Il nome è tutto un programma: Reality Village. 04 settembre Si chiama Reality Village il nuovo originale programma proposto da Jimmy dal 5 al 16 settembre. L'obiettivo è quello di offrire uno spaccato il più possibile reale degli italiani in vacanza. Durante le 10 puntate previste, realizzate in Sardegna tra luglio ed agosto, in un villaggio turistico interamente riservato, potremo seguire diverse vicende. Tra queste quella della giovanissima Daniela, 21 anni, in vacanza con i genitori che non ne approvano i comportamenti e quella di Mauro, capo-animatore, che sotto la maschera di eterna allegria nasconde le preoccupazioni circa il proprio futuro. L'appuntamento è dal lunedi al venerdi alle 08.45
16 marzoI vacanzieri di un villaggio turistico in Sardegna saranno i protagonisti, se daranno il loro consenso, di un vero e proprio reality show, condotto da Marco Predolin e Marco Balestri, organizzato per la prossima estate al Bravo Club di Stintino (Sassari). L'idea nasce dalla volontà di sperimentare una nuova modalità di format televisivo con un analogo format di intrattenimento turistico. Organizzato da Alpitour e prodotto da M.A.D. Entertainment Reality Village è il primo tentativo del genere al mondo. Si protrarrà dall'11 giugno a settembre per dodici settimane e sarà poi trasmesso, in un palinsesto ancora da definire, nel canale Jimmy sulla piattaforma di Sky. Nessuno dei turisti del club sarà "costretto" a partecipare anche se tutti i 300 frequentatori della struttura potranno prendere parte a un casting che selezionerà fino a 180 partecipanti a inizio settimana, divisi in sei squadre di 30 persone che nei giorni saranno via via sfoltiti fino alla proclamazione di un vincitore. Il reality si svolgerà in due periodi della giornata e poi la sera, ma i villeggianti dovranno superare prove soft: per esempio ideare e confezionare un calendario naturalistico, cucinare un piatto o prendere parte ad alcuni giochi in piscina. Ogni sera due persone potranno vincere una notte in una suite e un'altra invece dovrà andare su una sorta di zattera. Le persone saranno riprese e poi sarà fatta una selezione del materiale da trasmettere. "L'obiettivo - ha spiegato il direttore generale del tour operator, Sergio Testi - è innovare un segmento turistico, fare qualcosa di diverso e stimolante, senza però stressare i partecipanti e proponendo loro un modo di divertirsi alternativo ma simpatico". Predolin si è dimostrato molto "carico": "Sono un po' gasato anche perché sono reduce dal successo della 'Talpa', un reality dove però siamo stati sottoposti a prove in qualche caso davvero pesanti. Il senso di questo gioco è molto diverso: è quello di fare diventare protagonisti i turisti e farli divertire in modo professionale". Curiosi e "positivi" rispetto al risultato come impatto sui telespettatori si sono detti Filippo Chiusano, autore per M.A.D. del format, e Maniele Tasca, direttore marketing di Alpitour
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