily Mail, il cast della serie tv più amata degli anni '90 si riunirà per girare il film di Friends. Jennifer Aniston, Courteney Cox, Matthew Perry, Matt LeBlanc, Lisa Kudrow e David Schwimmer riprenderanno i loro ruoli per un adattamento per il grande schermo, che sarà realizzato entro il 2010. Ross, Rachel, Monica, Chandler, Phoebe e Joey arrivarono sugli schermi televisivi americani ormai 14 anni fa, nel 1994. Il successo fu poi mondiale e l'ultimo episodio è andato in onda nel 2004 con ascolti da record. La decisione di portare sullo schermo la sitcom è stata presa anche grazie all'enorme successo ottenuto dal film di Sex and the city in tutto il mondo, altra serie tv cult per la quale si poteva temere un flop ai botteghini.
Era da tempo che i protagonistidella serie parlavano di realizzare un film di Friends. Uno dei motivi che li aveva finora frenati era l'impossibilità di poter intervenire sulla sceneggiatura. Ma ora che sia Jennifer Aniston che Courteney Cox hanno delle case di produzione indipendenti, potranno avere qualche voce in capitolo. Il film dovrebbe comunque essere prodotto in maggior parte dalla Warner Bros. Uno dei maggiori punti interrogativi era rappresentato dall'enorme celebrità raggiunta da Jennifer Aniston, molto superiore a quella dei suoi colleghi. Il timore era che l'attrice non sarebbe più stata credibile nel ruolo di Rachel, perché la sua figura avrebbe sovrastato tutti gli altri. Ma la stessa Aniston ha affermato di essere pronta a tornare nei panni de personaggio che le ha regalato la fama (oltre al matrimonio con Brad Pitt).
Dei sei amici. la Aniston è senz'altro quella che ha avuto più successo dopo la chiusura di Friends. Courteney Cox (Monica) ha ottenuto nuova popolarità soprattutto negli Usa, con il serial Dirt. Lisa Kudrow (Phoebe) ha recitato in parecchi film, ma per la maggior parte si tratta di piccole produzioni. Tra gli uomini, Matt Le Blanc (Joey) non ha avuto maggior fortuna: lo spin-off ispirato al suo personaggio in Friends è stato un fallimento. Friends veniva girato alla presenza di un vero pubblico, come i tradizionali show americani. David Schwimmer (Ross) si è invece dedicato alla regia, mentre Matthew Perry (Chandler) ha recitato in varie serie tv.
Il successo della serie fu enorme: tutti i protagonisti arrivarono a guadagnare 1 milione di dollari a puntata, tanto era alto il valore degli spazi pubblicitari che andavano in onda in quella fascia oraria. Nel film, come è accaduto per le ex single di Sex and the City, i protagonisti non potranno però più essere esattamente gli stessi: ormai hanno tutti 40 anni e saranno alle prese con nuove situazioni
Fonte: repubblica.it | |
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4-7-2008 06:44 |
Niente inviati tra gli invitati di Donna Balivo
Ilaria Sacchettoni per il “Corriere della Sera – Roma
Non è facile accontentare Donna Balivo. C'è però chi la vizia. Capricciosa come la disegnano e forse un tantino in più, la ventottenne conduttrice di Fabrizio Del Noce, ha organizzato una generosa cena di fine produzione per salutare (baci e abbracci) i colleghi de «La Vita in diretta». Invitato l' universo Rai: produttori, registi, capistruttura, programmi-sti, operatori, sarte, parrucchiere e microfonisti. Ad eccezione degli inviati. Quelli no. Caterina Balivo non li ama. Inviti pudicamente ad personam allora? Assolutamente no. La conduttrice è ricorsa alla spontaneità dell'affissione redazionale formato «A4» e pace per chi ci è rimasto male.
 Viziosa dei «numeri zero» Donna Balivo è oggi alla sua terza prova tecnica di trasmissione. In serata verrà registrata, infatti, la prima puntata di «Usa la testa!» (l'altro si chiamava «Dimmi la verità! » (che l'imperativo giovi almeno ai conduttori se non allo share?) un gioco che schiera ospiti famosi e li impegna in vari quiz. Felicità Endemol: tra i fornitori del nuovo show di Raiuno. Ma soprattutto felicità Rai per il ritorno autunnale di Raffaella Carrà. Lei almeno non avrà bisogno di numeri zero.
