Una nuova avventura attende le 11 coppie di concorrenti che dall'arido deserto del Nevada attraverseranno i cinque continenti con pochi mezzi improvvisati e tutto l'impegno necessario a raggiungere l'agoniato traguardo.
Percorreranno migliaia di chilometri, incontreranno innumerevoli ostacoli, affronteranno faticose prove di coraggio e di abilità, ma grazie alla loro determinazione e intelligenza riusciranno a conquistare un discreto gruzzoletto e gloria duratura, almeno fino al prossimo appuntamento con The Amazing Race.
C’è un reality game che sta spopolando negli USA: si chiama ‘The Amazing Race’ e può essere tradotto come Corsa incredibile. La principale
difficoltà da superare è, infatti, quella di riuscire a correre per lunghe
distanze, partendo dal presupposto (abbastanza scontato) che chi arriva ultimo
viene eliminato. E’ una gara avventurosa e mozzafiato, all’insegna della sfida
con se stessi e i propri limiti, che vede protagoniste 11 squadre costituite da
due persone ciascuna.
Varie sono le tappe da toccare, dislocate nelle più disparate località del
mondo, altrettante le prove sempre diverse da superare prima di raggiungere
l’agognato traguardo. Gli ultimi tre team rimasti in gara si affrontano in una
sfida finale per conquistare il premio che, obiettivamente, farebbe gola a
chiunque: 1.000.000 di dollari.
Come in ogni reality che si rispetti le telecamere seguono tutti i protagonisti
nel privato, restituendo allo spettatore non solo i momenti della competizione
ma anche l’atmosfera precedente e successiva alla gara. E come tradizionalmente
avviene nei reality show, i temerari concorrenti sono soggetti ad una serie di
restrizioni. Il budget a loro disposizione è abbastanza misero, non sono ammessi
i telefoni cellulari e sono estremamente limitate le possibilità di viaggiare in
aereo.
‘The Amazing Race’ (conosciuto anche con la sigla ‘Tar’), creato da Elise
Doganieri e Bertram van Munster, è stato lanciato per la prima volta dalla rete
CBS nel settembre 2001. Negli Usa il reality game è riuscito a catturare milioni
di spettatori, diventando in breve una serie di culto. Come funghi sono spuntati
siti di appassionati, forum di discussione, fanzine e quant’altro. Attualmente
il network CBS sta trasmettendo, con immutato successo di pubblico, la settima
edizione, mentre già si comincia a programmare l’ottava. Per ‘The Amazing Race
8’ si è pensato di apportare una modifica consistente alla formula ampiamente
collaudata del programma: le squadre potrebbero essere costituite da quattro
persone, tra le quali sarebbe ammessa la partecipazione di un bambino (età minima: otto anni).
La serie ‘The Amazing Race’, vincitrice di un Emmy Award nella categoria Best
Reality TV show, viene considerata da pubblico e critica statunitensi come uno
dei programmi (genere reality) migliori proposti dalla televisione americana
negli ultimi anni. |