E' partito lunedì un game-reality assolutamente da non trascurare per il quantitativo di trash che può offrire in queste giornate di fine estate, in attesa che la nostra Maria nazionale e la Ventura riaprano i giochi per un altro anno di reality show. Trattasi di Reality Game, che molti hanno definito il nuovo "Giochi senza frontiere". Definizione che può anche starci, se non si considera che al posto del Lussemburgo c'è Karim Capuano, che al posto di giocarsi il jolly qua si tirano bicchieri di vetro e che l'arbitro del "trois, deux, un, piiiit" è presumibilmente Lele Mora. Le premesse per non perdersi mezza puntata però ci sono tutte: innanzitutto il cast, che non sfigurerebbe neppure se preso in blocco e messo come claque di Fabrizio Trecca a "Vivere Meglio": il requisito minimo (e basta quello per spiegare tutto) è aver preso parte ad un reality, possibilmente trash, ed aver risaltato proprio in quanto personaggio trash. (continua)
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