Fonte: dagospia.com | |
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Stefanella :
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4-7-2008 13:07 |
Il concerto della cantante a Vallo della Lucania nel Salernitano
Il vescovo contro la Tatangelo «rubamariti»: Lei in piazza? Schiaffo alla morale cattolica Il presule ha tuonato: il suo cachet costa troppo. E poi non possiamo chiamarla per celebrare la festa della Madonna SALERNO - Anna Tatangelo? «Costa troppo, decine di migliaia di euro, è uno schiaffo alla miseria» polemizza monsignor Giuseppe Rocco Favale, vescovo di Vallo della Lucania (Salerno) a poche ore dal concerto in piazza della cantante. Poi terminata la processione della Madonna, il presule esce allo scoperto. È arrabbiato - come riferisce il «Mattino» - non tanto per il cachet a tanti zeri, quanto dal fatto che la presenza della regina delle classifiche pop per le celebrazioni della Vergine «è uno schiaffo alla morale cattolica». Il riferimento è, con ogni probabilità, alla storia d'amore tra Anna e Gigi D'Alessio che per lei, più giovane di 20 anni, ha lasciato la moglie. «Quella donna non fa per noi» ha affermato il vescovo. Nell'invettiva cova anche il risentimento dell'uomo di Chiesa contro la canzone presentata dalla Tatangelo a Sanremo sull'amico gay. ANNA E LA CURIA - È da almeno un anno che Anna Tatangelo non va tanto «d'accordo» con la Curia. Persino il vescovo di casa sua, Sora, esclamò al cospetto della ragazza diventata improvvisamente femme fatale «quella non è l'Anna che ho conosciuto io». In ogni caso, stasera, venerdì 4, la voce della Tatangelo, più forte delle critiche, allieterà la piazza di Vallo, estremo lembo della Campania. R.W. Fonte:corriere del mezzogiorno.it
Anna Tatangelo

[ Modificato da uffola il 4-7-2008 13:48 ] | |
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4-7-2008 17:31 |
GLOBI D'ORO
Premiata l'ex Bond girl Murino "Ora sarò una killer e una giornalista" L'attrice ha ricevuto il prestigioso riconoscimento attribuito dalla stampa estera nel nostro Paese. Presto la si potrà ammirare in ruoli molto diversi sia al cinema che in televisione
 L'attrice trentenne Caterina Murino è stata premiata a Roma ai Globi d'oro, con lo European Golden Globe, il riconoscimento attribuito dalla stampa estera nel nostro Paese a un giovane talento italiano dalla carriera internazionale. Il suo percorso cinematografico le ha permesso di interpretare i ruoli più disparati, da telegiornalista poco brillante in Made in Italy, commedia appena uscita in Francia, moglie in crisi in Il seme della discordia di Pappi Corsicato e aspirante omicida in una puntata di Mogli assassine, la serie tv Fox Crime. ''In Made in Italy - ha spiegato la trentenne Murino, che dal suo esordio si è divisa fra Francia e Italia - è una commedia di Stephane Giusti, uscita proprio in questi giorni oltralpe che ironizza sia sugli italiani che sui francesi. Per ora la critica si è divisa, c'è chi l'ha amata e chi l'ha odiata. Io interpreto una giornalista cretina della tv italiana. Nel cast ci sono anche Amira Casar e Gilbert Melki''.
L'attrice di origini sarde, che è stata una Bond Girl in Casino Royale, ha inoltre in uscita nella prossima stagione, distribuito da Medusa, Il seme della discordia di Pappi Corsicato. ''E' un progetto molto bello e impegnativo, dice. Nel film io sono una trentenne apparentemente realizzata, sposata al personaggio interpretato da Alessandro Gassman (che ieri sera le ha consegnato il premio, ndr). Il nostro più grande desiderio è avere un figlio ma non ci riusciamo. Facciamo un test di fertilità e mio marito scopre di non poter procreare, ma io nello stesso giorno, capisco di essere rimasta incinta''.
Inoltre l'attrice è appena tornata dall'Argentina, dove ha interpretato un episodio della serie tv Donne assassine, per Fox Crime, diretta da Alex Infascelli e Francesco Patierno. ''E' una fiction in sette puntate, ognuna con una storia a sè e attrici diverse. Fra le altre interpreti, ci sono Claudia Pandolfi, Sandra Ceccarelli, Violante Placido, Anna Caterina Morariu. Nel mio episodio, diretto da Patierno sono una moglie che cerca in ogni modo di uccidere il marito, interpretato da Giuseppe Battiston, ma che per un motivo o per l'altro, non ci riesce''.
Fonte: quotidianonet.ilsole24ore.com | |
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4-7-2008 17:59 |
TV
Mediaset prepara fiction Sbirri Roul Bova protagonista del nuovo film- verità
 ROMA, 4 LUGLIO - Il linguaggio del reportage unito a quello della fiction: è la novità di Sbirri, il film-verità che Mediaset sta girando in questi giorni. In collaborazione con la Polizia di Stato, prodotto dalla Sanmarco di Raoul Bova che ne è anche il protagonista. Il regista è Roberto Burchielli. Per la prima volta, un noto attore in incognito si cala nella realtà e partecipa alle operazioni sul campo della squadra antidroga della Uocd (Unità operativa criminalità diffusa) di Milano.
Fonte: ansa.it | |
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4-7-2008 18:06 |
CINEMA
In arrivo Ti Stramo Il film di Pino Insegno e' una parodia dei film adolescenziali
 ROMA, 4 LUGLIO - In arrivo il primo film di Pino Insegno in veste di regista. Si chiama Ti Stramo ed è una parodia dei film adolescenziali. Il film, prodotto, fra gli altri, da Dap Italy e Mikado che lo distribuirà tra fine ottobre e inizio novembre in un gran numero di copie, riprende personaggi e situazioni, di pellicole come Tre metri sopra il cielo, Notte prima degli esami 1 e 2, Ho voglia di te, Come tu mi vuoi, Melissa P, Manuale d'amore 1 e 2 e Scusa ma ti chiamo amore.
Fonte: ansa.it | |
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4-7-2008 18:17 |
Mtv
Parte 'Operazione Soundwave' Programma dedicato a esordienti, da domani la seconda serie
 ROMA, 4 LUGLIO - Con la rivendicazione 'Il Talent show arrivato prima di X-factor', parte su Mtv la seconda edizione di Operazione Soundwave. Il programma dedicato agli artisti esordienti della scena musicale italiana sarà in onda da domani su Mtv alle 17, condotto da Carolina Di Domenico. Il premio finale per la band vincitrice sarà un contratto in esclusiva con l'etichetta Sugar e la possibilità di suonare sullo stesso palco di artisti famosi in tutto il mondo, al concerto Coca-ColaLive@Mtv.
Fonte: ansa.it | |
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4-7-2008 18:53 |
MEDIASET
Canale 5, Bonolis salta un giro Rete4 sportiva e Italia 1 comica

Milano - Una Tv a caccia di giovani. È la filosofia sottesa al palinsesto autunnale delle reti Mediaset, presentato mercoledì sera a Cologno Monzese durante la cena-spettacolo stile Hollywood allestita in uno degli studi Tv più grandi d’Europa. Trailer, dall’accattivante colonna sonora, e un’edizione speciale del Tg5 condotta da Cristina Parodi, hanno accompagnato dai maxischermi a bordo sala la cena degli ottocento invitati, tra star dello spettacolo, investitori e giornalisti, aggiornandoli sulle novità della prossima stagione. A fare gli onori di casa sul palco, assieme al vicepresidente Mediaset Piersilvio Berlusconi, Gerry Scotti, volto della rete per famiglie Canale 5, e Ale e Franz, comici mattatori di Italia 1, terza rete assoluta e regina della «playlist» di bambini e ragazzi. «La Rai è seguita dagli anziani. La nostra parola d’ordine è modernità. Nel 2008 noi siamo stati leader sul target commerciale», ha detto Berlusconi jr. «Abbiamo rafforzato l’offerta pay, per cui è nata la concessionaria ad hoc Digitalia 08, e puntato sui contenuti con l’acquisizione di Endemol, Medusa e Taodue e con il patto di esclusiva stretto con la Warner e Universal».
Canale 5: tre show e pomeriggio In prima serata, grazia ed eleganza sono gli elementi del reality show Il ballo delle debuttanti- prodotto dalla Fascino e condotto da Rita Dalla Chiesa, che mette in palio il debutto in società al Gran Ballo di Vienna. Barbara D’Urso e Luca Laurenti dirigeranno un nugolo di bambini alle prese con allegri e arditi tableau vivent. In cantiere anche un nuovo programma Endemol per la domenica di novembre, ancora top secret. Sul fronte fiction, il 'Sex and the city' all’italiana Amiche mie e il medical «impegnato» Crimini bianchi con Ricky Memphis sono le più attese tra le otto novità in arrivo, per un totale di 50 serate e un investimento di 280 milioni di euro. In daytime, Amici di Maria De Filippi andrà in onda anche la domenica (il sabato troveremo alla conduzione l’autore Luca Zanforlin); subito dopo, Paola Perego condurrà un nuovo talk. Durante la settimana, dopo il successo di Mattino 5 si tenterà la stessa operazione con Pomeriggio 5. «È spontaneo pensare alla Parodi per la conduzione», ha detto il direttore di rete Massimo Donelli «ma non è l’unica candidata».
Rete4: un pieno di calcio Va a caccia di uomini la terza rete del Biscione che, insieme con i nuovi titoli da grande schermo, si accaparra Guida al campionato e Controcampo, i cult del pallone in onda il sabato e la domenica in seconda serata. Alla conduzione, Alberto Brandi mentre Sandro Piccinini si conferma volto ufficiale del calcio Premium. Se Mediaset dovesse acquistare anche i diritti delle partite di Coppa Uefa del Milan, sarebbe la rete diretta da Giuseppe Feyles.
Italia 1: tra sit e provocazione Per ora si sta dedicando alle gioie della paternità ma in autunno Teo Mammucari seguirà tre nuove produzioni, il game-show Endemol First and Last e il quiz Up and Down e la sit-com Kumars. A proposito di sit-com, Anna Falchi si esibirà in Sit-porn: resta da capire se e quanto porn, Medici miei- con Iacchetti e Vous les femmes con Alessia Marcuzzi. Torna il reality d’azione La Talpa condotto da Paola Perego e Stefano Bettarini mentre in seconda serata debuttano telefilm cult come Dexter e Californication- e una nuova produzione affidata a Enrico Ruggeri. La new entry dell’informazione è il settimanale d’inchiesta Borders.
Mediaset Premium Il primo luglio sono nati due nuovi mondi, Premium Calcio24, interamente dedicato agli appassionati di pallone, e Disney Channel per i bambini. Il digitale terrestre Mediaset ha deciso di tenersi stretti anche Mya, Joi e Steel, con le loro anteprime di telefilm e cinema, che erano in partenza per Sky. «Stiamo viaggiando a un bella velocità» ha confidato Piersilvio Berlusconi, «al punto che dopo aver lanciato il sistema easy pay abbiamo ricevuto 225mila chiamate e i nostri centralini sono andati in tilt». La trattativa con Sky prosegue invece per quello che riguarda il calcio e l’intrattenimento.
Il caso Bonolis È il grande assente dal palinsesto autunnale. E lo sarà anche del primaverile, se dovesse raggiungere un accordo per presentare il Festival di Sanremo su Raiuno. Lo ha detto Alessandro Salem, direttore dei contenuti Rti. «Non abbiamo intenzione di ostacolare le ambizioni artistiche di Bonolis», ha aggiunto Salem. «Ma se andrà a condurre la kermesse valuteremo l’ipotesi di convertire il suo contratto in una formula a progetto».
Paola Manciagli
Fonte: ilgiornale.it
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4-7-2008 19:02 |
CINEMA
Friends, il film non si fa
 LONDRA - Niente cinema per "Friends". Subito smentita la voce, secondo cui il successo di Sex and the City avrebbe convinto la Warner Bros a portare sul grande schermo anche la celebre serie tv con Jennifer Aniston. Insieme a Jayne Trotman, del reparto pubblicità londinese dello studio, a negare su tutta la linea sono gli agenti di due dei protagonisti, Courtney Cox Arquette e Matthew Perry. Stando alle posizioni ufficiali, non avrebbero quindi alcun fondamento le dettagliate indiscrezioni che prevedevano il primo ciak entro 18 mesi. (Agr)
Fonte: corriere.it | |
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4-7-2008 19:12 |
CINEMA
Nuovo 007, anche Annie Lennox contattata per la colonna sonora
 LONDRA - Anche Annie Lennox si sarebbe aggiunta alla "corsa" per l'assegnazione della colonna sonora di Quantum of Solace, 22mo capitolo cinematografico dell'agente segreto 007. Secondo il Sun, l'ex voce degli Eurythmics è l'ultima degli artisti contattati per lavorare alla musica del film con Daniel Craig atteso per ottobre. Già contattate da tempo la turbolenta Amy Winehouse e la vincitrice dell'X Factor inglese, Leona Lewis, che parrebbe favorita. Altre vecchie glorie impegnate oltre alla Lennox, invece, sono i Duran Duran. Il produttore Mark Ronson, intanto, si sarebbe già detto disponibile a produrre chiunque si aggiudicherà l'assegnazione. (Agr)
Fonte: corriere.it | |
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4-7-2008 19:30 |
Il presentatore dona il 30% di Fascino, uscendo dal capitale della compagnia La società produce anche 'Amici', 'C'è posta per te', 'Uomini e donne'
Costanzo "regala" l'impero tv alla moglie Maria De Filippi L'atto è stato firmato il 20 giugno. Valore fiscale dell'operazione: 3.060 euro La moglie: "con animo grato accetto la decisione di Maurizio"
 MILANO - Maurizio Costanzo esce dal Maurizio Costanzo Show. Non che il baffo per antonomasia della tv italiana intenda mollare il timone del talk-show più longevo dell'etere tricolore. Più semplicemente ha deciso di regalare a Maria De Filippi il 30% della Fascino - la società che produce pure "Amici", "C'è posta per te", "Uomini e donne" e "Buon Pomeriggio" - uscendo del tutto dal capitale della compagnia. L'atto è stato firmato il 20 giugno. Costanzo ha donato la partecipazione (valore fiscale 3.060 euro) alla moglie che - come recita il documento - "con animo grato (e ci mancherebbe, ndr) ha accettato".
La stanza dei bottoni dell'impero televisivo della coppia è adesso divisa in parti uguali tra De Filippi (al 50%) e Fininvest, il cliente di gran lunga più importante dell'azienda, che ha dato il suo ok alla transazione. La cassaforte creativa di casa De Filippi-Costanzo, del resto, da tempo non è più un giocattolino. Anzi, a colpi di audience da record si è trasformata in una sorta di corazzata del piccolo schermo con cifre che hanno poco da invidiare alle varie Magnolia & C. I dipendenti sono 190, il giro d'affari 2007 è stato di 41 milioni, di cui 35 per le produzioni e più di 3 come ricavi da telefonate, una delle nuove frontiere dello show business interattivo.
La vera differenza rispetto alle aziende tradizionali è la voce dei costi. Lo scorso anno sono stati spesi 1,21 milioni per le scenografie, 58 mila euro per gli abiti dei conduttori, 183 mila per l'organizzazione del pubblico (di cui 75 mila per un non meglio precisato "pubblico parlante"), quasi 400 mila euro per trucchi e parrucchieri e mezzo milione per buffet freddi e cestini. Costano ben di più gli ospiti vip o presunti tali (3,2 milioni di cachet) invitati nei programmi mentre in "mance e regalie" sono stati spesi 98 mila euro.
La fabbrica dei sogni di Costanzo & Signora (a questo punto viceversa) fatica ancora a fare utili. Il 2007 si è chiuso con una lievissima perdita, come quello precedente. Non abbastanza però da scoraggiare i vertici, contenti per un 2008 - come recita la nota di bilancio - "che si è aperto con segnali molto positivi, confermando l'andamento già segnalato nell'esercizio appena chiuso con un'ampia e favorevole risposta e partecipazione del pubblico". "Amici" ("che ha eliminato il pubblico parlante") è arrivata a uno share medio del 29%. L'audience di "C'è posta per te" "è volato a discapito dei palinsesti delle reti antagoniste" mentre il "Maurizio Costanzo Show" "si è riproposto come protagonista della seconda serata vincendo sfide difficili nell'affollata programmazione serale".
Le cose, insomma, continuano ad andare a gonfie vele anche se sarà necessario "puntare a un miglioramento dell'efficienza economica". A questo punto, però, Costanzo può concentrarsi sul teatro Parioli. All'austerity in casa Fascino ci penserà a questo punto l'azionista di riferimento Maria De Filippi.
Ettore Livini
Fonte: repubblica.it | |
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5-7-2008 11:33 |
TV
«Chiambretti? Le nostre seconde serate sono occupate»
 L’estate di Raiuno promette bene. Il direttore di Fabrizio Del Noce, infatti, mentre attende che Paolo Bonolis confermi definitivamente la sua presenza | |
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